lunedì 20 febbraio 2017

Pizza e Libri Book Tag

Ben trovati lettori di passaggio, oggi torno sul blog con un Tag ideato da Chicca del blog Libri in Tavola dedicato alla pizza. Non potevo assolutamente lasciarmelo sfuggire, quindi partiamo subito con le domande!


Pizza capricciosa: Il personaggio più capriccioso e insopportabile incontrato in un libro.
Risposta doppia per questa e per altre domande, infatti ho scelto due personaggi veramente insopportabili, Emma Bovary, protagonista di Madame Bovary di Gustave Flaubert e Maria Bertram, l'odiosa cugina di Fanny Price in Mansfield Park di JAne Austen.


 Pizza alla diavola: Un personaggio piccante per il carattere, per le battute o per il modo di approcciarsi agli altri.
Siccome un riferimento al mondo di Harry Potter non può mai mancare nei miei tag, ho scelto due dei miei personaggi preferiti della saga, Fred e George Wesley.


Pizza vegetariana: Associa un personaggio ad un ortaggio e racconta.
Ci sarebbero state diverse risposte da dare, quindi anche in questo caso risposta doppia. Ho scelto la protagonista femminile di un romanzo rosa che non mi è piaciuto per niente, Buonanotte amore mio di Daniela Volonté, infatti a mio parere, Valentina Harrison è proprio una patata lessa e il protagonista maschile di Obsidian di Jennifer Armentrout perché ho trovato Damon indigeribile come un peperone.


Pizza bianca con prosciutto e funghi: Un personaggio raffinato, elegante e a suo agio in qualsiasi situazione.
Non potevo non pensare subito all'investigatore più imperturbabile della letterature, Hercule Poirot.


Calzone ripieno: Un personaggio che appena ha fatto il suo ingresso in scena ha preso il sopravvento oscurando tutti gli altri con la sua natura prorompente.
Agatha Raisin, la protagonista della serie di M.C. Beaton, con quel caratteraccio che si ritrova non passa certo inosservata!


Pizza alla Nutella: Un personaggio che si è rivelato completamente diverso da come te lo aspettavi.
Anche in questo caso farò due nomi: nonostante il romanzo non mi abbia fatto impazzire, non si può dire che manchi di colpi di scena, infatti ne Il suggeritore di Donato Carrisi, uno dei personaggi che mi ha sorpreso di più è quello del criminologo Goran Gavila; Vani Sarca, la protagonista di L'imprevedibile piano della scrittrice senza nome, invece è un personaggio che mi aspettavo introverso e sarcastico ed in effetti l'ho, purtroppo però la trovo anche terribilmente irritante.


Queste erano le mie risposte, fatemi sapere la vostra opinione e lasciatemi i link ai vostri post se decidete di rispondere anche voi a questo Tag!



mercoledì 15 febbraio 2017

WWW Wednesdays


Buon mercoledì lettori di passaggio, dopo qualche settimana di assenza torna la rubrica WWW Wednesdays e facciamo insieme un riassunto delle mie letture di questo periodo.

1) Che cosa stai leggendo in questo momento?
In questi giorni mi sto appassionando ad un giallo di una autore francese di cui non avevo mai letto nulla, Ninfee nere di Michel Bussi. Ero alla ricerca di un romanzo che parlasse di un giardino per soddisfare un obbiettivo della Challenge La ruota delle Letture e mi sono ricordata di avere preso questo ebook ambientato a Giverny, il villaggio francese in cui visse Claude Monet e dove per anni il pittore ritrasse la natura nel suo splendido giardino.


2) Che cosa hai appena finito di leggere?
Oltre a Profumo di cioccolato di Kathryn Littlewood, il primo volume della trilogia Bliss di cui vi ho parlato nel post precedente, ho letto un romanzo di Andrea Vitali, Le belle Cece, ma nonostante sia stata una lettura scorrevole e a tratti anche simpatica, trovo che non sia tra gli scritti migliori dell'autore. La lettura seguente però è stata di gran lunga peggiore, infatti ho letto il romanzo d'esordio di una autrice italiana, Le Verità sotto il Vulcano di Teresa Pitino, un giallo ambientato in Sicilia che mi aveva attirata molto per la trama e per l'ambientazione e che ho richiesto io alla casa editrice, ma che mi ha delusa terribilmente. Finora è senza dubbio la lettura peggiore dell'anno e il voto più basso che abbia mai dato ad un libro qui sul blog, come potrete leggere nel post che lo riguarda e che pubblicherò nei prossimi giorni.


3) Quale sarà la tua prossima lettura?
Visto che è già presente nella mia libreria, credo che leggerò il secondo volume della trilogia di Kathryn Littlewood, Profumo di zucchero.



Questo è il mio WWW Wednesdays per questa settimana. Come sempre fatemi sapere le vostre opinioni riguardo le mie letture e lasciatemi i link ai vostri post dedicati alla rubrica del mercoledì!

lunedì 6 febbraio 2017

Il libro del giorno # Profumo di cioccolato di Kathryn Littlewood

Buon inizio settimana lettori di passaggio! Oggi torno a parlarvi di una singola lettura con la quale partecipo alla challenge 2017 La ruota delle letture:
-Leggi un libro con la copertina prevalentemente blu.
Rimaniamo pressoché sullo stesso genere, infatti si tratta anche questa volta di un romanzo per ragazzi e si continua a parlare di cioccolato, ma anche di tante altre golosità.


Titolo: Profumo di cioccolato
Autore: Kathryn Littlewood
Editore: Mondadori
Traduttore: L. Grassi
Dati: pp. 257, €17.

Credo che ormai non sia un mistero per nessuno che io apprezzi molto la narrativa per ragazzi, soprattutto in certi periodo dell'anno e  nei momenti in cui cerco di allontanarmi, leggendo, dai pensieri e dalle preoccupazioni di ogni giorno. Questa è esattamente una lettura adatta allo scopo e sono contenta di aver approfittato qualche mese di un forte sconto dei Remainders di Ibs per portarmi a casa i primi due volumi di questa trilogia in copertina rigida a molto meno della metà del prezzo.
Ad attrarmi, oltre la copertina che vi assicuro essere una delle più carine che abbia attualmente in libreria, è stata l'idea di una magia che si esercita preparando dolci, attività che mi rilassa e che pratica fin troppo spesso. Infatti i coniugi Bliss hanno una pasticceria che riscuote grande apprezzamento nella cittadina di Calamity Falls, ma oltre a deliziosi dolci normali, all'occorrenza riescono a preparare in gran segreto anche torte e pasticcini dai poteri straordinari. Basta procurarsi alcuni ingredienti decisamente bizzarri e seguire le istruzioni del Magiricettario, un antico volume che racchiude le ricette di generazioni di maghi pasticceri. Anche Rose, la secondogenita dei Bliss desidera più di ogni altra cosa diventare una vera maga pasticcera, ma ha solo dodici anni e, nonostante sia sveglia e intelligente, la madre non la ritiene ancora pronta per preparare impasti che possono anche avere conseguenze impreviste. Gli altri fratelli Bliss, Ty il primogenito bello e popolare, Sage il simpatico fratellino di nove anni e la piccola di casa Leigh, sono molto meno interessati di Rose al lavoro dei genitori, così quando questi devono assentarsi per alcune settimane, le affidano la preziosa chiave che apre la posta segreta dietro la quale è custodito il Magiricettario.
Poco dopo la partenza dei genitori però compare una misteriosa e bellissima donna, la zia Lily e nonostante nessuno dei fratelli l'abbia mai sentita nominare, ne rimangono così attratti da accoglierla subito in casa e da permetterle di aiutarli con la pasticceria. Solo Rose ha uno strano presentimento riguardo le intenzioni di Lily, ma la cosiddetta zia sembra davvero una giovane donna in gamba e sa esattamente quali tasti toccare per far breccia nel cuore dei ragazzi e sembra conoscere Rose meglio dei suoi genitori. Ha capito che la ragazzina, che è sempre stata responsabile e altruista desidera più di ogni altra cosa sentirsi riconoscere i suoi meriti, ottenere la fiducia dei genitori, essere notata e apprezzata anche lei come i suoi fratelli. Proprio la voglia di mettersi alla prova e dimostrare le proprie capacità spinge Rose a provare alcune delle ricette del Magiricettario insieme al fratello Ty, ma la magia è un'arte ben più complicata da maneggiare rispetto alla pasticceria e i risultati dei loro esperimenti saranno catastrofici. Per rimediare al danno l'unica soluzione sembra affidarsi a zia Lily.
L'autrice è stata davvero brava a costruire un mondo apparentemente normale e una cittadina comune in cui sembra non cambiare mai nulla, inserendo un elemento straordinario come la magia, rimanendo però sempre in un contesto quotidiano, verosimile come quello di una cucina in cui si preparano dolci. Anche i personaggi, soprattutto i quattro fratelli, sono credibili nelle loro reazioni e nei loro desideri che sono compatibili con l'età di ognuno di loro. Molto carina anche l'idea di inserire le ricette dell'antico libro riportando un aneddoto sul loro utilizzo e le precise istruzioni su come prepararle. Nonostante quindi si tratti di una lettura evidentemente diretta ad un pubblico di giovani lettori, ne sono rimasta assolutamente soddisfatta. Certo, l'intreccio della trama è piuttosto semplice e il finale anche prevedibile, ma rimane una storia molto piacevole che sarò contenta di continuare.

VOTO: 7 e 1/2


SUGGERIMENTI DALLA SOFFITTA


Per rimanere in tema di magie in cucina vi consiglio due film di qualche anno fa, ma che rivedo sempre volentieri, Chocolat con Juliette Binoche e Johnny Depp, tratto ovviamente dall'omonimo libro di Jaonne Harris e Sempicemente irresistibile, una commedia rosa con Sarah Michelle Gellar nei panni di una cuoca che da imbranata si riscatta nel lavoro e in amore grazie ad un pizzico di magia.


sabato 4 febbraio 2017

Le saghe e le serie che non ho intenzione di continuare # 2


Eccomi di nuovo con la seconda parte del post riguardante le saghe e le serie letterarie che non ho intenzione di continuare. Questa volta si tratta per lo più di serie di romanzi gialli o di narrativa, ma la parte più consistente di libri che ho intenzione di mostrarvi rientra nella categoria delle letture cosiddette in bilico, cioè di quelle serie che sono indecisa se continuare o meno, anche se attualmente sono più propensa ad abbandonarle piuttosto che a continuarle. Spero quindi nei vostri consigli e nei vostri pareri per farmi un'idea più chiara sulle mie letture future!

GIALLI/THRILLER/NARRATIVA


  • Il mistero di Rue de Saint Pères di Claude Izner è il primo volume di una serie di gialli ambientati nella Parigi di fine '800 con protagonista Victor Legris, un giovane libraio che si diletta nel risolvere misteri con l'aiuto del suo socio giapponese. Di questa serie, scritta da due sorelle francesi, ho letto i primi quattro volumi, che ho apprezzato soprattutto per l'ambientazione. Tuttavia gli intrecci non mi sono sembrati particolarmente interessanti e l'elevato numero dei volumi pubblicati, mi hanno fatto decidere di non proseguire la lettura della serie. 
  • Qualche anno fa, appena pubblicato, mi è stato regalato Il suggeritore di Donato Carrisi, libro d'esordio di un autore che negli ultimi anni è diventato piuttosto popolare. Io lo lessi senza pregiudizi, ma lo trovai eccessivo, un minestrone di situazioni e personaggi che sembravano presi e mescolati da un paio di stagioni della seie tv Criminal Minds. Qundi, pur non escludendo di leggere altro di questo autore, non sono pur nulla interessata a leggere il seguito de Il suggeritore, ovvero L'Ipotesi del male.
  • Passiamo ora invece ad una lettura molto simpatica, cioè i libri di Janet Evanovich con protagonista Stephanie Plum, una guivane donna che si ritrova in breve tempo senza marito e senza lavoro e che, oppressa dai debiti, decide di lavorare per il cugino che ha una sorta di agenzia di cacciatori di taglie. Anche in questo caso ho letto quattro volumi della serie, ma pur apprezzando l'idea e soprattutto il personaggio di Nanna Mazur, vista la lunghezza interminabile della serie, ho deciso di non continuarla.
  • L'uomo dei cerchi azzurri di Fred Vaegas invece è stata una grande delusione. IL Primo volume della serie dedicata dall'autrice al commissario Adamsberg infatti non mi ha entusiasmata per niente, mentre ho preferito di gran lunga i  tre volumi dedicati ai cosiddetti Evangelisti.
  • Anche per quanto riguarda Io prima di te di Jojo Moyes si tratta di una duologia, ma come vi ho già detto in un altro post, ho provato  a leggere il seguito, Dopo di te, ma dopo pochi capitoli ho trovato che la protagonista fosse completamente diversa rispetto al primo libro e che la piega che la scrittrice sembrava voler dare alla storia fosse quanto di più superfluo e prevedibile potesse concepire. Quindi ho deciso di non continuare la lettura e di fingere che questo seguito non esista!
  • Infine vi parlo de Il 18° vampiro di Claudio Vergnani, un romanzo a tema vampiri che credevo erroneamente un unico volume e che invece è il primo di una trilogia. Questa è una lettura che mi è piaciuta molto, sia per l'originalità che per lo stile dell'autore, ma che mi ha anche messo molta ansia e mi ha impressionata, quindi credo che leggerò altro dell'autore, ma che lascerò stare i seguiti di questa serie.
Passiamo ora ad un nutrito gruppo di "letture in bilico", ovvero  le serie o le saghe che non sono del tutto convinta di non voler continuare, ma che in questo momento rischiano fortemente l'abbandono.

LETTURE IN BILICO



  • The Giver. Il Donatore di Lois Lowry è il primo volume di una quadrilogia distopica, l'ho letto un paio di anni fa e ne sono rimasta molto colpita sia per l'originalità sia per i messaggi che vi sono contenuti, ma ho sentito pareri piuttosto negativi sugli altri tre volumi che sembrano non essere all'altezza del primo e questo mi frena molto dal recuperare il resto della saga.
  • Invece L'allieva di Alessia Gazzola non è un romanzo particolarmente significativo, ma è stata comunque una lettura leggera che mi ha tenuto compagnia e mi ha divertita per una paio di pomeriggi e sono quindi indecisa se investire sull'acquisto delle seguenti avventure di Alice Allevi.
  • Come forse qualcuno di voi saprà, non ho mai letto la serie The mortal instruments di Cassandra Clare, ovvero la serie principale dedicata agli Shadowhunters, ma attratta dall'ambientazione vittoriana, avevo iniziato la trilogia de Le Origini. Ho letto L'Angelo e Il Principe con relativa soddisfazione. La storia mi è sembrata carina, anche se lenta in alcuni punti, ma non sono rimasta particolarmente colpita né dallo stile della Clare né dai suoi personaggi. Inoltre sono incappata in diversi (malefici) spoilers così che praticamente so già come andrà a finire la trilogia e questo è un ulteriore motivo che mi trattiene dal leggere La Principessa.
  • Passiamo ora ad un tasto dolente, ovvero  Borgo Propizio di Loredana Limone, un romanzo di cui ho sentito praticamente solo pareri positivi e che è molto amato anche tra alcune delle bloggers che seguo maggiormente, ma che invece a me non è piaciuto. Non intendo dire che si tratti di un fiasco totale, anche perché ho apprezzato lo stile dell'autrice, ma le vicende narrate mi sono sembrate forzate, certi comportamenti dei personaggi inspiegabili e gli stessi protagonisti perlopiù irritanti, fatta forse eccezione per l'anziana zia innamorata di Gianni Morandi. Quindi sono molto indecisa se fare un secondo tentativo e tornare a visitare il Borgo.
  • Andiamo indietro nel tempo per parlare di Matched. La scelta di Ally Condie, primo volume di una trilogia distopica letta parecchi anni fa e che, nonostante non abbia riscosso grande apprezzamento, a me era davvero piaciuto, soprattutto perché il sentimento tra i due protagonisti era descritto in modo delicato e sviluppato in modo più originale rispetto ad altri romanzi del genere, tuttavia non mi sono mai decisa a leggere i seguiti per paura che la serie andasse in continuo peggioramento come sostenuto da molti lettori.
  • Infine vi parlo di Cinder di Marissa Mayer, primo volume di una quadrilogia in via di pubblicazione anche qui in Italia. Onestamente questa è stata una lettura che mi aveva molto attirata per l'idea di base, un retelling in chiave futuristica delle fiabe più famose, ma che non mi ha colpita particolarmente. Ho sentito però che molti lettori hanno apprezzato i volumi successivi più del primo e per questo sono ancora in dubbio se fare un altro tentativo oppure no.
Bene, questa era la seconda parte del post dedicato alle serie e alle saghe che non intenzione di continuare o che sono molto indecisa se continuare o meno. Adesso lascio a voi lettori la parola: fatemi sapere le vostre opinioni su questi libri e se secondo voi dovrei proseguire nella lettura di alcune di queste serie e raccontatemi quali sono invece le serie che avete deciso di abbandonare
senza rimpianti!