mercoledì 22 marzo 2017

WWW Wednesdays


Ben ritrovati lettori di passaggio e buon mercoledì! Dopo qualche settimana torna la rubrica WWW Wednesdays con cui faccio il punto sulle mie letture attuali insieme a voi. In realtà non c'è molto da dire visto che ultimamente ho letto davvero poco, ma basta perdere tempo in chiacchiere e passiamo alle domande.

1) Che cosa stai leggendo in questo momento?
Ho appena iniziato Biscotti e sospetti di Stefania Bertola, una autrice che con la sua ironia e i suoi personaggi strampalati riesce sempre a distrarmi.


2) Che cosa hai appena finito di leggere?
Come preannunciavo non ho letto molto ultimamente, pur essendomi buttata quasi esclusivamente su letture molto leggere e libri per ragazzi. Infatti ho letto L'accademia del bene e del male di Soman Chainani che ho trovato molto carino, anche se al momento non se ancora se e quando continuerò la serie. Prima però ho letto un brevissimo libriccino per bambini che mi è stato inviato qualche settimana fa dalla casa editrice Kimerik, Il gatto Epifanio e la Befana di Laura Matilde Isgrò, illustrato da Stefania Ruggeri. Visto l'argomento volevo conservarlo per leggerlo il Natale prossimo, ma si tratta davvero di un racconto di poche pagine in cui un po' in prosa e un po' in rima assistiamo ai preparativi del gatto Epifanio e della Befana per la notte del 6 gennaio e quindi non ho resistito e in una mezz'ora ho avuto modo di godermi anche le belle illustrazioni. Una lettura adatta per bambini anche molto piccoli o che cominciano a leggere da soli, corredato anche da alcune pagine da colorare e completare e perfetto anche come regalo.


3) Quale sarà la tua prossima lettura?
Blocco del lettore permettendo vorrei leggere una raccolta di racconti per completare entro marzo l'obbiettivo mensile della challenge 2017 del blog Le parole segrete e tra i libri che ho già a disposizione e che devo ancora leggere ho Racconti londinesi di Doris Lessing e Tutti i racconti di Virginia Woolf.



E voi cosa state leggendo di bello in questi giorni? Fatemelo sapere nei commenti e lasciatemi i link ai vostri WWW Wednesadays.



martedì 14 marzo 2017

Il libro del giorno # Ninfee nere di Michel Bussi

Ben ritrovati lettori di passaggio, oggi ho trovato un po' di tempo per parlarvi di una lettura che, non del tutto colpevolmente, mi ha trascinata nel blocco del lettore che mi affligge ormai da una paio di settimane.


Titolo: Ninfee nere
Autore: Michel Bussi
Editore: Edizioni E/O
Traduttore: A. Bracci Testasecca
Dati: pp. 394, €16.

Ninfee Nere di Michel Bussi è un romanzo giallo piuttosto originale, le cui prime righe mi hanno subito convinta a proseguire la lettura:

Tre donne vivevano in un paesino.
La prima era cattiva, la seconda bugiarda e la terza egoista.
Il paese aveva un grazioso nome da giardino: Giverny.

La storia si svolge infatti a Giverny, il villaggio della Normandia in cui Monet visse e dipinse per anni, ritraendo in centinaia di tele le ninfee del laghetto nel suo giardino.
Al di là del torrente che delimita la proprietà, oggi meta privilegiata di turisti e appassionati di pittura, in un vecchio mulino dall'aspetto minaccioso, vive una donna anziana. In quello stesso torrente viene rinvenuto il cadavere di un uomo, uno stimato medico del paese, conosciuto anche come appassionato di arte e di belle donne. Accanto al corpo viene trovata una strana cartolina che sembra riferirsi al compleanno di un bambino, corredata di una oscura citazione. Incaricati dell'indagine sono l'ispettore Lauranc Serenac, fresco di trasferimento, e il suo vice, il puntiglioso Silvio Benavides.
La strada dell'ispettore si incrocia fin da subito con quella della maestra del paese, la bella Stephanie Dupain, sposata da anni ormai con un uomo che non ama e desiderosa di fuggire da Giverny e cominciare una nuova vita. Anche Fanette, una bambina di undici anni con un grande talento per la pittura, sogna di lasciare il villaggio e la misera casa che occupa con la madre e di vedere il mondo e per questo segue i consigli di James, un anziano pittore americano che la sprona a coltivare la sua passione, nonostante la contrarietà della madre e la perplessità dei suoi amici.
La vicenda si dipana davanti agli occhi del lettore seguendo tre percorsi che sembrano procedere parallelamente. Uno ci viene raccontato in prima persona dalla anziana e misteriosa donna che sembra sapere molto più di quanto non ci faccia capire; il secondo percorso segue le indagini della polizia sul delitto di Jerome Morval e in particolare il rapporto che si crea tra Serenc e Benavides e tra Serenac e Stephanie Dupain; infine il terzo percorso viene narrato da Fanette e riguarda principalmente il suo rapporto con i compagni, Vincent e Paul e l'impegno della bambina per finire un quadro da presentare ad un concorso di pittura.
La prima parte del libro è sicuramente intrigante, a partire dall'ambientazione, un villaggio, Giverny, che sembra avere una doppia faccia, quella luminosa dei turisti entusiasti, dei tavolini dei Caffè gremiti, del via vai dei pulman carichi di visitatori, ma anche quella piena di ombre dei segreti e delle ossessioni che gli abitanti celano dietro le porte delle loro case. 
La parte centrale del romanzo tuttavia mi ha annoiata. Le tre vicende sembrano procedere lentamente e in modo disarmonico, spesso le riflessioni, i pensieri e i comportamenti delle due narratrici inaffidabili mi sono sembrati poco consoni alle rispettive età delle protagoniste, ma è soprattutto la parte riguardante l'indagine che  ho trovato eccessivamente lacunosa. I due poliziotti, nonostante lo zelo di Benavides e l'istinto di Serenac, sembrano non arrivare a nulla, inoltre il fatto che l'ispettore si invaghisca immediatamente della maestra e che concentri si di lei gran parte della sua attenzione, indebolisce ulteriormente la parte investigativa. Il personaggio di Stephanie poi mi ha ricordato altri personaggi letterari che non amo particolarmente, donne belle e capaci che sposano uomini che le adorano, pur non amandoli, per sentirsi protette, sostenute e complete di fronte alla società, salvo poi rendersi conto di essersi chiuse in gabbia da sole e aspirare con ogni fibra del loro corpo a qualcos'altro, ad una felicità che però non pensano di poter ottenere da sole, ma solo accanto ad un altro uomo, in questo caso l'aitante ispettore venuto da lontano. 
Nella parte finale però il romanzo riserva parecchie sorprese al lettore, in primis il colpo di scena con cui finalmente si svela il legame tra le tre protagoniste femminili e che io non avevo lontanamente immaginato, oltre ad altri stratagemmi e particolari che sono stati disseminati dall'autore per sviare i lettori e portarli fuori strada. Interessanti anche gli aneddoti e le curiosità riguardanti la vita e le opere di Monet, che arricchiscono la narrazione e rendono più vivida l'immagine di Giverny.
Per quanto riguarda la risoluzione del giallo, o meglio dei gialli, nonostante l'originalità dell'epilogo, ho trovato anche in questo caso alcuni particolari stonati, di cui però non posso chiarire meglio la natura per non rovinarvi la sorpresa.
Pur avendo un po' faticato ad entrare in sintonia con i personaggi e non avendo apprezzato del tutto il romanzo, non posso non assegnare un mezzo voto in più per come l'autore è riuscito a deviare del tutto la mia attenzione dal fulcro dell'intera vicenda per poi spiazzarmi con un colpo di scena sicuramente geniale.

VOTO: 7

lunedì 6 marzo 2017

Book Challenge al contrario


Buon inizio settimana lettori di passaggio, oggi voglio chiacchierare con voi a proposito delle book challenges e della mia irrimediabile incapacità di seguirle. Infatti anche per il 2017 mi sono iscritta a due challenge di lettura, La ruota delle torture ideata da Laura del blog La Libridinona e dal blog La biblioteca di Eliza, in cui in oltre due mesi sono riuscita ad accumulare appena quattro punti...e La sfida di lettura LPS 2017 del blog Le parole segrete. Anche se mi diverte partecipare a questo genere di sfide so che i risultati saranno sempre piuttosto scarsi, sia a causa di una certa lentezza che mi contraddistingue nella lettura, sia per il fatto che spesso i miei gusti letterari e quelli degli organizzatori delle chellenges non combaciano, sia per il fatto che avendo molti libri ancora da leggere, tendo a non comprarne altri solo per ottemperare ad una specifica richiesta di lettura.
Girando per youtube però ho scovato la soluzione che fa al caso mio, ovvero una Reading Challenge al contrario che consiste sostanzialmente nel leggere quello che si vuole e poi, mese per mese, controllare se le nostre letture adempiano o meno a uno dei quaranta punti richiesti. L'idea è di una youtuber che seguo, La Pin Up dei Libri, la quale a sua volta ha preso i punti della challenge da un altro canale. Qui di seguito vi propongo i quaranta punti da soddisfare durante l'anno di letture 2017 e gli obiettivi che ho raggiunto grazie ad alcune delle letture fatte da Gennaio fino ad oggi.

1. Un libro consigliato da un libraio.
2. Un libro che si trova nella tua TBR da troppo tempo.
3. Un romanzo epistolare o un epistolario.
4. Un audiobook.
5. Un romanzo scritto da un autore di colore.
6. Un libro che contenga nel titolo una della quattro stagioni.
7. Un libro che sia una storia nella storia.
8. Un libro di molteplici autori o una raccolta.
9. Un thriller di spionaggio.
10. Un libro con un gatto sulla copertina.

Profumo di zucchero di Kathryn Littlewood.


11. Un libro di una autore che usa uno pseudonimo.
12. Un bestseller di un genere che solitamente non leggi.
13. Un libro in cui l'autore o un personaggio sia affetto da disabilità.
14. Un libro che riguardi il viaggio.
15. Un libro con un sottotitolo.
16. Un libro pubblicato nel 2017.
17. Un libro che abbia a che fare con una creatura mitologica.
18. Un libro che hai già letto, ma che non smette mai di farti sorridere.
19. Un libro che riguardi il cibo.

Il delitto è servito. I menù di Agatha Christie di Maurizio Gelatti.


20. Un libro che contenga consigli per la carriera.
21. Un libro scritto da una prospettiva non umana.
22. Un libro di genere Steampunk.
23. Un libro con il dorso rosso.

Agatha Raisin e il ballo mortale di M.C. Beaton.


24. Un libro ambientato nella natura selvaggia.
25. Un libro che hai amato da bambino.
26. Un libro scritto da un autore proveniente da una nazione che non hai mai visitato.

Animali fantastici e dove trovarli. Lo screenplay originale di J. K. Rowling.


27. Un libro il cui titolo sia anche il nome di un personaggio.
28. Un romanzo ambientato durante la guerra.
29. Un libro con un narratore inaffidabile.
30. Un libro che contenga delle immagini.
31. Un libro in cui il personaggio principale appartenga ad una etnia diversa dalla tua.
32. Un libro riguardante una donna interessante.
33. Un libro ambientato in due diversi periodi di tempo.
34. Un libro che abbia nel titolo un giorno della settimana  o un mese.
35. Un libro ambientato in un Hotel.
36. Un libro scritto da qualcuno che ammiri.
37. Un libro che diventerà un film nel 2017.
38. Un libro ambientato durante una festività diversa dal Natale.
39. Il primo libro di una serie che non avevi mai letto.

Profumo dei cioccolato di Katheryn Littlewood.


40. Un libro che hai comprato durante un viaggio.

Questo era il primo aggiornamento per questa Reading Challenge al contrario del 2017.
Fatemi sapere che cosa ne pensate e quali sono le sfide di lettura a cui state partecipando.

mercoledì 1 marzo 2017

WWW Wednesdays


Buon primo marzo lettori di passaggio! Mi scuso per l'assenza, ma negli ultimi giorni le mie letture stanno andando molto a rilento e questo, oltre a mettermi di cattivo umore, mi dà anche meno argomenti di cui parlarvi qui sul blog. Comunque oggi è mercoledì e quindi torna la rubrica WWW Wednesdays.

1) Che cosa stai leggendo in questo momento?
Ho appena iniziato Profumo di zucchero di Kathryn Littlewood, il secondo volume della trilogia Bliss e mi fa piacere notare che ci sono diverse novità in questo secondo capitolo della storia. E poi confesso di essere innamorata di queste copertine!


2) Che cosa hai appena finito di leggere?
Nei giorni scorsi ho letto Animali fantastici e dove trovarli. Lo screenplay originale di J.K. Rowling e nonostante si tratti di una sceneggiatura, devo dire che è stata una lettura molto piacevole, in cui ho ritrovato tutta la fantasia e la capacità dell'autrice di tratteggiare fatti e personaggi magici in una realtà apparentemente normale. Dopodiché ho visto anche il film con protagonista un adorabile Eddie Redmayne per vedere come erano state riportate su schermo le scene e le creature straordinarie immaginate dalla Rowling. Ho poi terminato la lettura di un thriller dalla trama molto intrigante, Ninfee Nere di Michel Bussi, romanzo che mi ha coinvolta molto nei primi capitoli, ma la cui trama è andata un po' sfilacciandosi, tanto che intorno a metà libro ho iniziato ad annoiarmi. Ho notato anche altri particolari che non mi hanno molto convinta, tuttavia non me la sento di bocciarlo totalmente.


3) Quale sarà la tua prossima lettura?
Questa è sempre la domanda più difficile a cui rispondere perché raramente riesco a programmare le mie letture, ma credo che mi butterò su una lettura leggera, visto che non al momento non ho molta concentrazione da dedicare ai libri. Tra i tanti che mi aspettano in libreria c'è L'amore in un clima freddo di Nancy Mitford, una commedia inglese ambientata tra le due guerre mondiali, ma anche due libri di Fannie Flagg, autrice che mi riprometto da un secolo di leggere e che ancora non ho mai affrontato.


Come sempre aspetto le vostre opinioni e i vostri consigli di lettura!