giovedì 3 ottobre 2013

PREMESSE

Questo sarà un Blog che parla di libri.
L'ennesimo, lo so!
Perché? A questo non posso ancora dare una risposta precisa, ma la domanda che sta alla base di questa idea è un'altra.
Perché si legge?
Questa domanda ha innumerevoli risposte, più o meno serie, ragionate o plausibili, ma io qui voglio dare solo la mia.
Io leggo perché sono certa che nella mia vita non farò mai un viaggio al centro della Terra, non incontrerò mai Mister Knightley, non volerò a cavallo di una scopa, né pattinerò sui laghi ghiacciati in Russia.
Eppure, in un certo qual senso, tutti possiamo fare, vedere, provare, cose che nella vita reale non potremmo mai, per quanto piena e appagante possa essere.
Un libro può avere innumerevoli vite, può essere una fonte di apprendimento, un mezzo di informazione, una porta affacciata su un'altra dimensione, un semplice momento di svago, una macchina del tempo; per alcuni può essere nient'altro che un oggetto, un semplice complemento d'arredo; per altri una sorgente di ispirazione, un motivo di riflessione, di commozione, ri rimpianto, di speranza, di comprensione.
Quindi io mi chiedo perché non leggere?
Se anche siamo giustamente e pienamente coscienti che la vita reale è altro dalla vita che anima i libri, perché rinunciare a sogni, avventure, insegnamenti, scoperte, sentimenti, solo perché fatti di carta?
Non so ancora se qualcuno capiterà mai su questo blog e leggerà queste righe, ma tutti coloro che leggono o che si chiedono se valga la pena farlo sono i benvenuti e li invito uno ad uno a rispondere alla medesima domanda: perché si legge?

bethbook80