mercoledì 21 gennaio 2015

WWW WEDNESDAYS #9



Bentrovati lettori di passaggio, oggi è mercoledì, quindi è il giorno giusto per fare il punto sulle letture del momento con la rubrica WWW Wednesdays:

1) Cosa stai leggendo in questo momento?

In questi giorni sto leggendo Tra mamma e Jo di Julie Anne Peters, la stessa autrice di Luna, un romanzo che ormai conoscerete tutti e che ho letto qualche tempo fa. In questo caso non si parla di trasgenderismo, ma di famiglie omogenitoriali e più in generale di ciò che può accadere nella vita di un adolescente quando la propria famiglia si spacca.


2)Che cosa hai appena finito di leggere?

Ho appena terminato la lettura di un altro giallo di Gillian Flynn, l'autrice di L'amore bugiardo, ovvero Sulla pelle. Tra i regali di Natale infatti, particolarmente gradito, è arrivato tra le mie mani un tablet molto comodo da usare anche come e-reader e ne ho subito approfittato per saccheggiare le raccolte di ebooks di mio fratello e in cui ho scovato questo romanzo. Anche in questo caso la lettura è stata davvero coinvolgente e anche un po' inquietante.


3) Quale sarà la tua prossima lettura?

Ho in lizza diverse letture che vorrei intraprendere al più presto, grazie anche ad una tbr pile veramente abnorme, ma tra i libri che hanno maggiore probabilità di essere letti a breve ci sono Buona Apocalisse a tutti! della coppia Gaiman-Pratchett, Lo straordinario mondo di Ava Lavender di Leslye Walton e Il paese dei poveri, un ebook di un giovane autore italiano, Ivano Mingotti, che ho avuto modo di conoscere tramite anobii.

Sono molto curiosa di sapere quali sono le vostre letture di inizio 2015, quindi fatemi sapere cosa state leggendo nei commenti e ditemi cosa pensate di questi libri.
Al prossimo post!

domenica 11 gennaio 2015

IN MY MAILBOX


Bentrovati lettori di passaggio, oggi vi presento un bel po' i nuovi arrivi nella mia libreria, per metà regali inaspettati e assolutamente apprezzati e per metà autoregali che mi sono concessa per Natale.
Non nego di essere veramente entusiasta di queste nuove entrate, ma il numero di libri che stazionano sui miei scaffali in attesa di essere letti sta diventando davvero enorme, quindi dovrò cercare di contenermi nei prossimi mesi e di dare l'assalto alle mie scorte letterarie!
Cominciamo con i regali:

Titolo: E l'eco rispose
Autore: Khaled Hosseini
Eidtore: Piemme
Sulla strada che dal piccolo villaggio di Shadbagh porta a Kabul, viaggiano un padre e due bambini. Sono a piedi e il loro unico mezzo di trasporto è un carretto rosso, su cui Sabur, il padre, ha caricato la figlia di tre anni, Pari. Sabur ha cercato in molti modi di rimandare a casa il figlio, Abdullah, senza riuscirci. Il legame tra i due fratelli è troppo forte perché il ragazzino si lasci scoraggiare. Ha deciso che li accompagnerà a Kabul e niente potrà fargli cambiare idea, anche perché c'è qualcosa che lo turba in quel viaggio, qualcosa di non detto e di vagamente minaccioso di cui non sa darsi ragione. 

Titolo: Miss Marple nei Caraibi
Autore: Agatha Christie
Editore: Mondadori
Miss Marple si trova su una lussureggiante isola dei Caraibi, dove il nipote l'ha mandata in vacanza. Il luogo è splendido, il clima ideale, eppure non si trova a suo agio, è in preda alla noia. L'unico diversivo è ascoltare i racconti del maggiore Palgrave, instancabile narratore di avventure di caccia, vecchi scandali e omicidi rimasti impuniti. Proprio dopo uno di questi racconti, il maggiore viene ritrovato cadavere. 

Titolo: Venuto al mondo
Autore: Margaret Mazzantini
Editore: Mondadori
Una mattina Gemma sale su un aereo, trascinandosi dietro un figlio di oggi, Pietro, un ragazzo di sedici anni. Destinazione Sarajevo, città-confine tra Occidente e Oriente, ferita da un passato ancora vicino. Ad attenderla all'aeroporto, Gojko, poeta bosniaco, amico, fratello, amore mancato, che ai tempi festosi delle Olimpiadi invernali del 1984 traghettò Gemma verso l'amore della sua vita, Diego, il fotografo di pozzanghere. Il romanzo racconta la storia di questo amore, una storia di ragazzi farneticanti che si rincontrano oggi invecchiati in un dopoguerra recente. Una storia d'amore appassionata, imperfetta come gli amori veri. Ma anche la storia di una maternità cercata, negata, risarcita.

Titolo: La Mennulara
Autore: Simonetta Agnello Hornby
Editore: Feltrinelli
Maria Rosalia Inzerillo, conosciuta come "la Mennulara" è morta e tutto il paese di Roccacolomba si chiede chi è stata davvero. Tutti ne parlano, tutti hanno in qualche modo avuto a che fare con lei, tutti sanno e non sanno, c'è chi la odia e la maledice e chi la ricorda con gratitudine se non con venerazione. Ne parlano soprattutto gli Alfallipe, del cui patrimonio la Mennulara è stata sempre oculata amministratrice. Le voci che rimbalzano dal passìo serale alle portinerie ingigantiscono e intorbidano le trame di quella donna che rabbia, passione, intelligenza hanno portato così in alto da tenere in pugno una famiglia di proprietari terrieri, un boss mafioso, un intero paese.

Mentre per quanto riguarda gli autoregali, mi sono accaparrata:

Titolo: Il segreto della libreria sempre aperta
Autore: Robin Sloan
Editore: Corbaccio
La crisi ha centrifugato Clay Jannon fuori dalla sua vita di rampante web designer di San Francisco, e la sua innata curiosità, la sua abilità ad arrampicarsi come una scimmia su per le scale, nonché una fortuita coincidenza l'hanno fatto atterrare sulla soglia di una strana libreria, dove viene immediatamente assunto per il turno... di notte. Ma dopo pochi giorni di lavoro, Clay si rende conto che la libreria è assai più bizzarra di quanto non gli fosse sembrato all'inizio. I clienti sono pochi, ma tornano in continuazione e soprattutto non comprano mai nulla: si limitano a consultare e prendere in prestito antichi volumi collocati su scaffali quasi irraggiungibili. E evidente che il negozio è solo una copertura per qualche attività misteriosa...

Titolo: Morbide guance
Autore Natsuo Kirino
Editore: Neri Pozza
Kasumi è tornata nell'Hokkaido, la sua terra natale, l'isola più a nord dell'arcipelago giapponese, da dove un giorno, ragazza, è scappata via per cercare un'altra vita a Tokyo. E' tornata perché così ha voluto Ishiyama, il suo amante, che ha comprato una casa nell'Hokkaido per farne il loro rifugio segreto. Una decisione folle, cui ne è seguita un'altra ancora più assurda: inaugurare la casa tutti insieme per non dare nell'occhio, Ishiyama con sua moglie Noriko e Kasumi in compagnia del marito Michihiro e delle sue adorate bambine, Risa e Yuka. Kasumi si è appena svegliata con addosso ancora l'odore di Ishiyama e Michihiro, sconvolto, le sta dicendo che Yuka è scomparsa, svanita nel nulla, sparita nel bosco intorno alla casa.

Titolo: Agatha Raisin e la quiche letale
Autore: M.C. Beaton
Editore: Astoria
Agatha Raisin, cinquantenne dal carattere difficile, decide di cambiare vita: chiude la società di PR, che le ha permesso di guadagnare un bel po' di soldi, lascia Londra e si trasferisce nei Cotswolds, un'area di pittoresca bellezza nel cuore dell'Inghilterra.  A Londra non si era accorta di non avere amici, ma giunta a Carsely si ritrova sola e isolata. Donna attiva e prepotente, Agatha non si accontenta di inserirsi nella nuova comunità ma vuole diventare anche popolare. Come fare? Partecipare a una gara culinaria. E se non si è in grado di cucinare? Andare a Londra e comprare un'ottima quiche. E se il giudice della gara muore mangiando la quiche? Ingiustamente accusata di aver provocato una morte e giustamente additata per aver imbrogliato, Agatha investiga...

Titolo: Lo straordinario mondo di Ava Lavender
Autore: Leslye Walton
Editore: Sperling & Kupfer
Ava Lavender è nata con le ali, ma non può volare. Non può nemmeno vivere come le coetanee, perché sua madre la tiene chiusa in casa, al riparo da occhi indiscreti. Ma ha sedici anni e non si rassegna a essere diversa. In cerca di un perché, scava allora nel passato della sua famiglia, e scopre il destino infausto delle sue antenate: ognuna segnata da una peculiare stranezza, ognuna condannata a un amore infelice. E se fosse proprio l'amore la forza in grado di spezzare quella antica maledizione? Un amore vero, capace di vedere oltre le apparenze. Per trovarlo, Ava dovrà affrontare il mondo fuori, gli sguardi di chi la crede un mostro o un angelo. Fino alla notte del solstizio d'estate, quando sarà lei a scrivere un nuovo capitolo nella storia straordinaria della sua famiglia.

Non mi posso certo lamentare! Fatemi sapere in un commento se avete letto qualcuno di questi libri e se mi consigliate di dare la precedenza ad uno piuttosto che ad un altro.
Approfitto per ringraziare tutti i lettori di passaggio che passano dal mio blog per dare un'occhiata o lasciare un commento e per augurarvi ancora un Buon 2015! 

venerdì 2 gennaio 2015

TOP FIVE BOOKS 2014



Buon 2015 lettori di passaggio!
Inizia un nuovo anno anche per il blog e ho pensato che il post più adatto per questa occasione fosse un breve resoconto delle letture più significative fatte durante l'anno appena terminato.
Vi presento quindi le letture migliori e la lettura peggiore del 2014 suddivise per categoria.


CLASSICO DEL 2014



Ad aggiudicarsi la vittoria nella categoria dei Classici è Colette con Chéri-La fine di Chéri.
Questo per me è stato uno dei rari casi in cui ho letto il romanzo dopo aver visto il film che ne era stato tratto e, se da un lato ero decisamente ottimista sul fatto che anche il libro mi sarebbe piaciuto, non pensavo mi sarebbe piaciuto così tanto. A stupirmi maggiormente infatti è stata la seconda parte del libro, La fine di Chéri, che non è compresa nella trasposizione cinematografica e che a differenza del primo romanzo, incentrato soprattutto sulla figura di Léa, ha per protagonista assoluto Chéri.
La storia dell'amore tra la ormai matura Léa, una donna bella e determinata che ha vissuto una vita da mantenuta fino ad assicurarsi agio e benessere in vista della vecchiaia e Chéri, il figlio bellissimo e viziato di una vecchia "collega", viene raccontata da Colette con grande raffinatezza, ma allo stesso tempo con il distacco necessario per non cadere mai nel sentimentalismo.
Entrambi i personaggi sono a mio parere indimenticabili: Léa perché è una donna che giudica se stessa e gli altri oggettivamente, con onestà, non rinnega la sua vita e ne ha tratto insegnamenti che l'hanno resa indipendente; Chéri invece, soprattutto ad inizio romanzo, è un bellissimo palazzo vuoto e senza fondamenta, è cresciuto circondato dal vizio e dal cattivo esempio, ora adorato ora dimenticato da una madre avida e superficiale, già stanco di tutto prima di diventare adulto e quindi irrimediabilmente condannato a restare immaturo. Quando Chéri inizia la sua relazione con Léa, che tuttavia conosce fin da bambino, in lei trova un freno ai suoi eccessi, ma anche quella forza vitale che lo spinge a godere della vita e della passione così come fa lei, cosciente di non avere davanti ancora molti anni da vivere così intensamente. Quello che più mi ha commosso e che mi ha spinto a dare a questo romanzo il massimo dei voti è, più che la storia d'amore destinata a finire tra i due protagonisti, la differenza principale con cui Colette li ha caratterizzati, cioè il fatto che Léa è una donna risolta, e anche nella sua ultima apparizione, quando non è più la bella mantenuta di cui Chéri si è innamorato, sa che non poteva scegliere diversamente, che non avrebbe sopportato di vedersi sfiorire ogni giorno sotto gli occhi del suo amante. Léa ha preferito rinunciare al suo amore, ma ha abbastanza forza e volontà per andare avanti nella vita.
Chéri invece, che è cresciuto con il solo valore del guadagno, ha scelto quello che sembrava il miglior investimento per la sua vita, ma non ha fatto i conti con il vuoto dentro di lui, che nessuno, se non Léa, è mai stato capace di riempire e che è destinato ad inghiottirlo. 


THRILLER/GIALLO DEL 2014


In questa categoria il vincitore è questo avvincente romanzo di Gillian Flynn, L'amore bugiardo, che ho voluto fortemente leggere prima dell'uscita del film e che non mi ha di certo delusa.
Come molti di voi ormai sapranno, la storia entra subito nel vivo, con la sparizione di una donna, Amy, raccontata dal punto di vista del marito Nick, mentre attraverso le pagine del suo diario la moglie ci parla della nascita del loro amore e del loro matrimonio.
Particolarità del romanzo è che entrambi i narratori sono da considerarsi inaffidabili perché l'autrice è stata bravissima a tratteggiare i suoi protagonisti in modo che non sia mai certo per il lettore quanto ci sia di vero nelle loro parole. 
Nella prima parte del romanzo emerge soprattutto l'ambiguità del marito, un  giovane uomo affascinante, ma frustrato dal desiderio irrealizzato di incarnare il sogno americano dell'uomo di provincia che ottiene il successo e  piace a chiunque lo incontri, mentre attorno alla figura della moglie viene disegnata un'aura di perfezione tanto stucchevole quanto irreale.
Il colpo di scena principale con cui si apre la seconda parte del romanzo non giunge del tutto inaspettato, ma da lì l'autrice dipana la trama come un gioco ad incastri in cui tutto sembra collocarsi perfettamente al proprio posto, fino a spingersi forse un po' troppo oltre verso la fine. Tuttavia ho apprezzato molto questo libro sia per il modo brillante in cui è stata costruita la trama, sia perché in questo caso il giallo non si basa tanto su indizi ed investigazioni, quanto su un agguerrito gioco mentale tra i protagonisti.


YOUNG ADULT DEL 2014


In questa categoria non c'è un solo libro vincitore, bensì tre romanzi a pari merito:
Mio fratello Simple di Marie-Aude Murail, perché come ormai sa chi segue da un po' questo blog, amo molto questa autrice che riesce sempre a trattare temi delicati con leggerezza .
Luna di Julie Ann Peters, perché è l'autrice ha saputo spiegare un argomento complicato come il transgenderismo in modo efficace e senza patetismi e perché Liam/Luna è un personaggio a cui non si può non affezionarsi.

Città di Carta di John Green, perché ogni volta che leggo un suo libro, questo autore ha la capacità di farmi tornare un po' adolescente e,pur non tralasciando nei suoi racconti i problemi e i dolori di quella età, me ne fa sempre ricordare le cose migliori.


LIBRO ITALIANO DEL 2014


La brace dei Biassoli di Mario Tobino è un breve scritto in cui l'autore racconta gli ultimi giorni di vita della madre, riavvolgendo uno dopo l'altro i fili delle vite di tutti gli esponenti della famiglia di cui lei è l'ultima rappresentante. Con uno stile semplice e poetico al tempo stesso leggiamo le vicende cardine della storia di una famiglia destinata a scomparire, ma anche il toccante addio di un figlio che nel dare l'ultimo saluto alla madre sembra accogliere l'eredità sentimentale della sua famiglia e diventarne testimone. 

LIBRO DELUSIONE DEL 2014


Questo appena trascorso può essere considerato un anno piuttosto fortunato per quanto riguarda le letture, infatti quelli che io chiamo "libri da incubo", cioè quei libri da considerare altamente dimenticabili,  sono stati solamente due. Per dovere di cronaca vi informo che l'altro libro delusione dell'anno è stato Sogni di sangue di Lorenza Ghinelli, un racconto disomogeneo scritto con un intento che a me rimane oscuro per di più in uno stile che non mi è affatto piaciuto.
Il vero vincitore di questa poco invidiabile categoria però è Diario di un killer sentimentale di Luis Sepùlveda e i motivi sono molteplici. Innanzi tutto questo è stato il mio primo incontro letterario con questo autore e vista la fama del suddetto mi aspettavo decisamente di più, ma la cosa più grave secondo me è che, a mio personale giudizio, questo libro sembra uno scherzo editoriale. La storia racconta in davvero poche pagine, di un killer su commissione in crisi di mezza età, che è stato appena lasciato dalla giovane compagna e dell' ingaggio che deve portare a termine, il tutto condito con riflessioni banali e qualche scena d'azione per nulla convincente. Se aggiungiamo a questa trama già non particolarmente ispirata uno stile per niente accattivante, un unico colpo di scena che avevo già previsto prima di arrivare a pagina 10 e l'impressione che l'autore si sia voluto divertire scrivendo una storia, magari diversa dai suoi soliti romanzi, tanto per vederne l'effetto sui suoi lettori, ecco che per me otteniamo un vero disastro. Spero non me ne vogliate se amate questo autore e avete apprezzato questo libro, ma per me ha vinto la palma di peggior lettura del 2014. 

Concludo quindi un anno di letture qui sul blog con questa sorta di resoconto in cui spero di non essermi dilungata eccessivamente e con cui spero di avervi incuriosito riguardo a qualche titolo e auguro a tutti voi un Buon 2015!