lunedì 20 novembre 2017

TOP FIVE DELLE MIE PEGGIORI LETTURE

Manca ormai poco più di un mese a Natale ed in genere l'atmosfera di questa festa ispira ai più serenità e buoni sentimenti. Ovviamente ci sono delle eccezioni, io ad esempio faccio parte di quegli essere umani che vivono il Natale con ansia e lungi dal sentir sbocciare dentro di sé buoni sentimenti, diventa più suscettibile ogni giorno che passa. Quindi oggi ho pensato di dare libero sfogo alla mia lingua biforcuta per presentarvi le peggiori letture fatte negli ultimi anni, di cui abbia ancora memoria e ovviamente in base al mio sindacabile giudizio e parere personale.

Buonanotte amore mio di Daniela Volonté

Motivo: Ho trovato la trama di questo romanzo di una banalità sconcertante e i protagonisti due tra gli stereotipi più irritanti della narrativa rosa. James è bellissimo, ricco, ha una lavoro prestigioso, e nasconde un animo tenero dietro la facciata da donnaiolo arrogante e superficiale perché segnato da dissapori familiari e traumi infantili. Valentina è la solita protagonista timida, insicura, bella senza sapere di esserlo, che non si cura del suo aspetto, ma che lavorando fianco a fianco con il suo superiore riuscirà a conquistarlo con la sua dolcezza e si trasformerà per lui da bruco impacciato a splendida farfalla... e mi fermo qui per evitare un indesiderato innalzamento della glicemia e un travaso di bile. Nauseante.

Le porte dei templari di Javier Sierra

Motivo: Letto tantissimo tempo fa sull'onda della curiosità dopo la lettura di altri romanzi storici, se dovessi definire questo romanzo con una parola sarebbe CONFUSIONE. La trama prende avvio da uno spunto interessante, che ha a che fare con le costellazioni e la costruzione di antiche cattedrali francesi, ma la storia è sviluppata in modo ingarbugliato, la narrazione risulta lenta e alcuni passaggi mi sono risultati assolutamente oscuri. Incomprensibile.

La storia spezzata di Maria Venturi

Motivo: Altro romanzo sentimentale a mio parere deprecabile, superficiale rispetto a temi delicati quali l'aborto o i traumi psicologici nei bambini, irritante nella descrizione del matrimonio e dell'adulterio. I personaggi poi sono detestabili, lei petulante, viziata e incoerente, lui un uomo senza spina dorsale e dal comportamento continuamente censurabile. Desolante.

Le verità sotto il vulcano di Teresa Pitino

Motivo: In questo caso mi sembra un po' di sparare sulla Croce rossa, perché si tratta del romanzo di una autrice esordiente, ma una volta che un romanzo è pubblicato penso che sia lecito poter dare la propria opinione di lettori. Quello che sulla carta dovrebbe essere un thriller in realtà sembra più un' accozzaglia di generi mal amalgamati in cui la trama risulta debole e poco accattivante, i personaggi sono assolutamente senza spessore, l'ambientazione è didascalica e senza fascino. Le cose più gravi però sono la scrittura dell'autrice, che risulta zoppicante e carente sia dal punto di vista stilistico che sintattico e il fatto che il libro sembri pubblicato senza nessun lavoro di editing, visto che compaiono molti errori grammaticali, frasi sintatticamente scorrette, elementi senza alcuna utilità che sembrano inseriti in modo del tutto casuale nella narrazione ed inspiegabili buchi nella trama. Disastroso.

Scusa ma ti amo troppo di Loretta Tarducci ed Elisa Trodella

Motivo: Questa è stata una lettura estiva assolutamente dimenticabile di cui vi avevo già parlato in un altro post, ma visto che ci siamo vorrei sottolineare il fatto che per si tratta di uno di quei romanzi in cui per tre quarti del tempo impiegato nella lettura vorreste prendere a schiaffi la protagonista e una pagina sì e una pagina no vi ritrovate ad inveire contro i personaggi per l'assurdità dei loro ragionamenti e delle loro azioni. Pessimo.

Adesso che ho sfogato tutta la mia disapprovazione riguardo queste letture, mi rimetto alla vostra opinione. Fatemi sapere se secondo voi sono pazza e voi invece avete amato questi romanzi o se invece siete d'accordo con me e quali sono i peggiori titoli in cui vi siete mai imbattuti!


venerdì 3 novembre 2017

Sul comodino della Libraia #2


Buon fine settimana lettori di passaggio! approfitto di questa giornata di pioggia per fare con voi il punto della situazione riguardo alle mie letture.

LE MIE LETTURE RECENTI

Durante la seconda metà di Ottobre ho letto un romanzo di Andrea Vitali che ho apprezzato molto, La modista. Di questo autore  molto prolifico avevo già letto altri tre romanzi, ma l'ultimo, Le belle Cece, non mi aveva colpita particolarmente, l'avevo trovato un po' scialbo rispetto alle esperienze precedenti. Questo nuovo tentativo invece è andato decisamente meglio, infatti La modista è stata una lettura piacevolissima, un intreccio di personaggi e vicende che incuriosiscono e fanno sorridere il lettore. Un romanzo a cui assegnerei un 7 pieno. Inoltre ho letto La lunga notte di Linda Castillo, thriller di cui ho parlato più approfonditamente nello scorso post e a cui ho assegnato un 6 e 1/2. Infine mi sono fatta prestare da mia cugina Gli assalti alle panetterie di Haruki Murakami, un breve volume contenente due racconti dell'autore illustrati da Igort. Come forse ormai saprete ho già letto altro di questo autore, ma finora la mia opinione rimane più o meno la stessa. Non sento un gran feeling con Murakami nonostante il suo stile non mi dispiaccia e i suoi lavori risultino comunque spesso affascinanti. Anche in questo caso i due racconti mi hanno lasciata abbastanza fredda, e al di là dell'idea di una fame esistenziale e di una sorta di impossibilità di colmare un vuoto interiore più che fisico , non sono neppure sicura di aver colto il reale messaggio che l'autore voleva esprimere. Considerato anche che le illustrazioni in questo caso non mi sono sembrate particolarmente ispirate, assegnerei anche a questa lettura un 6 e 1/2


LE LETTURE SUL COMODINO

Attualmente invece sto leggendo un altro romanzo di Andrea Vitali, La mamma del sole, che attendeva da anni nella mia libreria e un libro per bambini che ho comprato su Ibs con l'intento di regalarlo, ma che per errore ho ordinato in duplice copia. Prima di cercare un nuovo proprietario per questo volume ho deciso di leggerlo anche io e devo dire che Leila Blue. L'incanto della prima strega di Miriam Dubini si sta rivelando una lettura per ragazzi decisamente carina.


Queste sono le mie letture del momento, fatemi sapere cosa state leggendo voi di bello e se avete consigli o suggerimenti da darmi sono sempre ben accetti!