martedì 13 ottobre 2015

IL LIBRO DEL GIORNO # CHELSEA & JAMES DI GIUSEPPE COZZO

Bentrovati lettori di passaggio, oggi con il mio consueto ritardo vorrei parlarvi di un romanzo inviatomi gentilmente dall'autore, Chelsea & James di Giuseppe Cozzo.
Avevo letto molti pareri in giro per il web e ne ero stata molto incuriosita, quindi quando mi è stato proposto di leggerlo ho accettato con grande entusiasmo e mi scuso per averci messo così tanto, ma questo è uno dei miei periodi di letture caotiche, ovvero ho una moltitudine di letture iniziate che tolgono tempo l'una all'altra. Tornando al romanzo però posso assicurarvi che non ne sono rimasta affatto delusa, al contrario sono rimasta sorpresa da questa lettura.


Titolo: Chelsea & James
Autore: Roberto Giuseppe Cozzo
Editore: Kindle Direct Publishing di Amazon
Dati: pp. 181, €6,24.

La storia ci viene raccontata direttamente da James, un ragazzo di nemmeno vent'anni che sta fuggendo da qualcosa, senza una meta precisa da raggiungere e vivendo di espedienti e piccoli furti. Arrivato in un'anonima cittadina del Texas si imbatte in una ragazza che si dimostra allo stesso tempo gentile e diffidente nei suoi confronti. Chelsea infatti è abituata a guardarsi le spalle perché da anni vive in una condizione di estremo disagio, orfana di madre e lasciata sola dai fratelli a vivere con un patrigno ubriacone e violento. La miseria e l'ingiustizia delle loro esistenze permette ai due ragazzi di sentirsi vicini fin da subito, tanto da progettare di lasciare insieme la città. Chelsea tuttavia è titubante, in fondo conosce quel ragazzo di poche parole solo da un giorno. La situazione precipita quando tre uomini, che danno la caccia a Chelsea a causa di un debito, riescono a scovare i due ragazzi e quello che poteva sembrare l'inizio di un'avventura on the road si trasforma nell'inizio di una tragedia. 
La violenza respirata e subita per anni affiora anche nei due protagonisti che scappano tagliando definitivamente i ponti con il passato e decidendo di vivere l'uno per l'altra secondo un loro personale codice etico. Tra i due si instaura un sodalizio esclusivo basato sulle affinità caratteriali e di esperienze vissute, su una comunione di intenti che modella la morale comune secondo la loro personale idea di giustizia, su un amore istantaneo e assoluto come solo quello di due ragazzi poco più che adolescenti può essere.
A colpirmi molto durante la lettura è stato anche lo stile dell'autore che mi è sembrato scorrevole, ma curato, maturo per la sua giovane età, molto cinematografico in alcuni punti. Il racconto coinvolge subito il lettore nella vicenda nonostante il riserbo dei personaggi e l'ultima parte è decisamente incalzante. Ci sono state tuttavia alcune cose nel romanzo che non mi hanno convinta, come il fatto che nonostante la vicenda sia narrata in prima persona dal punto di vista di James, questo non aiuti il lettore ad empatizzare con i protagonisti che ho percepito come freddi per la maggior parte del tempo e questo è forse dovuto anche ad un eccessivo ricorso alla violenza da parte dei due in alcune occasioni in cui a mio parere non sarebbe stata necessaria e non avrebbe cambiato la loro caratterizzazione. Alcune riflessioni su certi temi che stanno alla base dell vicenda, come la giustizia e la morale, se pur interessanti, sono forse collocate in momenti sbagliati, in cui dovrebbe prevalere l'azione e non risulta credibile che il protagonista possa avere la lucidità e il tempo per pensare o dire certe cose.
Al di là di questi particolari comunque ho apprezzato la lettura di questo romanzo e credo sia un esordio davvero promettente.

VOTO: 7+