mercoledì 25 novembre 2015

WWW Wednesdays # 24


Ben ritrovati lettori di passaggio, questa settimana ci si è messa anche l'influenza a rendermi ancora più latitante qui sul blog, ma ormai sarete abituati alle mie incostanti apparizioni.
Oggi è mercoledì quindi approfitterei subito della rubrica WWW Wednesdays per fare il punto sulle mie attuali letture:

1) Che cosa stai leggendo in questo momento?

Visto che ho terminato un libro proprio ieri ho avuto poco tempo a disposizione per dedicarmi ad altre letture, ma ho cominciato a leggere le prime pagine de La principessa di ghiaccio di Camilla Lackberg, e visto che dalle mie parti minaccia di nevicare, mi sembra una scelta piuttosto azzeccata.


2) Che cosa hai appena finito di leggere?

In questi giorni di inattività forzata dovuta all'influenza mi hanno tenuto compagnia due letture molto leggere, ma carine, Cocktail di cuori di Chiara Santoianni, di cui vi parlerò in un prossimo post e L'allieva di Alessia Gazzola, un romanzo che ero curiosa di leggere da un bel po' e che mi sono fatta prestare recentemente.


3) Quale sarà la tua prossima lettura?

In questo momento è difficile dirlo, ma domani esce nelle librerie il terzo volume della serie Silver, L'ultimo segreto, di Kerstin Gier e siccome sono davvero curiosa di sapere come andrà a finire la vicenda spero di accaparrarmelo al più presto e di farne una delle prossime letture.


Raccontatemi come stanno andando le vostre letture in questo anticipo di inverno e non dimenticate di lasciarmi i vostri link se anche voi avete aggiornato la vostra WWW Wednesdays.

lunedì 16 novembre 2015

INGREDIENTI LIBRESCHI BOOK TAG


Ben ritrovati lettori di passaggio, questo è un lunedì più difficile per tutti immagino, ma credo che questa non sia la sede in cui poter parlare nel modo giusto di argomenti così difficili come i fatti degli ultimi giorni, quindi torno ad aggiornare il blog nel modo consueto anche se i pensieri spesso vanno altrove e non è possibile non sentire che qualcosa è diverso.
Oggi tuttavia vorrei rispondere ad un Tag  ideato da due Booktubers, Angela Cannucciari, che seguo sempre con grande piacere per il modo informale, ma coinvolgente in cui parla di libri, e Sissy, una ragazza molto simpatica il cui canale sto imparando a conoscere ultimamente. Anche io, nel mio piccolo sono un'amante della cucina, soprattutto della parte in cui si mangia a quattro palmenti, quindi non potevo assolutamente esimermi dal rispondere abbinando uno o più libri ad ognuno dei seguenti ingredienti.

.1 PREZZEMOLO: Un libro che vedi ovunque
Non ho avuto dubbi riguardo a questo primo ingrediente dopo l'ultima mia visita al supermercato, quando come al solito mi sono avvicinata speranzosa al settore libri e mi sono trovata di fronte ad una parete fosforescente e minacciosa composta interamente dai volumi della serie After di Anna Todd.


2 CIPOLLA: Un libro che al solo sentirlo nominare ti metteresti a piangere.
In questo caso vi ripropongo un libro di cui ho già fatto menzione in altri tag, Il gran sole di Hiroshima di Karl Brukner. Cercate di capirmi, quando l'ho letto avevo 10 anni ed ho pianto talmente tanto per questo libro che non ho più avuto il coraggio di rileggerlo.


3 CAFFE': Un libro che ti ha tenuto sveglia.
Durante la scorsa estate di caldo asfissiante, complice l'insonnia, ho passato diverse notti a leggere ed uno dei romanzi che mi ha coinvolta di più è stato un thriller psicologico, La ragazza del treno di Paula Hawkins, un romanzo non certo privo di difetti, ma che ho letto con grande piacere e che mi ha tenuto compagnia incalzandomi nella lettura fino all'ultima pagina.


4 PATATINE FRITTE: Una serie irresistibile che non hai potuto fare a meno di leggere tutta d'un fiato un libro dopo l'altro.
In questo caso finirei per ripetermi nominando serie come Hunger Games o Harry Potter, quindi ho deciso di scegliere la trilogia delle gemme di Kerstin Gier, una serie per ragazzi sui viaggi nel tempo, leggera, ma spiritosa e godibile e di cui, ogni volta che terminavo un volume, non vedevo l'ora che uscisse il successivo.


5 LIEVITO: Un libro il cui successo è stato gonfiato troppo.
Per questo ingediente ho scelto un libro molto noto soprattutto tra i booktubers americani, The Duff di Kody Keplinger , edito in Italia per Newton Compton con il titolo Quanto ti ho odiato e divenuto abbastanza conosciuto anche da noi grazie all'uscita di un film vagamente ispirato al romanzo.
Ne avevo sentito parlare moltissimo come di una lettura originale, una ironica e dissacrante via di mezzo tra young e new adult, ma io l'ho trovato estremamente prevedibile e poco realistico.


6 CUPCAKE: Un libro dalle mille sfumature e colori.
Cambiamo completamente genere in quanto il libro che ho scelto per questa domanda è La città degli amanti di Riccardo Bacchelli, un romanzo pubblicato nel 1929 che parla di guerra, ma che è anche una storia d'amore, un romanzo con una seconda parte immaginifica e anche inquietante. 
Peccato che non venga ristampato da un bel po', infatti io possiedo esattamente questa vecchia copia dalla copertina non proprio eccezionale!


7 OLIO: Un libro che ti è scivolato via dalla mente.
Solitamente ho buona memoria, se non per i nomi dei personaggi, almeno per le trame dei libri che leggo, ma scavando nei miei "registri" libreschi ho scovato un romanzo per ragazzi che durante la lettura ho trovato abbastanza carino, ma di cui ho deciso di non prendere i seguiti. Sto parlando de Il figlio del vampiro di Heather Brewer, primo volume di una serie che veniva presentata come un incrocio tra Harry Potter e Twilight, ma di cui, a distanza di due o tre anni non ricordo quasi nulla.


8 LIMONE: Un libro che a tanti è piaciuto, ma che a te fa drizzare i peli.
Un libro che in molti hanno amato e che grazie al recente film che ne è stato tratto è divenuto ancora più conosciuto, ma che io ho trovato ripetitivo e irritante è Scrivimi ancora di Cecelia Ahern. Questo è stato il mio deludente primo incontro con questa autrice, ma spero di ricredermi in futuro leggendo qualche altro suo romanzo.


9 AGGIUNGI UN POSTO A TAVOLA: Chi tagghi?
Questa volta, sperando di fare cosa gradita, vorrei taggare Rosa del blog Briciole di parole e una booktuber, Valentina di The Lady of Books!

Fatemi sapere cosa ne pensate delle mie risposte e non dimenticate di lasciarmi i links ai vostri blog se decidete di partecipare anche voi a questo Tag.

mercoledì 11 novembre 2015

WWW Wednesdays # 23


Buon mercoledì lettori di passaggio! Oggi torna la rubrica WWW Wednesdays con cui solitamente faccio il punto sulle mie letture del periodo, ma ammetto che ultimamente sto leggendo molto poco e più lentamente del solito, un po' a causa di altri impegni e un po' a causa di una sorta di blocco del lettore che non mi fa apprezzare a pieno quello che leggo e che mi conferisce poca motivazione per affrontare le nuove letture. In attesa di recuperare un po' dell'entusiasmo perduto, risponderò alle consuete tre domande:

1) Che cosa stai leggendo in questo momento?

Ho appena iniziato il terzo romanzo della collana "A cuor leggero" edita dalle Edizioni CentoAutori, Cocktail di cuori di Chiara Santoianni, che mi è stato gentilmente inviato dall'autrice ed in cui spero di ritrovare la leggerezza ed l'ironia che caratterizzano questi chick lits tutti italiani.


2) Che cosa hai appena finito di leggere?

Ammetto di aver faticato un po' questa volta a terminare un romanzo edito da una delle mie case editrici preferite, la Astoria, infatti la lettura di Amori non troppo corrisposti di Barbara Pym non si è rivelata soddisfacente come avrei sperato e ho decisamente preferito Crampton Hodnet, l'altro romanzo dell'autrice letto qualche mese fa. Lo stile della Pym mi piace moltissimo così come molti dei suoi personaggi, ma in questo romanzo ho trovato che la trama fosse veramente debole.


3) Quale sarà la tua prossima lettura?

Visto che non ho né il tempo né la volontà di cimentarmi in letture impegnative e che non ho abbastanza concentrazione per godermi neppure un buon giallo, ho scovato tra gli scaffali di mia cugina un paio di romanzi che sembrano leggeri, ma accattivanti e che spero possano aiutarmi a superare questo periodo di blocco del lettore.
Uno è il primo, famosissimo, volume della serie di Alessia Gazzola dedicata ad Alice Allevi, L'allieva, mentre l'altro è un libro edito Elliot che non conoscevo e che mi ha incuriosita facendomi pensare ad atmosfere alla Dowton Abbey, Su e giù per le scale di Monica Dickens.


Mi auguro di parlarvi presto di nuove ed entusiasmanti letture e nel frattempo vi chiedo cosa state leggendo adesso e che cosa leggete voi di solito per superare il blocco del lettore. 
Aspetto i vostri suggerimenti!

martedì 3 novembre 2015

IL LIBRO DEL GIORNO # HUGO E ROSE DI BRIDGET FOLEY

Buonasera lettori di passaggio, perdonatemi se ultimamente sono più assente del solito sul blog, ma l'autunno è una stagione in cui c'è molto da fare per chi abita in campagna.
Oggi comunque vorrei parlarvi, con un certo ritardo, di un romanzo che mi è stato gentilmente inviato dalla casa editrice E/O e si tratta di Hugo e Rose di Bridget Foley.


Titolo: Hugo e Rose
Autore: Bridget Foley
Editore: E/O
Traduttore: N. Giugliano
Dati: pp. 330, €18.

Rose è una donna ancora giovane, moglie di un medico oberato di lavoro, ma che la ama molto e madre di tre bambini fortemente desiderati. Tuttavia Rose non si sente appagata, spesso fatica a riconoscersi nella donna che è diventata, spesso si sente inadeguata a ricoprire il ruolo di madre e schiacciata dalle inevitabili difficoltà della vita familiare. 
Proprio per sfuggire alla monotonia e alle frustrazioni Rose si rifugia nei sogni, quei sogni speciali che fin da bambina la catapultano in un altro mondo. Infatti, a seguito di un incidente, Rose sogna ogni notte il medesimo luogo, un' isola magica popolata da creature bizzarre e dove condivide ogni avventura con Hugo, il ragazzo che nel tempo è cresciuto con lei in questa dimensione onirica. Il loro scopo è quello di attraversare l'isola per raggiungere la misteriosa Città Castello che si staglia all'orizzonte e liberare coloro che vi sono rinchiusi, così sogno dopo sogno i due si lanciano in sempre nuove imprese, ma la città sembra sempre irraggiungibile
Con il passare degli anni  Rose e Hugo sono cresciuti anche nei loro sogni divenendo adulti, ma la Rose dell'isola è molto diversa da quella reale, è più coraggiosa, più sicura di sé, perfino più bella, mentre Hugo è una presenza costante e indiscutibile.
Così quando gli oneri della vita familiare e l'insoddisfazione verso se stessa la destabilizzano, Rose cerca il sonno e ritrova nei  sogni una versione migliore di sé stessa.
Quando però, per un caso fortuito, Rose incontra Hugo nella vita reale, tutto le sue certezze si sgretolano e lasciano il posto a innumerevoli interrogativi senza risposta.
Fino ad allora Rose aveva sempre pensato che i suoi, seppur bizzarri, fossero semplicemente sogni, mentre adesso deve prendere atto che Hugo è reale e che come lei è un po' diverso da come è abituata a vederlo, un uomo insoddisfatto, un po' invecchiato e meno attraente. 
Questa rivelazione così inaspettata porterà Rose a mettere in discussione tutta la sua vita e quello che ha costruito negli anni e quando la dimensione dei sogni entra in qualche modo all'interno della sua esistenza reale gli equilibri sono destinati a incrinarsi.
Quando ho letto la sinossi del romanzo di Bridget Foley, devo ammettere di essermene fatta un'idea diversa da quello che si è poi rivelato, infatti pensavo che fosse più vicino ad una favola per adulti e che l'elemento onirico fosse quello più attraente, almeno ai miei occhi, mentre invece l'autrice ha saputo rendere interessanti entrambi gli scenari del romanzo con uno stile diretto e senza fronzoli e soprattutto ha saputo rendere realistica la sua protagonista, una donna comune, che nonostante abbia molto di cui sentirsi soddisfatta, si sente delusa da quella che è la sua vita, dal fatto di non essere più desiderabile come un tempo, di non sapere essere la madre perfetta che vorrebbe per i suoi figli, di non riuscire a trovare dentro se stessa motivi di gioia, nonostante un marito fedele e innamorato, una situazione economica stabile e tre figli sani e felici.
Oltre al tema del sogno e del  significato che gli attribuiamo, nonché del modo in cui questo può rapidamente cambiare e lasciare il posto a qualcosa di più minaccioso, credo che il tema portante del libro sia proprio la ricerca di sé, accompagnata da una riflessione sul  valore che attribuiamo alle cose, alle azioni, ai desideri.
Unico appunto che posso fare a questa lettura è di tipo puramente personale, infatti nonostante il romanzo mi sia piaciuto, mi ha lasciato un vago senso di malinconia.
Si tratta comunque di una lettura consigliata.

VOTO: 7 e 1/2