mercoledì 30 novembre 2016

5° Tappa del Blog Tour "Missione a Manhattan" di Chiara Santoianni



Buon mercoledì lettori di passaggio, oggi sul blog non troverete la consueta rubrica WWW Wednesdays, ma qualcosa di diverso e di insolito per me, infatti ho deciso di partecipare al mio primo Blog Tour e di presentarvi il romanzo di Chiara Santoianni Missione a Manhattan, seguito di Cocktail di Cuori, entrambi editi da Edizioni CentoAutori. I blog che ospiteranno le tappe del blog tour sono ben dodici quindi vi lascio qui sotto il calendario completo con tutte le tappe.
Tornando al libro vediamo più in dettaglio di cosa si tratta e di conoscere un po' meglio l'autrice, dopodiché vi racconterò brevemente la mia opinione riguardo questa lettura riportandovi alcune parti salienti del testo.


Autore: Chiara Santoianni
Editore: Edizioni CentoAutori
Dati: pp. 176, €7.50.

Trama: La 25enne Penelope Pinto ha ormai trovato la sua strada nel mondo editoriale. Dopo aver pubblicato il suo primo romanzo con la prestigiosa Martin & Cooper di Londra, è stata assunta nella casa editrice come addetta al marketing: le sorti dei più noti autori di bestseller − dopo l’impietoso editing dello spocchioso collega Edmund Zum Thor − passano per le sue mani. Tra party letterari e serate modaiole con l’amica inglese Olivia Parker-Kensington, e il rapporto con Robin, aitante space-clearer con la mania per l’ordine, la vita di Penny scorre tranquilla, con l’obiettivo di un suo nuovo romanzo e di un probabile avanzamento di carriera. Finché la sparizione di importanti documenti dal computer di Edy Thor non mette in discussione il futuro della casa editrice e, con esso, la promozione di Penelope! Non resta che mettersi sulle tracce del misterioso hacker, attraversando l’Atlantico fino a Manhattan per incontrare uno scrittore del Bronx, un politico rampante, una stagista arrivista, in una corsa contro il tempo: riuscirà Penelope a smascherare i colpevoli, a salvare la casa editrice e ad arrivare in tempo al matrimonio della sorella Carmela a Sorrento?

L'autrice: Chiara Santoianni si è laureata in Lettere all’Università di Napoli con una tesi sulle comunicazioni di massa. Giovanissima, ha iniziato a pubblicare come giornalista e scrittrice. È autrice di un saggio sulla popular music, di manuali di sicurezza informatica e di guide turistiche, oltre che di alcuni racconti e del libro per ragazzi Preso nella Rete. I suoi romanzi di chick lit Il Diario di Lara e Provaci ancora, Lara! sono stati selezionati al concorso ChickCult; è autrice e curatrice della raccolta di racconti di chick lit Volevo fare la casalinga (e invece sono una donna in carriera). Con Cento Autori, ha pubblicato Il lavoro più (in)adatto a una donna e Cocktail di cuori. Attualmente scrive per il magazine Dols.it e lavora nella scuola; cura inoltre il sito internet per le donne Chiara’s Angels. La sua passione, insieme alla scrittura, è la tecnologia in tutte le sue forme.

Dopo oltre sei anni passati a Londra dividendosi tra il lavoro di barwoman e la speranza di riuscire a diventare una famosa scrittrice, Penelope Pinto è riuscita finalmente a pubblicare il suo primo romanzo, ma la strada per il successo sembra ancora lunga e accidentata, quindi ha accettato di lavorare per la casa editrice Martin & Cooper in qualità di addetta stampa, in attesa di riuscire a sfondare come scrittrice, cercando nel frattempo di farsi una posizione nel mondo dell'editoria.
Anche la vita privata ha preso una piega del tutto nuova, infatti, lasciato l'appartamento da studentessa che condivideva con due amiche, Penelope adesso convive con Robin, un giovane attraente che sembra non scomporsi mai, tranne di fronte al disordine ed è infatti uno dei migliori space clearer su piazza. A non essere cambiata è l'amicizia con Olivia, la ricca ereditiera un po' ribelle che trascina Penelope a sfilate, eventi mondani e feste e che l'aiuta a farsi pubblicità con ogni mezzo.

"Nei sei anni in cui avevo condiviso con Olivia, e con la mia amica italiana Gelsomina, un caotico appartamentino in Frith Street, nel cuore di Soho, avevo imparato che la vita sociale non è un optional. Incallita habitué di tutti i party più trendy di Londra e dintorni, soprattutto se frequentati da vip da rotocalco, l’erede della dinastia Parker-Kensington, padre parlamentare, madre ex attrice, magione di famiglia a Chelsea con le foto dei reali in salotto − mi aveva insegnato a stare in società e nel contempo a divertirmi. E, anche se adesso che ero fidanzata con Robin avevo dato un taglio all’intrattenimento notturno, mi restavano almeno le feste aziendali. Cioè gli stilosissimi eventi a cui ero 16“costretta” a partecipare in quanto addetta al settore Narrativa Straniera dell'Ufficio Marketing M & C.

Le cose sembrano essersi messe per il meglio per lei, anche perché i rapporti con la famiglia rimasta a Sorrento non sono più tesi e si profila perfino il matrimonio della sorella Carmela con il fidanzato storico, ma gli imprevisti sono sempre dietro l'angolo. Dopo una notte particolarmente movimentata, Penelope si attarda in ufficio e mentre sta sbirciando nella corrispondenza dell'editor della casa editrice, il geniale quanto intrattabile Edy Thor, si addormenta letteralmente sul computer e al suo risveglio tutti i documenti del collega sono stati cancellati, compresa la ristesura del romanzo che la Martin & Cooper sta per pubblicare in vista del Natale e che tutti sperano sarà un best seller. Peccato che il libro dell' autore americano conteso da ogni casa editrice sia praticamente illeggibile, non prima di settimane di lavoro da parte di Edy e che senza i suoi documenti sia in pericolo, non solo l'uscita del romanzo, ma anche il buon nome della Martin & Cooper e la tanto agognata promozione di Penelope.

"Avevo osato toccare il sacro computer di zum Thor, la divinità degli editor, ed ero stata punita. L’impossibile era accaduto: mi ero addormentata sulla tastiera e, schiacciando maldestramente i tasti con la faccia, avevo eliminato senza saperlo tutta la corrispondenza del mio collega. A questo punto, non mi restava che licenziarmi, prima che i signori Martin e Cooper incaricassero Meggy Marshmallows di precompilare per me una lettera di dimissioni. In un momento di idiozia, avevo dato un calcio a un fortunato avvenire nell’editoria e, almeno nell’immediato, alla mia carriera di scrittrice di romanzi.Un momento: chi ha detto che avrei dovuto confessare?"

Al senso di colpa per aver combinato l'ennesimo disastro e alla paura di essere scoperta, si aggiunge anche l'apprensione per degli strani messaggi accompagnati da immagini tratte da vecchi film che compaiono sul suo computer e il sospetto crescente che tutta questa faccenda non sia solo frutto di un errore, ma che dietro alla sparizione dei documenti di Edy ci sia ben altro.
"C’era sempre la possibilità che gli insoliti messaggi fossero un diabolico trucco dei nostri capi per impedirci di distrarci nelle ore lavorative, e di sperperare il modesto stipendio che ci consegnavano, ma l’istinto mi diceva che qualcuno stava cercando di comunicare con me. Però, che ruolo potevo mai avere io ai suoi occhi, se era stato dal computer di zum Thor che i file erano spariti? Comunque, il misterioso cinefilo mi stava invitando a una caccia al tesoro."
Per sbrogliare la matassa Penelope è costretta a partire per New York con Robin, mentre la famiglia a Sorrento è in crescente fermento in vista delle nozze di Carmela, in una vera e propria missione di salvataggio della sua carriera e della casa editrice.
"Mi sentivo emozionata come James Stewart/ “Jeff” Jeffries in La finestra sul cortile, quando manda Grace Kelly/ Lisa Freemont a cercare prove nell’abitazione dell’assassino. Solo che qui non c’era nessun cadavere ma solo dei file scomparsi, nessuno di noi due aveva una gamba rotta e il nostro punto di osservazione sarebbe stato dall’interno, e non attraverso un binocolo. Suonammo al citofono."
Così in un susseguirsi di immagini da cartolina e di citazioni cinematografiche, l'autrice ci porta in giro per New York a caccia della verità insieme a Penelope, una protagonista, sempre un po' goffa, ma molto più intraprendente rispetto al primo romanzo e ben determinata a risolvere la situazione e raggiungere i suoi obbiettivi, nonostante gli imprevisti.

Ed ora passiamo a voi lettori! Se volete vincere un romanzo cartaceo e autografato dell'autrice e un segnalibro vi basterà seguire le istruzioni che trovate qui: GIVEAWAY

lunedì 21 novembre 2016

In My Mailbox # Book Haul autunnale


Buon inizio settimana lettori di passaggio, oggi vi propongo un post leggero leggero nei contenuti, ma considerevole riguardo alla mole e vi mostro tutte i libri che sono entrati nella mia libreria in questo autunno!


Come di consueto partiamo con i libri cartacei, che sono sempre la parte più consistente dei miei book haul e che sono stati tutti acquistati on line tramite due distinti ordini.
Immancabilmente ho approfittato degli sconti del 65% sui Remainders di Ibs e mi sono portata a casa un graphic novel a cui ho già brevemente accennato, Il ballo di Nuno Duarte e Joana Afonso, L'ultima traccia di Charlotte Link, autrice molto nota e molto prolifica di cui non avevo mai letto nulla e Guerra e pace di Tolstoj in una edizione che non mi fa impazzire, ma che ho pensato di prendere visto che l'avrei pagata €5.



Nello stesso ordine ho anche acquistato due libri che volevo da tempo, Le figlie del libro perduto di Katherine Howe, ispirato ai processi alle streghe di Salem e L'accademia del bene e del male di Soman Chainani, primo volume di una trilogia che reinterpreta il mondo delle favole.


In un secondo ordine ho invece approfittato della promozione della Newton Compton secondo cui, comprando due volumi delle collane Gli Insuperabili o Gli Insuperabili Gold, si poteva scegliere in omaggio un terzo libro, così ho preso un thriller che mi tentava da un po', Dimmi il tuo segreto di Lucie Whitehouse e L'uomo di Marte di Andy Weir e ho ricevuto in regalo La Papessa di Donna Woolfolk Cross, un romanzo storico di cui ho sentito pareri molto positivi.



Inoltre ho preso il secondo volume della trilogia di Ransom Riggs su i ragazzi speciali, Hollow City e una raccolta di racconti di Edgar Allan Poe contenente i suoi più famosi racconti del terrore.


Infine ho ricevuto tramite il sito di scambio libri AccioBooks, due volumi che ho già letto in prestito, ma che mi faceva piacere avere in libreria, Io prima di te di Jojo Moyes e The Giver di Lois Lowry.


Per quanto riguarda gli ebooks invece, vi mostro due graditi omaggi. Il primo è Il cuoco di Harry Kressing della casa editrice E/O ed è un romanzo che mi ha incuriosita molto per la trama, che vi lascio qui sotto.

Trama: Dalla notte in cui Conrad arriva a Cobb, niente sarà più lo stesso per gli abitanti della tranquilla cittadina ai piedi del misterioso castello di Prominence. Altissimo, cadaverico, tutto vestito di nero, di lui non si sa quasi nulla. Appena qualche accenno a un passato aristocratico cancellato da un tracollo economico, notizie di amici fra i maggiori notabili della lontana città, e infine la sua professione: cuoco. Appena arrivato prende subito servizio presso la ricca famiglia degli Hill, una delle più antiche del posto, portando con se le ricette migliori (e i coltelli più affilati) per conquistare la loro fiducia. Ma da dove viene? Qual è il suo piano? E perché non si separa mai dal suo coltello preferito? I suoi piatti soddisfano i gusti più esigenti, su questo niente da dire, ma c’è qualcosa di sinistro in lui, di sulfureo. Le sue pietanze non sono solo buone, sono irresistibili. Anzi, di più: sembrano in grado di piegare la volontà anche dei meno golosi. In breve l’intera cittadina verrà soggiogata dalle sue diaboliche arti culinarie, a partire dalle famiglie più importanti, gli Hill e i Vale, dalle cui sorti dipende il destino del maniero di Prominence e dell’intera vallata… Sta per succedere qualcosa nella cittadina di Cobb, qualcosa che i suoi abitanti ricorderanno per molto, molto tempo.

L'altro ebook è Missione a Manhatthan di Chiara Santoianni, il seguito di Cocktail di cuori di cui vi ho parlato in un post di qualche tempo fa, pubblicati dalla casa editrice Cento Autori.


Queste sono le nuove entrate nella mia libreria e non posso che esserne soddisfatta! Fatemi sapere se avete letto qualcuno di questi libri e che cosa ne pensate.

giovedì 17 novembre 2016

Il libro del giorno # Il seggio vacante di J.K. Rowling

Ben ritrovati lettori di passaggio! A tenermi lontana dal blog ci si è messa pure l'influenza, ma spero che abbiate pazientato e che vi faccia piacere rileggere le mie chiacchiere riguardo le mie letture.
Oggi vi vorrei parlare brevemente di un  romanzo verso il quale avevo dei preconcetti che sono stati praticamente ribaltati dalla effettiva lettura.


Titolo: Il seggio vacante
Autore: J.K. Rowling
Editore: Salani
Traduttore: S. Piraccini
Dati: pp. 553, €12.90

Il libro in questione è Il seggio vacante di J.K. Rowling, prima fatica dell'autrice dopo il grande successo di Harry Potter e che non ha niente a che fare con la celebre saga. All'uscita questo romanzo ha suscitato molta curiosità, ma gran parte dei lettori non sembrava esserne rimasta soddisfatta. Il motivo principale sarebbe stata la lentezza della narrazione, motivo per il quale anche io ho aspettato tanto prima di cimentarmi nella lettura.
In tutta onestà, dopo le prime cinquanta pagine, la mia determinazione nel leggere finalmente questo libro che stazionava ormai da tre anni nella mia libreria, ha vacillato e ho pensato che evidentemente tutte le opinioni negative che avevo sentito non erano del tutto infondate. Infatti mi sono lasciata scoraggiare dalla moltitudine di personaggi e dalla iniziale difficoltà a ricordare nomi e relazioni tra gli uni e gli altri. Per fortuna sono andata avanti e non potrei essere più felice di averlo fatto perché pagina dopo pagina sono stata completamente risucchiata dalle vicende di Pagford e dei suoi abitanti.
L'apparente tranquillità di questo grazioso villaggio inglese è incrinata dalla improvvisa morte di uno dei consiglieri comunali. Da questo deriva il seggio vacante del titolo e da il via ad una catena di eventi che travolgono come una valanga parte degli abitanti. Il consiglio infatti è spaccato su due fronti a causa dei Fields, una zona periferica abitata perlopiù da tossicodipendenti e disoccupati e dalle loro famiglie a metà strada tra Pagford e la cittadina di Yarvil. Parte del consiglio, guidata da Howard Mollison, spinge affinché Pagford si liberi dell'onere di occuparsi dei Fields, impedendo così ai ragazzi della zona di frequentare le scuole del villaggio; l'altra parte guidata da Faibrother è invece fermamente decisa a tenere i Fields nei confini di Pagford e a dare la speranza di un futuro migliore a quei ragazzi, proprio come è successo allo stesso Barry che, dopo un'infanzia misera è diventato prima uno studente modello e poi un affermato professionista. La necessità di sostituire Faibrother all'interno del consiglio, scatena la lotta tra le due fazioni per accaparrarsi il seggio e avere la possibilità di far pendere l'ago della bilancia dalla parte desiderata.
Ad agitare le acque però non ci sono solo questioni amministrative, infatti molte famiglie di Pagford, sotto una patina di decoro e rispettabilità, nascondono la vera natura dei loro componenti, un variegato campione di esseri umani guidati dall'ambizione, sopraffatti dall'insoddisfazione, accecati dall'ira, o gravati da incoffessabili segreti. Anche i giovani sembrano dibattersi in una lotta continua tra di loro, ma soprattutto con il mondo degli adulti rappresentato da genitori distratti, spesso ostili, pavidi, inaffidabili e anche violenti. Con un tono tra farsa e tragedia l'autrice dipinge un quadro particolareggiato di una cittadina immaginaria, ma che il lettore finisce per sentire ben presto reale e tratteggia ritratti incisivi di tutti i personaggi, mettendone in evidenza soprattutto le mancanze e i difetti, tanto che si arriva a pensare che non ci sia un solo personaggio positivo in tutto il villaggio, che le buone intenzioni e la solidarietà siano state tutte seppellite inseme a Barry Faibrother. 
Perfino i ragazzi, costantemente vittime dell'incapacità e della crudeltà degli adulti non esitano a sferrare colpi bassi pur di danneggiare e di ferire, dando così fuoco alla miccia che rischia di far esplodere Pagford come una polveriera.  
Un consiglio che posso dare da lettrice è quindi quello di non lasciarsi abbattere dall'iniziale confusione e di continuare la lettura, perché ben presto si viene ripagati con un romanzo intenso e travolgente.

VOTO: 8 e 1/2

mercoledì 9 novembre 2016

WWW Wednesdays


Ben ritrovati lettori di passaggio, mi scuso se sono stata poco presente negli ultimi giorni, ma il maltempo non giova alla connessione internet e gli imprevisti sono sempre dietro l'angolo.
Oggi è mercoledì  e quindi sono contenta di condividere con voi le mie letture del periodo con la rubrica WWW Wednesdays:

1) Che cosa stai leggendo in questo momento?

In questi giorni ho ripreso, come vi avevo anticipato giorni fa, la lettura de Il seggio vacante di J.K. Rowling e devo dire che mi sto decisamente appassionando alle vicende del villaggio di Pagford e dei suoi abitanti. Inoltre, complice la festa di Halloween appena trascorsa, ho iniziato un altro volume della serie di M.C. Beaton, dal titolo molto adatto all'occasione, Agatha Raisin e la casa infestata.


2) Che cosa hai appena finito di leggere?

Bei giorni scorsi ho letto Il ballo di Nuno Duarte e Joana Afonso, graphic novel edito per Tunué che ho acquistato da poco, avendolo trovato a metà prezzo. Non essendo una buona conoscitrice di graphic novel, mi sono lasciata irretire dalla trama. In un villaggio del Portogallo degli anni '60 un ispettore di polizia deve indagare su un fenomeno spaventoso, pescatori morti che tornano dal mare a caccia dei vivi. Sicuramente mi è piaciuta l'idea di mescolare poliziesco e horror e di usare eventi soprannaturali per spiegare gli orrori reali avvenuti in Portogallo in quel periodo, tuttavia ho trovato la storia troppo breve, mentre per quel che riguarda i disegni, ho apprezzato la scelta dei colori, ma non il tratto molto stilizzato. Abbiamo sempre vissuto nel castello di Shirley Jackson invece è un breve romanzo di cui ho apprezzato molto l'atmosfera, ma che non mi ha convinta pienamente. Cercherò di parlarvene al più presto in modo più esauriente perché si tratta comunque di una lettura interessante.


3) Quale sarà la tua prossima lettura?

Nel periodo che precede Natale mi sento sempre portata a leggere narrativa per ragazzi e Fantasy e vorrei approfittarne per colmare una delle lacune più vergognose della mia esperienza da lettrice, Lo Hobbit di J.R.R. Tolkien, che ho recuperato tempo fa in questa bellissima edizione illustrata.


Fatemi sapere le vostre impressioni su questi libri e come sempre lasciatemi i links ai vostri WWW Wednesdays!