sabato 21 dicembre 2013

LIBRI IN CUCINA #1: SPECIALE REGALI DI NATALE




Inauguriamo una  nuova rubrica del blog con un post dedicato a chi ama i libri, la lettura, fare e ricevere regali, ma sopratutto a chi è dotato di fantasia e curiosità in cucina!
Di seguito vi presento alcuni libri o meglio ricettari ispirati al mondo della letteratura da cui trarre qualche idea per un menù speciale o in cui potrete trovare semplicemente quella ricetta che, leggendo un certo libro, avete potuto solo immaginare!

Cominciamo con:


A TAVOLA CON HARRY POTTER



AUTORE: Barbara Paoletti, Luisa Vassallo
EDITORE: Ancora
DATI: 2007, pp. 208, 15€

Sorvolando sulla copertina del libro, che non è esattamente un capolavoro, volete mettere la soddisfazione di ricreare a casa vostra la leggendaria Burrobirra!?!


LA CUCINA GIAPPONESE CON I MANGA


AUTORE: Yoko Ishihara, Chihiro Hattori
EDITORE: Kappalab
DATI: 2013, pp. 144, 14€

Dedicato a tutti gli amanti di manga e anime e a chi, come me, si è sempre chiesto che cosa fossero quelle cose triangolari e bianche che mangiano sempre i personaggi dei vecchi cartoni animati!


AL MERCATO CON JOANNE HARRIS. NUOVE RICETTE DALLA CUCINA DI "CHOCOLAT"



AUTORE: Joanne Harris, Fran Warde
EDITORE: Garzanti
TRADUTTORE: Grandi L.
DATI: 2007, pp. 250, 29,50€

Quattro salti nella cucina francese ad un prezzo non proprio modico, ma per fortuna attualmente il libro si trova tra i Remainders e quindi alla metà.


A TAVOLA CON GLI HOBBIT



AUTORE: Luisa Vassallo, Cinzia Gregorutti
EDITORE: Ancora
DATI: 2012, pp. 224, 16€

Recentemente ristampato, non può mancare nelle cucine degli amanti di J. R. R. Tolkien.

E infine una chicca per tutti gli amanti della "zia Agatha":

CREME & CRIMINI. RICETTE DELIZIOSE E CRIMINALI DI AGHATA CHRISTIE



AUTORE: Anne Martinetti, Francois Riviere
EDITORE: Sonzogno
TRADUTTORE: Longo I., Pradella C.
DATI: 2006, pp. 165, 20€

Che dire di questo libro se non che lo vorrei tanto!

Chiudo questo breve post augurando a tutti buone letture e buon appetito!


venerdì 13 dicembre 2013

IL LIBRO DEL GIORNO # AL PARADISO DELLE SIGNORE


In questo venerdì 13 umido e nebbioso parliamo di un libro che in gran parte delle sue pagine invece risplende del lusso delle merci che si affacciano dalle vetrine scintillanti di un grande magazzino, quindi trasferiamoci per un po' qui:

AL PARADISO DELLE SIGNORE



AUTORE: Emile Zola
EDITORE: Newton Compton
TRADUZIONE: Ferdinando Martini
DATI: pagine 286, stampato nel 2012, costo 6€


LA TRAMA: La ventenne Denise arriva a Parigi dalla campagna in cerca di una lavoro che le permetta di provvedere ai due fratelli più piccoli ora che sono rimasti orfani, confidando nell'aiuto dello zio Baudu che ha un negozio di stoffe. Quando però i tre si presentano a casa dei parenti capiscono subito che la bottega dello zio naviga ormai in cattive acque e le entrate bastano a malapena per provvedere alla piccola famiglia composta dai coniugi Baudu e da una figlia Genéviève, destinata a sposare l'unico commesso ancora impiegato. In realtà tutte le botteghe della zona sono avviate verso un lento ma inesorabile declino a causa della concorrenza di un grande magazzino che a colpi di offerte e svendite ha rubato loro la clientela ingigantendosi sempre di più. Denise, addolorata per la sorte degli zii, ma decisa a trovare lavoro, diventa una commessa al Paradiso delle Signore dove conoscerà il proprietario, Octave Moret.


Questo romanzo di Zola fa parte ciclo dei Rougon-Macquart e tratta alcuni dei temi più ricorrenti nelle opere di questo autore pur presentando delle caratteristiche peculiari.
Tema centrale dell'opera sembra essere il cambiamento, il progresso verso cui si avvia il commercio in Francia alla fine del XIX e contemporaneamente il disfacimento a cui sono condannate le vecchie botteghe, i negozi tramandati per generazioni fondati più saldamente sulle idee conservatrici dei loro proprietari più ancora che sulle vecchie fondamenta. Zola insiste infatti per tutto il libro in descrizioni agli antipodi, le vecchie botteghe buie, umide, vuote da un parte, la macchina fervente di vita e di lavoro che è il grande magazzino dall'altra. Su questa scenografia si muove la protagonista, Denise, un'orfana senza mezzi che diventa subito vittima della derisione e della malevolenza dei colleghi, senza però perdere mai dignità e restando salda nei propri propositi. Queste caratteristiche così peculiari tra le commesse del magazzino a lungo andare affascineranno il proprietario, il giovane vedovo Moret, uomo scaltro e intraprendente, abituato ad usare le donne per favorire il proprio lavoro ed ottenere da loro quanti più vantaggi possibili.
La stessa Denise, affascinata da questo nuovo modo di fare commercio e dalle capacità imprenditoriali di Moret, dimostrerà doti notevoli nel suo lavoro, ma resterà sempre fedele a sé stessa, incapace di comportarsi diversamente da come sente di dover fare, non tanto per preservare la propria onorabilità quanto per non tradire la propria natura, nonostante le difficoltà ed i suoi stessi sentimenti.
Insieme a Denise, l'altro protagonista del romanzo è proprio il Paradiso delle Signore, il colossale magazzino strutturato come una perfetta macchina di guadagno che cresce sempre di più fagocitando strade e negozi e spingendo le proprie ramificazioni tentacolari sempre più lontano.
Tra le pagine più belle del libro ci sono proprio le descrizioni degli allestimenti approntati per le grandi svendite, narrate con minuzia di particolari e rese vivide e vitali, tanto che anche al lettore sembra di passeggiare tra le corsie, di vedere con i propri occhi i banchi ricoperti di stoffe, trine, ombrellini, di vedere scintillare le sete e i velluti dietro alle vetrine, di sentirsi spingere dalla calca delle signore a caccia di acquisti.
Sono proprio le donne secondo Moret le padrone del suo negozio ed egli sfrutta il suo fascino per ammaliarle, capire e anticipare i loro desideri, proporre loro sempre nuove tentazioni a cui non sappiano resistere. Nonostante le tratti con garbo, le seduca e le vizi, Moret in fondo sembra disprezzare le donne, o meglio quelle donne che per lui non sono altro che clienti e che per lui non costituiscono altro che un mezzo per arricchire le proprie tasche e il proprio prestigio. Denise invece è diversa, la sua grazia non è frutto di affettazione, la sua indole è gentile ma non frivola, è intelligente e capace ma non arrogante, ma soprattutto è riuscita a conservare, pur nelle difficoltà, la sua integrità ed è per questo che, pur ricambiando i sentimenti di Moret, lo rifiuta. Intorno al Paradiso delle Signore, in cui si muovono il popolo degli acquirenti e un esercito di commessi, fattorini e contabili, il mondo del vecchio commercio si sgretola inesorabilmente; il vento del progresso sembra spazzare via senza rimorsi cose e persone che non riescono o non vogliono adeguarvisi. Si chiude un'epoca e sulle sue rovine se ne apre una nuova. 
Io sono un'amante dei classici; quando ne leggo uno dopo un po' di tempo, magari dopo qualche altra lettura deludente, mi sento come se fossi finalmente a casa dopo un viaggio faticoso e così è stato anche con questo romanzo. Certo non lo consiglierei a coloro che mal sopportano le descrizioni perché potrebbero desiderare strangolarsi con qualche metro di trina o di merletto, ma a me è piaciuto molto.

VOTO: 9

venerdì 6 dicembre 2013

30 DOMANDE SUI LIBRI TAG #2 Parte 2




Salve a tutti, o solo a me medesima, a seconda dei casi...
Approfitto di questa fredda ed uggiosa serata per postare la seconda parte del Tag "30 domande sui libri", rispondendo alle seguenti dieci domande:


11)UN LIBRO CHE PRIMA AMAVI E CHE ORA ODI:

L'unico autore che rileggendolo a distanza di anni dalla prima lettura non mi emoziona più come quando ero più giovane è Baricco, non so se per un naturale cambio di gusto letterario dovuto all'età che avanza o semplicemente perché ad una più attenta lettura le sue opere mostrano difetti passati inosservati ad un primo sguardo. Comunque scelgo di citare Oceano mare perché è stato il mio primo incontro letterario con Baricco.


12) UN LIBRO CHE NON TI STANCHERAI MAI DI RILEGGERE:

Tra i miei libri più letti in assoluto c'è Harry Potter e il calice di fuoco, il mio preferito della saga insieme al terzo, ma che rappresenta anche il passaggio delle vicende di Harry da racconto per ragazzi a libro per tutti.


13)IL LIBRO CHE IN QUESTO MOMENTO HAI SULLA SCRIVANIA:

Attualmente il libro che è in attesa di essere letto ma che dovrebbe rientrare quasi certamente tra le prossime letture è Tra mamma e Jo di Julie Anne Peters. 


14) IL LIBRO CHE STAI LEGGENDO IN QUESTO PERIODO:

In questo periodo sto leggendo Drood di Dan Simmons. Ne avevo sentito parlare bene in giro per il web e  mi sono lasciata tentare. Siccome sono ancora all'inizio ed è un libro piuttosto corposo è ancora presto per farsene un giudizio concreto, tuttavia devo ammettere che sono già intrigata.


15) APRI IL PRIMO LIBRO CHE TI CAPITA TRA LE MANI E SCRIVI LA PRIMA FRASE CHE TI SALTA ALL'OCCHIO:

Tratto da Il segno del destino di Robin Lafevers, pagina 196: "Duval mi riaccompagna personalmente alla sua residenza. Dice che così non mi smarrirò durante il tragitto, ma non m' inganna.Vuole essere certo che non giri ancora intorno al palazzo." Altro libro della pila in attesa/procinto di essere letto, sembrerebbe un romanzo a metà tra il romance storico e il fantasy.


16) LA TUA COPERTINA PREFERITA:

Per rispondere a questa domanda potrei metterci dei giorni, ma mi avvalgo della facoltà di sceglierne una tra le tante e vi mostro la copertina, secondo me bellissima, de Il grimorio di Venezia di Michelle Lovric, un libro per ragazzi secondo me molto carino e curato.



17) IL PERSONAGGIO CON CUI TI VORRESTI SCAMBIARE DI POSTO PER UNA GIORNO:

Confesso cospargendomi il capo di cenere che a questa domanda non so rispondere! Ci ho pensato e ripensato ma per quanto vorrei conoscere tantissimi personaggi che popolano i miei libri preferiti, non saprei proprio di chi prendere il posto anche solo per un giorno.

18) IL PRIMO LIBRO CHE HAI LETTO:

Il primo libro in assoluto che io ricordi di aver letto era un vecchio, e ormai ridotto a brandelli, cartonato della Disney, Elliott il drago invisibile.


19) UN LIBRO DI CUI IL FILM TI HA DELUSO:

A costo ti inimicarmi mezzo mondo devo ammettere che la trasposizione cinematografica più recente di Orgoglio e pregiudizio, quella con Keira Knightley per intenderci, non mi ha fatto impazzire, personalmente preferisco la versione vecchissima con Laurence Olivier.


20) UN LIBRO IN CUI HAI TROVATO UN PERSONAGGIO CHE TI RAPPRESENTASSE:

Non so quanti abbiano letto questo libro, ma io lo consiglio perché trovo che sia divertente ed in qualche modo anche tenero. Il libro in questione è Un giorno di gloria per Miss Pettrigrew ed io ho molto apprezzato proprio la protagonista, con la quale ho in comune la timidezza, la scarsa fiducia in sé stessi ed anche un certo poco buon gusto nel vestire, ma che nasconde insospettabili doti e risorse.


Bene, arrivati alla fine di questa seconda parte del tag non mi resta che salutare tutti coloro che passeranno da questo blog, sperando di aver dato qualche spunto interessante per le vostre prossime letture!