venerdì 28 marzo 2014

IL LIBRO DEL GIORNO # IL LIBRO DI MISS BUNCLE


Buongiorno a tutti! Oggi vi voglio parlare di un libro che ho terminato da pochissimo e che consiglio a chi abbia voglia di una lettura non impegnativa, ma anche di un buon libro, ben scritto, ironico al punto giusto, capace di immergere il lettore nella sua atmosfera.
Il libro in questione è:

IL LIBRO DI MISS BUNCLE


Traduttore: E. Borghese
Editore: Astoria
Dati: 2011, pp. 316, 17€

Trama: La vicenda si svolge a Rivargenton, cittadina della campagna inglese, negli anni '30, quando il crollo delle borse comincia a farsi sentire anche nelle villette ben curate della buona società.
Tra gli abitanti del villaggio, Barbara Buncle, trentenne dimessa che vive sola con la governante Dorcas, si rende conto che i dividendi che rappresentano la sua unica entrata, non sono più sufficienti per il loro mantenimento, neppure a costo della più ferrea economia. Non sapendo in che modo procurarsi denaro, l'ingenua e semplice Miss Buncle decide di scrivere un libro e di inviarlo a una qualsiasi casa editrice nella speranza che venga pubblicato. Cosciente però di non avere alcuna immaginazione, Miss Buncle decide di scrivere dell'unico argomento che conosce bene, ovvero Rivargenton e i suoi abitanti.
Quando il libro viene realmente pubblicato sotto pseudonimo, la vita del villaggio sarà sconvolta dalla curiosità sull'identità del misterioso autore, ma soprattutto dalla rabbia degli abitanti che si riconosceranno nei vizi e nelle caratteristiche dei personaggi fedelmente ritratti dalla penna di Barbara.

L'autrice: Dorothy E. Stevenson (1892-1973) è stata una scrittrice scozzese, che ha pubblicato più di quaranta romanzi, ottenendo il maggior successo tra gli anni '30 e '40. Nonostante molti considerassero i suoi lavori come romanzi cosiddetti leggeri, le sue storie piene di sottile ironia rappresentano una acuta osservazione della società della sua epoca.

La mia opinione su questo libro è assolutamente positiva; la storia di Miss Buncle, una donna che non conosce niente del mondo al di fuori del suo villaggio e dei suoi abitanti, semplice nell'animo e nell'aspetto, considerata come una creatura sgraziata e di nessun interesse da molti dei suoi concittadini, ma che si rivela suo malgrado una attenta osservatrice, porta il lettore a parteggiare per lei, perché ottenga almeno la giusta considerazione da parte dei suoi amici e vicini. 
Il mondo descritto nel libro è quello di una comunità composta principalmente da appartenenti all'alta borghesia, persone con tempo e mezzi a loro disposizione, una società in cui per una donna il miglior modo per risolvere ogni problema è trovare un buon partito da sposare, mentre gli uomini si limitano a coltivare giardini e piccole ambizioni. Ci sono tuttavia delle eccezioni, come il nuovo parroco che vuole mettersi alla prova e vivere con poco, o l'anticonformista Miss Regnant, che fuma e si veste come un uomo.
I personaggi più divertenti però sono quelli che avranno più risalto nel libro di Miss Buncle e non certo per le loro caratteristiche positive, come Mrs. Agnelli di Featherstone e l'anziana Mrs. Carpentier o l'astuta Mrs Verdimanicy.
Dopo la pubblicazione del libro infatti si scatenerà una vera caccia all'uomo per smascherare l'abitante di Rivargenton che sotto le mentite spoglie di John Smith ha descritto con minuzia di particolari vizi e abitudini dei suoi vicini, facendoli muovere  a suo piacimento nell'immaginario scenario di Campoferrum, celati da nomi di fantasia. 
Nessuno però immaginerebbe mai che dietro la penna di John Smith possa celarsi l'insignificante Miss Buncle, così in un susseguirsi di equivoci, fraintendimenti e rivelazioni, si dipanano le vicende di tutti i personaggi, compresa Barbara che scoprirà non solo di avere un certo talento come scrittrice, ma anche di essere in grado di cambiare la sua vita.
Ho apprezzato molto l'atmosfera del libro e l'ambientazione nella piccola comunità di Rivargenton dove tutti si conoscono e sono convinti di sapere tutto gli uni degli altri, mentre al contrario, ogni abitante ha qualche segreto o qualche proposito gelosamente celato agli altri, mentre le chiacchiere e i pettegolezzi spesso sviano le opinioni delle persone e confondono le acque.
Nonostante per tutto il libro non ci siano grandi colpi di scena, la narrazione risulta molto piacevole, anche grazie alla capacità descrittiva dell'autrice e all'ironia con cui sembra benevolmente tratteggiare i suoi personaggi. Da lettrice mi sono trovata a mio agio tra le pagine di questo libro, ho immaginato Rivargenton, la campagna con le sue giornate soleggiate, i salotti dove le signore si riuniscono per il tè e tanti altri piccoli particolari che rendono una storia e i suoi personaggi così familiari per un lettore, che una volta arrivati all'ultima pagina è un piccolo dispiacere riporre il volume in libreria.
Insomma non posso far altro che consigliare la lettura di questo libro!

VOTO: 8 e 1/2