sabato 24 dicembre 2016

Piccole Donne Book Tag


Ben trovati lettori di passaggio, oggi voglio farvi i miei personalissimi auguri di Natale con un Book Tag di mia creazione ispirato al libro per eccellenza della mia infanzia e che per anni ho riletto soprattutto in questo periodo dell'anno, Piccole donne di Louisa May Alcott. So che molti lettori non apprezzano molto questo romanzo e i suoi seguiti, perché lo trovato datato, zuccheroso e perfino un po' bigotto, ma per me è una pietra miliare della mia vita da lettrice e il primo romanzo che posso affermare con certezza di avere amato e quindi spero che non me ne vorrete se vi faccio i miei migliori auguri per questo Natale 2016 cimentandomi per la prima volta con la creazione di un tag.
Le domande sono dodici, quindi preparatevi a rivedere con gli occhi della mente i protagonisti dei romanzi della Alcott e arrivate fino all'ultima riga per scoprire che sono i "fortunati" che ho deciso di taggare!

La famiglia March: Un romanzo tutto al femminile


Un romanzo in cui le protagoniste siano tutte donne è, come si evince anche dal titolo, Il paese delle nobili signore di Elizabeth Gaskell, un classico molto piacevole e di facile lettura che è è stato il mio primo incontro con questa autrice.


Margareth March: Un libro che ti ha instillato buoni sentimenti


Un libro che non può lasciare indifferenti i lettori e che riesce a parlare anche ai più piccoli  di temi difficili da affrontare come la diversità, la malattia, ma anche l'amicizia e la crescita è Wonder di R.J. Palacio. Un titolo che in un paio di punti è riuscito a commuovere anche il mio ben noto cuore di pietra e che consiglio anche come regalo di Natale per i giovani lettori.


Robert March: Un libro con un protagonista che abbia un forte senso del dovere


Per questa domanda ho scelto Levin, uno dei protagonisti maschili di Anna Karenina di Lev Tolstoj e sicuramente uno dei personaggi dal carattere più onesto e saldo del romanzo.


Jo: Un romanzo con una protagonista coraggiosa e ribelle


Ho cercato di non rispondere in modo banale a questa domanda, ma non ce l'ho fatta perché il primo nome che mi è saltato in mente e che mi sembra incarnare perfettamente la definizione è quello di Katniss Everdeen, la protagonista di  Hunger Games di Susan Collins, quindi mi prendo la libertà di nominare due libri e aggiungo anche Maisie Dobbs di Jacqueline Winspear, la cui protagonista si trova ad affrontare fin da giovanissima  molte difficoltà, persino la guerra, prima di diventare una investigatrice privata a tutti gli effetti.


Beth: Un racconto dolce e delicato


Per questa domanda ho scelto Un cuore semplice, un racconto di Gustave Flaubert che ho letto parecchio tempo fa, ma che mi è rimasto particolarmente impresso per il candore e la generosità della protagonista.


Meg: Un libro incentrato sul legame tra sorelle


Il primo titolo che mi è saltato in mente non poteva non essere Ragione e sentimento di Jane Austen, ma visto che l'ho nominato in altri innumerevoli Tag, ho pensato di consigliarvi Vanessa e Virginia di Susan Sellers, in cui si racconta la vita, gli amori e le opere delle sorelle Woolf.


Amy: Un libro verso il quale avevi grandi aspettative, ma che in cui hai trovato dei difetti


In questo caso ho scelto una lettura recente, La casa per bambini speciali di Miss Peregrine di Ransom Riggs, primo volume di una serie che mi attirava tantissimo e che ho comunque deciso di continuare, nonostante il primo volume non mi abbia conquistata del tutto.


Zia March: Un libro che ti ha irritato


Con questa risposta rischio di attirarmi la riprovazione di molte colleghe blogger che amano questa serie, ma un romanzo che, nonostante mi sia abbastanza piaciuto, mi ha irritata per tutta la lettura a causa dell'irritantissima protagonista è L'imprevedibile piano della scrittrice senza nome di Alice Basso.


Laurie: Un libro incentrato su un rapporto di amicizia


Anche in questo caso c'è solo l'imbarazzo della scelta, ma dovendo scegliere oltre a nominare per ovvi motivi la saga di Harry Potter che contiene bellissimi esempi di amicizia, ho scelto altri due titoli: Uno studio in rosso di Arthur Conan-Doyle, il primo romanzo in cui compare la coppia Sherlock Holmes-Dottor Watson e Tre uomini in barca di Jerome K. Jerome, un classico incentrato su un goliardico trio di strampalati amici più un cane.


James Lawrence: Un libro che ti intimoriva, ma che una volta letto ti è rimasto nel cuore.


Come vi ho già raccontato recentemente, prima di decidermi a leggere Il seggio vacante di J.K. Rowling ho aspettato anni, soprattutto a causa delle recensioni negative che mi avevano frenata, ma come saprete sono veramente contenta di averlo finalmente letto perché l'ho trovato un romanzo assolutamente riuscito e coinvolgente, popolato da personaggi indimenticabili.


John Brooke: Un libro che hai trovato istruttivo


Per questa domanda la risposta è facile: tutti. Infatti dal mio punto di vista ogni libro può essere fonte di informazioni utili e di insegnamenti importanti, perfino quei libri che non ci sono piaciuti.

Fritz Bhaer: Un libro che basandoti sulla cover non avresti comprato, ma che poi ti ha conquistato.


Per questa domanda ho scelto uno dei miei classici del cuore, Il ritratto di Dorian Gray di Oscar Wilde, che io ho letto in questa vecchia edizione Bur di mio fratello e esteticamente ho sempre trovato bruttina. In effetti ancora oggi non ho una mia copia di questo romanzo e non so decidermi a comprarne una per magari rileggerlo.


Queste erano le mie dodici risposte e vi invito tutti a dirmi la vostra opinione qui sotto nei commenti, e se l'idea vi è piaciuta sentitevi liberi di riproporre il tag sui vostri blog, ma siccome questo è il primo Tag in cui mi cimento non posso esimermi dal taggare qualcuno e spero davvero che alle prescelte faccia piacere rispondere, tempo permettendo. 
Le persone chiamate in causa sono tre, una collega blogger:
E due delle mie booktubers preferite:

E con questo auguro a tutti Buon Natale e Buone Feste!