mercoledì 5 febbraio 2014

IL LIBRO DEL GIORNO # L' ANGELO CADUTO O COME ROVINARE UN LIBRO IRRIMEDIABILMENTE


Oggi vorrei condividere una lettura fatta il mese scorso e che mi ha lasciato piuttosto interdetta, non tanto per il libro in sé, quanto per come il suddetto libro è arrivato nelle nostre librerie. Mi spiego meglio: L'angelo caduto di Susan Ee è il primo volume di una trilogia distopica, young adult, ambientato nella Silicon Valley a sei settimane di distanza dall'attacco sferrato contro la terra ad opera di un esercito di angeli, creature violente determinate a rendere schiava la razza umana. La popolazione si ritrova allo sbando, senza aiuti e senza informazioni, preda delle bande di sciacalli e del pericolo di nuovi attacchi. La protagonista del romanzo, Penryn, tenta di condurre la madre e la sorellina lontano dalla città semidistrutta per cercare riparo tra le colline, ma durante la fuga si imbatte in uno scontro tra angeli durante il quale uno di questi viene privato delle ali e lasciato dai suoi compagni a morire dissanguato, mentre la sorellina viene rapita. Penryn decide quindi di tenere in vita l'angelo ferito per costringerlo ad accompagnarla alla roccaforte degli angeli dove con tutta probabilità si trova la bambina e durante il viaggio i due nemici saranno costretti a fidarsi l'uno dell'altra per sopravvivere e raggiungere i loro scopi.
Nonostante la vicenda inizi ad attacco già avvenuto e l'autrice non dia molte spiegazioni sul come e perché l'esercito degli angeli abbia iniziato questa guerra, la narrazione procede in modo lineare ed il susseguirsi degli eventi dona al libro un buon ritmo. Avrei preferito qualche approfondimento in più sulla natura della popolazione angelica ma l'autrice lascia intendere che gli umani sanno poco o nulla degli angeli e che sono venuti a conoscenza della loro esistenza e pericolosità solo con l'attacco.
I protagonisti sono discretamente caratterizzati: Penryn è una diciassettenne un po' atipica perché ha sulle spalle la responsabilità della sorellina che non può più camminare e della madre schizofrenica e potenzialmente pericolosa, ha studiato per anni arti marziali e non si tira indietro se c'è da menare le mani.
Ovviamente è bella ma non lo sa, ma grazie al cielo questo particolare ci viene propinato solo una volta in tutto il libro!
L'angelo Raf è un personaggio non ancora del tutto svelato, ma risulta comunque più sopportabile di molti altri protagonisti maschili di young adult, umani e non.
In sostanza posso dire che a mio parere il libro è carino, ha una trama accattivante anche se non molto originale e la lettura procede velocemente senza annoiare.
Il problema di questo libro è un altro: l'edizione italiana è indecente!
Mi è capitato altre volte di leggere libri con problemi di traduzione e refusi, ma mai un disastro di questa portata!. Un minestrone di tempi verbali distribuiti a casaccio, consecutio temporum completamente ignorata, congiuntivi non pervenuti, traduzione raffazzonata, refusi, parole mancanti, addirittura frasi che in italiano non hanno alcun significato!
Onestamente io non mi capacito di come una casa editrice come la Fanucci, o come qualsiasi altra casa editrice, possa mettere sul mercato un libro tradotto ed editato in questo modo.
Ho sempre pensato, scioccamente a quanto pare, che per lavorare in una casa editrice occorressero requisiti altamente qualificanti, nel caso di questo libro però non c'è stata solo una carenza dal punto di vista della traduzione dall'inglese, ma una intollerabile ignoranza della lingua italiana!
Io non sono certo un membro dell'Accademia della Crusca e so che qualche errore o refuso può capitare in un romanzo come su un giornale come in una Tesi di Laurea, ma alla Fanucci sembra che questo libro sia passato dalle mani di un traduttore a quelle del correttore di bozze a quelle dell'editor, senza che nessuno abbia messo mano a questo disastro grammaticale.
Mi dispiace essere così dura nei confronti di persone che hanno svolto il loro lavoro, ma ritengo che sia offensivo e ingiusto per i lettori che spendono i propri soldi sui loro libri, che una casa editrice pubblichi un romanzo curato così poco e così male.
Non ci resta che sperare in un ravvedimento da parte della Fanucci e di coloro che vi lavorano, ma io continuerò per un pezzo a domandarmi perché!? Per adesso l'unica risposta che mi sono data è che traduttori, correttori di bozze ed editor della Fanucci siano tutti membri di una setta segreta che ha come scopo assassinare definitivamente la grammatica italiana...Qualcuno chiami Giacobbo!


Titolo: L'angelo caduto
Editore: Fanucci
Traduttore: M. Cozzi
Dati: 2013, pp.314