giovedì 21 dicembre 2017

La magia del Natale Book Tag


Ben ritrovati lettori di passaggio, con il post di oggi voglio augurare ad ognuno di voi un bellissimo Natale e per farlo vi propongo un bel tag a tema natalizio!
Non so chi lo abbia ideato, io mi sono imbattuta per caso in un video che non menzionava l'autrice o autore, ma se qualcuno di voi conoscesse l'origine di questo book tag, me lo faccia sapere e aggiungerò al post le informazioni necessarie.
E adesso passiamo alle domande:

1) Albero di Natale
Un libro con un bel mondo costruito al suo interno.


Anche se non ho ancora letto Il signore degli anelli, per questa prima domanda ho scelto Lo Hobbit di J.R.R. Tolkien perché già da questo romanzo, nonostante non mi abbia del tutto conquistata, si percepisce la genialità e la creatività dell'autore.

2) Decorazioni natalizia
Un libro con una copertina che adori.


Io ho un debole per le covers dei romanzi classici e quella de Il paese delle nobili signore di Elizabeth Gaskell è una  delle mie preferite presenti nella mia libreria.

3) Canzoni di Natale
Un libro con delle citazioni che ti hanno colpito così tanto che le sai a memoria.


Non sarà una lettura molto natalizia, ma il De Profundis di Oscar Wilde è uno dei pochi volumi che mi hanno spinta durante la lettura a prendere in mano una matita e a sottolineare interi passaggi.

4) Dolci di Natale
Un libro in cui una pagina tira l'altra.


Per questa domanda scelgo una lettura recentissima, Agatha Raisin. Natale addio! di M.C. Beaton che  ho trovato uno tra i volumi più carini della saga, ma in generale ogni romanzo dell'autrice si legge in un attimo e, per quel che mi riguarda, con grande piacere.

5) Cioccolata calda e camino
Un libro che ti scalda il cuore.


Se mi conoscete almeno un po', ormai saprete che i primi titoli a balzarmi in mente sono stati la saga di Harry Potter e i romanzi di Jane Austen, ma visto che non volevo ripetermi e che a breve uscirà il film tratto da questo romanzo davvero tenero, ho scelto Wonder di R.J. Palacio.

6) Babbo Natale
Un libro che ti ha accompagnato durante l'infanzia.


Per questa domanda ho scelto un romanzo che è presente  nella mia libreria praticamente da sempre, ma che non è particolarmente conosciuto, almeno non dalle giovani generazioni e si tratta di un libro che vi consiglio nonostante sia un po' datato: Scurpiddu di Luigi Capuana.

7) Cena di Natale con i parenti
Un libro con un bel rapporto familiare.


Per passare un po' di tempo in allegria invece vi consiglio Biscotti e sospetti di Stefania Bertola in cui le protagoniste sono due sorelle molto unite, con una madre una zia e un patrigno alquanto stravaganti.

Che ne dite di questi consigli letterari più o meno natalizi? Fatemi sapere la vostra opinione e se vi va rispondete al tag. 

Buon Natale a tutti!


martedì 5 dicembre 2017

Sul comodino della Libraia #3


Ben ritrovati lettori di passaggio, ovviamente con il consueto ritardo nella programmazione dei post, ma ormai mi conoscete e sapete che questo blog è imprevedibile!
Oggi parliamo delle letture sul comodino ovvero delle mie ultime letture e di quelle che sto affrontando attualmente.

LE MIE LETTURE RECENTI


Lo scorso mese ho terminato un thriller che avevo da parecchio ad attendermi sul tablet in ebook e che avevo preso perché attirata dalla cover e dalla sinossi che prometteva una storia incalzante fitta di misteri e rivelazioni. Dimmi il tuo segreto di Lucie Whitehouse parla infatti di Hannah e del marito Mark, i due sono sposati da pochi mesi e si sono conosciuti un anno e mezzo prima tramite amici comuni. Lei è rimasta fin da subito affascinata da quest'uomo avvenente e di successo e ha lasciato New York e il suo lavoro nella pubblicità per tornare a Londra dove lui dirige una fiorente società informatica. Quando Mark ritarda da un viaggio e Hannah scopre quasi per caso alcune stranezza nei conti del marito, comincia subito a sospettare che qualcosa non vada e spinta dalla gelosia e dal dubbio inizia ad indagare su cosa le stia nascondendo il marito. Nonostante le premesse il romanzo si è rivelato abbastanza deludente, innanzi tutto la prima parte è stata molto lenta, anche perché piena di flashback su come Hannah e Mark si sono conosciuti e innamorati; quando la trama comincia a prendere corpo e il segreto inizia finalmente a chiarirsi anche il romanzo comincia a farsi più incalzante, ma allo stesso tempo, nonostante l'autrice cerchi di sviare il lettore, il finale risulta abbastanza prevedibile. La protagonista poi non è caratterizzata a sufficienza e quel poco che viene mostrato di lei non riesce in nessun modo a renderla cara al lettore, anzi in più di un'occasione mi sono ritrovata a pensare a quanto Hannah sembrasse poco perspicace per non dire proprio dura di comprendonio. Insomma un thriller che strappa poco più della sufficienza, un 6+ poco entusiasmante.
Ho poi letto una raccolta dei fumetti di Pénélope Bagieu dedicati al personaggio di Joséphine, una lettura di disimpegno simpatica che ironizza sulle manie e le debolezze delle donne di oggi e poi mi sono dedicata ad una raccolta, questa volta di racconti, Tredici giorni con John C. e altri racconti di Jojo Moyes. Era da un po' che meditavo di leggere altro dell'autrice, ma non sapendo su cosa buttarmi ho pensato di recuperare questo breve volume in digitale. La scrittura della Moyes mi piace per la semplicità e l'immediatezza ed ho apprezzato in particolar modo alcuni racconti, come ad esempio Il cappotto, mentre altri mi hanno lasciata piuttosto indifferente. Il sostanza una lettura di intrattenimento che prende spunto da vari temi, come matrimonio, tradimento, crisi economica, che dà qualche spunto di riflessione, ma tratta ogni argomento senza approfondimento. Per me un onesto 6 e 1/2.

LE LETTURE SUL COMODINO


Stefania Bertola è una autrice che riesce sempre a farmi sorridere così sto cercando via via di recuperare tutto quello che ha scritto. Attualmente ho in lettura il suo primo romanzo, Luna di Luxor, ma pur riconoscendo lo stile brioso dell'autrice, la trama e i personaggi non sono simpatici come negli altri romanzi che ho letto in precedenza. Le vicende, che spesso sono strampalate, in questo caso sono un po' troppo surreali e sia la protagonista sia gli altri personaggi non sono particolarmente amabili.