martedì 31 maggio 2016

TOTALLY SHOULD'VE BOOK TAG


Ben ritrovati lettori di passaggio, è un secolo che non mi cimento in un Book Tag qui sul blog e finalmente, girovagando sul web, ne ho trovato uno carino. Non sono in grado di dirvi esattamente chi lo abbia ideato, ma la mia fonte ispiratrice è stata Anita Book di L'ora del libro, una blogger, scrittrice, booktuber e tanto altro che immagino conosciate tutti, ma che vi consiglio comunque di seguire. Il tag si compone di 11 punti e in tutta sincerità ho dato la mia personale interpretazione riguardo il numero 9 e il numero 10. Spero che questo non sia un problema per nessuno e che questo tag vi tenga compagnia per qualche minuto e, magari, vi faccia venir voglia di riproporlo sui vostri blog!

1) Un libro che avrebbe assolutamente dovuto avere un seguito:


Per questo primo punto ho scelto d'istinto Gala Cox. Il mistero dei viaggi nel tempo di Raffaella Fenoglio, un libro per ragazzi che mi ha sorpresa per la freschezza e l'originalità, nonostante trattasse un tema non nuovo come quello dei viaggi nel tempo. Non so se l'autrice abbia in cantiere un seguito, ma il finale della storia lasciava ampi spazi e interessanti elementi da poter sviluppare e sarei davvero contenta di vedere pubblicato un nuovo volume sulle avventure di Gala.

2) Un libro che avrebbe assolutamente dovuto avere una serie spin-off:


In questo caso non posso che concordare con molti di coloro che hanno già risposto a questo tag e nominare la serie di Harry Potter di J.K. Rowling di cui non perdo la speranza di vedere pubblicato un prequel o uno spin-off su alcuni dei personaggi a cui mi sono affezionata.

3) Un autore o una autrice che dovrebbe assolutamente scrivere più libri:


So che purtroppo siamo nel territorio dell'impossibile, ma avrei tanto voluto poter leggere altri romanzi di Emily Bronte, la quale invece, oltre a alcune lettere e poesie, ci ha lasciato un solo romanzo, Cime tempestose.

4) Un personaggio che sarebbe assolutamente dovuto finire con qualcun altro:


Era impensabile che non nominassi almeno una volta la serie di M.C. Beaton con protagonista Agatha Raisin e, anche se sono ben lontana dall'aver letto tutti i volumi che la compongono, ho scelto di nominare la coppia formata da Agatha e James perché, chi segue il blog me lo avrà già visto scrivere cento volte, non amo il personaggio di James e preferirei vedere qualcun altro al fianco di Agatha.

5) Un libro che sarebbe assolutamente dovuto finire diversamente:


Ce ne sono diversi di romanzi a cui avrei dato una conclusione diversa, ma ho scelto di nominare Il Grande Gatsby di Francis Scott Fitzgerald, non tanto per il finale in sé per sé senza il quale forse questo romanzo non sarebbe diventato il grande classico che è oggi, ma avrei aggiunto qualcosa, nello specifico avrei voluto che un po' di giustizia divina si fosse abbattuta su quella insopportabile gallina d Daisy!

6) Un libro da cui dovrebbe assolutamente essere tratto un film:


Anche in questo caso le risposte potrebbero essere infinite, ma credo che un film tratto da Il risveglio di Kate Chopin potrebbe essere davvero una buona idea, soprattutto per chi ama i drammi in costume.

7) Il libro da cui dovrebbe assolutamente essere tratta una serie tv:





Potremmo dire che M.C. Beaton ha colpito ancora infatti mi piacerebbe vedere sullo schermo le avventure della servitù che abita al 67 Clarges Street, serie ambientata in epoca Regency composta da sei volumi, cinque dei quali già pubblicati da Astoria.

8) Un libro che avrebbe assolutamente dovuto avere un solo punto di vista:

Per questo punto non ho scelto un libro specifico, ma vorrei manifestare un certo disappunto per la consuetudine che si protrae da un po' di tempo a questa parte soprattutto per quanto riguarda le serie di romanzi young adult, di scrivere più volumi contenenti la stessa storia, ma dal punto di vista prima della protagonista femminile e poi del protagonista maschile o viceversa, operazione che a mio parere ha scopi meramente commerciali.

9) Il libro o una serie che avrebbe assolutamente dovuto cambiare cover:

Non vorrei accanirmi su un genere che tra l'altro leggo poco, ma anche in questo caso vorrei prendere in esame le cover di romanzi sia auto conclusivi che facenti parte di serie spesso young adult proposte dalla casa editrice Newton Compton, della quale apprezzo molte pubblicazioni, ma che mi fa veramente inorridire con certe copertine tutte uguali. Ci tengo a precisare che non ho letto questi romanzi e che la mia considerazione non ha nulla a che fare con i contenuti, ma solo con una questione estetica Tra le tante vi mostro due "filoni" che mi fanno sempre scrollare la testa in un impeto di desolazione:




Questo è il filone di cover che io chiamo "ambientazione Alaska": non ho mai visto tanti cappelli di lana come sugli scaffali della Newton Compton.





Queste invece sono le copertine del filone "protagoniste con la pressione bassa che si accasciano al suolo dove capita".
Non so se a voi piacciano, ma io spero che la Newton Compton rinsavisca e faccio uno sforzo di fantasia!

10) Il libro che avrebbe assolutamente dovuto conservare la cover originale:


La cover originale di Cercando Alaska di John Green mi è sempre piaciuta per il minimalismo e l'ho sempre trovata d'atmosfera. Ancora non mi capacito di come questo libro possa essere stato pubblicato in Italia per la prima volta con una cover del genere, che io personalmente trovo agghiacciante!

11) La serie che sarebbe assolutamente dovuta finire al primo libro: 


Mi dispiace un po' dover nominare la trilogia dei sogni di Kerstin Gier che è stata comunque una piacevole lettura di intrattenimento, ma ho trovato il secondo e  soprattutto il terzo volume della serie decisamente sottotono rispetto al primo e quindi se Silver avesse avuto qualche capitolo in più, l'autrice avrebbe potuto trovare una giusta conclusione alla storia già con il primo volume.

Queste sono le mie risposte al Totally Should've Book Tag! Fatemi sapere che cosa ne pensate e magari rispondete anche voi!