martedì 14 luglio 2015

IL LIBRO DEL GIORNO # LA RAGAZZA DEL TRENO DI PAULA HAWKINS

Bentrovati lettori di passaggio, oggi vorrei parlarvi della mia ultima lettura, un giallo di cui si parla molto ultimamente e che mi aveva incuriosita sin dalla sua uscita in lingua originale.
Devo assolutamente ringraziare la Piemme Edizioni per avermi inviato l'ebook del libro ed avermi dato la possibilità di leggerlo ed in effetti mi sono buttata nella lettura non appena arrivato.
Il libro in questione è:

Autore: Paula Hawkins
Traduttore: B. Porteri
Editore: Piemme
Dati: pp. 306, 19€ e 50, Ebook 9€ e 90.

La ragazza del treno è Rachel, una trentenne che ogni giorno percorre lo stesso tragitto seduta sempre vicino al finestrino sul treno che ogni mattina la porta in città ed è proprio questo consueto viaggio il momento migliore delle sue giornate, infatti Rachel non è certo una donna felice, è caduta in depressione per non essere riuscita a diventare madre e ha cominciato a bere e questo ha causato la fine del suo matrimonio e le ha fatto perdere gli amici e il lavoro.
Ogni giorno il treno attraversa il sobborgo dove un tempo Rachel abitava insieme al marito Tom e passa di fronte a quella che  era la sua casa e che adesso lui condivide con Anna, la donna che è stata prima la sua amante e che adesso è la sua seconda moglie e con la loro figlioletta e ogni giorno per lei si rinnova il dolore di aver perso l'uomo che amava e di non aver avuto il figlio tanto desiderato. Prima di arrivare al civico 23 però il treno si ferma sempre ad un semaforo di fronte al civico 15 ed è quello il momento preferito di Rachel perché in quella villetta così simile a quella dove lei abitava vive una giovane coppia che nella sua fantasia incarna la coppia perfetta, lei bionda, bella, vivace, lui attraente, prestante, protettivo. In realtà Rachel non li conosce, non sa nulla di loro, ma le piace immaginare la loro vita insieme, le loro personalità, il loro amore, cercando consolazione in quelle fantasie dal proprio dolore.
Una mattina però accade qualcosa di imprevisto e Rachel vede qualcosa che non si sarebbe mai aspettata e che la sconvolge e la fa infuriare perché sgretola il suo sogno della coppia perfetta e quando la giovane donna bionda che abita al civico 15 scompare senza lasciare tracce anche lei si sentirà coinvolta nella vicenda più intimamente di quanto si sarebbe mai immaginata.
Da questo momento in poi si accumulano domande su domande nella testa di Rachel: chi sono davvero Scott e Megan, la coppia di cui ha immaginato la vita per tanto tempo osservandoli ogni giorno dal treno? Che cosa è successo a Megan? Che cosa ha visto lei la sera della scomparsa quando ha vagato ubriaca vicino a casa del suo ex marito? 
Gli ingredienti per un buon romanzo giallo non mancano e l'autrice ha saputo costruire una trama che avvince fin dalle prime pagine e incalza il lettore ad andare avanti in cerca della verità, o meglio delle verità. Infatti i capitoli alternano il racconto di Rachel con i ricordi di Megan e le osservazioni di Anna, tre punti di vista femminili per tre donne completamente diverse. 
Rachel si sente sconfitta, ha perso tutte le sue sicurezze e cerca di mettere a tacere bevendo la rabbia, il senso di ingiustizia e il disgusto di se stessa che la divorano. 
Megan è irrequieta, insoddisfatta e nasconde più di un segreto.
Anna invece si sente una vincitrice, ha strappato Tom ad una donna che non lo meritava, ha costruito con lui una famiglia e si sente sicura di sé e del loro amore, anche se a volte questa nuova vita non è s facile e quella pazza ubriacona di Rachel non vuole lasciarli in pace.
Attraverso i punti di vista delle tre protagoniste conosciamo anche i personaggi maschili, Scott, Kamal e Tom, attorno ai quali si concentrano i desideri, i risentimenti e i sospetti.
Pezzo per pezzo, grazie a ricordi, osservazioni, indizi, l'autrice ci accompagna fino alla risoluzione del mistero seguendo tre sentieri che procedono separatamente pur incrociandosi in alcuni punti, fino a riunirsi nel finale.
Pur avendo apprezzato molto questa lettura, non posso fare a meno di menzionare alcuni difetti del romanzo come il fatto che avrei voluto qualche spiegazione in più alla fine e il fatto che lo stile dell'autrice è davvero molto semplice e se questo da un lato rende la lettura leggera e scorrevole, dall'altro non rende al meglio la scelta di strutturare il romanzo su tre punti di vista differenti le cui voci risultano stilisticamente troppo simili pur nella diversità dei personaggi.
Infine non credo si possa parlare esattamente di difetto, ma devo dire che nessuno dei personaggi  mi è risultato particolarmente caro, al contrario li ho trovati tutti quanti sgradevoli per un motivo o per l'altro, ciò non toglie che il libro mi sia piaciuto, mi abbia saputo intrattenere senza mai annoiarmi e in diversi punti mi abbia lasciata con la convinzione di aver capito tutto per poi smentirmi poche pagine dopo.
In conclusione consiglio questo libro a chi ama i gialli e a chi ha voglia di una storia intrigante e incalzante, ma allo stesso tempo lineare e godibile.

VOTO: 7 e 1/2 .