sabato 6 febbraio 2016

IL LIBRO DEL GIORNO # I garbati maneggi delle signorine Devoto di Renzo Bistolfi

Buon fine settimana lettori di passaggio, oggi vorrei parlarvi di un romanzo italiano che ho apprezzato molto, I garbati maneggi delle signorine Devoto di Renzo Bistolfi.
Anche questo libro fa parte dei libri bonus scelti da Laura del blog La Libridinosa per la prima tappa della Challenge 2016 organizzata dalle Lgs ed è proprio nel blog di Laura che ho ho avuto notizia per la prima volta di questo romanzo piuttosto recente, ma di cui mi era completamente sfuggita la pubblicazione. Quando ho letto la trama ho subito pensato che fosse una lettura nelle mie corde e sono contenta di poter dire di non essermi sbagliata!


Autore: Renzo Bistolfi
Editore: Tea
Dati: pp.238, €14.

Sono gli anni Cinquanta, a Sestri Ponente, luogo in passato molto frequentato come meta di villeggiatura, ma divenuto via via meno ricercato dai turisti e più conosciuto per i suoi cantieri navali. In Via Privata Vassallo, zona di vecchi e grandi palazzi, abitano le signorine Devoto, ultime esponenti rimaste della famiglia che ha costruito queste case, riconosciuta da tutti come una famiglia abbiente, onesta e rispettabile e per questo tenute in grande considerazione dagli abitanti del quartiere. Le tre anziane sorelle, nonostante una situazione economica non più agiata come in passato, vivono in un grande appartamento assistite dalla fedele domestica Elvira e nonostante i loro caratteri siano molto diversi sono sempre state unite fin da bambine, tanto da vivere ormai praticamente in simbiosi. Siria, la sorella maggiore, è cieca fin da ragazzina, ma ha sviluppato negli anni grandi capacità di osservazione e ha un ottimo intuito per quel che riguarda le persone; essendo la più saggia delle tre, alla veneranda età di ottantacinque anni, è ancora colei che prende le decisioni importanti. Mariannin, la sorella di mezzo è invece un po' svaporata, in parte per natura e in parte per l'avanzare dell'età che comincia a darle problemi di memoria. Santa, la più giovane, è quella con il carattere più irruente, è diretta nei modi e nelle parole, ma coltiva anche un animo romantico e si lascia spesso cullare dalle proprie fantasticherie. Il tempo per le sorelle Devoto scorre lentamente e serenamente, ritmicamente scandito dalle consuete occupazioni, tra funzioni religiose, lavori di ricamo e le visite delle anziane amiche; impegni a cui le tre sorelle attendono con compostezza e decoro immutabili negli anni. Tuttavia anche in Via Privata Vassallo la guerra ha lasciato i suoi segni e molte famiglie in difficoltà e pare che a turbare la serenità della zona sia arrivato qualcuno intenzionato ad approfittarsi della situazione e soprattutto di chi è  solo e anziano, così che anche la placida esistenza delle sorelle Devoto verrà scombussolata e si tingerà di giallo.
Tra le cose che ho maggiormente apprezzato del romanzo c'è senz'altro l'ambientazione, infatti pur non essendo ligure ho apprezzato il modo il cui l'autore ha saputo tratteggiare una realtà circoscritta come quella di Sestri rendendola familiare a chi come me vive in un piccolo centro. Inoltre gli anni Cinquanta portano con sé il fascino di un periodo di rinascita e di fermento per l'Italia che si risolleva dalle macerie della guerra, mentre allo stesso tempo si perpetuano usi, tradizioni e un modo di vedere il mondo connaturato nelle diverse famiglie. Nel romanzo di Bistolfi si fa spesso accenno ai valori e alle idee di persone che, come le stesse sorelle Devoto, tengono in grande considerazione la propria dignità e onorabilità, ma credono anche nella solidarietà e in una sorta di tacito e decoroso mutuo soccorso.  Inoltre mi è piaciuta l'ironia e la tenerezza con cui sono stati descritti tutti i protagonisti e soprattutto Siria, la sorella saggia, un personaggio che rimane nel cuore del lettore.
Insomma un romanzo promosso a pieni voti!

VOTO: 8