lunedì 16 novembre 2015

INGREDIENTI LIBRESCHI BOOK TAG


Ben ritrovati lettori di passaggio, questo è un lunedì più difficile per tutti immagino, ma credo che questa non sia la sede in cui poter parlare nel modo giusto di argomenti così difficili come i fatti degli ultimi giorni, quindi torno ad aggiornare il blog nel modo consueto anche se i pensieri spesso vanno altrove e non è possibile non sentire che qualcosa è diverso.
Oggi tuttavia vorrei rispondere ad un Tag  ideato da due Booktubers, Angela Cannucciari, che seguo sempre con grande piacere per il modo informale, ma coinvolgente in cui parla di libri, e Sissy, una ragazza molto simpatica il cui canale sto imparando a conoscere ultimamente. Anche io, nel mio piccolo sono un'amante della cucina, soprattutto della parte in cui si mangia a quattro palmenti, quindi non potevo assolutamente esimermi dal rispondere abbinando uno o più libri ad ognuno dei seguenti ingredienti.

.1 PREZZEMOLO: Un libro che vedi ovunque
Non ho avuto dubbi riguardo a questo primo ingrediente dopo l'ultima mia visita al supermercato, quando come al solito mi sono avvicinata speranzosa al settore libri e mi sono trovata di fronte ad una parete fosforescente e minacciosa composta interamente dai volumi della serie After di Anna Todd.


2 CIPOLLA: Un libro che al solo sentirlo nominare ti metteresti a piangere.
In questo caso vi ripropongo un libro di cui ho già fatto menzione in altri tag, Il gran sole di Hiroshima di Karl Brukner. Cercate di capirmi, quando l'ho letto avevo 10 anni ed ho pianto talmente tanto per questo libro che non ho più avuto il coraggio di rileggerlo.


3 CAFFE': Un libro che ti ha tenuto sveglia.
Durante la scorsa estate di caldo asfissiante, complice l'insonnia, ho passato diverse notti a leggere ed uno dei romanzi che mi ha coinvolta di più è stato un thriller psicologico, La ragazza del treno di Paula Hawkins, un romanzo non certo privo di difetti, ma che ho letto con grande piacere e che mi ha tenuto compagnia incalzandomi nella lettura fino all'ultima pagina.


4 PATATINE FRITTE: Una serie irresistibile che non hai potuto fare a meno di leggere tutta d'un fiato un libro dopo l'altro.
In questo caso finirei per ripetermi nominando serie come Hunger Games o Harry Potter, quindi ho deciso di scegliere la trilogia delle gemme di Kerstin Gier, una serie per ragazzi sui viaggi nel tempo, leggera, ma spiritosa e godibile e di cui, ogni volta che terminavo un volume, non vedevo l'ora che uscisse il successivo.


5 LIEVITO: Un libro il cui successo è stato gonfiato troppo.
Per questo ingediente ho scelto un libro molto noto soprattutto tra i booktubers americani, The Duff di Kody Keplinger , edito in Italia per Newton Compton con il titolo Quanto ti ho odiato e divenuto abbastanza conosciuto anche da noi grazie all'uscita di un film vagamente ispirato al romanzo.
Ne avevo sentito parlare moltissimo come di una lettura originale, una ironica e dissacrante via di mezzo tra young e new adult, ma io l'ho trovato estremamente prevedibile e poco realistico.


6 CUPCAKE: Un libro dalle mille sfumature e colori.
Cambiamo completamente genere in quanto il libro che ho scelto per questa domanda è La città degli amanti di Riccardo Bacchelli, un romanzo pubblicato nel 1929 che parla di guerra, ma che è anche una storia d'amore, un romanzo con una seconda parte immaginifica e anche inquietante. 
Peccato che non venga ristampato da un bel po', infatti io possiedo esattamente questa vecchia copia dalla copertina non proprio eccezionale!


7 OLIO: Un libro che ti è scivolato via dalla mente.
Solitamente ho buona memoria, se non per i nomi dei personaggi, almeno per le trame dei libri che leggo, ma scavando nei miei "registri" libreschi ho scovato un romanzo per ragazzi che durante la lettura ho trovato abbastanza carino, ma di cui ho deciso di non prendere i seguiti. Sto parlando de Il figlio del vampiro di Heather Brewer, primo volume di una serie che veniva presentata come un incrocio tra Harry Potter e Twilight, ma di cui, a distanza di due o tre anni non ricordo quasi nulla.


8 LIMONE: Un libro che a tanti è piaciuto, ma che a te fa drizzare i peli.
Un libro che in molti hanno amato e che grazie al recente film che ne è stato tratto è divenuto ancora più conosciuto, ma che io ho trovato ripetitivo e irritante è Scrivimi ancora di Cecelia Ahern. Questo è stato il mio deludente primo incontro con questa autrice, ma spero di ricredermi in futuro leggendo qualche altro suo romanzo.


9 AGGIUNGI UN POSTO A TAVOLA: Chi tagghi?
Questa volta, sperando di fare cosa gradita, vorrei taggare Rosa del blog Briciole di parole e una booktuber, Valentina di The Lady of Books!

Fatemi sapere cosa ne pensate delle mie risposte e non dimenticate di lasciarmi i links ai vostri blog se decidete di partecipare anche voi a questo Tag.