venerdì 7 agosto 2015

I LIBRI DEL MESE # LUGLIO 2015

Bentrovati lettori di passaggio, agosto è già iniziato da diversi giorni ed è arrivato decisamente il momento di parlare di alcune delle letture del mese di luglio appena trascorso. 

Alla prima lettura del mese, La ragazza del treno di Paula Hawkins, ho già dedicato un post quindi se foste interessati a leggere la mia opinione a riguardo vi lascio qui il link, http://libraiainsoffitta.blogspot.it/search/label/La%20ragazza%20del%20treno%20di%20Paula%20Hawkins.

Poi sono passata ad un ebook che mi è stato inviato gentilmente dall'autrice e con cui ho cambiato completamente genere, Mi vuoi sposare? di Elisabetta Belotti. Il libro fa parte della nuova collana della casa editrice CentoAutori, "A cuor leggero", dedicata a storie che coniugano sentimenti e ironia.

Autore: Elisabetta Belotti
Editore: CentoAutori
Dati: pp. 176, cartaceo 7€ e 50.

VOTO: 6 e 1/2

Elisabetta Belotti è nata e risiede in provincia di Bergamo. Laureata in Lettere alla Cattolica di Milano, insegnante per passione da molti anni, blogger per caso, su labiondaprof.wordpress.com racconta le sue avventure quotidiane di professoressa e mamma della piccola Biondina. Cerca sempre di cogliere il lato ironico della vita; a volte sogna di ritirarsi in una baita di montagna, assecondando così la metà ladina della sua origine. Ha pubblicato Il Manuale del perfetto marito (Sesat Edizioni, 2012); un suo racconto è stato inserito nell’antologia Volevo fare la casalinga… (Albus Edizioni, 2012). Nel 2013 il suo racconto Diario di una professoressa è stato selezionato dalla Scuola Holden per il progetto #wehaveadream e pubblicato nell’omonimo e-book.


Coloro che seguono da un po' il mio blog sapranno che abitualmente non leggo molti chick lit, anzi probabilmente in tutta la  mia vita da lettrice ne avrò letti una decina, ma siccome sono curiosa e mi piace avventurarmi in letture di tutti i generi, quando l'autrice mi ha contattata ho accettato con piacere di leggere questo breve romanzo e ne approfitto ancora per ringraziarla della sua gentilezza e disponibilità. 
La protagonista della vicenda è Lisa una trentenne che lavora insieme ad un'amica come wedding planner e convive da anni con il fidanzato storico Andrea. Durante il volo di ritorno da una vacanza esotica però scopre che l'affidabile e rassicurante Andrea l'ha tradita con una certa Irina, quindi Lisa si ritrova offesa e ferita a cercare un altro appartamento e soprattutto a dare una svolta alla sua vita. Infatti decide non solo di trovarsi un nuovo fidanzato, ma si mette in testa di finirla con storie che si protraggono senza portare a niente e di trovare a tutti i costi un marito. Così  comincia  a passare da un tragicomico appuntamento all'altro con candidati improbabili, senza accorgersi che forse l'uomo giusto per lei è più vicino di quanto crede.
Ammetto che ad inizio lettura non ho provato particolare simpatia per la protagonista, la trovavo piuttosto superficiale e soprattutto diversissima da me, che per inciso non capisco niente di moda e ho un'innata antipatia per tutto quello che riguarda l'organizzazione dei matrimoni, ma andando avanti nella lettura mi sono immersa un po' di più nell'atmosfera ironica e un po' surreale del chick lit e mi sono lasciata coinvolgere dalla protagonista nelle sue disavventure trovandomi a sorridere in diversi punti.
La stile dell'autrice è estremamente scorrevole e molto ironico e il libro si legge davvero in fretta regalando al lettore qualche ora di leggerezza.
In sostanza posso dire che pur non essendo un romanzo prettamente nelle mie corde, Mi vuoi sposare? è stata una lettura decisamente soddisfacente, consigliata per chi ha voglia di leggere qualcosa di divertente, ma con un tocco di romanticismo e perfetto per l'estate.

Per quanto riguarda invece la Summer Reading Challenge ho completato tre obbiettivi, di cui vi parlerò nel prossimo post (inizialmente avevo programmato un unico post riassuntivo, ma era davvero troppo lungo!).
- L'obbiettivo numero 1 che prevedeva di leggere un libro che ricordasse l'estate.
- L'obbiettivo numero 6 che prevedeva di leggere uno degli ultimi libri acquistati.
- L'obbiettivo numero 9 che prevedeva di leggere un libro di un autore/rice, italiano/a.

L'altra lettura di cui voglio parlarvi brevemente è stata invece una sorpresa, Sei il mio sole anche di notte di Amy Harmon. Infatti si tratta di un romanzo di genere assolutamente sentimentale che però mi è piaciuto molto, più di quanto mi aspettassi.


Titolo: Sei il mio sole anche di notte
Autore: Amy Harmon
Traduttore: L. Feoli - A. Ricci
Editore: Newton Compton
Dati: pp. 351, cartaceo 9€ e 90, ebook 4€ e 90.

VOTO: 7 e 1/2

Protagonisti della storia sono tre, Ambrose, il ragazzo perfetto, intelligente, bellissimo, campione di lotta, lo sport simbolo della sua scuola e della sua città, considerato un esempio per i suoi compagni, un obbiettivo irraggiungibile per le ragazze e un vanto per i suoi concittadini; Fern invece è una ragazza timida ed estremamente insicura, non è mai stata bella e per questo si è sempre curata poco del suo aspetto e di come appare agli altri, eppure è innamorata proprio di Ambrose fin da quando, da bambini, hanno condiviso un momento di quelli che fanno sentire uniti in modo misterioso quando si è piccoli e nonostante crescendo non si siano mai frequentati, Fern sente di conoscere veramente Ambrose per quello che è e non solo per quello che gli altri vedono in lui. Il migliore amico di Fern è Bailey, suo cugino, costretto sulla sedia a rotelle ormai da molti anni a causa della distrofia muscolare e i due insieme formano una squadra perfetta, si sostengono e si incoraggiano.
Alla fine del liceo, schiacciato dal peso della responsabilità di dover essere sempre un esempio e di onorare un'intera città e impressionato dai fatti dell'11 settembre, Ambrose decide di arruolarsi e convince i suoi quattro amici più cari a seguirlo. Solo lui tornerà a casa, ma niente sarà più come prima, né il suo bel viso rimasto sfigurato, né il suo cuore spezzato dal dolore e dal senso di colpa, solo Fern e Bailey saranno quelli che sono sempre stati, lei innocente, generosa e piena di voglia di vivere e lui coraggioso, ironico e sorprendente.
Nonostante larga parte del romanzo sia incentrata sul rapporto tra Fern e Ambrose, l'autrice dà spazio anche ad altri temi, al rapporto tra Ambrose e suoi amici, a quello tra i due cugini e al personaggio di Bailey e all'importanza della sua presenza nelle vite degli altri.
Sicuramente l'autrice non si risparmia in fatto di situazioni di forte impatto emotivo, ma per fortuna non ho trovato nel romanzo niente di forzato o di patetico; il personaggio di Fern forse eccede a volte nelle sue insicurezze, ma tutto sommato questo è in linea con la sua personalità e quindi non ne sono rimasta disturbata più di tanto, la storia d'amore è delicata e il romanticismo ben calibrato e il personaggio di Bailey ben caratterizzato.
Quindi una lettura promossa a pieni voti e che mi sento di consigliare a chi come me, non ama le storie sentimentali troppo mielate.

E voi cosa avete letto di interessante in questo rovente mese di luglio? Fatemi sapere e alla prossima!