martedì 26 aprile 2016

Novità in Libreria


Ben ritrovati lettori di passaggio! Spero abbiate trascorso al meglio il week end lungo appena passato e ne abbiate approfittato per fare qualche lettura interessante.
E a proposito di letture che promettono di essere particolarmente interessanti oggi torna la rubrica Novità in Libreria in cui vi mostro le ultime uscite letterarie o i libri di imminente pubblicazione che mi hanno colpita o incuriosita per qualche motivo.
Nel post di oggi ci sarà anche una piccola novità rispetto al solito, infatti oltre a presentarvi tre romanzi che ho avvistato tra quelli in uscita vi farò anche tre segnalazioni, cioè mostrerò anche tre volumi di recente pubblicazione opera di autrici emergenti che mi hanno contattata.

Non indugiamo oltre e partiamo con il nuovo romanzo di un'autrice molto apprezzata, ma della quale non ho  ancora letto nulla, I segreti della casa sul lago di Kate Morton.


Titolo: I segreti della casa sul lago
Autore: Kate Morton
Editore: Sperling & Kupfer
Dati: data di pubblicazione 3 maggio 2016, pp. 540, €19,90.

Trama: Giugno 1933. La casa di campagna della famiglia Edevane è pronta per la festa del Solstizio, e Alice, sedicenne scrittrice in erba, è particolarmente emozionata. Non solo ha trovato il finale perfetto per il suo romanzo, ma ha anche un amore proibito. Tuttavia, quando arriva mezzanotte, una tragedia colpisce la famiglia Edevane. Settant'anni più tardi, Sadie Sparrow raggiunge il nonno in Cornovaglia, dove scopre una casa abbandonata e la storia di un bambino scomparso senza lasciare tracce. Per risolvere il mistero dovrà incontrare l'unica testimone rimasta, una delle più famose autrici inglesi: proprio Alice Edevane.

Il secondo libro che vi mostro mi ha colpita inizialmente per la copertina che personalmente trovo splendida e una volta letta la trama ho deciso di inserirlo tra gli avvistamenti interessanti di questo periodo. Si tratta di Borderlife di Doryt Rabinyan.


Titolo: Borderlife
Autore: Dorit Rabinyan
Editore: Longanesi
Dati: data di pubblicazione 28 aprile 2016, pp. 370, €16,90.

Trama: E autunno, a New York, il secondo senza le Torri. Liat ha appena conosciuto Hilmi e gli cammina accanto nel pomeriggio che imbrunisce e intanto pensa: non hai già abbastanza guai? Fermati finché puoi. Ma fermarsi non può, perché, nonostante le ferite, la magia della Grande Mela è ancora intatta, e Hilmi ha gli occhi color cannella, riccioli neri e un sorriso infantile che spezza il cuore. Lei è di Tel Aviv, fa la traduttrice e si trova negli USA per una borsa di studio. Lui vive a Brooklyn e fa il pittore, e nei suoi quadri c'è sempre un bimbo che sogna il mare, quel mare di cui da ragazzo poteva cogliere appena un lembo, da lassù, al nono piano di un palazzo di Ramallah. Lei è israeliana, lui è palestinese. La loro sembra una storia come tante, come mille ne nascono ogni giorno in ogni angolo del mondo, ma è diversa da tutte. Perché la loro appartenenza a una terra tormentata e divisa non può che separarli, e ciò che è iniziato nel freddo di New York è destinato a finire, pochi mesi dopo, su una calda spiaggia di Jaffa, sotto quel sole che entrambi rimpiangevano in America. Ma la Storia e il loro amore li seguiranno ancora...

Il terzo romanzo che vi mostro è di tutt'altro genere, infatti si tratta di un Fantasy la cui trama, pur non essendo particolarmente originale, sembra piuttosto intrigante, Seeker di  Arwen Elys Dayton.


Titolo: Seeker
Autore: Arwen Elys Dayton
Editore: Sperling & Kupfer
Dati: data di pubblicazione 3 maggio 2016, pp. 324, €18,90.

Trama: Essere Seeker è un onore, una missione, un destino, che la giovane Quin Kincaid, oltre ad averne diritto per nascita, ha saputo conquistare e meritarsi. E tutta la vita che si prepara a questo momento e finalmente è arrivato. A mezzanotte, alla Pietra Sacra, Quin pronuncerà il giuramento, come molte generazioni della sua casata prima di lei. Allora sarà una Seeker, condividerà con i suoi antenati i nobili doveri che questo comporta e potrà combattere al fianco dei suoi compagni, Shinobu e John - il ragazzo di cui è innamorata nonché suo migliore amico - per rendere il mondo un posto migliore. Insieme, porteranno la luce nel cuore delle tenebre e le loro imprese entreranno nella leggenda. Il futuro di Quin è già scritto. Ed è semplicemente glorioso. Ma, subito dopo la cerimonia, cambia ogni cosa. Perché essere un Seeker non è quello che Quin credeva. E non lo è nemmeno la missione, la sua famiglia, i suoi amici, il ragazzo che ama... E tutto una terribile menzogna. Ormai però è troppo tardi per tornare indietro.

Passiamo ora alle segnalazioni di tre autrici emergenti italiane e partiamo con Fotografie in re maggiore di Claudia Bresolin. L'autrice, linguista e insegnante che vive in Belgio, ha anche un blog di cui vi lascio il link: http://claudiab-diario.blogspot.it/


Titolo: Fotografie in re maggiore
Autore: Claudia Bresolin
Editore: Lettere Animate
Dati: pp.415, ebook €1,49.

Trama: Fotografie in Re Maggiore narra le vicende di Elisa e Livia; due donne che saltellano nelle loro vite alla ricerca della felicità. Condividono un appartamento e una profonda amicizia basata su affinità e opposizioni. Livia è una ragazza a cui non interessa il “tutti vissero felici e contenti”. La felicità è un istante perfetto che dura quanto lo scatto di una fotografia, la felicità è uno swing tra una fuga al mare con Leo, un uomo sposato con cui ha una relazione da anni e il nascente amore con Mattia. Elisa è come la musica del suo pianoforte: drammatica e poetica, una ragazza divisa tra i suoi ideali e i compromessi che la realtà le impone. La sua vita oscilla tra la precaria situazione lavorativa e la storia con Andrea; il grande amore, non quello delle fiabe, ma quello che fatto di lacrime, baci, sorrisi e incomprensioni. Le voci di Elisa e Livia s’intrecciano, alternandosi e raccontandosi. Toni intimi e sentimentali, ma anche ironici. Roma è la terza protagonista, una città malinconica, reale, viva, che accompagna le due protagoniste.


Il secondo libro di cui vi parlo non è un romanzo, ma una raccolta di racconti di genere fantastico e si tratta de Il mondo dell'altrove di Sabrina Biancu.


Titolo: Il mondo dell'altrove
Autore: Sabrina Biancu
Editore: Del Bucchia editore
Dati: pp. 116, €12€.

Trama: Cinque racconti - in cui fantasia e realtà si mescolano - capaci di trasportare il lettore in un altro mondo, in un luogo magico. Capaci di farlo sognare. Ogni cosa è viva e insegna qualcosa d'importante. E ciascuna storia si trasforma nella tappa di un viaggio in cui si cresce e si matura a fianco di Elia, Rosy, Tea, Pietro, Desideria, André e della stellina Irina.

Infine vi voglio presentare un altro romanzo, questa volta di genere Urban Fantasy, Gli occhi del lupo di Federica Amalfitano.


Titolo: Gli occhi del lupo
Autore: Federica Amalfitano
Editore: Aletti editore
Dati: pp. 244, ebook €4,99.

Trama:  La vita a Florence è sempre stata monotona e priva di qualsiasi attrattiva finché, un giorno, il bosco che caratterizza la città si popola di un branco di lupi. Ellen Smith, timida ragazza diciassettenne, si troverà catapultata in un mondo che mai avrebbe potuto pensare esistesse davvero: quello dei licantropi. E quel ragazzo misterioso arrivato a scuola improvvisamente chi è in realtà? Le storie dei due giovani si incroceranno molto presto e, il legame protettivo che li unirà, si intensificherà giorno dopo giorno. Il capo Alpha del clan, i Wolfers (Gran Consiglio dei licantropi) e i Verdana, faranno di tutto per distruggere il loro rapporto di amicizia. Riusciranno i ragazzi a restare uniti nonostante le avversità?

La carrellata di novità letterarie di oggi si conclude qui, adesso tocca a voi farmi sapere se vi ho incuriosito a proposito di qualcuno di questi libri o se magari avete già avuto modo di conoscere e apprezzare le autrici citate. Fatemi conoscere le vostre opinioni e ricordate che i consigli libresci sono sempre ben accetti!

mercoledì 20 aprile 2016

WWW Wednesdays


Ben ritrovati lettori di passaggio, torno dopo qualche giorno di assenza dal blog con la consueta rubrica del mercoledì, il WWW Wednesdays.

1) Che cosa stai leggendo in questo momento?

Dopo aver concluso la mia ultima lettura ho avuto bisogno di qualche giorno di pausa prima di potermi immergere in un'altra storia. A volte mi capita soprattutto quando il libro che ho appena finito mi è piaciuto molto come in questo caso. Non avendo ben chiaro in mente di che cosa avessi voglia di leggere mi sono buttata su una delle mie autrici preferite e ho iniziato La carriera di un libertino di M.C. Beaton, il quarto volume della serie 67 Clarges Street.


2) Che cosa hai appena finito di leggere?

Lo scorso fine settimana ho terminato la lettura di Maisie Dobbs di Jacqueline Winspear, primo di una serie gialla ambientata a partire dalla fine degli anni 20, ma di cui purtroppo in Italia non sono stati pubblicati i volumi successivi. Questo primo romanzo può comunque essere letto come se fosse uno stand-alone e mi sento di consigliarlo perché è stata una lettura che ho apprezzato davvero molto.
Inoltre lo avevo comprato un po' per caso pescandolo tra i remainders di Ibs al 70% di sconto, quindi posso dirmi doppiamente soddisfatta dell'acquisto!


3) Quale sarà la tua prossima lettura?

In questo momento è difficile da dire visto che solitamente le mie letture si collegano l'una all'altra seguendo logiche e connessioni sempre diverse, ma ultimamente ho sentito molto parlare di autrici come Shirley Jackson o Daphne Du Maurier e mi è venuta voglia di leggere qualcosa che sia immerso in certe misteriose atmosfere. Non avendo al momento nulla a disposizione delle suddette autrici, potrei dedicarmi ad un acquisto abbastanza recente, un racconto gotico ambientato ai Caraibi, La casa di Araucaìma di Alvaro Mutis.


Queste sono le mie letture del momento, fatemi sapere quali sono le vostre e lasciatemi i link ai vostri www wednesdays. Fatemi anche sapere se siete interessati a qualcuno di questi libri in particolare e ve ne parlerò volentieri in modo più approfondito nei prossimi post!

lunedì 11 aprile 2016

Impressioni di libri # Aggiornamento Challenge Lgs 2016


Ben ritrovati lettori di passaggio, oggi vorrei a parlarvi di due tra le mie ultime letture, con le quali partecipo alla Challenge Lgs e che ottemperano rispettivamente l'obbiettivo numero 1 e numero 2 della seconda tappa.
- Un libro pubblicato nel 2016
- Un libro il cui autore abbia più di 60 anni

Il primo romanzo di cui vi parlo è Tutta la verità su Alice di Jennifer Mathieu, libro uscito qui in Italia nello scorso febbraio.


Autore: Jennifer Mathieu
Editore: Newton Compton
Traduttore: R. Monaco
Dati: pp. 218, €10, ebook €2,99.

Nella cittadina di 3.000 abitanti della provincia del Texas dove abita Alice tutti si conoscono e i giovani non hanno nulla da fare se non organizzare feste e ritrovarsi a bere nei parcheggi. L'unica cosa che conta per tutti, adulti e ragazzi, è la squadra di football del liceo, la cui stella indiscussa è il quarterback Brandon Fitzsimmons. Alice non è mai stata una delle ragazze più popolari della scuola, ma non passa certo inosservata perché è carina, spigliata e piace ai ragazzi. 
Dopo una festa di fine estate si diffonde la voce che sia stata a letto con due ragazzi nella stessa sera e i suoi compagni di scuola sono subito pronti ad etichettarla come una ragazza facile, del resto è la figlia di una madre single che la trascura per correre dietro sempre ad nuovo fidanzato.
All'inizio del terzo anno di liceo però, poche settimane dopo la festa, Brandon muore in un incidente stradale la cui causa viene imputata ad Alice, colpevole a detta di tutti di averlo distratto mandandogli messaggi erotici sul cellulare. Adesso Alice non è più solo una ragazza facile, ma è considerata alla stregua di un'assassina. Nessuno né a scuola né fuori vuole avere a che fare con lei, persino gli adulti l'additano e la giudicano. 
A raccontarci questa storia però non è la stessa Alice, ma quattro dei suoi compagni, Elaine, la ragazza più popolare della scuola, Josh, il migliore amico di Brandon, che era con lui al momento dell'incidente, Kurt, un ragazzo estremamente intelligente, ma solitario e senza amici e Kelsie, la ex migliore amica di Alice che l'ha abbandonata al suo destino per paura di subire lo stesso trattamento. 
In una alternanza di voci e di punti di vista vengono ricostruiti, capitolo dopo capitolo, gli eventi che hanno portato alla completa ostracizzazione di Alice da parte di tutta la cittadina, ma allo stesso tempo emergono anche fatti, omissioni, bugie che hanno manipolato la verità e hanno contribuito a far ricadere tutte le colpe su Alice. 
Tutti i protagonisti infatti conoscono un a parte della verità che non hanno rivelato e scelgono di mentire o di omettere ognuno per motivi diversi e personali. In special modo Kelsie e Josh sono i due personaggi più miserabili perché hanno agito in modo riprovevole, ma allo stesso tempo smuovono nel lettore un briciolo di compassione, infatti sono entrambi gravati dal senso di colpa e si dibattono tra sentimenti contrastanti come la gelosia, il risentimento e la paura .
In generale questa è una lettura che ho trovato molto coinvolgente, anche grazie alla scelta di far raccontare la storia da più punti di vista che procedono indipendentemente, approfondendo ognuno una parte di verità, affinché il lettore arrivi ad avere il quadro completo. Lo stile è estremamente semplice e adatto ai ragazzi dell'età dei protagonisti, a cui sembra rivolto anche il messaggio del libro, la pericolosità delle maldicenze, i danni irreparabili che possono provocare comportamenti irresponsabili e il dolore che provocano atti di bullismo, intesi non solo come aggressioni fisiche, ma anche come l'isolamento e le continue aggressioni verbali umilianti e denigratorie.
Alcuni particolari del romanzo tuttavia mi sono sembrati poco realistici, come il fatto che nessun adulto, genitore o insegnante, sia intervenuto in nessun modo, o il fatto che la madre di Alice continui la sua vita come se nulla stesse accadendo alla figlia. Inoltre, per quanto non mi sia dispiaciuto il suo rapporto con Alice, ho trovato un po' stereotipato il personaggio di Kurt.
In sintesi ritengo Tutta la verità su Alice una lettura che a suo modo induce a riflettere e anche se non ha certo un particolare valore letterario, mi sento di consigliarla soprattutto a chi è interessato a temi quali il bullismo, di cui sfortunatamente si parla molto di questi tempi.

VOTO: 7


Il secondo romanzo di cui vi parlo non stupirà nessuno, infatti è Agatha Raisin e la sorgente della morte di M.C. Beaton,  settima avventura della serie scritta da questa autrice il cui vero nome è Marion Chesney Gibson e che è nata nel 1936.


Autore: M.C. Beaton
 Editore: Astoria
Traduttore: M. Morpurgo
Dati: pp., 243, €16.

Di ritorno dal travagliato soggiorno a Cipro Nord, Agatha, ex Pr londinese ritiratasi in un villaggio dei Costwolds in pensione anticipata, rientra a Carsely con la speranza di riallacciare i rapporti con l'ex fidanzato e vicino di casa James Lacey, ma la freddezza che lui dimostra nei suoi confronti la spingono a buttarsi di nuovo nel suo vecchio lavoro in cerca di distrazione. Così Agatha accetta l'incarico offertole dai fratelli Freemont, di occuparsi del lancio sul mercato di una nuova acqua minerale proveniente dalla sorgente di Ancombe, un villaggio vicino. 
Durante una passeggiata notturna si dirige proprio alla fonte per dare un'occhiata e qui trova il cadavere del vecchio presidente del consiglio comunale di Ancombe.  
Da un lato Agatha è profondamente turbata dall'ennesimo cadavere in cui si imbatte ed è propensa a credere che si sia trattato di un incidente, ma dall'altro lato non c'è la certezza che non si sia trattato di omicidio e non può fare a meno di pensare che indagando di nuovo insieme su un delitto, lei e James potrebbero riavvicinarsi. La questione dell'acqua però ha creato parecchia agitazione nel villaggio e Agatha si ritroverà a fare i conti con gli altri agguerriti e sgradevoli consiglieri comunali, suddivisi in numero pari tra coloro che sono favorevoli alla concessione della fonte all'azienda dell'acqua e coloro che sono assolutamente contrari. Inoltre gruppi di manifestanti ecologisti sembrano essere stati assoldati da qualcuno per portare scompiglio ad Ancombe e dare ad Agatha ulteriori grattacapi, senza contare le avances da parte del giovane e affascinante Guy Freemont e le intromissioni del suo ex impiegato Roy Silver.
Di certo il ritorno a Carsely ha giovato ad Agatha che in questa nuova indagine ho trovato più agguerrita rispetto alla trasferta a Cipro, tuttavia il tira e molla con James prosegue e anche in questo caso continuano le incomprensioni e le recriminazioni tra i due. Agatha non ha certo un carattere facile e spesso si comporta in malo modo, ma di solito i suoi atteggiamenti, se non giustificabili, sono almeno comprensibili; James invece alterna gelosia e indifferenza in un continuo cambio d'umore che ammetto di sopportare ben poco. Per fortuna accanto ad Agatha ritroviamo il fedele Bill Wong e l'inestimabile signora Bloxby, la moglie del pastore, che in questa avventura avrà un ruolo di maggior rilievo. E non posso non citare Roy Silver, che nonostante sia superficiale, cinico e arrivista, resta uno dei miei personaggi preferiti della serie.

VOTO: 7

mercoledì 6 aprile 2016

WWW Wednesdays


Buon pomeriggio lettori di passaggio, questo mercoledì torna la rubrica WWW Wednesdays e posso fare insieme a voi il punto riguardo le mie ultime letture.

1) Che cosa stai leggendo in questo momento?

Attualmente ho in lettura Tutta la verità su Alice di Jannifer Mathieu, un romanzo che parla di bullismo e adolescenza, scritto in modo molto scorrevole, di cui vi parlerò di certo qui sul blog in uno dei prossimi post.


2) Che cosa hai appena finito di leggere?

Nell'ultimo periodo ho letto Il diario di Lizzy Bennet di Marcia Williams, un regalo che mi sono fatta per il compleanno e che è stata una lettura deliziosa. Infatti si tratta di una rilettura di Orgoglio e Pregiudizio di Jane Austen dal punto di vista di Lizzy e sotto forma di diario. Un libro illustrato e impreziosito dalle riproduzioni delle lettere e dei biglietti che i personaggi mandano e ricevono nel romanzo originale, consigliato a chi come me adora Jane Austen e alle lettrici più giovani che ancora non hanno familiarità con certi grandi classici. Inoltre dopo aver letto Agatha Raisin e la sorgente della morte, in attesa di mettere le mani sul volume successivo della serie, ho letto anche il racconto in ebook Il primo caso di Agatha Raisin di M.C. Beaton, in cui si racconta come la protagonista sia riuscita a diventare la più temuta PR di Londra prima di ritirarsi nei Costwolds.



3) Quale sarà la tua prossima lettura?

Tra i romanzo che si accumulano sugli scaffali della mia libreria e che al momento mi attirano maggiormente ci sono due acquisti piuttosto recenti, il primo dei quali mi è stato consigliato da più persone, Borgo Propizio di Loredana Limone. L'altro romanzo invece è un altro giallo tutto al femminile, Maisie Dobbs di Jacqueline Winspear.


Queste sono le mie letture del momento, fatemi sapere se avete letto qualcuno di questi libri e come l'avete trovato e se avete qualche consiglio di lettura da darmi no esitate a lasciare un messaggio qui sotto. Al prossimo post!

lunedì 4 aprile 2016

Il libro del giorno # Vita degli elfi di Muriel Barbery

Ben trovati lettori di passaggio, oggi vorrei parlarvi di un libro pubblicato di recente dalla E/O che mi è stato gentilmente inviato dalla casa editrice e approfitto dell'occasione per ringraziare ancora di questa gradita sorpresa. Si tratta del nuovo romanzo di Muriel Barbery, Vita degli elfi, primo volume di quella che è stata preannunciata come una duologia  e che arriva a distanza di diversi anni dal precedente romanzo dell'autrice, L'eleganza del riccio, romanzo di cui conservo un buon ricordo anche se un po' sbiadito dato che lo lessi  appena uscito.


Autore: Muriel Barbery
Editore: Edizioni E/O
Traduttore: A. Bracci Testasecca
Dati: pp. 249, €18.

Maria e Clara sono due bambine speciali, entrambe sono state trovate neonate e accolte  come delle figlie da gente semplice. Maria vive con una famiglia contadina nella campagna francese, in Borgogna, sotto l'amorevole supervisione di quattro anziane zie e di tutto il villaggio; Clara invece viene cresciuta dal parroco di un piccolo paese dell'Abruzzo e dalla sua perpetua fin quando non si trasferirà a Roma per motivi di studio. Entrambe le bambine sembrano circondate da un'aura quasi soprannaturale, qualcosa che le persone intorno a loro non riescono a definire esattamente, ma che percepiscono come una sorta di incanto ed entrambe hanno doti  uniche. Maria infatti comunica in modo speciale con la natura e i suoi abitanti, mentre Clara ha uno straordinario talento musicale per coltivare il quale si trasferirà nella capitale a seguito di un maestro.
Attorno a loro si verificano fatti misteriosi, difficili da interpretare, ma che sono indizi di cambiamenti imminenti che minacciano di mettere a repentaglio l'equilibrio tra le forze che governano il mondo degli uomini e quello della natura. 
Proprio  le due bambine, distanti, ma legate da un vincolo invisibile dovuto al sangue elfico che scorre nelle vene di entrambe, sembrano poter fare da tramite tra questi due mondi. 
La vita dell'umanità infatti è turbata da improvvisi e allarmanti cambiamenti climatici, avvisaglie di una guerra tra bene e male che sta per sconvolgere la terra e che gli uomini non possono vincere senza l'aiuto di quella parte del popolo degli elfi disposto a combattere al loro fianco.
Tema portante del romanzo sembra proprio essere l'importanza del rapporto tra uomo e natura e i pericoli a cui l'umanità va inevitabilmente incontro a causa del suo progressivo allontanamento dai suoi ritmi e dalle sue regole. 
Quando ho iniziato questo libro sapevo di dovermi aspettare qualcosa di completamente diverso dai precedenti lavori dell'autrice e mi sono quindi approcciata alla lettura senza preconcetti e armata solo della curiosità del lettore verso una storia nuova tutta da raccontare.
Ho apprezzato l'idea di trattare una tematica ambientalista attraverso un racconto che alterna elementi di realismo con elementi fantasy, il tutto narrato con una scrittura evocativa ed echi da favola tradizionale. Ho apprezzato molto anche le ambientazioni, diverse da quelle solitamente presenti nei fantasy e più familiari per chi, come me, è abituato alla vita nei paesi di campagna. Tuttavia ci sono elementi del libro che non mi hanno pienamente convinta.
Pur apprezzando lo stile elaborato e poetico dell'autrice, a volte l'ho trovato fin troppo sontuoso e in certi punti anche un po' oscuro rispetto ai contenuti del racconto. Capisco che nel caso di questo romanzo si possa parlare di realismo magico o di una favola per adulti, ma in certi punti avrei preferito maggiore semplicità perché la lettura risultasse più godibile anche per i lettori più giovani. Inoltre il ritmo della narrazione è decisamente lento e ammetto di aver faticato a entrare nella storia e a sentirmi coinvolta dagli avvenimenti che si susseguono in modo molto frammentario fino all'ultima parte del libro.
Per quanto riguarda le protagoniste, l'autrice sembra averle circondate di un alone di mistero e di magia, probabilmente per far percepire al lettore con maggiore forza la loro diversità rispetto agli altri esseri umani, l'unicità della loro natura e delle loro doti e l'importanza del loro ruolo nel conflitto tra i due mondi, ma questo non aiuta secondo me a familiarizzare con i personaggi e a sentirli vicini, infatti per tutta la lettura ho sentito una certa distanza rispetto a Maria e Clara. 
Per quanto il mio giudizio su questo libro non sia del tutto positivo, non nego di essere curiosa di sapere che altro ci riserverà l'autrice nel secondo volume della duologia e credo che solo una volta completata anche quella lettura avrò un'opinione più compiuta e chiara di questa storia.

VOTO: 7-