martedì 3 novembre 2015

IL LIBRO DEL GIORNO # HUGO E ROSE DI BRIDGET FOLEY

Buonasera lettori di passaggio, perdonatemi se ultimamente sono più assente del solito sul blog, ma l'autunno è una stagione in cui c'è molto da fare per chi abita in campagna.
Oggi comunque vorrei parlarvi, con un certo ritardo, di un romanzo che mi è stato gentilmente inviato dalla casa editrice E/O e si tratta di Hugo e Rose di Bridget Foley.


Titolo: Hugo e Rose
Autore: Bridget Foley
Editore: E/O
Traduttore: N. Giugliano
Dati: pp. 330, €18.

Rose è una donna ancora giovane, moglie di un medico oberato di lavoro, ma che la ama molto e madre di tre bambini fortemente desiderati. Tuttavia Rose non si sente appagata, spesso fatica a riconoscersi nella donna che è diventata, spesso si sente inadeguata a ricoprire il ruolo di madre e schiacciata dalle inevitabili difficoltà della vita familiare. 
Proprio per sfuggire alla monotonia e alle frustrazioni Rose si rifugia nei sogni, quei sogni speciali che fin da bambina la catapultano in un altro mondo. Infatti, a seguito di un incidente, Rose sogna ogni notte il medesimo luogo, un' isola magica popolata da creature bizzarre e dove condivide ogni avventura con Hugo, il ragazzo che nel tempo è cresciuto con lei in questa dimensione onirica. Il loro scopo è quello di attraversare l'isola per raggiungere la misteriosa Città Castello che si staglia all'orizzonte e liberare coloro che vi sono rinchiusi, così sogno dopo sogno i due si lanciano in sempre nuove imprese, ma la città sembra sempre irraggiungibile
Con il passare degli anni  Rose e Hugo sono cresciuti anche nei loro sogni divenendo adulti, ma la Rose dell'isola è molto diversa da quella reale, è più coraggiosa, più sicura di sé, perfino più bella, mentre Hugo è una presenza costante e indiscutibile.
Così quando gli oneri della vita familiare e l'insoddisfazione verso se stessa la destabilizzano, Rose cerca il sonno e ritrova nei  sogni una versione migliore di sé stessa.
Quando però, per un caso fortuito, Rose incontra Hugo nella vita reale, tutto le sue certezze si sgretolano e lasciano il posto a innumerevoli interrogativi senza risposta.
Fino ad allora Rose aveva sempre pensato che i suoi, seppur bizzarri, fossero semplicemente sogni, mentre adesso deve prendere atto che Hugo è reale e che come lei è un po' diverso da come è abituata a vederlo, un uomo insoddisfatto, un po' invecchiato e meno attraente. 
Questa rivelazione così inaspettata porterà Rose a mettere in discussione tutta la sua vita e quello che ha costruito negli anni e quando la dimensione dei sogni entra in qualche modo all'interno della sua esistenza reale gli equilibri sono destinati a incrinarsi.
Quando ho letto la sinossi del romanzo di Bridget Foley, devo ammettere di essermene fatta un'idea diversa da quello che si è poi rivelato, infatti pensavo che fosse più vicino ad una favola per adulti e che l'elemento onirico fosse quello più attraente, almeno ai miei occhi, mentre invece l'autrice ha saputo rendere interessanti entrambi gli scenari del romanzo con uno stile diretto e senza fronzoli e soprattutto ha saputo rendere realistica la sua protagonista, una donna comune, che nonostante abbia molto di cui sentirsi soddisfatta, si sente delusa da quella che è la sua vita, dal fatto di non essere più desiderabile come un tempo, di non sapere essere la madre perfetta che vorrebbe per i suoi figli, di non riuscire a trovare dentro se stessa motivi di gioia, nonostante un marito fedele e innamorato, una situazione economica stabile e tre figli sani e felici.
Oltre al tema del sogno e del  significato che gli attribuiamo, nonché del modo in cui questo può rapidamente cambiare e lasciare il posto a qualcosa di più minaccioso, credo che il tema portante del libro sia proprio la ricerca di sé, accompagnata da una riflessione sul  valore che attribuiamo alle cose, alle azioni, ai desideri.
Unico appunto che posso fare a questa lettura è di tipo puramente personale, infatti nonostante il romanzo mi sia piaciuto, mi ha lasciato un vago senso di malinconia.
Si tratta comunque di una lettura consigliata.

VOTO: 7 e 1/2