lunedì 31 ottobre 2016

HALLOWEEN BOOK TAG

Ben ritrovati lettori di passaggio, oggi 31 ottobre nel mondo si festeggia, in vari modi, la notte di Halloween e visto che non sono riuscita a dedicare un post alle letture adatte a questa ricorrenza, ho deciso di riproporre un Tag a tema, ideato da tre colleghe blogger, Serena di Libri e creazioni a mano, Katia di Sognatrice interrotta e Ilenia di Libri di cristallo, rispondendo alle domande solo con titoli di letture che si adattino al periodo di Halloween.


Zucca: la lanterna si accende...quale libro avrebbe bisogno di un po' di luce?


Strega di Gregory McGuire è una sorta di retelling de Il Mago di Oz, che racconta la vera storia della strega dell'Ovest, ma quella che può sembrare una storia per ragazzi è in realtà un romanzo più adatto ad un pubblico adulto e che ho trovato piuttosto oscuro in certi punti della narrazione.

Trick or Treat: suonano al campanello, fai la tua scelta...quale libro regaleresti?


Secondo la consuetudine per cui in ogni Book Tag devo nominare Agatha Christie almeno una volta, Poirot e la strage degli innocenti mi sembra un regalo azzeccato visto che è ambientato proprio ad Halloween ed è un giallo che può piacere a tutti i lettori.

Casa infestata: un libro dalla copertina inquietante.



Pet sematary di Stephen King è l'unico tra i libri che ho scelto per il Tag che non abbia ancora letto e anche se ormai staziona nella mia libreria da parecchi anni, certo il gatto zombie in copertina non mi invoglia molto ad intraprendere la lettura!

Fantasma: il libro più spaventosa che hai letto.


Il libro horror che più mi ha impressionata è sicuramente Il 18° vampiro di Claudio Vergnani, sia perché in questo romanzo i vampiri sono delle creature veramente malvagie e ripugnanti, sia perché ci sono scene che ancora ricordo con un brivido.

Vampiro: un libro che ti ha ammaliato.


Una lettura decisamente ammaliante e uno dei miei romanzi preferiti in assoluto è Il ritratto di Dorian Gray di Oscar Wilde.

Dolciumi: siate golosi...i vostri preferiti!



Per questa domanda ho scelto di non menzionare tutti i miei libri preferiti anche perché altrimenti ci avrei messo secoli, ma solo quelli che preferisco in base ai generi di letture che mi sembrano più adatte ad Halloween, quindi abbiamo Dracula di Bram Stoker come preferito per il genere horror, Le streghe di Roal Dhal come preferito tra i libri per ragazzi, Le quattro casalinghe di Tolyo di Natsuo Kirino come preferito del genere noir e Dieci piccoli indiani di Agatha Christie per la categoria gialli.

Strega : mescolate il calderone...quale libro vi ha ingannati?


Ho intrapreso la lettura di questo romanzo aspettandomi un thriller psicologico ad alta tensione e invece Io non ti conosco di S.J. Watson mi ha molto delusa e, oltre ad una protagonista egocentrica e poco sveglia, ho trovato una trama in certi punti banale e in altri poco credibile.

Bara: certi libri è meglio chiuderli per non soffrire troppo...quali?


Mi è già capitato di menzionare questo romanzo come una delle letture più dolorose e prive di speranza in cui mi sia mai imbattuta ed è proprio a causa delle tematiche e del feroce disincanto con cui sono trattate che non sono riuscita  finire questo libro e ho abbandonato Grotesque di Natsuo Kirino poco oltre la metà.

Ragnatela: in quale libro ti sei impigliato e hai avuto difficoltà a liberarti?



Drood di Dan Simmons è stata senza dubbio una di quelle letture che ti intrappolano nella loro regnatela, perché è un romanzo denso, pieno di fascinazione e di mistero e anche una volta concluso non ho potuto fare a meno di pensarci per giorni.

Scheletro: qual è il tuo scheletro nell'armadio?



Ebbene, confesso di avere un'insana passione per i nani da giardini che trovo adorabili, mentre la gente normalmente li trova inquietanti e di cattivo gusto. E proprio per persuadermi a non comprare niente del genere da mettere in giardino, mio fratello mi ha regalato questo manuale di difesa contro questi pericolosi manufatti, Come sopravvivere all'attacco di una nano da giardino di Chuck Sambuchino.


Il tag è concluso, ringrazio ancora le tre creatrici, Serena, Katia e Ilenia e vi invito tutti a rispondere sui vostri blog e a farmi sapere che cosa ne pensate dei libri che vi ho suggerito.
Buon Halloween A tutti!




sabato 29 ottobre 2016

L'ANGOLO DELLA LIBRAIA # Chick lit all'italiana


Buon pomeriggio lettori di passaggio, oggi vi propongo un post di pure chiacchiere su un argomento di cui non parlo spesso e più precisamente di un genere di narrativa che fa parte del grande mare della narrativa rosa, ma che punta soprattutto sull'ironia.
Come ormai saprete non amo molto leggere il genere romance e quando penso alle parole "romanzo rosa" mi vengono subito in mente improbabili storie d'amore tra ingenue e procaci fanciulle e uomini alpha dai muscoli guizzanti, tutti elementi che di solito mi fanno fuggire a gambe levate. Lo stesso non vale per il genere Chick lit che, a dispetto della denominazione, spesso è meno superficiale di quanto si  potrebbe pensare e che vanta autrici di tutto rispetto. Se i primi nomi che vengono alla mente sono quelli di Helen Fielding, di Sophie Kinsella, di Jane Heller, in questo post vorrei parlarvi anche di alcune autrici italiane che non hanno nulla da invidiare alle loro colleghe inglesi o americane.

La prima autrice che vi consiglio è anche la mia preferita riguardo questo genere di romanzi, Stefania Bertola, scrittrice, ma anche traduttrice e sceneggiatrice, che ha all'attivo diversi romanzi in cui personaggi e vicende comuni si intrecciano ad accadimenti al limite dell'assurdo e rocamboleschi, il tutto condito con un grande senso dell'umorismo e trovate spesso geniali.




Un'idea davvero buona per quel che riguarda il genere Chick lit è quella avuta dalla casa editrice Cento Autori che nella collana A cuor leggero pubblica i romanzi di diverse scrittrici italiane.
Mi è capitato di parlare qui sul blog dei primi tre volumi della collana, Mi vuoi sposare? di Elisabetta Belotti, Non voglio essere famosa! di Elena DePaoli e Cocktail di cuori di Chiara Santoianni, che è anche la direttrice della collana, ma da allora sono usciti altri romanzi che mi piacerebbe recuperare: Tra le stelle e le onde di Luce Loi, Scherzi del destino di Chiara Gilly e Missione a Manhattan di Chiara Santoianni, il seguito di Cocktail di cuori che riprende le vicende di Penelope nella sua nuova vita da scrittrice. Quello che mi piace di questa collana, oltre al fatto che sia dato spazio a diverse penne italiane, è la scelta di pubblicare brevi romanzi ad un prezzo accessibile e in un formato tascabile molto carino e curato, il che rende questi romanzi perfetti per essere portati in giro e per passare qualche ora simpatica compagnia.




Un discorso a parte sono invece i romanzi di Alessia Gazzola riguardanti la serie che ha come protagonista Alice Allevi, infatti L'allieva e i seguenti volumi mescolano diversi generi, ma ho deciso di menzionarli perché accanto alle indagini di polizia e alle attività da medico legale della protagonista, buona parte della narrazione in questi romanzi è incentrata sulle vicende personali e sentimentali di Alice, un personaggio che nella sua disarmante goffaggine si ritrova spesso in situazioni tragicomiche.



Infine vorrei concludere nominando altre due autrici che conosco solo di fama, ma che so avere molto riscontro soprattutto tra le lettrici. Federica Bosco, autrice tra gli altri di Cercasi amore disperatamente, L'amore non fa per me e L'amore mi perseguita e Anna Premoli, che con Ti prego lasciati odiare ha vinto il Premio Bancarella nel 2013 e da allora ha pubblicato diversi altri romanzi.

Con le mie chiacchiere sul Chick lit italiano ho concluso, ma aspetto i vostri pareri su queste autrici e soprattutto consigli sui titoli che preferite in questo genere di narrativa!




mercoledì 26 ottobre 2016

WWW Wednesdays


Buon mercoledì lettori di passaggio! Oggi torna, dopo qualche tempo, la rubrica WWW Wednesdays.
Abbandonata definitivamente ogni idea di challenge letteraria per riconosciuta incapacità di seguire una qualsiasi Tbr, sto riprendendo a leggere con il consueto ritmo, lento, ma non più di tanto e queste sono le mie attuali letture.

1) Che cosa stai leggendo in questo momento?

Visto che Halloween si avvicina, ho pensato di leggere qualcosa che si adattasse all'atmosfera da brivido di questa festa e ho iniziato Abbiamo sempre vissuto nel castello di Shirley Jackson. Conoscevo già la trama di questo libro per sommi capi, ma devo ammettere che già dalle prime pagine sono rimasta affascinata e turbata dalla voce narrante.


2) Che cosa hai appena finito di leggere?

Ho messo da parte fino al mese prossimo Il seggio vacante della Rowling, che mi sta piacendo, ma che, vista la scarsa concentrazione, non riuscivo a godermi, a causa dei numerosi personaggi, dei legami e delle dinamiche che ci sono tra di loro e ho optato per qualcosa di leggero che mi permettesse di superare il blocco del lettore, così ho letto due volumi della serie di M.C. Beaton, Agatha Raisin e i giorni del diluvio e Agatha Raisin e il caso del curioso curato.


3) Quale sarà la tua prossima lettura?

Sempre per rimanere in tema Halloween pensavo di buttarmi su una graphic novel a tinte horror che ho recuperato proprio in questi giorni tra i Remainders di Ibs e quindi a metà prezzo, Il ballo di Duarte e Afonso.


Fatemi sapere cosa ne pensate di queste letture e se avete messo in Tbr qualche libro adatto ad Halloween. Come al solito lasciatemi i link ai vostri WWW Wednesdays e scrivetemi i vostri consigli qui sotto!


lunedì 17 ottobre 2016

PETER PAN BOOK TAG


Ben ritrovati lettori di passaggio, oggi finalmente rispondo ad un Tag che mi era completamente sfuggito, ma in cui sono stata taggata da Valentina del canale TheLadyOfBooks, che ringrazio.
Invito tutti voi lettori a andare a dare un'occhiata al suo canale perché è una ragazza veramente simpatica che parla delle sue letture in modo personale e coinvolgente.
Passiamo ora alle dieci domande:


PETER PAN
Un libro per eterni bambini


Inizio a rispondere al Tag barando senza vergogna, infatti ho deciso di mostrarvi Pollyanna di Eleanor H. Porter, un libro che non ho mai letto, ma da cui sono stati tratti numerosi film e cartoni animati. Io ho passato l'infanzia guardando e riguardando il vecchio film degli anni '60 che adoravo e nonostante sia una storia zuccherosa da far cariare i denti, lo rivedo sempre con piacere e prima o poi proverò a leggere anche il libro.

WENDY
Una protagonista sognatrice


Se non nomino Jane Austen almeno una volta in ogni Tag non sono contenta e questa volta ho scelto L'abbazia di Northhanger la cui protagonista Katherine è una giovane dotata di fin troppa immaginazione.

NANA
Un libro con animali


Inizialmente ho pensato di "vincere facile" nominando Gli animali fantastici. Dove trovarli di J. K. Rowling, ma poi mi è tornato in mente questo breve romanzo, Il falco pellegrino di Glenway Wescott, in cui il rapporto di coppia di due eccentrici coniugi si dipana di fronte ai loro ospiti attorno alla figura di una falco ammaestrato, in un susseguirsi di riflessioni, momenti tragici e grotteschi.

HOOK
Un personaggio disilluso/senza più sogni


Un personaggio che rimane senza più sogni ed emarginato dalla società a causa della sua omosessualità è il Dottor Fadigati, protagonista del bellissimo Gli occhiali d'oro di Giorgio Bassani.

SPUGNA
Un libro che crea dipendenza


Anche per questa domanda la risposta è davvero prevedibile, infatti da quando ho letto Agatha Raisin e la quiche letale di M.C. Beaton sono entrata in un tunnel costosissimo per il mio portafogli, infatti ogni volta che termino di leggere un'avventura di Agatha devo subito procurarmi il volume successivo!

COCCODRILLO
Un libro con una copertina verde


Per questa domanda ho scelto L'albergo stregato di Wilkie Collins, un classico che ho letto qualche mese fa e che vi consiglio anche per questo periodo dell'anno in cui ci avviciniamo ad Halloween, visto le atmosfere  e i personaggi sinistri che ne sono protagonisti.

GIGLIO TIGRATO
Un romanzo di cui si poteva fare a meno


Avevo sentito parlare di Io prima di te di Jojo Moyes fino alla nausea e alla fine mi sono decisa a leggerlo senza grandi aspettative e rimanendone invece piacevolmente colpita. Non ho gridato al capolavoro e sono certa che sia in parte un romanzo "furbo" in cui l'autrice ha saputo toccare tutti i tasti giusti per ottenere il successo che ha avuto, ma è una storia che mi è comunque piaciuta molto e presa dall'entusiasmo ho subito iniziato a leggere anche il seguito, Dopo di te.
Ecco questo, a mio parere, è un libro di cui si poteva fare a meno. Ammetto di non averlo terminato, ma dopo aver ritrovato una protagonista che non somiglia neanche più a quella del primo libro e aver letto l'insulso colpo di scena a pochi capitoli dall'inizio, ho deciso di lasciar perdere per non rovinare il ricordo del primo volume e di fingere che questo libro non esista.

TRILLY
Un romanzo tra magia e realtà


In Hugo e Rose di Bridget Foley la protagonista vive una vita apparentemente ricca, ma che non la soddisfa, mentre nei suoi sogni vive fantastiche avventure con l'amico Hugo, ma quando i due si incontrano nella vita reale le cose sono destinate a cambiare.

MICHELE E GIOVANNI
Un libro che parla di fratelli e sorelle


Rimaniamo in tema magia con Vita stregata di Diana Wynne Jones, un volume della serie dedicata all'incantatore Chrestomanci, il quale accoglie nel suo castello i fratelli Eric e Guendalina per istruirli nella stregoneria, compito non facile visto la totale mancanza di fiducia in se stesso del primo e il caratteraccio della seconda.

OMBRA
Un romanzo dalla trama/tinte scure


Per rispondere a questa domanda avevo davvero l'imbarazzo della scelta, ma ho deciso di nominare ancora una volta Agatha Christie e uno dei suoi romanzi più riusciti, Dieci piccoli indiani. Un giallo che ha tutto quello che si può chiedere ad un capolavoro del genere: intreccio, personaggi, ambientazione, colpi di scena.

Queste sono le mie risposte per questo Tag. Fatemi sapere che cosa ne pensate e se vi va rispondete anche voi sui vostri blog!



lunedì 10 ottobre 2016

Il libro del giorno # La casa per bambini speciali di Miss Peregrine

Buon inizio settimana lettori di passaggio. Mi scuso per essere così assente dalla blogosfera in questo periodo, ma sono finita con tutte le scarpe nel famigerato blocco del lettore e non mi sembra corretto riempire post tanto per fare, ma senza avere in realtà nulla da dire. Tuttavia oggi vi parlerò brevemente di una lettura piuttosto recente che aspettava da almeno due anni sulla mia libreria e che è il primo e, per ora unico, volume letto tra quelli scelti per #lennesimainutilechallenge.


Titolo: La casa per bambini speciali di Miss Peregrine
Autore: Ransom Riggs
Editore: Bur
Traduttore: I. Katerinov
Dati: pp. 383, €9.90.

Fin dall'uscita del primo volume di questa trilogia, sono rimasta affascinata dall'edizione, che come saprete contiene un certo numero di curiose foto d'epoca, alcune delle quali leggermente inquietanti, quindi mi sono avvicinata alla lettura aspettandomi una storia per ragazzi, ma dalle tinte piuttosto fosche. In realtà il romanzo si è rivelato molto diverso dalla favola gotica che immaginavo, ma non per questo sono rimasta delusa. 
Ad accompagnarci nel racconto è Jacob, un ragazzino ricco, ma senza ambizioni e senza amici, che è cresciuto sentendo l'amato nonno Abraham raccontare storie fantastiche su un'isola misteriosa in cui ha trovato rifugio una volta lasciata la Polonia invasa dai nazisti e sui bambini speciali che la abitavano. Crescendo però le storie del nonno appaiono a Jacob sempre più assurde e nel ragazzo si insinua il dubbio che quei racconti fossero solo fantasie con cui il nonno rielaborava i propri traumi legati alla guerra. Una sera però Abraham viene attaccato da una creatura mostruosa che sembra uscita da uno dei racconti dell'infanzia di Jacob e il ragazzo, diviso tra la paura di essere impazzito e il desiderio di credere alle parole del nonno, parte per l'isola di Cairnholm in cerca di risposte. Ad attendere Jacob ci saranno verità inaspettate e la casa per i bambini speciali diretta dall'ineffabile Miss Peregrine.
Dare la propria opinione a proposito del primo volume di una trilogia non è particolarmente agevole perché, per forza di cose, ci si trova di fronte ad un libro in parte introduttivo e in questo caso specifico ho trovato la prima parte della narrazione poco coinvolgente. A rendere maggiormente interessanti i primi capitoli sono sicuramente le immagini di cui sono corredati, foto bizzarre che secondo Abraham ritraggono i suoi compagni dell'istituto per orfani e che rappresentano un valore aggiunto per l'edizione, ma non sempre per la narrazione. Infatti nel corso del romanzo sembra che l'autore aggiunga spiegazione e descrizioni esclusivamente con l'intento di utilizzare alcune dell immagini e non il contrario, cioè sfruttando l'ausilio delle immagini per arricchire parti di testo già previste.  La vicenda si fa decisamente più avvincente una volta approdati inseme a Jacob a Cairnholm, un'isoletta con pochi abitanti, in cui boschi e paludi nascondono quel che rimane dell'orfanotrofio distrutto dai bombardamenti durante la seconda Guerra Mondiale. 
In realtà quel che appare come un rudere fatiscente si erge ancora solido e risuona delle voci dei bambini in un susseguirsi continuo di giornate di sole, sotto l'occhio vigile di Miss Peregrine, la quale non è a sua volta una semplice direttrice, ma una custode in grado di manipolare il tempo, incaricata di proteggere i ragazzi speciali che le sono stati affidati, dalle creature mostruose che danno loro la caccia. Ho apprezzato in particolare l'idea degli "anelli", con cui l'autore si è avventurato nel tema abusato dei viaggi temporali in modo abbastanza originale e la figura di Miss Peregrine, la sua natura particolare e il suo ruolo di istitutrice e protettrice. Per quanto riguarda invece i ragazzi che abitano nell'istituto, in questo primo volume ci vengono presentati e ci mostrano a grandi linee le loro capacità, alcune affascinanti, altre piuttosto inquietanti, ma ad eccezione forse di Emma, nessuno dei loro caratteri è particolarmente approfondito. Così come non ho trovato del tutto caratterizzato il personaggio del protagonista, Jacob, che è, a mio avviso, uno dei tasti più dolenti del romanzo. Infatti per tutta la narrazione ho avuto la sensazione di non riuscire a dare un volto e una personalità al protagonista e questa caratterizzazione così debole mi ha impedito di empatizzare con lui. Per due terzi del romanzo ho trovato la lettura piacevole, ma solo l'ultima parte in cui il ritmo della narrazione si fa un po' più serrato mi ha davvero coinvolta. Quindi nonostante mi aspettassi qualcosa di diverso e non ritenga questo primo volume del tutto riuscito, ho apprezzato molto alcune idee dell'autore e sono abbastanza curiosa riguardo il proseguimento della storia.

VOTO: 7+ 

Passiamo ora ad una breve nota riguardante #lennesimainutilechallenge, breve davvero, visto che dei 10 libri da leggere entro il 10 novembre, ho letto solo La casa per bambini speciali di Miss peregrine di Ransom Riggs con cui ho completato l'obiettivo numero tre.
- NO, LO FACCIO DOPO: Un libro che rimandi da troppo tempo.
Dopodiché ho cercato di scongiurare il blocco del lettore leggendo una nuova avventura di Agatha Raisin, ma una volta terminata questa lettura il blocco era sempre lì ad aspettarmi, quindi ho cominciato Il seggio vacante di J.K. Rowling (obiettivo numero due), ma sono solo alle prime pagine e non so quanti progressi riuscirò a fare in questa challenge nei prossimi giorni.

Per oggi è tutto. Fatemi sapere se avete letto questo libro e tenetemi aggiornata sui vostri progressi se anche voi siete impegnati in qualche challenge.