lunedì 30 gennaio 2017

Le saghe e le serie che non ho intenzione di continuare #1


Ben ritrovati lettori di passaggio, oggi ne L'angolo della Libraia vorrei parlarvi di un argomento che immagino accomuni molti lettori, soprattutto da qualche anno a questa parte, cioè da quando trovare un libro auto conclusivo, specialmente in alcuni generi letterari, è diventata una vera impresa.
Il tema di oggi infatti riguarda tutte le saghe e le serie letterarie che non ho intenzione di continuare, non quelle la cui pubblicazione sia stata interrotta in Italia e che quindi mi trovo nell'impossibilità di continuare (e so quanto l'argomento "serie interrotte" stia a cuore ai lettori!), ma solo quelle che, dopo aver letto il primo o alcuni volumi, ho deciso in piena coscienza di abbandonare.

SERIE PER RAGAZZI/FANTASY/URBAN FANTASY/YOUNG ADULT







  • The Familiars di Alan Jay Epstein e Andrew Jacobson, una serie fantasy per ragazzi che ha per protagonisti tre animali, un gatto, una rana e una ghiandaia dotati di poteri magici che usano per proteggere ed aiutare i loro giovano padroni apprendisti maghi. La serie è composta di quattro volumi tutti pubblicati in Italia da Newton Compton, Io mi sono limitata a leggere il primo e nonostante l'idea di base fosse carina, ho trovato la narrazione piuttosto piatta, senza momenti di particolare interesse o personaggi incisivi.
  • Sherlock, Lupin & Io di Irene Adler, una serie dedicata ai più giovani in cui i tre personaggi letterari sono immaginati come un terzetto di ragazzini molto brillanti e molto uniti, impegnati a risolvere sempre qualche mistero. Ho letto solo il primo volume, Il trio della dama nera e ho trovato che fosse carino, abbastanza originale e molto curato nell'edizione, ma il fatto che sia rivolto ad un pubblico di ragazzi molto giovani si sente troppo, a mio avviso, per essere  apprezzato pienamente da un lettore adulto. Inoltre il fatto che i volumi pubblicati siano ad oggi tredici, mi ha fatto decidere di non proseguire la serie.
  • Everlost di Neal Shusterman è la storia di due adolescenti che in seguito ad un incidente si ritrovano in una sorta di limbo popolato esclusivamente da ragazzi bloccati  a metà tra la vita e la morte e in cui vigono precise regole. Letto ormai parecchi anni fa, conservo un buon ricordo di questo libro, tuttavia lo avevo comprato pensando che si trattasse di un volume unico mentre si tratta di una trilogia, il cui secondo volume è stato pubblicato in Italia dopo quattro o cinque anni rispetto al primo, mentre del terzo volume non si hanno notizie. In questo caso il mio interesse per la vicenda è andato ormai perso e ho deciso di non recuperare il secondo volume.
  • Tutte le domande sbagliate di Lemony Snicket è una quadrilogia di cui attualmente in Italia sono stati pubblicati i primi due volumi. Io ho letto solamente il primo, Chi sarà mai a quest'ora? e ammetto di aver apprezzato più l'edizione della Salani, illustrata e molto curata nei dettagli, rispetto alla storia che ho trovato un po' confusa e poco avvincente.
  • I Canti delle terre divise di Francesco Gungui è invece una trilogia di stampo distopico la cui struttura è ispirata alla Divina Commedia di Dante. Anche in questo caso ho letto solo il primo volume, Inferno, e pur trovandola una lettura godibile, non mi ha colpita al punto di voler proseguire con i volumi successivi, soprattutto a causa di una caratterizzazione dei personaggi un po' debole e di una storia d'amore tra i protagonisti veramente improbabile.
  • A fine 2016 ho letto Hania. Il regno delle tigri bianche di Silvana De mari, prequel della trilogia iniziata con Hania. Il cavaliere di luce e giunta già al secondo volume. Avevo già avuto modo di apprezzare lo stile e le storie dell'autrice leggendo la serie de L'ultimo Elfo e anche questo nuovo racconto mi è piaciuto molto, tuttavia adesso sono costretta ad aprire una parentesi un po' delicata, cosa che non faccio mai nei miei post. Per chi non lo sapesse l'autrice è anche medico e psicologa e ha lavorato per un certo tempo in Africa e nei suoi libri si incontrano molti temi come la povertà, la violenza sule donne, la guerra, il razzismo, che nonostante l'ambientazione Fantasy fanno pensare a quanto accade spesso in certi paesi. Ciò che non sapevo è che l'autrice abbia idee radicate su altri argomenti in particolare l'omosessualità, di cui ha parlato ultimamente in diverse interviste, esprimendo pareri e convinzioni che io trovo inaccettabili. Per quanto di solito non mi interessi mai alla vita privata degli autori e alle loro opinioni su temi che non abbiano a che fare con la letteratura, in questo caso ho letto frasi in suddette interviste che reputo discriminatorie, anacronistiche e irragionevoli. Per questo, con dispiacere, ho deciso di non comprare più libri di questa autrice.
  • Il figlio del vampiro di Heater Brewer è invece i primo volume di quella che dovrebbe essere una pentalogia, di cui però in Italia sono stati pubblicato solo i primi tre volumi e che ho trovato senza infamia e senza lode, una storia talmente leggera da avermi lasciato solo una vago ricordo e nessuna voglia di continuare la serie.
  • Buio di Elena P. Melodia è il primo volume della trilogia urban fantsy My Land, uscita ormai parecchi anni fa e di cui conservo un pessimo ricordo: una protagonista irritante con amiche altrettanto irritanti, una storia confusa e uno stile di scrittura fiorito pieno di metafore assurde.
  • Della serie con protagonista Sookie Steakhouse ideata da Charlaine Harris ho invece letto i primi due volumi, Finché non cala il buio e Morti viventi a Dallas e posso dire di essere contenta di averli presi in prestito perché onestamente ho preferito di gran lunga la serie tv che ne è stata tratta, almeno per quanto riguarda le prime due serie.
  • So che molto lettori amano questa autrice e le sue saghe, ma Obsidian di Jennifer l. Armentrout a  me non è piaciuto affatto. Non ho apprezzato la protagonista femminile, ho detestato il protagonista maschile, ho trovato che la trama facesse acqua da tutte le parti, che fosse prevedibile e poco originale e anche lo stile dell'autrice non mi è sembrato particolarmente memorabile. Insomma sono ben lontana dal voler recuperare gli altri volumi di questa serie.
  • Oltre i limiti di Katie Mc Garry invece è uno young adult che ho trovato carino, non una lettura sconvolgente, ma neanche una di quelle storie sciocche, irritanti e diseducative che riscuotono successo per misteriose ragioni. Quando ho visto che era stato pubblicato un seguito però ho deciso che il finale del primo volume, per me, chiudeva bene la storia e ho deciso di non recuperarlo. 
  • Infine una altra trilogia distopica di cui in Italia sono stati pubblicati due volumi. Quando ho letto L'angelo caduto di Susan Ee ne sono rimasta piacevolmente colpita, nonostante la trama non del tutto lineare, ma il fatto che il seguito sia stato pubblicato a distanza di anni  e che del terzo volume si siano perse le tracce, mi ha fatto completamente perdere interesse verso la storia.
Bene, queste sono le mie saghe e serie abbandonate per quanto riguarda la narrativa per ragazzi, il fantasy, l'urban fantasy e lo young adult. In un prossimo post invece vi parlerò delle serie di narrativa o altri generi che non ho intenzione di proseguire.
Fatemi sapere cosa ne pensate delle mie scelte e quali sono le serie che avete abbandonato voi.

venerdì 27 gennaio 2017

IN MY MAILBOX


Ben ritrovati lettori di passaggio, nonostante i buoni propositi le letture in questo nuovo anno procedono abbastanza lentamente come sempre, mentre l'acquisto compulsivo di libri non si arresta. Infatti oggi vi propongo il primo book haul del 2017!
Grazie ad un sostanzioso buono che mi è stato regalato per Natale, mi sono potuta portare a casa alcuni volumi piuttosto costosi che desideravo da tempo, più un paio di brevi letture particolari che mi incuriosivano.
Parto subito dalla spesa più consistente, un libro a cui ho resistito il più possibile, ma che alla fine non potuto fare a meno di comprare, cioè Harry Potter e la camera dei segreti di J.K. Rowling nell'edizione illustrata da Jim Kay, che ho intenzione di rileggere in questa versione con la nuova traduzione.


Una  altro volume che probabilmente non avrei comprato visto il prezzo, ma che ho preso sempre grazie al buono sconto in regalo è Victoriana. Maschere e miti, demoni e dei del mondo vittoriano di Franco Pezzini,  una sorta di compendio su arte, letteratura, fatti e personalità dell'età vittoriana, con approfondimenti su usi e curiosità meno note e sull'influenza che questo periodo ha avuto su cinema, arte e tv. Per adesso mi sono limitata a sfogliarlo e a leggere qualche pagina qua e là, ma lo trovo un libro assolutamente interessante e non potrei essere più soddisfatta del mio acquisto.


Altri due volumi che non rientrano nella narrativa e che ho preso perché incuriosita dalle tematiche trattate sono Il delitto è servito. I menù di Agatha Christie di Maurizio Gelatti edito da Il Leone Verde e di cui vi ho già parlato e I segreti delle streghe di Eddy Pagano edito dalla casa editrice Kiwi


In libreria invece ho approfittato dei punti accumulati sulla tessera per prendere il libro che ho attualmente in lettura e che nonostante ami molto l'autrice non avevo ancora avuto occasione di leggere, Assassinio sull'Orient Express di Agatha Christie e poi non ho potuto resistere alla tentazione di questa copertina scintillante e mi sono portata a casa Animali fantastici e dove trovarli di J.K. Rowling. So che si tratta di una sceneggiatura, ma non ho ancora visto il film e quindi sono piuttosto curiosa di affrontare la lettura dello screenplay.


Inoltre mi sono arrivati a sorpresa due libri in formato digitale da parte della Elister Edizioni, un fantasy gotico, Isabella e i pedoni danzanti. Il mondo oltre il quadro volume 1 di Katherine Jane Boodman e quella che sembra una commedia rosa, Ti sposo ma non ti conosco di Josephine Poupilou e Derek Stevens.


Prendo atto che far diminuire la mia Tbr sarà un'impresa titanica anche quest'anno, ma come si fa a resistere al richiamo dei libri' Fatemi sapere quali avete letto e come li avete trovati e quali sono stati i vostri ultimi acquisti librosi!


sabato 21 gennaio 2017

Il libro del giorno # La fabbrica di cioccolato di Roald Dahl

Ben ritrovati lettori di passaggio, oggi approfitto di un po' di tempo libero per parlarvi di una delle mie letture più recenti e si tratta di quello che può ormai essere considerato un classico della narrativa per ragazzi.
 Con questo titolo inauguro (finalmente) la mia partecipazione alla Challenge di lettura 2017 La ruota delle letture:
- Leggi un libro con la copertina prevalentemente verde.


Titolo: La fabbrica di cioccolato
Autore: Roald Dahl
Editore: Salani
Traduttore: R. Duranti
Dati: pp. 200, €8.50

Sinossi: Soltanto per il suo compleanno Charlie riceve UNA tavoletta di cioccolato. Per tutto il resto dell'anno la famiglia mangia cavolo a pranzo e a cena. Che tortura quindi per lui passare ogni giorno davanti alla grandiosa Fabbrica di Cioccolato Wonka! Ma un giorno viene diramato un avviso: chi troverà una delle cinque tavolette di cioccolato avvolte in carta d'oro riceverà una provvista di dolciumi bastante per tutto il resto della sua vita. I fortunati saranno un grasso ghiottone, la detentrice del record di masticatrice di gomme, la viziatissima Veruca, il teledipendente Mike Tivù e... Charlie. Uno di essi rimarrà padrone della fabbrica e potrà brucare a sazietà i prati di zucchero, pattinare sulla granatina di limone e fare il bagno sotto una schiumante cascata di cioccolato.

Forse chi segue il blog da un po' di tempo sa che da bambina non ho mai avuto occasione di leggere Roald Dahl, non so nemmeno se la cosa è dipesa dall'opportunità o dal fatto che fossi attratta più da altri generi di letture, fatto sta che ho conosciuto questo autore solo come la firma che stava dietro ai racconti che avevano ispirato tanti film e solo un paio di anni fa mi sono decisa a intraprendere la lettura di alcuni dei suoi lavori. Ho cominciato con la storia che mi era più familiare, Matilde, passando poi a Le streghe e Gli Sporcelli e ad alcuni racconti e all'inizio di questo nuovo anno ho pensato che fosse arrivato il momento di leggere anche La fabbrica di cioccolato che è certamente uno dei più famosi e per questo non mi soffermerò neppure sulla trama, ma solo su quelle che sono state le mie impressioni.
La prima cosa che mi è stata chiara fin dai primi capitoli della lettura è che questo, per me, è stato uno di quei casi in cui ho avuto la certezza, da lettrice, che se avessi letto questa storia anni fa, da ragazzina, l'avrei apprezzata sicuramente di più, ciò non toglie che la storia mi sia comunque piaciuta.
Ci sono però alcune cose che hanno, in un certo senso, inquinato il mio giudizio a riguardo.
Innanzitutto avevo già visto entrambi i film che ne sono stati tratti, sia quello con Gene Wilder del 1971, che ritengo più riuscito, sia quello più recente con Johnny Deep e questa visione ha ovviamente diminuito l'effetto sorpresa che dovrebbe meravigliare un lettore di fronte alla sfrenata fantasia e alle bizzarre trovate ideate da Roald Dahl, ma soprattutto, nel mio caso ha lasciato un leggero pregiudizio verso uno dei protagonisti, Willy Wonka. So che si tratta di una questione puramente soggettiva, ma quando ho visto la prima versione del film, da bambina, questo personaggio, per la sua eccentricità e per una certa noncuranza nei modi, mi aveva fatto una brutta impressione e questa irrazionale diffidenza verso il Willy Wonka cinematografico è rimasta intatta anche dopo la visione del film più recente e si è irrimediabilmente trasferita anche al personaggio su carta. Pur non essendo quindi una grande fan del mago del cioccolato, non ho potuto non apprezzare la capacità inventiva dell'autore nel creare un mondo assolutamente realistico in cui i problemi, come la povertà in cui si trova a vivere la famiglia di Charlie, la mancanza di lavoro, di valori, di comunicazione, sono problemi che conosciamo bene anche oggi, ma dentro a questa realtà ha progettato un luogo che fugge da ogni regola, la fabbrica di cioccolato che nasconde strabilianti invenzioni dietro ogni porta e che l'autore ci mostra in tutta la sua lussureggiante eccentricità incollando il lettore alla pagina come di fronte ad uno spettacolo di fuochi d'artificio. L'altra cosa che non mi ha convinta del tutto e che è sempre dovuta al fatto di essere forse troppo adulta per apprezzarla appieno è la scrittura dell'autore, non tanto lo stile, quanto quella vena di divertita malignità con cui l'autore sbeffeggia i piccoli protagonisti, viziati, ingordi, maleducati e prepotenti, tutti destinati a subire una sorta di contrappasso ideato apposta per correggere i loro vizi, uno spirito che i bambini sono più capaci degli adulti di capire e condividere. Tra gli aspetti positivi invece non posso non menzionare gli Umpa-Lumpa e i oro interventi musicali, ma anche il personaggio di nonno Joe, vitale come un ragazzino, ma soprattutto genuinamente capace di meravigliarsi e di entusiasmarsi come e più dei bambini.
Un altro degli aspetti che ho apprezzato maggiormente poi è il messaggio di Dahl in difesa della lettura e dell'importanza che questa potrebbe e dovrebbe ricoprire nella vita dei ragazzi.
In definitiva, anche se per motivi assolutamente soggettivi non mi sento di dare il massimo dei voti a questo libro e continuo a preferire Le Streghe tra i titoli di Dahl che ho letto, non posso che consigliarne la lettura lasciarvi alle vostre considerazioni con alcune strofe di una delle canzoni dei misteriosi Umpa-Lumpa:

C'era una volta una grande avventura:
la consuetudine alla lettura!
Pieni di libri i comodini,
scaffali, tavoli e anche lettini!
Tutti leggevano e il tempo volava,
e con il tempo la mente viaggiava:
storie di draghi, regine e pirati,
di navi e tesori ben sotterrati;
deserti, giungle e fitte foreste,
cannibali e indios a caccia di teste.
Paesi strani e luoghi mai visti,
malvagi, eroi, tipi buffi o tristi:
di spazio pei sogni ce n'era a iosa,
leggere era un'attività meravigliosa!

VOTO: 8-

mercoledì 18 gennaio 2017

WWW Wednesdays


Buon mercoledì lettori di passaggio! Oggi vi propongo il primo WWW Wednesdays del 2017.

1) Che cosa stai leggendo in questo momento?
Attualmente mi mancano poche pagine per terminare La fabbrica di cioccolato di Roald Dahl, un classico della narrativa per ragazzi che non avevo ancora letto e che mi è tornata la voglia di leggere durante queste ultime festività in cui la cioccolata ricevuta e regalata è stata protagonista.


2) Che cosa hai appena finito di leggere?
Ho iniziato il nuovo anno di letture con la quindicesima avventura della detective più irritante d'Inghilterra, Agatha Raisin e il ballo mortale di M.C. Beaton e posso dire di essermi davvero goduta questa lettura perché, dopo tre romanzi un po' sottotono, in cui avevo trovato che gli schemi, sia investigativi sia riguardanti la vita personale di Agatha, si ripetessero troppo senza introdurre nulla di nuovo, l'autrice ha finalmente apportato qualche novità interessante e ha portato il suo personaggio ad un livello di introspezione superiore, pur nel rispetto delle caratteristiche proprie di Agatha.
Inoltre ho letto uno dei miei acquisti più recenti, un volumetto dedicato all'importanza della cucina all'interno dei romanzi di Agatha Christie, Il delitto è servito. I menù di Agatha Christie di Maurizio Gelatti. Una lettiura non certo impegnativa, ma dal mio punto di vista, interessante perché, oltre a fare accenni riguardo il ruolo del cibo nella vita e nella scrittura dell'autrice e di conseguenza del rapporto con la cucina dei suoi protagonisti più famosi. Poirot e Miss Marple, riporta i brani più significativi dei gialli della Christie in cui si parli di tavola e di pietanze e le ricette originali dei piatti menzionati.


3) Quale sarà la tua prossima lettura?
Nei prossimi giorni vorrei innanzi tutto iniziare a leggere almeno uno dei titoli della Tbr annuale che ho voluto stilare e postare sul blog con l'intento di spronarmi a recuperare almeno alcune delle letture che da tempo sostano in attesa nella mia libreria, ma non ho ancora deciso da cosa partire. Inoltre vorrei leggere un romanzo che mi è stato prestato e che quindi vorrei poter restituire a mia zia al più presto, Le belle cece di Andrea Vitali.


Come sempre vi invito a lasciarmi i vostri consigli e le vostre opinioni su questi libri nei commenti e vi ricordo anche di lasciarmi i link ai vostri WWW Wednesdays!

lunedì 16 gennaio 2017

Novità in Libreria e Segnalazioni


Ben ritrovati lettori di passaggio e buon lunedì! Ormai sarete abituati alle mie semi-sparizioni dal blog e, alla faccia dei buoni propositi, sono già in ritardo con tutti i post che volevo proporvi.
Spero che mi perdonerete per la mia totale mancanza di organizzazione e che possano interessarvi i titoli che ho adocchiato ultimamente in libreria o che mi sono stati segnalati da autori o case editrici.

Cominciamo con due romanzi molto diversi, ma incentrati entrambi sui legami familiari e che presentano entrambi delle bellissime copertine:


Titolo: Nelle isole estreme
Autore: Amy Liptrot
Editore: Guanda
Traduttore: S. De Franco
Dati: pp. 259, €18.
Trama: Dopo dieci anni di lontananza, Amy Liptrot torna alle Orcadi, il paesaggio della sua infanzia e della sua adolescenza, dove è cresciuta libera in una fattoria tra pecore, uccelli marini, mare a perdita d'occhio, isole reali e fantasma, leggende popolari e, soprattutto, un vento impetuoso e una natura indomita. Come molti ragazzi della sua generazione, a diciott'anni ha sentito il richiamo della grande città con il suo fermento, ma il periodo trascorso a Londra è stato caratterizzato dall'impulso a provare le emozioni più estreme. Feste, concerti, alcol, droghe... una spirale inarrestabile che diventa dipendenza, finché Amy perde il controllo della sua vita e l'amore del suo ragazzo. Solo dopo aver toccato il fondo, Amy capisce che deve ricominciare dall'unica cosa che le rimane, se stessa. Il ritorno a quella che una volta chiamava casa, a quella natura aspra e maestosa, alla sintonia con i cicli delle stagioni rappresenta per lei la possibilità di riconciliarsi con il passato: con la malattia mentale di suo padre, il fanatismo religioso di sua madre e con i ricordi di perdite e sconfitte recenti. Inizia così un processo di guarigione, e di accettazione, un vero e proprio percorso di rinascita. Giorno dopo giorno, tra mattinate trascorse a nuotare nell'acqua gelida e notti passate a esplorare la sua isola nella luce crepuscolare, ad ascoltare il canto degli uccelli o a scrutare il cielo in cerca delle Stelle Danzanti, Amy ritrova la propria forza, la propria voce, e soprattutto una via verso la libertà autentica.


Titolo: Il nido
Autore: Cynthia D'Aprix Sweeney
Editore: Frassinelli
Traduttore: A. Arduini-L.Olivieri
Dati: pp. 359, €19.
Trama: Ex genio messo in ginocchio dalla crisi del 2008, Leo è il maggiore dei quattro fratelli Plumb, baby-boomers abbondantemente adulti secondo l'anagrafe e altrettanto sprovveduti nella realtà di ogni giorno, con le loro vite irrisolte e sempre in attesa del «Nido», l'eredità che il padre ha accantonato per loro, e che i fratelli hanno in buona parte già dilapidato prima di entrarne in possesso. Ed è proprio quando i soldi sembrano finalmente a portata di mano che tutto precipita: al matrimonio del cugino, nel tentativo di sedurre una cameriera diciannovenne, Leo carica la ragazza in macchina e finisce per provocare un disastroso incidente. Qualche tempo dopo, in uno di quei mesi di ottobre che a New York sembrano già inverno, Melody, Beatrice e Jack sono pronti ad accogliere il fratello appena uscito dal centro di riabilitazione. Ma è lui che preferirebbe evitare di vederli. Perché dovrebbe spiegare come - per riparare i danni dell'incidente - si è giocato anche la loro parte di eredità. E così intorno al «Nido», e a causa sua, i fratelli Plumb intesseranno una ragnatela di equivoci e inganni, segreti e bugie e tradimenti, nella quale loro stessi finiranno intrappolati. 

Passiamo ora a due volumi di autori italiani, un fantasy e un romanzo che mescola storia e mistero:


Autore: Licia Oliviero
Dati: pp. 303, cartaceo €13.99, ebook €0.99.
Trama: Layra ha vissuto i primi dieci anni della sua vita completamente all’oscuro delle sue origini e del suo retaggio, consapevole solo di essere diversa da tutti gli altri, per il diadema azzurro che le cinge la fronte come un tatuaggio. Quel simbolo la contraddistingue come Principessa degli Elfi della Luce e il suo destino è riscattare il suo popolo dalla tirannia degli Elfi Oscuri, che hanno usurpato il suo trono. Appena scopre la verità, tuttavia, è rapita dai demoni e, nonostante lei tenti più volte la fuga, solo quattro anni dopo ritrova la libertà. La prigionia l’ha marchiata e la sua fiducia nel prossimo è quasi scomparsa, eppure riuscirà a trovare l’amore e l’amicizia che le resteranno accanto, sebbene il suo destino sia incerto, costellato di tradimenti, fughe e nemici potenti. Un racconto magico capace di evocare le forze del Bene e del Male sovrane del destino di ognuno di noi.

E visto che si tratta di una autrice emergente vi lascio anche qualche notizia su di lei: 
Licia Oliviero è nata a Torre del Greco nel 1995. Nel 2014 ha conseguito la maturità Scientifica con il massimo dei voti e si è iscritta alla facoltà di Lettere Moderne. Ha da sempre una fervida immaginazione e una predilezione per tutto ciò che appartiene al mondo della fantasia. Considera la lettura un bisogno primario, adora perdersi nei mondi di carta e inchiostro. L'amore per la scrittura deriva direttamente da queste passioni, scrivere è stato inizialmente il mezzo per dare sfogo alla fantasia, mentre adesso è una necessità, capace di rapirla anche per giornate intere. Il suo esordio letterario è stato "La Principessa degli Elfi", seguito da "La Principessa degli Elfi - La Rivolta". La sua ultima pubblicazione, "La Principessa degli Elfi - La Maledizione", è il volume conclusivo della trilogia fantasy.


Autore: Renato Caiazzo
Editore: Casa Editrice Kimerik
Dati: pp. 238, €16.
Trama: Un ragazzino curioso di conoscere storie nascoste che riportano alla luce ricordi agghiaccianti ma anche epici, storie di vita che si intrecciano con storie di guerra. E il 1940: poche parole pronunziate da una strana vecchietta provocano terrore nelle menti di due giovani fratelli; una misteriosa profezia che ritornerà sempre nei loro pensieri. Intanto scoppia il più disastroso e grandioso conflitto di tutti i tempi e i due si troveranno ad affrontare eventi terribili, momenti gloriosi, dolorose perdite ma anche gioie e pene d'amore. Il più intrepido dei due fratelli si imbarcherà segretamente per l'Africa orientale e lì avrà modo di misurarsi con gli inglesi agli ordini del Viceré dell'Africa orientale. Magia, guerra, spionaggio, episodi di vita che assomigliano e forse superano gli sketch di cabaret, pettegolezzi, amore e gloria sullo sfondo di Napoli e dei campi di battaglia tra personaggi storici del calibro di Benito Mussolini, Amedeo d'Aosta, Vittorio Emanuele III, Badoglio, Winston Churchill e tanti altri.

Infine vi propongo due romanzi sviluppati intorno ad un mistero, un thriller nordico e un romanzo young adult:


Titolo: Stockholm Confidential
Autore: Hanna Lindberg
Editore: Longanesi
Traduttore: R. Zatti
Dati: pp. 380, €16.90.
Trama: Solveig Berg è la più promettente giornalista d'inchiesta di Stoccolma: la città non ha segreti per lei. Ma basta un solo passo falso perché la sua carriera scivoli inesorabilmente verso il baratro. In un battito di ciglia, non le rimane che il suo blog, Stockholm Confidential, e qualche aggancio col jet set che ancora le permette di intrufolarsi negli eventi che contano. E così che inciampa in quello che potrebbe essere lo scoop della sua vita... ma anche il gioco più pericoloso e letale che abbia mai affrontato. Il party è di quelli che non si dimenticano, per il semplice fatto che a organizzarlo è Lennie Lee, fotografo di moda e proprietario di una rivista scandalistica. Lennie ama la bella vita e adora circondarsi di modelle. Ma quando la top model Jennifer Leone viene trovata morta in circostanze sospette, Lennie si trova a dover escogitare di tutto pur di stare a galla in acque sempre più buie e pericolose. Anche perché c'è una testimone, proprio Solveig, che ha visto come sono andate veramente le cose. E Solveig non ha intenzione di andare dalla polizia, no: lei vuole usare ciò che sa per realizzare lo scoop della sua vita. Anche a costo di metterla a repentaglio, quella vita... 


Titolo: Lontano da te
Autore: Tess Sharpe
Editore: Fabbri
Traduttore: A. Mascaretti
Dati: pp. 350, €17.90.
Trama: "Non comincia qui. Sarebbe quasi banale: due ragazze terrorizzate nel bel mezzo del nulla, gli occhi sgranati rivolti alla pistola nelle sue mani. Ma non comincia qui. Comincia la prima volta che ho rischiato di morire." Sophie ha solo diciassette anni quando la sua inseparabile amica Mina viene uccisa proprio davanti a lei. E a peggiorare la situazione ci si mettono i genitori, la polizia, gli amici. A causa del suo passato di dipendenza, sono tutti convinti che abbia trascinato Mina in un bosco, a notte fonda, solo per uno scambio di droga poi finito male. Ma la verità è tutt'altra. A Sophie non resta allora che iniziare una solitaria caccia al killer che, però, rischia di diventare pericolosa. E di portare a galla il grande segreto che le due ragazze condividevano: un segreto bello e fragile come una bolla di sapone attraversata da un raggio di sole...

Non sto neanche a sottolineare che quasi tutti questi romanzi sono già nella mia wish list e non escludo di cedere alla tentazione visto che ho un buono Mondadori da spendere...
Ma tralasciando la mia incorreggibile vocazione all'acquisto compulsivo, fatemi sapere se sono riuscita a incuriosirvi a proposito di qualcuno di questi titoli e se state aspettando qualche nuova uscita in particolare. 



sabato 7 gennaio 2017

Buoni propositi letterari per il 2017 e Tbr annuale


Ben ritrovati lettori di passaggio, oggi è il 7 Gennaio, le festività natalizia sono ufficialmente concluse ed è ora di rimettersi a lavoro anche qui sul blog.
Come sempre, all'inizio di un nuovo anno, si tentano bilanci e si fanno progetti, ma soprattutto si riflette sui buoni propositi a cui vorremmo attenerci nei campi più disparati. 
Io mi limiterò a mettere nero su bianco tre obbiettivi fondamentali che vorrei perseguire durante questo nuovo anno di letture e a mostrarvi una sorta di Tbr annuale che ho intenzione di chiamare TBR 5x5 (ovvero cinque libri per cinque categorie), in cui ho inserito libri che non vedo l'ora di leggere, libri che invece stazionano nella mia libreria da secoli in attesa di essere letti, acquisti recenti e vecchi regali, per un totale di 25 libri, che sommati alle letture "libere", cioè scelte in base all'ispirazione del momento, ai nuovi acquisti e alle letture in digitale, vorrei mi tenessero compagnia nei prossimi dodici mesi.
E ora bando alle chiacchiere e passiamo ai tre Buoni Propositi Letterari per il 2017:
  • Cercare di contenere il più possibile il numero dei libri ancora da leggere presenti nella mia libreria (numero che attualmente è vicino ai 150 volumi 🙈) facendo acquisti più mirati.
  • Cercare di portare avanti o a termine le saghe e le serie di libri a cui sono ancora interessata.
  • Cercare di completare la seguente Tbr 5x5 in modo da far calare sensibilmente la pila di libri cartacei in attesa nella mia libreria.
TBR ANNUALE 5X5

ROMANZI CLASSICI E CLASSICI MODERNI


  1. Nord e Sud di Elizabeth Gaskell, un romanzo di cui ho sentito parlare benissimo e verso il quale ho grandi aspettative.
  2. L'amore in un clima freddo di Nancy Mitford, un'autrice che ho già avuto modo di leggere e di cui ho apprezzato molto lo stile e l'ironia.
  3. La donna in bianco di Wilkie Collins, il romanzo dell'autore che mi intriga maggiormente per la trama e che è considerato uno dei suoi lavori più riusciti.
  4. Il signore delle mosche di William Golding, un classico moderno di forte impatto.
  5. I racconti del terrore di Edgar Allan Poe, alcuni dei quali ho già letto in altre raccolte, ma che volevo rileggere in questa antologia completa.
LIBRI PER BAMBINI E RAGAZZI


  1. Profumo di cioccolato di Kathryn Littlewood, primo volume di una trilogia che parla di magia e di pasticceria, due argomenti a cui non so resistere.
  2. Hollow City. Il secondo libro di Miss peregrine. La casa dei ragazzi speciali di Ransom Riggs, che sono molto curiosa di leggere nonostante il primo volume non mi avesse convinta in pieno.
  3. Feed di M.T. Anderson, un libro per ragazzi ambientato in una società futuristica che ho in libreria da non so più quanti anni e che ancora devo leggere.
  4. Heidi di Johanna Spyri, un classico per bambini di cui ho visto le innumerevoli versioni televisive, ma che non ho mai letto.
  5. L'accademia del bene e del male di Soman Chainani, un altro romanzo incentrato sula magia e su un mondo delle favole che sembra costruito in modo interessante.
ROMANZI GIALLI/THRILLER/NOIR


  1. Assassinio sull'Orient Express di Agatha Christie, infatti pur avendo già letto più di venti romanzi della zia Agatha, mi manca, tra gli altri, uno dei suoi libri più famosi.
  2. Dimmi il tuo segreto di Lucie Whitehouse, un acquisto recente dettato dal fatto che la trama rimandava un po' a L'amore bugiardo di Gillian Flynn, ma ammetto che anche la copertina mi piaceva molto.
  3. Senza tregua di Roberta Melli, un thriller tutto italiano che avrei voluto leggere l'estate scorsa, ma che poi è slittato a data da destinarsi.
  4. Una storia crudele di Natsuo Kirino, un breve romanzo della mia scrittrice giapponese preferita che promette una storia cupa e disturbante come quelle a cui l'autrice ci ha abituato.
  5. La lunga notte di Linda Castillo, un thriller pescato scontatissimo tra i remainders che mi intriga perché ambientato in una comunità Amish.
NARRATIVA ITALIANA


  1. Miserere di Marina Marazza, un romanzo ambientato nella Milano del 1600 che ha come protagonista la figlia della celebre Monaca di Monza.
  2. Sangue e menta di Franca Franco, un omaggio della casa editrice Kimerik particolarmente interessante perché ambientato in parte nell'Italia di oggi e in parte nell'Irlanda di inizio Novecento, durante la guerra d'indipendenza contro la Gran Bretagna.
  3. La Monaca di Simonetta Agnello Hornby, un romanzo di una autrice che mi ha molto colpita con La Mennulara e di cui voglio leggere assolutamente altro.
  4. Biscotti e sospetti di Stefania Bertola, una storia leggera di una scrittrice che mi deverte sempre con i suoi personaggi stravaganti e la sua ironia.
  5. Il sergente nella neve di Mario Rigoni Stern, un classico della narrativa italiana che non ho ancora avuto modo di leggere.
NARRATIVA INTERNAZIONALE


  1. Dio di illusioni di Donna Tartt, un romanzo che mi affascina molto, ma che mi spaventa anche vista la mole, trattandosi di un'autrice che non ho mai affrontato e di cui non conosco lo stile.
  2. Come parole nel vento di Diane Chamberlain, un romanzo comprato d'impulso, anche questo pescato tra i remainders di Ibs al 70% di sconto.
  3. Follia di Patrick McGrath, un libro molto popolare che spero non deluda le mie aspettative.
  4. L'amore è un difetto meraviglioso di Grame Simsion, romanzo di cui ho sentito parlare come di una lettura leggera e divertente e che aspetta in libreria già da parecchio tempo.
  5. La Papessa di Donna Woolfolk Cross, uno dei miei acquisti più recenti che finalmente è stato ristampato dopo essere sparito per un bel pezzo dalle librerie.
Queste sono le mie scelte per la TBR 5X5 e il mio obbiettivo è quello di leggerne il maggior numero possibile e visto che molti tra questi titoli sono molto conosciuti, fatemi sapere se li avete letti o se anche voi avete in programma di leggermi. Lasciatemi i vostri consigli e fatemi sapere quali sono i vostri propositi letterari per il nuovo anno!