sabato 5 marzo 2016

IL LIBRO DEL GIORNO # Agatha Raisin e il matrimonio assassino di M.C. Beaton

Ben ritrovati lettori di passaggio, oggi vi parlo, ancora, di una serie inglese di romanzi gialli leggeri e divertenti dalla quale sono ormai dipendente e nello specifico di Agatha Raisin e il matrimonio assassino di M.C. Beaton.


Autore: M.C. Beaton
Editore: Astoria
Traduttore: M. Morpurgo
Dati: pp. 257, €16.

Siamo arrivati alla quinta avventura di Agatha Raisin, agguerrita PR andata in pensione anticipata per lasciare la fredda Londra e ritirarsi in un villaggio dei Cotswolds, dove ha finalmente imparato, seppur a modo suo, a relazionarsi con gli altri e a coltivare amicizie. Tuttavia la vita da pensionata dedita alle opere di carità e al giardinaggio non fa per lei e grazie ad una innata capacità di mettersi in mezzo a questioni che non la riguardano e di finire spesso nei pasticci, Agatha ha scoperto di avere un certo talento come investigatrice dilettante. Proprio grazie alla passione per le indagini ha anche avuto modo di passare parecchio tempo con James Lacey, l'affascinante colonnello in pensione, suo vicino di casa e suo interesse romantico, tanto che anche James ha cominciato ha vedere in lei più di una semplice amica. Alla risoluzione dell'ultimo caso in cui hanno collaborato, tra i due si accende una insospettabile passione e James stupisce Agatha con un'inaspettata proposta di matrimonio. Il sogno di Agatha di diventare la signora Lacey, di sposare quell'uomo bello, colto e raffinato, sembra stia per diventare realtà, ma la sua felicità è offuscata da un'ombra minacciosa che appartiene al suo passato. Infatti Agatha è già stata sposata con un buono a nulla, violento e dedito all'alcool che ha lasciato senza rimpianti poco tempo dopo il matrimonio e del quale non ha più notizie da anni.
Convinta che ormai Jimmy Raisin sia morto e spaventata all'idea che James possa cambiare idea e annullare il matrimonio nel caso dovessero insorgere imprevisti o ritardi, Agatha conferma a tutti di essere vedova, senza però assicurarsi di esserlo davvero. Questa si rivelerà essere davvero una pessima mossa da parte sua, perché il suo vecchio amico Roy, offeso dall'ennesima sgarberia di Agatha, il cui carattere stenta ad ingentilirsi, ha deciso di vendicarsi e di mandare a monte il tanto atteso matrimonio mettendosi sulle tracce di Jimmy. Da qui in poi le cose non potranno far altro che precipitare perché Jimmy si presenterà a Carsely  e Agatha sarà accusata prima di tentata bigamia e poi addirittura di omicidio. 
A causa della sua menzogna Agatha rischia di perdere l'amore di James e il sostegno dei suoi nuovi amici. Perfino il fidato agente di polizia Bill Wong, che è stato suo alleato fin dal trasferimento nel villaggio sembra intenzionato a voltarle le spalle, ma Agatha, superato il primo abbattimento saprà darsi da fare per riabilitarsi agli occhi degli abitanti di Carsely e l'unico modo per farlo sarà indagare sulla morte di Jimmy che, a quanto pare, negli anni è diventato un farabutto peggiore di quanto Agatha ricordasse e perfino u ricattatore.
Anche in questo caso l'autrice ha saputo intrattenermi e farmi sorridere, nonostante la parte gialla del romanzo non sia particolarmente innovativa o complessa e il finale non sia così inaspettato. 
I romanzo della Beaton infatti, secondo me, hanno i loro punti di forza nell'ironia con cui sono raccontate le vicende e nella caratterizzazione dei personaggi, in special modo di Agatha, una donna non più giovane, non bella ma a modo suo affascinante, spesso brusca e acida, a volte perfino rozza e prepotente, ma anche insospettabilmente sensibile. Insomma Agatha Raisin è un personaggio che io trovo molto umano e nonostante i suoi tanti difetti, non posso fare a meno ti fare il tifo per lei.

VOTO: 7 e 1/2