giovedì 27 agosto 2015

Novità il Libreria # 11


Bentrovati lettori di passaggio, ormai anche agosto è agli sgoccioli e onestamente non posso dirmi dispiaciuta perché come ormai saprete non amo particolarmente l'estate, mentre settembre per me e per tutti quelli che hanno passato anni e anni sui libri di scuola, rappresenta il mese dei nuovi inizi.
E di novità ce ne sono molte anche in libreria, quindi oggi vi segnalo alcune delle uscite più interessanti che stanno per approdare sugli scaffali delle librerie!

Cominciamo con un romanzo d'esordio che tenevo d'occhio da un po', praticamente da quando è uscito in lingua originale, grazie ad una trama assolutamente affascinante e che non avevo idea sarebbe arrivato così presto anche in Italia:


Titolo: Hugo e Rose
Autore: Bridget Foley
Editore: E/O
Traduttore: N. Giugliano
Dati: data di pubblicazione 10/09/2015, pp. 336, €18.

Trama: Rose è delusa dalla sua vita pur non avendone motivo – ha una bella famiglia e una deliziosa casa in un bel quartiere.  Ma per Rose questa vita ordinaria è messa in ombra dalla sua altra vita, quella che vive ogni notte nei suoi sogni. Da bambina, in seguito a un incidente, ha iniziato a sognare una meravigliosa isola ricca di avventure. Su quest’isola non è mai stata sola: c’è sempre Hugo, un ragazzo coraggioso che cresce assieme a lei negli anni fino a diventare il suo eroe. Ma quando con loro grande sorpresa i due si incontrano nel mondo reale dovranno scegliere cosa fare del loro rapporto: restare amici? Diventare qualcosa di più? Oppure continuare a vivere avventure solo nei sogni senza le incognite della realtà? Il loro casuale incontro dà il via a una cascata di domande, bugie e una pericolosa ossessione che minaccia di rovesciare il mondo di Rose. Lei vorrà veramente perdere tutto ciò che le è caro per capire lo straordinario rapporto che li unisce? Sorretto da un’immaginazione vibrante e da una scrittura poetica, Hugo e Rose è un romanzo che resterà impresso a lungo nella mente dei lettori.

Passiamo ora ad un romanzo all'insegna del mistero con un thriller dalla trama molto particolare:


Titolo: Il segno
Autore: Sarah Lotz
Editore: Nord
Dati: data di pubblicazione 10/09/2015, pp. 480, €18

Trama: 12 gennaio 2012, il giorno che ha cambiato la Storia. Il giorno in cui quattro aerei di linea si sono schiantati al suolo: in quattro continenti diversi e quasi nello stesso istante. Nessun atto di terrorismo, solo un’assurda, tragica fatalità. O forse no. Perché, contro ogni logica, in tre casi ci sono stati dei superstiti. Tre bambini, usciti senza nemmeno un graffio dai rottami. E ben presto quei bambini sono diventati prima un mistero inspiegabile, poi un enigma inquietante. Nel disastro aereo in Giappone, infatti, un altro passeggero è sopravvissuto all’impatto, sebbene solo per pochi istanti, riuscendo a registrare un messaggio vocale sul cellulare: «Eccoli… Il bambino… Il bambino guarda i morti, ossignore quanti sono... Presto ce ne andremo tutti quanti... Il bambino non deve…» Sono passati anni da quel maledetto giorno, eppure i Tre – come sono stati chiamati i bambini superstiti – sono ancora al centro del dibattito mondiale. Per fare luce sul mistero, alla giornalista Elspeth Martins non rimane che raccogliere tutte le informazioni disponibili, comprese le interviste rilasciate nel corso del tempo da chi si è preso cura di loro dopo gli incidenti aerei. E una cosa ben presto risulta chiara. I Tre hanno una forte influenza su chi sta loro vicino. A volte è un’influenza positiva, a volte invece è come se emanassero una forza malefica. E più Elspeth indaga sulla storia dei Tre, più gli interrogativi si accavallano. Chi sono – o cosa sono − davvero quei bambini?

La prossima nuova uscita è ancora un thriller di un'autrice molto apprezzata del genere, dalle atmosfere completamente diverse ma altrettanto misteriose:


Titolo: Dopo di lei
Autore: Joyce Maynard
Editore: Harlequin Mondadori
Dati: data di pubblicazione 08/09/2015, €16

Trama: È l'estate del 1979 a Marin, California. Rachel e la sorellina Patty esplorano indisturbate la montagna dietro casa, lasciate un po' a loro stesse da un padre detective di polizia, affascinante e molto impegnato, e da una madre triste e depressa, che si occupa di loro un po' da lontano. Possono sperimentare la libertà, i giochi di un'infanzia senza confini, inventarsi le giornate senza seguire alcuna regola in particolare. Finché un giorno delle giovani donne iniziano a essere uccise su quella montagna. Il padre di Rachel viene incaricato del caso, il più importante e difficile che gli sia mai stato affidato. Ma la sua grande occasione si trasforma presto in un fallimento, quando tarda a trovare il Killer de Tramonto. Per aiutarlo Rachel e Patty decidono allora di lanciarsi nel gioco più pericoloso che abbiano mai azzardato: iniziano a investigare, mettendo a rischio se stesse e compromettendo per sempre la carriera del padre. Sono passati trent'anni da quell'estate, e Rachel, ora affermata scrittrice, non è ancora riuscita a dimenticarla ed è per liberarsene per sempre che decide di raccontarla.

Infine vi segnalo un romanzo che non saprei bene come definire, ma che mi  ha colpita inizialmente per la cover così minimale e poi per trama delicata e affascinante:


Titolo: So che sei qui
Autore: Clélie Avit
Editore: Mondadori
Dati: data di pubblicazione 15/09/2015, pp. 156, €18
Trama: Elsa ha trent’anni, adora la montagna e le gite in alta quota. Ma è a causa di questa passione che ora si trova in un letto d’ospedale, dopo una brutta caduta da una parete ghiacciata. È in coma da venti settimane. Sente tutto, ma nessuna delle persone accanto a lei se ne accorge. Un giorno, per errore, entra nella sua stanza un ragazzo sconosciuto. Thibault non sa nulla della storia di Elsa, ma inizia a parlarle, conosce i suoi amici, qualcosa nella ragazza addormentata che profuma di gelsomino e gli sembra così dolce lo tiene legato magneticamente alla sua stanza. Giorno dopo giorno torna a farle visita. Ed Elsa? Sente tutto, ma non può rispondere. Non può chiedere a quel ragazzo gentile di prometterle che tornerà anche il giorno dopo, non può dirgli che sa riconoscere il suono della sua risata in corridoio e che ora quasi sente il calore del suo bacio sulla guancia. Thibault non sa che Elsa non si risveglierà più, perché a breve la staccheranno dalle macchine che la tengono in vita. L’hanno deciso i medici, la famiglia ha acconsentito. Tutti credono che sia impossibile che Elsa si risvegli, eppure ogni volta che Thibault entra nella stanza il suo cuore…

Che ne dite di queste prossime uscite? Qualcuno di questi libri vi tenta in modo particolare? Fatemi sapere cosa ne pensate e segnalatemi le uscite che state tenendo d'occhio.

mercoledì 19 agosto 2015

WWW Wednesdays # 18


Bentrovati lettori di passaggio, torno dopo alcuni giorni di assenza con la rubrica del mercoledì, WWW Wednesdays, per fare il punto sulle letture di questo periodo. 

1) Che cosa stai leggendo in questo momento?

Complice un pomeriggio di pioggia e senza impegni, ho iniziato Il richiamo del cuculo di Robert Galbraith, ovvero J.K. Rowling, un libro che volevo leggere da tantissimo tempo, ma che esitavo a comprare perché avevo paura di rimanerne delusa e invece per adesso mi sta piacendo moltissimo, praticamente mi ci immergo in ogni momento libero. Avevo sentito da diversi lettori che fosse una lettura piuttosto lenta, ma io ne sono stata subito catturata perché è quel tipo di romanzo giallo in gran parte basato sulla raccolta di testimonianze e indizi in cui la storia e i personaggi prendono corpo pagina dopo pagina. Inoltre, complice l'insonnia che mi colpisce a periodi, sto leggendo in ebook Vanessa e Virginia di Susan Sellers, un romanzo che narra la vita e il rapporto tra due sorelle davvero particolari Virginia Woolf e Vanessa Bell, dal punto di vista di quest'ultima.


2) Che cosa hai appena finito di leggere?

Negli ultimi giorni ho terminato un altro libro ricevuto in prestito da mia cugina, una breve raccolta di monologhi pensati per il teatro e di poesie, Le Beatrici di Stefano Benni.  Era da un po' che volevo fare un altro tentativo con questo autore perché non sono ancora certa che mi piaccia; di suo avevo letto parecchio tempo fa Margherita Dolcevita che mi era piaciuto nonostante mi avesse lasciato con un senso di incompiutezza e poi ho letto uno dei suoi scritti più famosi, Bar sport, che invece, mi ha molto delusa. Questi monologhi invece mi sono piaciuti, uno in particolare, La Vecchiaccia.
Di tutt'altro genere è invece l'altra lettura terminata negli ultimi giorni, Quanto ti ho odiato di Kody Keplinger, un new adult di cui avevo sentito parlare moltissimo soprattutto con il titolo originale, The Duff. Ammetto che non mi aspettavo di leggere un capolavoro ed infatti non è stato così, ma credevo comunque che la storia fosse un po' più originale mentre invece, a parte lo spunto iniziale dato dal concetto di D.U.F.F. (designated ugly fat friend), la storia prende subito una piega abbastanza prevedibile e anche i personaggi sono piuttosto stereotipati. In compenso il film che ne è stato tratto e che ho visto con i sottotitoli è molto carino, una classica commedia americana per ragazzi; la cosa curiosa è che la trama è completamente diversa da quella del libro, infatti hanno in comune solo il concetto di Duff e i nomi dei protagonisti, che tra l'altro sono decisamente più simpatici rispetto alla versione cartacea.


3) Quale sarà la tua prossima lettura?

Sicuramente riprenderò la lettura di Dog Crazy di Meg Donohue che ho momentaneamente messo in pausa, ma ci sono diverse altre letture che mi attirano molto in questo momento, tra cui Forse un giorno di Colleen Hoover, che ho recuperato in ebook, Chelsea & James di Giuseppe Cozzo e Nei luoghi oscuri di Gillian Flynn, anche questo prestatomi da mia cugina.







E voi, avete letto qualcuno di questi libri? Fatemi sapere che cosa ne pensate e consigliatemi da cosa partire per le mie prossime letture!

domenica 9 agosto 2015

AGGIORNAMENTO SUMMER READING CHALLENGE # LUGLIO 2015

Bentrovati lettori di passaggio, oggi facciamo il punto della situazione sulla mia Summer Reading Challenge, in cui sono riuscita a fare qualche progresso, ma che per me sarà difficilissimo portare a termine, sia perché sono inconcepibilmente incapace di programmare in anticipo le mie letture che invece si concatenano l'una con l'altra in modi misteriosi e per i più svariati motivi e poi perché, come ho già scritto, a causa del caldo insopportabile ultimamente leggo soprattutto di notte grazie al tablet e quindi la maggior parte delle mie  recenti letture è in formato ebook, mentre la tbr della challenge era composta solo da cartacei.
Ma passiamo a parlare dei libri:

Finalmente ho completato l'obbiettivo numero 1 della Summer Reading Challenge, leggere un libro che ricordi l'estate, portando finalmente a termine un romanzo iniziato a giugno e che ho davvero faticato a finire, Segreti di una notte d'estate di Lisa Kleypas.


Titolo: Segreti di una notte d'estate
Autore: Lisa Kleypas
Traduttore: P. Marin
Editore: One
Dati: pp. 349, cartaceo 5€ e 90.

VOTO: 6


Questa è stata la mia seconda incursione nel mondo del Romance storico, dopo un secolo dal primo tentativo e i motivi che mi hanno spinta a fare a cimentarmi con questa lettura sono principalmente le ottime opinioni lette in giro sull'autrice e il fatto che questo romanzo, il primo di quattro libri dedicati alle cosiddette "audaci zitelle", era descritto come molto divertente.

Mi sono quindi buttata nella lettura con molta curiosità e devo dire che l'inizio della vicenda sembrava promettente: Quattro ragazze, nella Londra vittoriana, giovani, belle e di buona famiglia che per un motivo o per l'altro però sembrano destinate a rimanere zitelle e che decidono di unire le forze per accaparrarsi ciascuna un marito aristocratico, ricorrendo a qualsiasi mezzo più o meno lecito. In seguito però la storia si concentra soprattutto sui due protagonisti veri e propri del romance, ovvero Annabelle, la più grande delle quattro, che nonostante sia bellissima e di nobili origini non riesce a trovare un marito nella buona società in quanto senza dote e peggio ancora senza un soldo e Simon, un giovane affarista di famiglia borghese che grazie alle sue capacità imprenditoriali e alla ingente ricchezza frequenta la migliore società di Londra.
Nonostante la reciproca attrazione, Annabelle rifiuta Simon in ogni modo per la sua fama di donnaiolo e perché determinata a sposare un aristocratico, mentre lui inizialmente vorrebbe farne la sua amante e in seguito capisce di essere disposto addirittura a sposarla. Da qui prende l'avvio una serie di battibecchi, avvicinamenti, fraintendimenti tra i due, che si protraggono fino a che entrambi non capitoleranno di fronte ai sentimenti che nutrono l'uno per l'altra.
La prima parte del romanzo è senza dubbio quella che mi è sembrata più godibile, più divertente, ma quando le altre cosiddette zitelle sono state relegate dal ruolo di comprimarie a quello di comparse e la storia si è incentrata sulla coppia dei protagonisti il mio interesse è andato via via scemando, sia perché ho trovato abbastanza ripetitive alcune situazioni sia perché non sono riuscita ad appassionarmi alle vicende di Annabelle e di Simon, due personaggi che mi sono rimasto del tutto indifferenti. Lei è tra le quattro ragazze quella che mi è piaciuta di meno, non ha nessun tratto distintivo se non il fatto di essere testarda e spesso si comporta in modo piuttosto sciocco; lui invece è descritto come attraente, audace, ma soprattutto ricchissimo, quel tipo di uomo "che non deve chiedere mai" che non mi attrae minimamente, di conseguenza le sorti piuttosto scontate del loro rapporto non mi incuriosivano molto.
La Kleypas non scrive certo male, anche se un paio di battute a sfondo sessuale mi sono sembrate eccessivamente volgari e il romanzo è decisamente una lettura poco impegnativa, tuttavia ho fatto davvero fatica a portarlo a termine per totale disinteresse e sono arrivata all'ultima pagina per forza d'inerzia nonostante negli ultimi capitoli ci sia anche un po' di azione.
In conclusione ho avuto una nuova conferma che il genere romance non mi si addice granché e se da un lato sarei curiosa di sapere cosa riserverà l'autrice alle altre tre ragazze, dall'altro non credo di riuscire ad affrontare un'altra lettura del genere almeno non nell'immediato futuro.

L'obbiettivo numero 6 invece prevedeva di leggere uno degli ultimi libri acquistati e la mia scelta era ricaduta su Viva la Vida! di Pino Cacucci.


Titolo: Viva la Vida!
Autore: Pino Cacucci
Editore: Feltrinelli
Dati: pp. 77, cartaceo 6€ e 50.

VOTO: 8


Era da diverso tempo che giravo intorno a questo autore senza mai decidermi a leggere qualcosa di suo e alla fine mi sono convinta a prendere questo breve scritto che in forma di monologo racconta la vita straordinaria e tragica della pittrice messicana Frida Kahlo. Ed è lei in prima persona che racconta di sé, della sua infanzia, della giovinezza spezzata dal terribile incidente che le causerà gravi conseguenze per tutta la vita, dell'incontro con il suo grande amore, il pittore Diego Rivera, della loro vita insieme, della passione per la pittura e dell'impegno politico e sociale che unì e divise lei e Diego e altre personalità dell'epoca. In poche pagine Cacucci riesce a tratteggiare con acutezza il ritratto di una donna complessa e a far sentire al lettore la forza dei suoi sentimenti, la foga con cui si è attaccata alla vita a dispetto della sorte, la disperazione del suo dolore fisico e morale, l'ardore selle sue passioni. Certamente recupererò altri scritti di quest'autore perché sono curiosa di sapere se vi ritroverò la fascinazione che hanno esercitato in me queste poche pagine.


L'obbiettivo numero 9 invece prevedeva di leggere un libro di una autore o autrice italiano/a e io ho scelto uno degli autori italiani che più ho apprezzato negli ultimi tempi e ho recuperato un altro breve romanzo di Giorgio BassaniDietro la porta.



Titolo: Dietro la porta
Autore: Giorgio Bassani
Editore: Feltrinelli
Dati: pp. 101, cartaceo 7€.

VOTO: 7 e 1/2


Il romanzo è ambientato a Ferrara tra il 1929 e 1930, anno in cui il protagonista sedicenne frequenta la prima liceo e si trova per la prima volta da solo, senza più il suo storico compagno di banco e di studi che è stato bocciato.

Con un misto di timidezza e di orgoglio tipico dell'adolescenza, il protagonista si isola volontariamente dal resto della classe pur sapendo che in un ambiente così severo e competitivo è importante avere degli alleati. Il suo nuovo compagno di banco, Carlo Cattolica, è il primo della classe, diligente, studioso, perfetto, ma scostante e i loro rapporti non vanno al di là della comune e superficiale conoscenza e cortesia, così senza neppure volerlo instaura una sorta di sodalizio con l'ultimo arrivato, Luciano Pulga, uno studente di condizioni economiche meno agiate, furbo e ruffiano.  Infatti in cambio di aiuto con i compiti Pulga è disposto a colmare quel vuoto che il protagonista ha intorno con la sua presenza costante e un po' invadente, le sue lusinghe e i suoi modi insinuanti. Il rapporto tra i due però non sembra fondare su una vera amicizia e da entrambe le parti sembrano esserci riserve e cose non dette, ma uno dei due avrà la possibilità di ascoltare non visto quello che davvero l'altro pensa di lui. Nonostante la vicenda narrata sia estremamente semplice Bassani è riuscito a descrivere perfettamente i contrasti e le insicurezze di un'età complicata come i sedici anni in più dipingendo una realtà scolastica così diversa da quella a cui siamo abituati oggi e questo fa emergere ancora più nitidamente come certe dinamiche tra le persone invece rimangano le stesse seppure i tempi siano cambiati.

E le vostre Summer reading Challenge come procedono? Fatemi sapere e buone letture!

venerdì 7 agosto 2015

I LIBRI DEL MESE # LUGLIO 2015

Bentrovati lettori di passaggio, agosto è già iniziato da diversi giorni ed è arrivato decisamente il momento di parlare di alcune delle letture del mese di luglio appena trascorso. 

Alla prima lettura del mese, La ragazza del treno di Paula Hawkins, ho già dedicato un post quindi se foste interessati a leggere la mia opinione a riguardo vi lascio qui il link, http://libraiainsoffitta.blogspot.it/search/label/La%20ragazza%20del%20treno%20di%20Paula%20Hawkins.

Poi sono passata ad un ebook che mi è stato inviato gentilmente dall'autrice e con cui ho cambiato completamente genere, Mi vuoi sposare? di Elisabetta Belotti. Il libro fa parte della nuova collana della casa editrice CentoAutori, "A cuor leggero", dedicata a storie che coniugano sentimenti e ironia.

Autore: Elisabetta Belotti
Editore: CentoAutori
Dati: pp. 176, cartaceo 7€ e 50.

VOTO: 6 e 1/2

Elisabetta Belotti è nata e risiede in provincia di Bergamo. Laureata in Lettere alla Cattolica di Milano, insegnante per passione da molti anni, blogger per caso, su labiondaprof.wordpress.com racconta le sue avventure quotidiane di professoressa e mamma della piccola Biondina. Cerca sempre di cogliere il lato ironico della vita; a volte sogna di ritirarsi in una baita di montagna, assecondando così la metà ladina della sua origine. Ha pubblicato Il Manuale del perfetto marito (Sesat Edizioni, 2012); un suo racconto è stato inserito nell’antologia Volevo fare la casalinga… (Albus Edizioni, 2012). Nel 2013 il suo racconto Diario di una professoressa è stato selezionato dalla Scuola Holden per il progetto #wehaveadream e pubblicato nell’omonimo e-book.


Coloro che seguono da un po' il mio blog sapranno che abitualmente non leggo molti chick lit, anzi probabilmente in tutta la  mia vita da lettrice ne avrò letti una decina, ma siccome sono curiosa e mi piace avventurarmi in letture di tutti i generi, quando l'autrice mi ha contattata ho accettato con piacere di leggere questo breve romanzo e ne approfitto ancora per ringraziarla della sua gentilezza e disponibilità. 
La protagonista della vicenda è Lisa una trentenne che lavora insieme ad un'amica come wedding planner e convive da anni con il fidanzato storico Andrea. Durante il volo di ritorno da una vacanza esotica però scopre che l'affidabile e rassicurante Andrea l'ha tradita con una certa Irina, quindi Lisa si ritrova offesa e ferita a cercare un altro appartamento e soprattutto a dare una svolta alla sua vita. Infatti decide non solo di trovarsi un nuovo fidanzato, ma si mette in testa di finirla con storie che si protraggono senza portare a niente e di trovare a tutti i costi un marito. Così  comincia  a passare da un tragicomico appuntamento all'altro con candidati improbabili, senza accorgersi che forse l'uomo giusto per lei è più vicino di quanto crede.
Ammetto che ad inizio lettura non ho provato particolare simpatia per la protagonista, la trovavo piuttosto superficiale e soprattutto diversissima da me, che per inciso non capisco niente di moda e ho un'innata antipatia per tutto quello che riguarda l'organizzazione dei matrimoni, ma andando avanti nella lettura mi sono immersa un po' di più nell'atmosfera ironica e un po' surreale del chick lit e mi sono lasciata coinvolgere dalla protagonista nelle sue disavventure trovandomi a sorridere in diversi punti.
La stile dell'autrice è estremamente scorrevole e molto ironico e il libro si legge davvero in fretta regalando al lettore qualche ora di leggerezza.
In sostanza posso dire che pur non essendo un romanzo prettamente nelle mie corde, Mi vuoi sposare? è stata una lettura decisamente soddisfacente, consigliata per chi ha voglia di leggere qualcosa di divertente, ma con un tocco di romanticismo e perfetto per l'estate.

Per quanto riguarda invece la Summer Reading Challenge ho completato tre obbiettivi, di cui vi parlerò nel prossimo post (inizialmente avevo programmato un unico post riassuntivo, ma era davvero troppo lungo!).
- L'obbiettivo numero 1 che prevedeva di leggere un libro che ricordasse l'estate.
- L'obbiettivo numero 6 che prevedeva di leggere uno degli ultimi libri acquistati.
- L'obbiettivo numero 9 che prevedeva di leggere un libro di un autore/rice, italiano/a.

L'altra lettura di cui voglio parlarvi brevemente è stata invece una sorpresa, Sei il mio sole anche di notte di Amy Harmon. Infatti si tratta di un romanzo di genere assolutamente sentimentale che però mi è piaciuto molto, più di quanto mi aspettassi.


Titolo: Sei il mio sole anche di notte
Autore: Amy Harmon
Traduttore: L. Feoli - A. Ricci
Editore: Newton Compton
Dati: pp. 351, cartaceo 9€ e 90, ebook 4€ e 90.

VOTO: 7 e 1/2

Protagonisti della storia sono tre, Ambrose, il ragazzo perfetto, intelligente, bellissimo, campione di lotta, lo sport simbolo della sua scuola e della sua città, considerato un esempio per i suoi compagni, un obbiettivo irraggiungibile per le ragazze e un vanto per i suoi concittadini; Fern invece è una ragazza timida ed estremamente insicura, non è mai stata bella e per questo si è sempre curata poco del suo aspetto e di come appare agli altri, eppure è innamorata proprio di Ambrose fin da quando, da bambini, hanno condiviso un momento di quelli che fanno sentire uniti in modo misterioso quando si è piccoli e nonostante crescendo non si siano mai frequentati, Fern sente di conoscere veramente Ambrose per quello che è e non solo per quello che gli altri vedono in lui. Il migliore amico di Fern è Bailey, suo cugino, costretto sulla sedia a rotelle ormai da molti anni a causa della distrofia muscolare e i due insieme formano una squadra perfetta, si sostengono e si incoraggiano.
Alla fine del liceo, schiacciato dal peso della responsabilità di dover essere sempre un esempio e di onorare un'intera città e impressionato dai fatti dell'11 settembre, Ambrose decide di arruolarsi e convince i suoi quattro amici più cari a seguirlo. Solo lui tornerà a casa, ma niente sarà più come prima, né il suo bel viso rimasto sfigurato, né il suo cuore spezzato dal dolore e dal senso di colpa, solo Fern e Bailey saranno quelli che sono sempre stati, lei innocente, generosa e piena di voglia di vivere e lui coraggioso, ironico e sorprendente.
Nonostante larga parte del romanzo sia incentrata sul rapporto tra Fern e Ambrose, l'autrice dà spazio anche ad altri temi, al rapporto tra Ambrose e suoi amici, a quello tra i due cugini e al personaggio di Bailey e all'importanza della sua presenza nelle vite degli altri.
Sicuramente l'autrice non si risparmia in fatto di situazioni di forte impatto emotivo, ma per fortuna non ho trovato nel romanzo niente di forzato o di patetico; il personaggio di Fern forse eccede a volte nelle sue insicurezze, ma tutto sommato questo è in linea con la sua personalità e quindi non ne sono rimasta disturbata più di tanto, la storia d'amore è delicata e il romanticismo ben calibrato e il personaggio di Bailey ben caratterizzato.
Quindi una lettura promossa a pieni voti e che mi sento di consigliare a chi come me, non ama le storie sentimentali troppo mielate.

E voi cosa avete letto di interessante in questo rovente mese di luglio? Fatemi sapere e alla prossima!

lunedì 3 agosto 2015

TAG: BOOKS... WHAT ELSE?


Bentrovati lettori di passaggio, visto che è da un po' che non faccio un Tag, ho pensato di proporvi questo che ho scovato sul blog di IlariaGeeky Bookers, che a sua volta lo ha visto sul blog Ombre Angeliche, ovvero il tag Books... What Else?

1) Un libro o una serie da cui è stato tratto un film o una serie tv:
Partiamo con una categoria di libri in cui c'è davvero solo l'imbarazzo della scelta, infatti mi sono resa conto che moltissimi volumi della mia libreria hanno ispirato film, serie tv o mini serie, ma ho scelto un romanzo di cui vi ho già parlato spesso  e di cui ho apprezzato anche la versione cinematografica, Chéri di Colette.


2) Un libro che rappresenta la rivisitazione di una favola o di una fiaba:
Ho scelto un libro che ho comprato qualche mese fa, ma che è ancora in attesa di essere letto,  Il mio splendido migliore amico di A.G. Howard e che dovrebbe prendere ispirazione da Alice nel paese delle meraviglie di Carroll, che non è proprio una favola, ma che io associo spontaneamente alle atmosfere fiabesche del film Disney.


3) Tre libri sui vampiri:

Quando si parla di vampiri il mio pensiero corre subito a Dracula di Stoker e ad altri libri in cui i vampiri sono creature crudeli e spaventose, come Il 18° Vampiro di Vergnani e Le notti di Salem di King, quindi per me niente vampiri scintillanti e dal cuore tenero o perlomeno non troppi!





4) Un libro a cui tieni particolarmente perché autografato dall'autore:
Non avendo nessun libro autografato ho scelto Gala Cox. Il mistero dei viaggi nel tempo di Raffaella Fenoglio perché è stato il primo libro cartaceo che un autore o un'autrice mi abbiano mai spedito affinché ne parlassi sul blog e per me si tratta di un bellissimo regalo oltre che di una bella lettura.


5) Un autore che hai particolarmente apprezzato:
Direi che ce ne sono molti, ma ho scelto Giorgio Bassani perché è l'autore che ho scoperto negli ultimi anni che mi ha colpito di più conquistandomi fin dalla prima lettura.


6) Un libro o una serie di genere distopico scritto da un autore italiano, che hai letto o che ti piacerebbe leggere:
Probabilmente ci sono diverse serie di autori italiani che ancora non conosco e potrebbero piacermi, ma ho scelto la trilogia I canti delle terre divise di Francesco Gungui di cui ho letto il primo capitolo, Inferno, ma di cui non ho ancora preso i due seguiti, Purgatorio e Paradiso. Nonostante abbia sentito pareri molto contrastanti rispetto a questa serie, il primo volume mi era abbastanza piaciuto, lo avevo trovato scorrevole e mi aveva saputo intrattenere, quindi credo che prima o poi mi deciderò a leggere anche gli altri.


7) Due classici che ti piacerebbe leggere:
Mi vergogno un po' ad ammettere che benché i classici siano probabilmente il genere che preferisco, ho ancora delle lacune imperdonabili in fatto di letture, ad esempio non ho ancora letto Jane Eyre di Charlotte Bronte Il Conte di Montecristo di Dumas e l'elenco potrebbe continuare!


8) Libri che ti piacerebbe leggere in lingua:
Questo è un mio cruccio da un bel po' di tempo, ovvero non essere in grado di leggere tutti quei fantastici libri, soprattutto in inglese che non arrivano qua da noi. Infatti ho imparato l'inglese per lo più da autodidatta e se questo mi permette di capire e tradurre piuttosto bene, non mi permette però né di parlare fluentemente né di affrontare testi più complessi o di cogliere tutte le sfumature della narrazione, quindi credo che potrei provare con una serie per ragazzi di non facile reperibilità in italiano, fatta eccezione per il primo volume, ovvero Anna of green gables e i suoi seguiti di L. M. Montgomery


Il Tag termina qui, fatemi sapere cosa pensate delle mie scelte e lasciatemi il link ai vostri blog qualora decidiate di rispondere!