mercoledì 7 settembre 2016

Il libro del giorno # Gigli nel deserto di Giuseppe Disconzi

Ben ritrovati lettori di passaggio, oggi invece della rubrica WWW Wednesdays che vi riproporrò la prossima settimana, visto che al momento le mie letture sono piuttosto stagnanti, vi vorrei parlare di una delle mie letture di quest'estate, Gigli nel deserto di Giuseppe Disconzi, un romanzo che mescola fantasy, azione, storia e sentimento e del quale sono venuta a conoscenza grazie a Cinzia del blog LiberoVolo.


Titolo: Gigli nel deserto
Autore: Giuseppe Disconzi
Dati: pp. 282, €18

Protagonista di questa storia è John Storm, un ragazzo di diciassette anni che vive in America con la madre, spostandosi continuamente da una località all'altra, senza mai fermarsi in un luogo per più di qualche mese, ripartendo a volte dopo pochi giorni verso una nuova meta. Nonostante John non si opponga alla volontà della madre che sembra spinta da misteriose necessità a rimettersi continuamente in viaggio, dentro di sé sente crescere il desiderio di poter mettere radici da qualche parte, poter finalmente farsi degli amici e vivere come gli altri ragazzi della sua età ed è con questa speranza che arriva a Sunsetlake, una cittadina che lo colpisce subito per la bellezza della natura in cui è immersa.
Qui John è destinato a fare un'incontro che gli cambierà la vita, quello con Lilith, una ragazza che come lui è tutt'altro che comune. Infatti le vicende dei due ragazzi sono legate ad avvenimenti che si perdono negli abissi del tempo, al millenario scontro tra bene e male .
Il romanzo si apre su uno scenario sorprendente, la Piana di Giza del 3500 a.C., dove sta per avere luogo lo scontro tra Ramsere II, il figlio del faraone che assetato di potere e di vendetta ha sacrificato la sua vita per risvegliare il Dio Seth e trasformarsi così nel "demone vampiro", e il giovane Giosuè.
Da una lato l'incarnazione del male, un essere immortale e che si nutre di sangue di sangue, dall'altra un giovane cresciuto nel tempio di Dio sul monte Ararat, ma l'esito del duello è tutt'altro che scontato e quella che sembra una vittoria definitiva, in realtà sarà solo una battaglia in una guerra millenaria.
Entrambi i ragazzi portano sulle spalle il peso di una antica eredità, ma i loro destini sembrano essere opposti e inconciliabili. John scoprirà finalmente le sue origini e il motivo che spinge la madre a continui spostamenti, ma la presa di coscienza riguardo alla sua origine porta con sé responsabilità inimmaginabili e un ruolo chiave nella lotta tra bene e male.
L'autore riesce a mescolare elementi della moderna narrativa urban fantasy, come l'incontro tra umani e vampiri e la relazione sentimentale tra i due protagonisti adolescenti, con riferimenti storici e mitologici, in un susseguirsi di salti temporali, senza tralasciare l'approfondimento psicologico dei personaggi o le scene d'azione. Un difetto che ho riscontrato nel romanzo, ma che concerne esclusivamente il mio gusto personale, riguarda alcune scelte lessicali che mi sono sembrate un po' formali rispetto al contesto della storia. Tuttavia il romanzo è scritto in modo curato, è ricco di nozioni che impreziosiscono la storia senza appesantire la narrazione e lo stile è semplice.
In conclusione mi sento di consigliare Gigli del deserto soprattutto ai lettori che amano letture che mescolano più generi, ma anche ai giovani appassionati di fantasy che troveranno in questo libro una rilettura fresca e originale di temi trattati in larga parte della narrativa di questo genere.

VOTO: 7+