giovedì 24 marzo 2016

L'ANGOLO DELLA LIBRAIA


Ben ritrovati lettori di passaggio, scusate per l'assenza di questi giorni, ma a volte mi occorre qualche giorno per riflettere sui contenuti del blog e infatti oggi vorrei proporvi il primo appuntamento con una nuova rubrica, L'angolo della libraia.
Ho pensato di introdurre questa nuova tipologia di post per potervi parlare liberamente di vari argomenti perlopiù riguardanti la lettura e i libri in genere, seguendo semplicemente idee o riflessioni che vorrei condividere con altri lettori.

In questo primo appuntamento vi vorrei segnalare alcuni libri piuttosto recenti che hanno attirato la mia attenzione per il fatto di essere molto noti all'estero mentre qui da noi la loro pubblicazione non sembra aver suscitato particolare interesse, tanto che personalmente ho trovato a riguardo ben poche informazioni ed opinioni. 

Cominciamo con Stazione undici di Emily St. John Mandel, un romanzo a tema fantascientifico dalla trama molto affascinante, pubblicato in Italia da Bompiani a novembre 2015.


Trama: Kirsten Raymonde non ha mai dimenticato la sera in cui Arthur Leander, famoso attore di Hollywood, ebbe un attacco di cuore sul palco durante una rappresentazione di Re Lear. Fu la sera in cui una devastante epidemia di influenza colpì la città, e nel giro di poche settimane la società, così com'era, non esisteva più. Vent'anni più tardi Kirsten si sposta tra gli accampamenti sparsi in questo nuovo mondo con un piccolo gruppo di attori e musicisti. Tra loro si chiamano Orchestra Sinfonica Itinerante e si dedicano a mantenere vivo ciò che resta dell'arte e dell'umanità. Ma quando arrivano a St. Deborah by the Water si trovano di fronte un profeta violento che minaccia l'esistenza stessa di questo piccolo gruppo. E man mano che gli eventi precipitano, in un continuo viaggiare avanti e indietro nel tempo, mostrando com'era la vita e com'è dopo la grande epidemia, ecco che l'imprevedibile evento che unisce tutti i personaggi viene rivelato. 

Un altro romanzo dalla trama particolare, molto apprezzato dai blogger e booktubers stranieri, ma di cui ho sentito parlare davvero poco qui da noi è Le prime quindici vite di Harry August, pubblicato nel maggio 2015 da Nn editore.


Trama: Ogni volta che muore, Harry August rinasce esattamente nello stesso luogo e nello stesso anno. Un potere o una condanna, che Harry affronta vivendo vite sempre diverse, così da fuggire a un'esistenza prevedibile, cercare la sua strada e dare un senso al tempo che si ripete in circolo, all'infinito. Non sa perché succeda né che ci sono altri come lui, fino al giorno in cui una bambina gli dice: "La fine del mondo sta arrivando. Adesso tocca a te". Le prime quindici vite di Harry August è la storia di quello che Harry fa dopo aver ricevuto questo messaggio, quando capisce che il progresso si sta muovendo troppo in fretta e sta cambiando la Storia e l'intera umanità. In un intrigo che si svela come scatole cinesi da una vita all'altra, Harry attraversa il Novecento fino ai giorni nostri, dalle guerre mondiali al boom economico, passando per le scoperte scientifiche e gli sviluppi sociali del secolo. 

Torniamo un po' indietro nel tempo per parlare di un libro che tratta un tema delicato come l'identità di genere, in particolar modo perché protagonista è un bambino, George di Alex Gino. A differenza di altri romanzi che trattano tematiche simili e che hanno riscosso grande attenzione anche qui da noi, come Luna di Julie Anne Peters o Middlesex di Jeffrey Eugenides, questo volume pubblicato da Mondadori nel 2011 è decisamente meno conosciuto.


Trama: George ha un segreto, un segreto tutto suo che non ha ancora svelato a nessuno: anche se gli altri quando lo guardano vedono un bambino, da tempo George sente di essere una bambina, Melissa. Quando a scuola iniziano i preparativi per la recita di fine anno tratta da "La tela di Carlotta", George decide di fare il provino per la parte della protagonista, la sua eroina. La maestra, però, pensa si tratti di uno scherzo di cattivo gusto e cosi George si ritrova a lavorare dietro le quinte... ma il giorno dello spettacolo la sua migliore amica Kelly ha un'idea semplice e astuta, che permetterà a George di realizzare il suo sogno e di mostrare a tutti chi è davvero.

Infine concludiamo con un thriller dalle tinte decisamente forti, ambientato nel mondo del cinema horror e pubblicato anch'esso da Bompiani nel settembre 2015. Si tratta di Notte americana di Marisha Pessl, nota in Italia per il suo Teoria e pratica di ogni cosa.


Trama: In una notte di ottobre, la giovane e bella Ashley Cordova viene trovata morta in un magazzino abbandonato di Lower Manhattan. Anche se il caso viene archiviato come suicidio, Scott McCrath, giornalista investigativo con anni di esperienza alle spalle, sospetta che ci sia molto di più dietro. Scavando nelle strane circostanze che segnano la vita e la morte di Ashley, McGrath finisce per scontrarsi con l'eredità del padre della ragazza: il leggendario regista di film horror di culto Stanislas Cordova, un uomo che non appare in pubblico da oltre trent'anni. E anche se in molti hanno scritto sugli oscuri, inquietanti film del regista, dell'uomo non si sa nulla, o quasi. Già in passato McGrath aveva cercato di far luce su questo personaggio, ottenendo però di distruggere solo il suo matrimonio e la sua carriera. Ma ora rischia di perdere molto di più. Così, guidato dalla vendetta, dalla curiosità, ma anche dalla sete di verità, McGrath viene risucchiato sempre più nel mondo ipnotico e misterioso di Stanislas Cordova.

Alcuni di questi romanzi sono state delle scoperte casuali fatte durante le mie solite ricognizioni negli store on line, altri li conosciuti grazie ad altri blog o canali youtube stranieri ed è inutile dire quanto tutti mi abbiano colpita e incuriosita tanto da finire dritti in wish list prima ancora che venissero tradotti. Col passare del tempo altri libri si sono aggiunti alla lista dei desideri e altri hanno catalizzato la mia attenzione, mentre di questi ho perso un po' le tracce tanto da aver scoperto per puro caso che erano finalmente stati pubblicati anche in Italia.
Se anche a voi è capitato lo stesso spero che questo post sia un modo utile per accendere la vostra curiosità, ma se doveste aver già letto qualcuno di questi libri non esitate a lasciarmi in un commento la vostra opinione perché sono davvero interessata a sapere cosa ne pensate.

Per questo primo appuntamento con L'angolo della libraia è tutto, fatemi sapere come vi sembra l'idea di questa nuova rubrica e suggeritemi qualche tematica di cui vi piacerebbe leggere nei prossimi post!