sabato 9 settembre 2017

Il libro del giorno # La Bolla di Onar. I Guardiani dei sogni di Elisabetta Carovani

Ben ritrovati lettori di passaggio, oggi vi parlo di una lettura che mi ha tenuto compagnia durante una'afosa serata estiva, ma che ho deciso di non inserire nei post dedicati al wrap up delle letture dei mesi scorsi in quanto si tratta di un racconto per bambini che mi è stato gentilmente inviato in formato digitale dall'autrice, Elisabetta Carovani, e con il quale ha vinto a Novembre 2016, il Concorso Letterario Nazionale "Streghe e Vampiri & Co.", sezione romanzo il cui primo premio consisteva appunto nella pubblicazione dell'opera da parte della casa editrice Giovane Holden. 


Autrice: Elisabetta Carovani
Editore: Giovane Holden Edizioni
Dati: pp. 64, formato cartaceo €13, ebook €5,99.

La Bolla di Onar è un pianeta abitato da folletti, legato alla Terra da un legame speciale, infatti sono proprio alcuni degli abitanti di Onar a visitare ogni notte i bambini umani e a favorire il loro sonno e i loro sogni. Questi folletti speciali sono detti Guardiani e vengono addestrati da saggi e anziani maestri affinché possano compiere al meglio la loro mansione accompagnati dai Burak, i loro fedeli cavalli alati. A raccontarci la vita sul pianeta e i segreti dei Guardiani è Rabdos, un folletto Pennaio, ovvero colui che ha il compito di redigere e tramandare le storie di Onar. 
La vita apparentemente serena dei folletti però è minacciata da un misterioso nemico, Efialtes, un'entità che cerca con ogni mezzo di varcare i magici confini della Bolla e di impedire ai Guardiani di compiere la loro missione, lasciando i bambini umani preda degli incubi. 
Dopo una parte introduttiva in cui Rabdos ci illustra la vita sul suo pianeta e le sue particolarità, illustrate anche grazie a piccoli ed originali disegni, il folletto Pennaio ci racconta la sua esperienza di studente alla scuola dei Guardiani e di come questi vengono effettivamente addestrati e selezionati. Nell'ultima parte invece la storia si concentra sul presente e sulla minaccia che incombe sulla  Bolla di Onar e sui sogni dei bambini, lasciando il finale aperto in vista di volumi futuri che facciano luce sul destino dei Guardiani.
La lettura è stata certamente piacevole e veloce, vista sia la brevità che la semplicità con cui è narrata la storia, indirizzata principalmente ai bambini dai sei anni in poi. 
Ho apprezzato l'intento dell'autrice di sottolineare l'importanza di coltivare la fantasia e l'immaginazione dei più piccoli anche grazie alla lettura, partendo proprio dalla condivisione delle storie della buonanotte che spesso rimangono nel cuore dei bambini e sono fonte di insegnamenti e stimoli. Ho apprezzato anche l'originalità del mondo creato dall'autrice e la peculiarità del popolo dei folletti di Onar. Ho apprezzato meno invece la costruzione della storia che in certi punti ho trovato un po' frammentaria, ma trattandosi di un volume introduttivo capisco la necessità di alternare la vicenda principale con informazioni e chiarimenti riguardo all'ambientazione e ai personaggi. L'unico tra questi su cui ci si sofferma tuttavia è Rabdos, il narratore ed è attraverso i suoi occhi, la sua penna e i suoi ricordi, che il lettore entra in questo nuova dimensione. Il finale poi è arrivato in modo abbastanza inaspettato e lascia al lettore una certa curiosità sulla sorte toccata ai Guardiani e su come La Bolla di Onar saprà difendersi dagli attacchi di Efialtes.
In conclusione una lettura che consiglio soprattutto ai più giovani che troveranno sicuramente affascinante questo strano pianeta e i suoi abitanti e che sapranno apprezzare le piccole illustrazioni che impreziosiscono il volume.

VOTO: 7-