venerdì 27 ottobre 2017

Il libro del giorno # La lunga notte di Linda Castillo

Ben ritrovati lettori di passaggio, finalmente trovo il tempo per parlare di libri con voi e nello specifico dell'ultimo romanzo che ho terminato. Si tratta di un thriller, La lunga notte, secondo volume della serie con protagonista Kate Burkholder scritta da Linda Castillo. Nonostante non abbia letto il primo volume, Costretta al silenzio, non ho avuto nessun problema ad entrare nella storia di questo secondo romanzo perché i protagonisti ci vengono presentati esaustivamente e i collegamenti con i fatti riguardanti il volume precedente sono tutti chiaramente spiegati.


Titolo: La lunga notte
Autrice: Linda Castillo
Editore: Time Crime
Dati: pp. 416, €7.70

Kate Burkholder è la giovane capo della polizia di Painters Mill, una cittadina di provincia dell'Ohio, in cui vive una numerosa comunità Amish. La stessa Kate faceva parte di quella comunità prima che alcuni tragici eventi accaduti durante la sua adolescenza non la spingessero a lasciare la sua famiglia e la chiesa. Proprio le sue origini le permettono di mantenere rapporti perlopiù amichevoli con le famiglie Amish, dedite al lavoro e poco inclini ad avere a che fare con chi non fa parte del loro mondo, gli Englishers, e soprattutto con le autorità. Una notte però il tranquillo isolamento in cui vive la comunità Amish, viene spezzato dall'omicidio efferato dell'intera famiglia Plank. Quello che la polizia si trova davanti è un vero e proprio massacro che non ha risparmiato nemmeno i bambini e le cui modalità dimostrano un particolare accanimento contro le due sorelle adolescenti, la sedicenne Annie e la quindicenne Mary. Da un giorno all'altro la squadra di Kate si trova a passare dai normali problemi di una cittadina apparentemente tranquilla, ad avere a che fare con l'inspiegabile sterminio di una intera famiglia, per di più pacifica e senza ombre come una famiglia Amish.
A aiutare la polizia di Painters Mill si aggiunge anche John Tomasetti, un agente del BCI con il quale Kate ha instaurato una sorta di relazione a distanza. Entrambi sono stati duramente segnati dalla vita e non hanno ancora risolto tutti i dolorosi nodi che li legano al passato, ma insieme sembrano avere una affiatamento in grado di favorire le indagini che si prospettano tutt'altro che semplici,
Senza dubbio la parte più affascinante del romanzo riguarda l'ambientazione in questa cittadina americana all'apparenza comune e la presenza della comunità Amish di cui ci vengono via via spiegati usi, costumi e regole. Anche gli elementi più strettamente thriller sono piuttosto ben congegnati e l'autrice non risparmia al lettore dettagli sgradevoli e la scoperta di verità non facili da digerire. Quello che invece mi ha convinto meno è stata l'dea dell'autrice di raccontare la maggior parte della vicenda dal punto di vista di Kate, con una narrazione all'indicativo presente che, a mio parere, non si addice particolarmente a questo genere di thriller. Inoltre ho trovato i protagonisti eccessivamente stereotipati, entrambi poliziotti induriti dalla vita, entrambi segnati da tragici eventi, entrambi tormentati da passato. Per quasi tutto il libro per me se non rimasti niente più di due figurine di carta, talmente ammantati dalla loro caratteristiche da poliziotti di thriller, da essere difficilmente immaginabili come due persone in carne ed ossa e a peggiorare la situazione anche un esagerato uso di frasi fatte e di luoghi comuni da parte dell'autrice soprattutto nelle riflessioni di Kate. Con l'andare avanti della storia tuttavia, il personaggio di Kate acquista un po' di spessore soprattutto grazie all'approfondimento delle indagini, concentrate in particolare sulla vita di Mary e sugli inevitabili parallellismi che affiorano nella mente delle protagonista tra la giovane Amish uccisa e se stessa adolescente. Nonostante l'idea di partenza mi sia quindi piaciuta e che il finale, seppur con qualche illogicità, sia comunque incalzante, la risoluzione del delitto risulta abbastanza intuibile dalla metà della narrazione e in sostanza il romanzo non ha soddisfatto pienamente le mie aspettative. 
Tuttavia mi sento di consigliarlo a che è affascinato o solo incuriosito dalla comunità Amish e a chi ama i classici thriller d'azione.

VOTO: 6 e 1/2