lunedì 30 marzo 2015

LIEBSTER AWARD 2015: IL RITORNO

Bentrovati , lettori di passaggio, anche questo lunedì voglio iniziare la settimana sul blog ringraziando una "collega" blogger gentilissima che mi ha nominata per questo premio e che ho nominato a mia volta, Chicca di  Libri in tavola.
In questo caso, avendo già adempiuto alle regole del premio, mi limiterò a rispondere solo alle dieci domande scelte da Chicca e che mi sembrano davvero interessanti:

1. Se tu fossi un’insegnante quale libro sceglieresti per avvicinare i tuoi alunni alla lettura e perché?
Questa prima domanda è difficilissima, non credo di poter rispondere con uno o più titoli, perché credo fermamente che la lettura sia un'esperienza molto personale soprattutto all'inizio quando si comincia ad appassionarsi al mondo dei libri,  quindi credo che la cosa migliore sia lasciare scegliere ai bambini da quali libri sentirsi attratti dandogli la più ampia scelta possibile di letture  ovviamente adatte alla loro età, magari accompagnandoli in biblioteca o in libreria.

2. Qual è a tuo parere il libro più sopravvalutato di sempre?
Spero che nessuno lanci il computer leggendo la mia risposta, ma credo che uno dei titoli più sopravvalutati di sempre sia Il piccolo principe di Saint-Exupéry, perché nonostante contenga dei buoni insegnamenti e sia una lettura in un certo senso anche toccante, non sono mai riuscita a considerarlo quel capolavoro che molti sostengono e non mi ha lasciato molto.

3. Hai a disposizione un’intera libreria stracolma di libri ma puoi prenderne solo 3 entro 10 minuti prima che questa svanisca come nelle favole, quali scegli?
Sicuramente arrafferei l'edizione gigante e illustrata de Il signore degli anelli, che visto il prezzo non potrei mai comprare, per gli altri non saprei, forse mi farei guidare dall'istinto e sceglierei al momento.

4. Quando hai capito di essere una lettrice compulsiva e da cosa lo hai dedotto?
Ho capito di amare i libri quando ho notato che erano l'unica cosa di cui avevo particolare cura, mentre non sono mai stata molto attaccata a nessuna altra categoria di oggetti. Lo shopping libresco è l'unico genere di shopping che mi soddisfa e non riesco a stare senza avere almeno un libro in lettura per più di un paio di giorni.

5. Il tuo/tua compagno/a ti fa un regalo ma quando lo scarti ti rendi conto che il libro che ha scelto è di un autore che tu proprio non tolleri. Come ti comporti?
Se mi dovesse capitare ammetto che ci rimarrei male, soprattutto perché mi sembrerebbe una mancanza di attenzione nei confronti delle mie opinioni da parte della persona che mi sta accanto. Posso capire che l'altro non condivida la mia passione o i miei gusti letterari, ma da lì a regalarmi proprio un autore che detesto ce ne passa!

6. A quale personaggio di carta chiederesti un appuntamento romantico? E dove lo porteresti?
Se dovessi elencarli tutti avrei un'agenda fitta di appuntamenti romantici, ma ammetto di avere un debole per Mr Knightley di Emma, Octave Mouret de Al paradiso delle signore e Sherlock Holmes; il luogo dell'appuntamento è un po' difficile da scegliere, ma andrebbe bene anche una passeggiata in campagna.

7. Tu adori i libri, non c’è dubbio, ma quale tra quelli letti è riuscito ad emozionarti come mai nessun altro è riuscito a fare?
Altra domanda difficile perché i libri mi emozionano e mi sconvolgono per ragioni completamente diverse: Orgoglio e pregiudizio mi ha fatto sorridere e sognare, Miss Charity mi ha scaldato il cuore, Il giardino dei Finzi-Contini mi ha affascinata, Dracula mi ha rapita, Il grande sole di Hiroscima mi ha commossa, Harry Potter mi ha aperto le porte della fantasia...

8. Se potessi associare il libro che stai leggendo al momento (indica quale) ad una pietanza quale sarebbe?
La mia prossima lettura probabilmente sarà Il paese delle nobili signore di Elizabeth Gaskell e sarebbe perfetto accompagnato da thè e biscotti.

9. Hai prestato un libro a cui tenevi molto ad una tua cara amica. Quando te lo rende è in condizioni pietose. Come reagisci? Purtroppo mi è capitato e per amor di pace ho fatto finta di nulla, ma certamente queste cose non mi fanno piacere e se proprio il libro in questione per me è importante non è escluso che lo ricompri se ne ho la possibilità. Dovrei imparare a non prestarli più, ma non so dire di no!

10. Hai la possibilità di trascorrere una settimana in un’isola splendida in completa armonia con la natura servita e riverita come una principessa ma per farlo dovrai rinunciare per sempre ad un libro che aspettavi di leggere da mesi e che ti hanno appena consegnato, cosa fai?
Non potrei rinunciare definitivamente ad una lettura che desidero tanto, per fortuna non amo molto troppe comodità.


Spero di aver risposto in modo soddisfacente a tutte le domande, ancora grazie a chi mi ha nominata per il premio e al prossimo post!