lunedì 28 ottobre 2013

SPECIALE HALLOWEEN #3: CONSIGLI PER GLI ACQUISTI




Terzo appuntamento con gli Speciali dedicati al periodo e soprattutto all'atmosfera di Halloween. Questa volta si tratterà di un post contenente veri e propri consigli per gli acquisti, cioè contenente informazioni su tre libri pubblicati nei mesi scorsi che trattano temi che ben si confanno con lo spirito di Halloween, ma di cui personalmente ho letto poco o nulla. Come molti lettori anche io ho la mia chilometrica wish list in cui annotare le nuove uscite che mi sembrano interessanti e questi tre libri ne fanno parte. Non so ancora se e quando riuscirò a comprarli e a leggerli, ma magari qualcuno di voi ha la possibilità di farsi un regalo o l'occasione per farselo fare, quindi perché vi propongo queste letture sperando che qualcuno raccolga questi suggerimenti e magari mi faccia sapere in futuro se saranno state letture entusiasmanti!

Cominciamo con un argomento principe della festa di Halloween, di cui ammetto di essere vergognosamente ignorante, nonostante mi intrighi molto, ovvero LE STREGHE.



Titolo: Le streghe di Swan River
Autore: Mary Stewart Atwell
Editore: Rizzoli

LA TRAMA: Contadini, ricchi villeggianti, ragazze per bene, hippie ingrigiti e perdenti d'ogni risma: c'è posto per tutti a Swan River, un pezzo d'America sperduto e un po' selvatico nel cuore degli Appalachi, sede di un'esclusiva scuola per fanciulle e di un'antica comune ormai in rovina. E' in questo luogo per metà idilliaco e per metà infernale che vive Kate Riordan. A sedici anni Kate ha paura di una cosa sola: diventare un giorno uguale a sua madre. Troppo distratta per occuparsi delle figlie, troppo stanca per contemplare un futuro qualunque. Ma quando una serie di episodi violenti funesta la cittadina, l'antica leggenda delle "ragazze selvagge" riaffiora e tra le compagne del collegio dove Kate studia insieme all'amica Willow si diffonde il terrore di un contagio tanto misterioso quanto ineluttabile. Prima che sia troppo tardi, Kate dovrà provare a salvare se stessa e il ragazzo che ama dalla follia distruttrice che divampa tutto intorno. E scoprire chi è veramente.

La trama sembra piuttosto interessante anche se la protagonista è molto giovane e il pericolo che si riveli l'ennesimo young adult copia-incolla è sempre dietro l'angolo. Unici punti che mi lasciano un po' perplessa sono il fatto di non averne sentito parlare affatto, né su altri blog né altrove, tanto da non essere neanche certa che sia un romanzo autoconclusivo (incrociamo le dita) e soprattutto il prezzo, che a mio avviso è un po' elevato per un libro di nemmeno 300 pagine (va bene che la pubblicità è l'anima del commercio ma non potevo non farlo notare!).

Proseguiamo con un altro tema piuttosto in voga negli ultimi tempi e cioè GLI ZOMBIES.



Titolo: I vivi i morti e gli altri
Autore: Claudio Vergnani
Editore: Gargoyle

LA TRAMA: Le cose sono cambiate: nessuno riposa più in pace dopo la morte e il mondo si popola di terribili zombi. Oprandi è un ex militare di mezz'età, stanco e alcolizzato, privo di certezze per l'oggi e senza alcuna speranza per il domani, che viene assoldato per dare la morte definitiva a coloro che "grattano" furiosi  per uscire dai loro sepolcri. L'uomo si imbatte nella facoltosa signorina Ursini, con cui stringe un patto: recuperare il padre non-morto sepolto nella cappella di famiglia e riportarlo alla figlia che provvederà, dopo che Oprandi gli avrà restituito la pace eterna, a seppellirlo di nuovo con tutti i crismi religiosi. In cambio lei lo condurrà con sé in Svizzera al sicuro. Ma l'impresa è tutt'altro che facile. Fra zombi, strani e inquietanti incontri, gruppi armati allo sbando, luoghi da girone infernale, amici veri o presunti, Oprandi capirà che la minaccia non viene solo sai cadaveri resuscitati, ma anche e soprattutto da quegli individui che non hanno perso la vita, ma di sicuro l'umanità.

Finalmente un autore italiano! Purtroppo leggo pochissimi autori italiani contemporanei (anche se tra i miei preferiti in assoluto ci sono anche diversi scrittori italiani come Pratolini, Silone, la Ginzburg e Bassani), quindi questo libro rappresenterebbe una molteplice occasione: leggere qualcosa che parli di zombies per di più scritto da un autore italiano contemporaneo! Non posso non farci un pensierino!

E concludiamo con il primo volume di una trilogia, appena pubblicato, a TEMA APOCALITTICO.



Titolo: Wool
Autore: Hugh Howey
Editore: Fabbri

LA TRAMA: Cosa faresti se il mondo fuori fosse letale e l'aria che respiri potesse uccidere? Se vivessi in un luogo dove ogni nascita richiede una morte e le tue scelte possono salvare vite o distruggerle? Questo è il mondo di Wool. In un futuro apocalittico, in un paesaggio devastato e tossico, una comunità sopravvive rinchiusa in un silo sotterraneo. Lì uomini e donne vivono prigionieri in una società piena di regole che dovrebbero servire a proteggerli...

Che dire, innanzitutto speriamo che la Fabbri pubblichi la trilogia per intero e non faccia come altre case editrici che hanno in ballo innumerevoli serie molte delle quali in Italia non vedranno mai la parola fine, poi complimenti per la cover scelta, veramente suggestiva, infine chiunque abbia letto o stia leggendo questo libro è invitato a lasciare un parere nei commenti perché sono davvero curiosa di sentire qualche opinione a riguardo.

Bene, anche per oggi ho detto tutto, al prossimo post e buone letture!

mercoledì 23 ottobre 2013

SPECIALE HALLOWEEN 2#



In contemporanea con il perdurare dell'influenza, continua anche la mia personale rassegna dei libri da leggere in questo periodo ed oggi parleremo dei romanzi a tema MISTERI E PRESENZE.



TITOLO: LA CASA STREGATA E ALTRI RACCONTI
AUTORE: HOWARD P. LOVECRAFT

DALLA QUARTA DI COPERTINA: La casa stregata, forse l'opera più celebre del maestro dell'horror, fu ispirata a Lovecraft da una casa realmente esistente "maledetta o nutrita di cadaveri", a Providence.
Antichi orrori che si risvegliano, auree demoniache, la suspense ed il senso di oppressione soprannaturale trasmessi da queste pagine si incontrano anche nel celebre "L'orrore a Red Hook"...

CONSIGLIATO A: I due racconti presenti nel libro, che adesso si trovano anche nella collana LIVE della Newton Compton, integrali ed al prezzo di 0,99 €, sono tra i più famosi racconti dell'autore, tuttavia la produzione letteraria di Lovecraft fu piuttosto vasta e se anche in vita, l'autore non ottenne mai il successo che avrebbe meritato, ormai è considerato a tutti gli effetti uno dei grandi maestri della narrativa di genere horror anche se forse la definizione può risultare riduttiva. Infatti nell'opera di Lovecraft, le capacità narrative e la fantasia immaginifica si fondevano con il rigore degli studi scientifici e storici, con la cura dei dettagli nel raccontare eventi soprannaturali e spaventosi in contesti quotidiani ed ordinari. Quindi quale migliore occasione se non Halloween per avere un assaggio delle grandi capacità di uno dei maestri del Brivido?


TITOLO: IL GIRO DI VITE
AUTORE: HENRY JAMES

TRAMA: Una giovane istitutrice prende servizio a Bly, isolata dimora di un ricco uomo d'affari di Londra, con il compito di occuparsi dei due nipoti dell'uomo, rimasti orfani.
Nonostante il peso della responsabilità dei due bambini, affidati in tutto e per tutto alle sue cure, la vita della giovane sembra procedere lietamente finché la quiete di Bly non viene turbata da sinistre apparizioni legate al recente passato della casa e che sembrano minacciare lei e suoi allievi.

CONSIGLIATO A: Il giro di vite viene generalmente considerato una ghost story classica, anche se secondo alcuni può trovare altre interpretazioni. Parte del fascino del racconto secondo me sta nella doppia narrazione, inizialmente avviata da un personaggio estraneo alla vicenda che la riporta come un fatto drammatico ed eccezionale attraverso le pagine del diario della protagonista e poi affidata alla sua stessa voce. Aldilà di quanto possa o non possano impressionare o spaventare gli eventi narrati al giorno d'oggi, secondo me alla fine rimane sempre un retrogusto amaro, un dubbio senza risposta su quanto sia davvero affidabile la voce narrante. A volte davvero le cose non sono quelle che sembrano oppure no?


TITOLO: LA STELLA NERA DI NEW YORK
AUTORE: LIBBA BRAY

TRAMA: La diciassettenne Evie O'Neill viene mandata dalla famiglia a stare per un periodo a New York, presso lo zio Will, direttore del Museo del Folclore, della Superstizione e dell'Occulto. Siamo nei cosiddetti ruggenti anni '20 e tutto quello che interessa a Evie è vivere la città con i suoi locali, i nuovi balli, l'alcool di contrabbando, ma quando quando allo zio verrà chiesto di collaborare con la polizia come consulente esperto in occultismo su un caso di omicidio a sfondo esoterico, anche la ragazza si troverà coinvolta nell'indagine a causa delle sue capacità divinatorie.

CONSIGLIATO A: La stella nera di New York e il primo volume di quella che dovrebbe essere una quadrilogia in corso di scrittura, ma in definitiva può  essere letto anche da solo. Molti dei protaginisti sono giovani quindi il pubblico di riferimento è quello di un young adult, tuttavia io l'ho trovato gradevole e abbastanza coinvolgente sia per l'ambientazione ben riuscita di una New York scintillante e minacciosa allo stesso tempo, sia perché la storia è costruita sull'intreccio di più vicende che seguono diversi protagonisti che a volte entrano in contatto con Evie solo superficialmente, ma che probabilmente sono destinati ad interagire con lei nei prossimi volumi della serie. Ho apprezzato  il tema esoterico alla base del romanzo forse anche perché non ho mai letto altri libri sull'argomento ed anche lo stile dell'autrice e la cura che sembra aver messo nelle ricerche storiche, quindi lo consiglio come lettura di svago per chi ha voglia di un po' di mistero e di brivido senza per questo perdere il sonno! 


Per concludere questa serie di "consigli di lettura" non può mancare un classico della narrativa in giallo, ovvero un romanzo di Agatha Christie ambientato proprio durante Halloween:

 POIROT E LA STRAGE DEGLI INNOCENTI 



Bene, non mi resta che augurarvi buone spaventose letture!

lunedì 21 ottobre 2013

SPECIALE HALLOWEEN 1#



Era una notte buia e tempestosa...no, in realtà è pomeriggio, ma è buio e tempestoso e complice l'influenza mi sono decisa a scrivere il post in programma su i libri adatti per essere letti in questo periodo dell'anno.
I libri che vi propongo sono tutti piuttosto conosciuti, ma casomai qualcuno non li avesse ancora letti magari può prendere spunto per le sue prossime letture. Le opinioni che accompagnano ogni libro sono assolutamente personali, quindi per qualsiasi commento, parere o critica, lasciate pure un messaggio qui sotto.
Cominciamo dunque con un tema classico dell' horror che secondo me non può mancare se si vuol "festeggiare" Halloween letterariamente parlando, ovvero i VAMPIRI:



TITOLO: IL SIGNORE DEI VAMPIRI
AUTORE: HUGH DAVIDSON

DALLA QUARTA DI COPERTINA: ...In questo romanzo il Signore dei vampiri, tornato dopo duecento anni nella sua terra d'origine, riesce ad asservire a sé tutta una serie di vittime e nonostante sia stato individuato e fatto oggetto di una caccia spietata, sembra che debba continuare all'infinito nella sua opera di morte e distruzione, finché...

CONSIGLIATO A: Consigliato agli amanti del Vampiro classico ispirato al Dracula di Bram Stoker.
Certo questo è un piccolo romanzo a cui manca la complessità della struttura narrativa, l'approfondimento psicologico dei personaggi e in parte anche la tensione emotiva che deriva dalla lettura del suo celebre ispiratore, tuttavia è un libro che si legge con piacere ed in cui si ritrovano caratteristiche, ambientazioni e trovate tipiche del genere vampiresco originale, con tanto di cimiteri, antiche dimore e fanciulle in pericolo.


TITOLO: LE NOTTI DI SALEM
AUTORE: STEPHEN KING

TRAMA: Il giovane scrittore Ben Mears torna a Jerusalem's  Lot, Maine, la città dove ha vissuto da bambino, con l'intento di scrivere un nuovo romanzo e di liberarsi dagli incubi che lo perseguitano da quando, ragazzino, mise piede in Casa Marsten, la grande dimora abbandonata che domina dall'alto la città. Ma la casa non è più vuota e ben presto Ben si troverà ad assistere ad una serie di eventi sempre più sinistri che precipiteranno lui e gli altri abitanti del Lot nel più impensabile e spaventoso degli incubi.

CONSIGLIATO A: Consigliato a chi come me non aveva ancora letto niente di King. Magari non tutti gli estimatori di questo scrittore lo consiglierebbero come primo romanzo da leggere, ma io ho trovato che renda bene l'idea riguardo allo stile di questo autore. La mia opinione è che la storia sia narrata con grande padronanza aldilà di qualche lungaggine che, pare, contraddistingua anche altre sue opere; i personaggi sono tanti e generalmente ben caratterizzati; l'atmosfera è piuttosto inquietante per tutta la durata del romanzo e ci sono diverse scene in cui il livello della tensione sale parecchio, tuttavia non ci sono momenti in cui si è obbligati a chiudere il libro onde evitare notti insonni, probabilmente perché la verità sulla minaccia che incombe sul Lot, è rivelata abbastanza in fretta e manca un po' l'angoscia montante prima della presa di coscienza che è invece presente nel Dracula di Stoker.



TITOLO: IL BACIO D'ARGENTO
AUTORE: ANNETTE CURTIS KLAUSE 

TRAMA: Zoe è una adolescente che non riesce più ad essere felice perché la madre è gravemente malata, il padre è distante, esclusivamente dedito alla moglie, mentre la sua migliore amica sta per lasciare la città.
Tuttavia l'incontro casuale con Simon, uno strano ragazzo, sfuggente e dal fascino sinistro la risveglieranno dal torpore in cui l'hanno gettata dolore e solitudine. Simon però non è un Principe Azzurro, anzi, la sua stessa esistenza rappresenta quella morte che incombe e paralizza la vita di Zoe.

CONSIGLIATO A:  Questo libro può essere considerato uno young adult, un urban fantasy, o come preferite, quindi è rivolto principalmente ad un pubblico giovane tuttavia non lo consiglierei a  coloro che amano o hanno amato la saga di Twilight, perché probabilmente racchiude tutto quello che non vorrebbero mai leggere in un romanzo di Vampiri. Innanzitutto qui i suddetti vampiri fanno i Vampiri, cioè non vanno in giro di giorno, non vanno al liceo, non sono "vegetariani", ma sono creature notturne e violente. Certo siamo pur sempre in un romanzo per adolescenti quindi scatterà la consueta scintilla tra i protagonisti, ma tutto il libro è circonfuso da un'aura di tristezza e di decadimento che lo distanzia dai romanzi young adult con protagonisti paranormali che hanno invaso il mercato letterario.

Bene per oggi mi fermo qui onde evitare un post lungo una Quaresima, sentitevi liberi di dire la vostra e alla prossima con nuove proposte per la categoria MISTERI E PRESENZE!

mercoledì 16 ottobre 2013

CHIACCHIERE 1#

Come meglio inaugurare un blog che parla di libri, se non con un bel blocco del lettore!?
Io non ho proprio parole...sono anni che accarezzo l'idea di aprire un blog per parlare di qualcosa che davvero mi appassiona come appunto i libri e poi, ecco arriva Lui...il libro indigeribile,la storia che non ti cattura, anzi, che nel mio caso ti fa addirittura sbuffare per la noia e contare le pagine che ti separano dalla fine ogni volta che termini un capitolo.
Il libro in questione è Obsidian di Jennifer L. Armentrout.
E pensare che l'avevo comprato proprio perché volevo una lettura leggera , qualcosa di disimpegnato in un momento in cui il mio umore è piuttosto mortifero; e invece no, ho decisamente sbagliato.
Comincio a sospettare che il problema siano gli alieni (non è esattamente uno spoiler visto che non si parla di vampiri, zombies o licantropi, di che altro volete che si parli?).
Come già mi è capitato in passato, sono rimasta molto delusa, ma non è di questo libro che voglio parlare, ma solo del fatto che l'estrema fatica di portare a termine questo libro (potrei abbandonarlo, lo so, ma voglio arrivare alla fine per il semplice motivo che l'ho pagato...effetti collaterali della crisi economica immagino...), mi ha portato a stravolgere il mio "comodino delle letture del periodo", così in mancanza di ulteriori ispirazioni, ho pensato di passare a qualche lettura adatta al periodo dell'anno e più precisamente alla ricorrenza di Halloween. Il mio prossimo post sarà appunto dedicato alle letture in sintonia con questa festività, in modo da ricavarne magari qualche spunto di lettura non solo per me , ma anche per chi dovesse passare di qui. Quindi cominciate ad intagliare le zucche e alla prossima!

martedì 8 ottobre 2013

TEST LETTERARIO



In questo blog come premesso parlerò principalmente di libri, non solo riguardo alle mie letture o alle ultime uscite in libreria, ma di libri più in generale, di editoria, di case editrici, della vita da lettore.
Per far questo però mi sembra doveroso dare almeno qualche informazione a chi mai passasse di qui su quali sono in genere le mie letture, così girando tra le pagine di altri blogger e booktubers, ho raccolto 30 domande a carattere "libresco" tanto per fare una panoramica immediata della mia ideale Libreria in soffitta!

1) Quale libro stai leggendo attualmente?
Attualmente sul mio comodino ci sono L'eredità di Eszter di Sàndor Màrai, Obsidian di Jennifer L. Armentrout e La casa delle belle addormentate di Yasunari Kawabata.

2) Ti piace farti consigliare libri dagli amici?
Disgraziatamente non ho amici lettori, in compenso familiari e parenti hanno dato speso buoni consigli e mi hanno fatto anche scoprire autori poco conosciuti.

3) Lo scaffale che visiti per primo in libreria?
Io in libreria ci passo le ore; per fortuna non ho spesso occasione di andarci altrimenti ci metterei radici, comunque io frugo in ogni angolo partendo dallo scaffale dei classici e proseguendo nell'ordine con Fantasy, novità in uscita, libri per ragazzi e gialli.

4) Il tuo libro preferito?
Domanda difficilissima, ma se dovessi proprio fare una scelta direi Orgoglio e pregiudizio di Jane Austen.

5) Quello più brutto?
Per fortuna ho letto pochi libri veramente immondi, ma uno che mi ha veramente delusa è stato La discesa dei Luminosi di Ilenia Provenzi e Francesca Loiacono.

5) L'ultimo libro che hai letto?
Gli occhiali d'oro di Giorgio Bassani: un romanzo breve ma veramente intenso, lo consiglio a tutti.

6) Quello che aspetta sullo scaffale da anni?
Aiuto! I ripiani delle mie librerie rigurgitano libri in attesa di essere letti da anni, ma il record di senilità credo spetti al Don Chisciotte di Cervantes (mentre scrive mi vergogno molto non preoccupatevi!).

7) Quello che rileggeresti?
Raramente ho riletto libri, eccezion fatta per la saga di Harry Potter e per tutti i romanzi della Austen, ma vorrei, prima o poi, rileggere Nanà di Emile Zola e Lessico familiare di Natalia Ginzburg.

8) Quello che non hai compreso?
Ho scelto questa domanda appositamente per menzionare Orlando di Virginia Woolf. Ho letto altro della Woolf e devo dire che mi piace molto ma questo romanzo, aldilà di alcune bellissime immagini che mi ha lasciato, io proprio non l'ho capito, forse non ero il momento buono o forse semplicemente la Woolf è andata oltre le mie capacità di comprensione.

9) Quello che hai lasciato a metà senza rimpianti?
Un giorno in più di fabio volo, ma per dovere di onestà l'ho abbandonato molto prima della metà. Arrivata a pagina 12 non lo sopportavo già più.

10) Quello che hai lasciato a metà a malincuore?
Grotesque di Natsuo Kirino, perchè era così permeato di tragicità e così privo di speranza che non sono riuscita ad andare oltre le 400 pagine su quasi 900. Peccato!

11) Quello con il miglior finale?
Persuasione ed Orgoglio e pregiudizio della Austen (lo so sono ripetitiva!).

12) Quello più divertente?
Libri piuttosto divertenti sono quelli della saga di Stephanie Plumm di Janet Evanovich. Io ne ho letti solo quattro, ma amo follemente Nonna Mazur!

13) Quello più triste?
Direi il De Profundis di Oscar Wilde e Ragazzo negro di Richard Wright.

14) Quello più originale?
Ne ho scelti due completamente diversi: La rivolta degli angeli di Anatole France, perché è un libro che non ti aspetti da un premio Nobel della letteratura di poco antecedente a Zola e al Naturalismo francese, e Strega di Gregory Macguire perché lo avevo comprato pensando fosse la favola del mago di Oz rivisitata, invece è proprio un'altra cosa.

15) Quello che più ti estranea dalla realtà?
Harry Potter sempre e comunque!

16) Tre libri che vorresti leggere in futuro?
Nella mia pila delle letture prossime venture ci sono (tra gli altri): Tra mamma e Jo di Julie Anne Peters, Il giardino segreto  di Frances Hodgson Burnett e Senso e altri racconti di Camillo Boito.

17) Tre autori che ti piacciono?
Jane Austen (mavà?!), Guy de Maupassant, Ignazio Silone (e molti altri...).

18) Tre personaggi letterari tra i tuoi preferiti?
Mister Knightley in Emma, il personaggio maschile che preferisco della Austen; molti personaggi della saga di Harry Potter su tutti i gemelli Weasley; Charity Tiddler dell'ultimo romanzo di Marie-Aude Murail.

19) Tre autori che non ti piacciono?
Di solito se un autore non mi ispira difficilmente mi cimento nella lettura dei suoi libri, ma tra quelli che evito assolutamente di leggere ci sono Herman Hesse perché mi annoia (lo so shame on me!), Fabio Volo (vedi sopra) e tutte le autrici o autori di Harmony perché non mi piace il genere.

20) Tre personaggi letterari che detesti?
Dolores Umbridge nella saga di Harry Potter, i protagonisti de La vita spezzata di Maria Venturi (da prendere tutti a bastonate) e la zia Norris di Mansfield Park della Austen, perché anche io ho una zia molto somigliante, cioè una donna da incubo!

21) Il tuo racconto preferito?
Non ne ho uno solo, ma direi Le notti bianche di Dostoevskij, alcuni racconti di Mapassant e i racconti di Oscar Wilde.

22) Il libro della tua infanzia?
Assolutamente Piccole donne della Alcott! Lo so praticamente a memoria.

23) Il primo libro da adulto?
Il quartiere di Vasco Pratolini, sottratto a mio fratello che lo dovevo leggere per la scuola è poi rimasto nella mia libreria.

24) Un libro che hai comprato solo perché ti piaceva il titolo?
Il bosco delle storie perdute di Eileen Favorite (parziale delusione).

25) Il libro che hai comprato solo perché ti piaceva la copertina?
La discesa dei Luminosi (totale delusione).

26) Classici o moderni?
Prevalentemente classici.

27) Un libro che sei stata obbligata a leggere e non ti è piaciuto?
I dolori del giovane Werther di Goethe mi ha un po' delusa, sono probabilmente l'unica al mondo a preferire Le ultime lettere di Iacopo Ortis di Foscolo.

28) Un libro che sei stata obbligata a leggere, ma ti è piaciuto?
Storia di una capinera di Verga.

29) Il libro che hai letto ma di cui non ricordi praticamente niente?
Ivanhoe di Walter Scott, a mia discolpa posso dire che è passato davvero tanto tempo!

30) Il tuo generi preferito?
I classici, ma credo che ormai fosse intuibile!


Bene, queste sono le mie risposte. Per qualsiasi opinione, domanda o rimostranza non avete che da scrivere qui sotto o da rispondere anche voi alle stesse domande!
bethbook80





giovedì 3 ottobre 2013

PREMESSE

Questo sarà un Blog che parla di libri.
L'ennesimo, lo so!
Perché? A questo non posso ancora dare una risposta precisa, ma la domanda che sta alla base di questa idea è un'altra.
Perché si legge?
Questa domanda ha innumerevoli risposte, più o meno serie, ragionate o plausibili, ma io qui voglio dare solo la mia.
Io leggo perché sono certa che nella mia vita non farò mai un viaggio al centro della Terra, non incontrerò mai Mister Knightley, non volerò a cavallo di una scopa, né pattinerò sui laghi ghiacciati in Russia.
Eppure, in un certo qual senso, tutti possiamo fare, vedere, provare, cose che nella vita reale non potremmo mai, per quanto piena e appagante possa essere.
Un libro può avere innumerevoli vite, può essere una fonte di apprendimento, un mezzo di informazione, una porta affacciata su un'altra dimensione, un semplice momento di svago, una macchina del tempo; per alcuni può essere nient'altro che un oggetto, un semplice complemento d'arredo; per altri una sorgente di ispirazione, un motivo di riflessione, di commozione, ri rimpianto, di speranza, di comprensione.
Quindi io mi chiedo perché non leggere?
Se anche siamo giustamente e pienamente coscienti che la vita reale è altro dalla vita che anima i libri, perché rinunciare a sogni, avventure, insegnamenti, scoperte, sentimenti, solo perché fatti di carta?
Non so ancora se qualcuno capiterà mai su questo blog e leggerà queste righe, ma tutti coloro che leggono o che si chiedono se valga la pena farlo sono i benvenuti e li invito uno ad uno a rispondere alla medesima domanda: perché si legge?

bethbook80