giovedì 27 febbraio 2014

Il Meglio e il Peggio della settimana #1




Per il primo appuntamento con  questa rubrica vorrei segnalare una iniziativa ideata dalla organizzazione culturale Caffeina che consiste semplicemente nel comprare un libro il primo di marzo e che si è già diffusa tramite social network (#1MarzoCompraUnLibro). 
L'idea ha ottenuto finora l'adesione di oltre 70.000 partecipanti (secondo il quotidiano Repubblica) e la partecipazione di librerie indipendenti e di catena che si stanno organizzando con sconti e altro. 
Al di là di una più seria considerazione riguardo lo stato dell'editoria in Italia, questa iniziativa può rappresentare un'occasione per i lettori per festeggiare la loro passione regalandosi un libro.
In questo caso il gesto di comprare un libro, anche economico, perfino usato, può dimostrare che la lettura non è qualcosa di così obsoleto come pensano alcuni.

Per quanto riguarda invece il Peggio della settimana, ho pensato di segnalare il caso di un libro recentemente pubblicato da Frassinelli con il titolo Storia di una ladra di libri, al prezzo di 16€ e 90.
Il punto è che questo romanzo di Markus Zusak è già stato pubblicato in Italia da Frassinelli nel 2007 e poi ristampato nel 2009 con il titolo La bambina che salvava i libri, tanto che era già uscita anche l'edizione economica del libro, cioè l'edizione Sperling & Kupfer a 11€.
Adesso però in occasione dell'uscita del film basato su questo romanzo, la casa editrice ha pensato bene di ripubblicarlo in copertina rigida e con un titolo diverso. 
Il problema però non è tanto questo quanto il fatto che in contemporanea con l'uscita di questa nuova edizione, sia sparita dalla circolazione la precedente edizione economica.
La stessa identica cosa è accaduta con altri libri, sempre in occasione di una ristampa, economicamente più onerosa, pubblicata in concomitanza con l'uscita dei film tratti dai romanzi. Basti ricordare il caso del primo libro della serie Shadowhunters di Cassandra Clare in edizione bestsellers Mondadori, sparito dagli scaffali e dalle librerie on-line per parecchi mesi per lasciare il posto alla nuova edizione con la copertina dedicata al film.
In conclusione quello che contesto non è tanto la scelta della casa editrice di ripubblicare uno stesso libro in occasione dell'uscita cinematografica, né di modificare il titolo per renderlo più attinente all'originale o al titolo del film, quanto la sistematica scomparsa delle precedenti versioni economiche destinate a ricomparire a qualche mese di distanza.


Fatemi sapere se anche voi siete infastiditi da queste manovre editoriali e segnalate pure qualunque notizia letteraria vi abbia colpito in questi giorni in bene o in male.
Buona serata e al prossimo post!