lunedì 10 ottobre 2016

Il libro del giorno # La casa per bambini speciali di Miss Peregrine

Buon inizio settimana lettori di passaggio. Mi scuso per essere così assente dalla blogosfera in questo periodo, ma sono finita con tutte le scarpe nel famigerato blocco del lettore e non mi sembra corretto riempire post tanto per fare, ma senza avere in realtà nulla da dire. Tuttavia oggi vi parlerò brevemente di una lettura piuttosto recente che aspettava da almeno due anni sulla mia libreria e che è il primo e, per ora unico, volume letto tra quelli scelti per #lennesimainutilechallenge.


Titolo: La casa per bambini speciali di Miss Peregrine
Autore: Ransom Riggs
Editore: Bur
Traduttore: I. Katerinov
Dati: pp. 383, €9.90.

Fin dall'uscita del primo volume di questa trilogia, sono rimasta affascinata dall'edizione, che come saprete contiene un certo numero di curiose foto d'epoca, alcune delle quali leggermente inquietanti, quindi mi sono avvicinata alla lettura aspettandomi una storia per ragazzi, ma dalle tinte piuttosto fosche. In realtà il romanzo si è rivelato molto diverso dalla favola gotica che immaginavo, ma non per questo sono rimasta delusa. 
Ad accompagnarci nel racconto è Jacob, un ragazzino ricco, ma senza ambizioni e senza amici, che è cresciuto sentendo l'amato nonno Abraham raccontare storie fantastiche su un'isola misteriosa in cui ha trovato rifugio una volta lasciata la Polonia invasa dai nazisti e sui bambini speciali che la abitavano. Crescendo però le storie del nonno appaiono a Jacob sempre più assurde e nel ragazzo si insinua il dubbio che quei racconti fossero solo fantasie con cui il nonno rielaborava i propri traumi legati alla guerra. Una sera però Abraham viene attaccato da una creatura mostruosa che sembra uscita da uno dei racconti dell'infanzia di Jacob e il ragazzo, diviso tra la paura di essere impazzito e il desiderio di credere alle parole del nonno, parte per l'isola di Cairnholm in cerca di risposte. Ad attendere Jacob ci saranno verità inaspettate e la casa per i bambini speciali diretta dall'ineffabile Miss Peregrine.
Dare la propria opinione a proposito del primo volume di una trilogia non è particolarmente agevole perché, per forza di cose, ci si trova di fronte ad un libro in parte introduttivo e in questo caso specifico ho trovato la prima parte della narrazione poco coinvolgente. A rendere maggiormente interessanti i primi capitoli sono sicuramente le immagini di cui sono corredati, foto bizzarre che secondo Abraham ritraggono i suoi compagni dell'istituto per orfani e che rappresentano un valore aggiunto per l'edizione, ma non sempre per la narrazione. Infatti nel corso del romanzo sembra che l'autore aggiunga spiegazione e descrizioni esclusivamente con l'intento di utilizzare alcune dell immagini e non il contrario, cioè sfruttando l'ausilio delle immagini per arricchire parti di testo già previste.  La vicenda si fa decisamente più avvincente una volta approdati inseme a Jacob a Cairnholm, un'isoletta con pochi abitanti, in cui boschi e paludi nascondono quel che rimane dell'orfanotrofio distrutto dai bombardamenti durante la seconda Guerra Mondiale. 
In realtà quel che appare come un rudere fatiscente si erge ancora solido e risuona delle voci dei bambini in un susseguirsi continuo di giornate di sole, sotto l'occhio vigile di Miss Peregrine, la quale non è a sua volta una semplice direttrice, ma una custode in grado di manipolare il tempo, incaricata di proteggere i ragazzi speciali che le sono stati affidati, dalle creature mostruose che danno loro la caccia. Ho apprezzato in particolare l'idea degli "anelli", con cui l'autore si è avventurato nel tema abusato dei viaggi temporali in modo abbastanza originale e la figura di Miss Peregrine, la sua natura particolare e il suo ruolo di istitutrice e protettrice. Per quanto riguarda invece i ragazzi che abitano nell'istituto, in questo primo volume ci vengono presentati e ci mostrano a grandi linee le loro capacità, alcune affascinanti, altre piuttosto inquietanti, ma ad eccezione forse di Emma, nessuno dei loro caratteri è particolarmente approfondito. Così come non ho trovato del tutto caratterizzato il personaggio del protagonista, Jacob, che è, a mio avviso, uno dei tasti più dolenti del romanzo. Infatti per tutta la narrazione ho avuto la sensazione di non riuscire a dare un volto e una personalità al protagonista e questa caratterizzazione così debole mi ha impedito di empatizzare con lui. Per due terzi del romanzo ho trovato la lettura piacevole, ma solo l'ultima parte in cui il ritmo della narrazione si fa un po' più serrato mi ha davvero coinvolta. Quindi nonostante mi aspettassi qualcosa di diverso e non ritenga questo primo volume del tutto riuscito, ho apprezzato molto alcune idee dell'autore e sono abbastanza curiosa riguardo il proseguimento della storia.

VOTO: 7+ 

Passiamo ora ad una breve nota riguardante #lennesimainutilechallenge, breve davvero, visto che dei 10 libri da leggere entro il 10 novembre, ho letto solo La casa per bambini speciali di Miss peregrine di Ransom Riggs con cui ho completato l'obiettivo numero tre.
- NO, LO FACCIO DOPO: Un libro che rimandi da troppo tempo.
Dopodiché ho cercato di scongiurare il blocco del lettore leggendo una nuova avventura di Agatha Raisin, ma una volta terminata questa lettura il blocco era sempre lì ad aspettarmi, quindi ho cominciato Il seggio vacante di J.K. Rowling (obiettivo numero due), ma sono solo alle prime pagine e non so quanti progressi riuscirò a fare in questa challenge nei prossimi giorni.

Per oggi è tutto. Fatemi sapere se avete letto questo libro e tenetemi aggiornata sui vostri progressi se anche voi siete impegnati in qualche challenge.