sabato 22 settembre 2018

Il libro del giorno # Una vita da libraio di Shaun Bythell

Buon pomeriggio lettori di passaggio, oggi parliamo di una delle mie letture recenti e contrariamente al solito, non si tratta di un romanzo.


Titolo: Una vita da libraio
Autore: Shaun Bythell
Casa Editrice: Einaudi
Traduttore: C. Palmieri
Dati: pp. 378, cartaceo €19, ebook €9.90

Quando questo libro è uscito in Italia, nel marzo scorso, mi è bastata un'occhiata al titolo e alla copertina per dire "lo voglio" e inserirlo immediatamente nella lista dei libri di prossimo acquisto. 
Il fatto che l'edizione cartacea costasse decisamente parecchio ha però rimandato il mio intento di diverso tempo, finché non ho trovato un'offerta lampo per l'edizione digitale e non me lo sono fatto scappare. In quel momento però avevo già avuto modo di leggere opinioni piuttosto tiepide a riguardo e la lettura è slittata fino ad ora, a Settembre, il mese che per tutti coloro che sono stati studenti per molti anni, è un po' il mese in cui tutto ricomincia. Allo stesso tempo Settembre è il mese in cui inizia l'Autunno e ben si adatta a questa lettura che in più di un punto ho trovato malinconica.
Non nego che il libro abbia dei difetti, parecchi in effetti, eppure mi è piaciuto. Non certo da gridare al miracolo letterario, ma sicuramente l'ho trovato una piacevole compagnia, un lettura leggera, ma piena di spunti interessanti e a tratti perfino commovente.
Come saprete non si tratta di un romanzo, ma di un diario in cui l'autore riporta giorno per giorno cosa succede nella sua vita e in particolare nel suo negozio, The Book Shop, una labirintica libreria dell'usato a Wigtown, una cittadina nella campagna scozzese. 


Il susseguirsi della routine del negozio fatta di ordini ricevuti ed evasi, di battibecchi con i dipendenti, di clienti più o meno stravaganti, di spedizioni a caccia di libri con cui incrementare il magazzino, di tentativi di combattere la concorrenza dei colossi on line, risulta certamente, mese dopo mese, un po' ripetitiva, ma durante ogni viaggio dell'autore a casa di un privato intenzionato a vendere in tutto o in parte la sua biblioteca, o intenzionato a disfarsi di libri ereditati per caso, mi sono fatta coinvolgere dall'eccitazione della caccia a qualche tesoro letterario nascosto, in verità assai raro e anche emotivamente dalle storie diverse dei venditori, spesso anziani, dai racconti delle loro vite e dalle inevitabili conseguenti riflessioni dell'autore sul tempo che passa.

Dovendo giudicare in base ai toni dei suoi racconti, l'idea che mi sono fatta dell'autore è di una persona con un carattere non facile e incline al sarcasmo, tuttavia ne ho apprezzato alcuni ragionamenti e l'attaccamento verso un mestiere che al giorno d'oggi rischia di sembrare anacronistico. Non mi hanno disturbata i continui siparietti tra lui e Nicky, la sua principale collaboratrice, nonché personaggio quanto mai sopra le righe, né gli scontri con i clienti o le invettive verso i nemici giurati dei librai, ovvero Amazon e gli ebook. Ma le parti che più mi hanno interessata della narrazione sono state quelle in cui emergeva in maniera evidente l'amore dell'autore per i libri, non sono per le rarità, ma per tutti i libri che hanno qualcosa da raccontare o da insegnare. Mi ha stupito molto anche il fatto che una cittadina piccola come Wigtown, che deve gran parte della sua vitalità al turismo estivo, abbia creato attorno alla libreria e in più in generale intorno alla lettura e all'arte, un festival capace di attirare appassionati da tutto il mondo. Inoltre le parti in cui l'autore si concentra di più sulla sua vita privata e che quindi esulano un po' dal lavoro in libreria, per raccontare gite, cene, incontri con amici e colleghi, danno modo al lettore di scoprire anche molte curiosità sul Galloway, la sua storia e le sue attrattive, nonché su come si viva in una cittadina scozzese. 
Una menzione particolare va poi ai clienti, non tanto agli scocciatori, agli stravaganti e ai cacciatori di sconti, quanto ai clienti abituali e in particolare a Mr Deacon, che con la sua ineffabilità e compostezza è una presenza a cui mi sono in qualche modo affezionata, proprio come mi succede con certi personaggi creati dai romanzieri.
Arrivata all'ultima pagina di questo diario, posso dire di aver preso a cuore le sorti di questa libreria e di chi ruota attorno ad essa e penso che mi piacerebbe davvero, prima o poi avere la possibilità di visitarla.

VOTO: 7+   


giovedì 13 settembre 2018

LA MIA TBR AUTUNNALE


Ben ritrovati lettori di passaggio, scusate per la lunga assenza. se ve lo foste chiesti non sono stata rapita dagli alieni, ma più semplicemente il ritorno improvviso del caldo in questa lunga estate e un po' di cose da fare mi hanno tolto voglia e tempo per fare altro.
Comunque se il calendario non mente tra nove giorni saremo ufficialmente in Autunno e per celebrare l'arrivo di una delle mie stagioni preferite ho pensato di stilare una TBR di letture da affrontare nei prossimi tre mesi. Come ormai saprete sono un disastro nel programmare qualunque cosa, comprese le letture, ma questa TBR mi darà l'occasione di presentarvi anche qualche nuova entrata nella mia libreria, visto che in questi mesi ho fatto diversi acquisti, sia in cartaceo che in digitale e sono presenti anche due volumi presi in prestito e che quindi spero di poter restituire al più presto. I libri che ho scelto, a differenza delle mie precedenti TBR non sono tutti cartacei, ma sono presenti anche alcuni ebook; le categorie in cui li ho sommariamente suddivisi sono quattro, come quattro sono i titoli per ogni categoria.

LIBRI PER BAMBINI/RAGAZZI


  • La bussola d'oro di Philip Pullman, primo volume di una trilogia famosissima che ho acquistato ormai da diverso tempo ansiosa di leggerlo, ma che ancora non ho affrontato.
  • Ho un castello nel cuore di Dodie Smith, un classico della narrativa per ragazzi che volevo comprare da anni e che finalmente ha trovato posto nella mia libreria.
  • Aristotle and Dante discover the secrets of the Universe di Benjamin Alire Sàenz, un romanzo young adult a tematica LGBT che avevo iniziato lo scorso anno, ma che poi avevo accantonato in favore di altre letture, nonostante mi stesse piacendo e non stessi trovando difficoltà con l'inglese.
  • La magica medicina di Roald Dahl, un altro titolo di questo autore che volevo recuperare e che mi è stato gentilmente prestato.
CLASSICI/CLASSICI MODERNI


  • Il giardino di Elizabeth di Elizabeth Von Armin, un altro acquisto recente e primo libro dell'autrice che ho intenzione di leggere.
  • Il professore di Charlotte Bronte, un classico recuperato in un'edizione davvero economica, ma che aspetta da molto nella mia libreria.
  • Qualcuno da amare di Barbara Pym, un acquisto abbastanza recente di una autrice che mi piace molto.
  • Destinatario sconosciuto di Katherine Kressmann Taylor, un breve romanzo epistolare che ho scoperto per caso e che sono molto curiosa di leggere.
NARRATIVA ITALIANA


  • Ragione & Sentimento di Stefania Bertola, un volume che spero mi faccia sorridere nei lunghi pomeriggi di pioggia.
  • Il diavolo nel cassetto di Paolo Maurensig, un breve romanzo che mi ha incuriosita per la copertina e che mi hanno gentilmente prestato.
  • Aria di neve di Serena Venditto, un romanzo che mi ha attratta per la trama leggera e spruzzata di giallo e che ho preso in ebook.
  • Le streghe di Lenzavacche di Simona Lo Iacono, un romanzo che avevo da tempo in wish list e che finalmente ho trovato scontato al 25%.
NARRATIVA STRANIERA


  • Le vergini suicide di Geffrey Eugenides, un romanzo famosissimo che ho recuperato in un ordine su Ibs di qualche mese fa a prezzo davvero conveniente.
  • Cortesie per gli ospiti di Ian McEwan, che ho preso in ebook per leggere altro dell'autore.
  • I crudeli omicidi di una notte d'estate di Karo Hamalainen, un thriller di un autore finlandese che ho acquistato durante l'estate in un cofanetto della Newton Compton contenente quattro volumi a 9.90.
  • La papessa di Donna Woolfolk Cross, un romanzo storico che era nella mia Tbr anche lo scorso anno e che vergognosamente non ho ancora letto!
Cosa ne pensate dei miei progetti di lettura? Avete letto questi libri, vi sono piaciuti o vi hanno deluso? Avete anche voi una pila di libri in attesa da leggere per il prossimo autunno? Fatemi sapere e al prossimo post!


lunedì 27 agosto 2018

Sul comodino della Libraia # 10


Buon inizio settimana lettori di passaggio, oggi torna la rubrica Sul comodino della Libraia con un post un po' più corposo del solito perché vi vorrei accennare tutte le letture fatte durante il periodo di pausa del blog e poi ovviamente aggiornarvi su cosa sto leggendo in questo momento.
Partiamo subito quindi con le mie letture di fine Luglio e di Agosto.

LE MIE LETTURE RECENTI



Durante le afose giornate di Luglio ho deciso di recuperare l'ultimo libro uscito in Italia di una autrice che in passato ho letto spesso, ma di cui non affrontavo nulla da parecchio tempo e ho recuperato Le sorelle Donguri di Banana Yoshimoto. Si tratta di un breve romanzo perfettamente in linea con la produzione dell'autrice, in cui sono trattati temi a lei cari, come il passare del tempo, la morte, la crescita personale, con il consueto stile semplice e un tono che oscilla continuamente tra il quotidiano e l'onirico. VOTO 7
Dopodiché ho iniziato la lettura contemporanea di due romanzi che ho apprezzato moltissimo entrambi nonostante si tratti di due libri completamente diversi. Il primo infatti è Poirot sul Nilo di Agatha Christie, un classico della narrativa in giallo in cui ho trovato un intreccio intrigante, un Poirot più umano del solito, un'ambientazione esotica e affascinante e dei personaggi secondari molto ben caratterizzati. VOTO 8-
L'altro titolo invece è il famoso Chiamami col tuo nome di André Aciman. Ho esitato parecchio prima di decidermi a leggerlo perché avendo visto e apprezzato molto il film, temevo di rimanere delusa ed invece questo è uno dei rari casi in cui film e romanzo, nonostante le diversità, a mio parere si equivalgono. Il romanzo approfondisce ovviamente certi aspetti, mentre il film è forse più delicato in certe parti. VOTO 8-.
In cerca di una lettura di intrattenimento ho poi recuperato L'esilarante mistero del papà scomparso di Neil Gaiman, un libro per bambini che mi ha un po' delusa. Probabilmente essendo il mio primo approccio con Gaiman mi aspettavo qualcosa in più, invece si tratta semplicemente di un racconto molto fantasioso perfetto per i bambini, ma che lascia veramente poco ad un lettore adulto. Molto belli i disegni di Chriss Riddell. VOTO 6.
Non mi dilungherò troppo su Vittoria di Barbara Fiorio di cui vi ho ampiamente parlato nel mio post di riapertura del blog e che, nonostante alcuni aspetti positivi, mi ha un po' delusa. VOTO 6 e 1/2.
Infine ho approfittato dell'uscita di questo libriccino ad un prezzo molto contenuto per avvicinarmi per la prima volta ad un nuovo autore ed ho letto Il mio romanzo viola profumato di Ian McEwan
Il volume comprende il racconto del titolo, una vicenda umana amara e sottile e il saggio L'Io, che ho trovato interessante anche se confesso di non essere una grande lettrice di saggistica. Comunque il primo approccio con McEwan è andato abbastanza bene da farmi desiderare di leggere altro di suo. VOTO 7.

LE LETTURE SUL COMODINO


Le mie letture del momento invece sono Diagon Alley. L'album dei film, un volume dedicato alla via magica creata da J.K. Rowling e a tutte le curiosità su come è stata realizzata per i film tratti dalla saga di Harry Potter. In realtà l'ho già letto perché è una lettura che si divora davvero in poco tempo, ma il libro è così carino e pieno di illustrazioni e gadget che lo voglio tenere ancora un po' sul comodino per risfogliarlo ogni tanto. 
L'altro libro che mi sta tenendo compagnia invece è La briscola in cinque di Marco Malvaldi, il primo volume della serie de I delitti del BarLume. Ho sentito parlare benissimo di questo autore e di questa serie di gialli e finalmente mi sono decisa a recuperare il primo e per adesso mi sta piacendo molto, anche perché essendo toscana trovo molto familiari i vecchietti del bar e le loro battute.

Adesso che vi ho aggiornato sulle mie letture attuali e su quelle del periodo di vacanza del blog, fatemi voi sapere cosa avete letto di interessante nelle settimane scorse, cosa vi siete portati sotto l'ombrellone o quali libri via hanno tenuto compagnia a casa vostra se, come me, non vi siete spostati in cerca di refrigerio da nessuna parte!

mercoledì 22 agosto 2018

Il libro del giorno # Vittoria di Barbara Fiorio

Ben ritrovati lettori di passaggio, finalmente le temperature si sono un po' abbassate e, come una lumaca che esce dal guscio dopo un temporale, anche io mi paleso di nuovo qui sul blog per parlarvi delle mie letture di queste ultime settimane. In particolare oggi parliamo di:


Titolo: Vittoria
Autrice: Barbara Fiorio
Casa editrice: Feltrinelli
Dati: pp. 267, cartaceo €15, ebook €8.99

Il mio primo incontro con questa autrice è stato con il romanzo Qualcosa di vero, una storia tenera e divertente che mi aveva colpita per l'originalità. Era quindi mia intenzione recuperare gli altri libri di Barbara Fiorio, magari partendo da quelli più datati, ma il caso ha voluto che avessi l'occasione di farmi prestare Vittoria che invece è il suo romanzo più recente. 
Non aspetterò l'ultima riga di questo post per dire di essere rimasta un po' delusa da questa lettura e il motivo principale è che mi è mancata proprio quell'originalità che tanto mi aveva fatto apprezzare l'altro suo libro. La storia di Vittoria, quarantenne in difficoltà con il suo lavoro di fotografa e con il cuore spezzato dalla fine di una storia d'amore importante con Federico, si sviluppa fin da subito in modo prevedibile. L'autrice alterna capitoli in cui la tematica principale è il dolore che Vittoria si trova a fronteggiare dopo aver visto il suo compagno cambiare e allontanarsi da lei fino alla rottura definitiva e l'elaborazione di come questo possa essere accaduto e capitoli in cui il tema principale è la situazione lavorativa della protagonista, che nonostante abbia qualifiche, esperienza e un buon curriculum, si trova tagliata fuori dal mercato del lavoro tradizionale a causa dell'età e in difficoltà a concretizzare in un impegno stabile e redditizio il suo talento per la fotografia.
Entrambe le tematiche sono senza dubbio importanti e sempre attuali, ma mentre per quanto riguarda le problematiche di lavoro, il lettore non può fare a meno di sodalizzare con la protagonista, per quel che riguarda il naufragio della storia con Federico, io personalmente ho fatto fatica ad entrare in empatia con Vitoria. Ho sentito l'intensità e il trasporto con cui l'autrice ha tratteggiato il dolore di questa donna che pensava davvero di aver trovato la persona giusta, quella con cui invecchiare, quella che ci fa sentire vivi e completi e con la stessa accortezza l'autrice ha cercato di spiegare le motivazioni di questa rottura, di farci conoscere Federico sia per come appare dal punto di vista di Vittoria o dei suoi amici, sia attraverso le sue stesse parole. Nonostante una certa obiettività e il tentativo di non gettare completamente la croce addosso a quest'ultimo, il ritratto finale di Federico a me è parso quello di un uomo immaturo, narcisista e irrisolto e questo mi ha reso impossibile partecipare al dolore della protagonista per aver perso un uomo del genere. Tuttavia è innegabile che quel dolore sia reso in modo tangibile, intenso e credibile e che porti con sé tante altre questioni da risolvere per Vittoria, dal ritrovare il proprio equilibrio come persona singola e non più come metà di una coppia, al fare i conti con il tempo che passa e con le decisioni che fanno prendere alla vita una direzione piuttosto di un'altra.
Per quanto riguarda invece l'aspetto più da commedia del romanzo, ovvero la decisione di Vittoria di improvvisarsi cartomante pur di pagare le bollette, non l'ho trovato un espediente particolarmente originale, probabilmente perché l'ho già incontrato in altri romanzi e perfino in qualche film. L'unico aspetto che mi è davvero piaciuto è quello della "fotomanzia" e di quello che questa pratica riesce a tirare fuori dalle persone. Forse proprio a colore che si rivolgono a Vittoria per i più disparati problemi sarebbe stato giusto dare un po' più di spazio.
In sostanza ho trovato Vittoria un romanzo più riflessivo, forse più attinente alla realtà rispetto a Qualcosa di vero, ma nel complesso meno originale e meno riuscito.

VOTO: 6 e 1/2  

martedì 24 luglio 2018

Il libro del giorno # Olivia di Dorothy Strachey

Ben ritrovati lettori di passaggio, prima della pausa estiva del blog per il mese di Agosto, ci tenevo a parlarvi di una mia lettura recente, un classico della narrativa inglese davvero poco conosciuto ed in cui  anche io mi sono imbattuta per caso.


Titolo: Olivia
Autrice: Dorothy Strachey
Editore: Dalai Editore
Traduttore: C. Fruttero
Dati: pp. 121, €7.90.

Il mio incontro con questo romanzo è stato del tutto casuale, l'ho scovato durante una delle tante ispezioni del catalogo Remainders di Ibs, ma mentre il titolo dell'opera non mi diceva assolutamente nulla, il cognome dell'autrice mi ha fatto suonare in testa un recondito campanello. In effetti il cognome Strachey mi ricordava il circolo di intellettuali di Bloomsbury di cui facevano parte Virginia Woolf e sua sorella Vanessa e tra i membri ricordavo lo storico Lytton Strachey, fratello appunto di Dorothy. Questo breve romanzo fu pubblicato per la prima volta nel 1949 proprio dalla casa editrice fondata da Virginia Woolf e dal marito ed è a lei dedicato, ma fu pubblicato in forma anonima e solo dopo anni è stato attribuito all'autrice. Motivo di tanto riserbo è probabilmente la tematica centrale dell'opera, l'amore di una collegiale adolescente nei confronti della direttrice del collegio.
Il libro traspone in maniera romanzata quella che deve essere stata un'esperienza di vita vissuta dall'autrice in giovane età e racconta appunto di Olivia, una ragazzina inglese di buona famiglia, inviata a trascorrere un anno di studio in un esclusivo collegio francese diretto dalle due signorine, Mademoiselle Cara e Mademoiselle Julie. La prima è una creatura fragile e nervosa, gentile e premurosa fino all'eccesso, ma spesso troppo indisposta per stare in mezzo alle sue allieve, mentre Julie è bella, colta, brillante e affascinante. Olivia, catapultata nell'atmosfera rarefatta e ovattata del collegio, sembra trovare in fretta un suo equilibrio tra le compagne, gioire della bellezza dei luoghi che la ospitano e dedicarsi con profitto allo studio soprattutto delle lettere e delle lingue. Vive con l'intensità dell'adolescenza questo periodo di scoperte e di crescita e ben presto si accorge che tra i sentimenti che la agitano ce n'è uno capace di dominare su ogni altro pensiero o desiderio ed è quello che prova per Mademoiselle Julie. Nonostante non conosca ancora l'amore e sappia poco di relazioni, se non quello che ha dedotto dalle sue letture e dalle fantasie tipiche della sua età, Olivia si rende conto con dolorosa consapevolezza che quello che prova per la direttrice va oltre l'affetto di un'allieva per l'insegnate preferita e non si limita all'ammirazione che altre hanno per la sua cultura o la sua vivace conversazione. Il sentimento di Olivia è totalizzante, appassionato, tanto struggente quanto impossibile e inappropriato. Eppure anche Mademoiselle Julie non sembra indifferente all'affetto di Olivia, anzi la accoglie nella ristretta cerchia delle sue predilette, dimostra interesse per le sue doti intellettuali e tenerezza verso di lei. Il comportamento di Julie è di difficile interpretazione, perché se da un lato ho apprezzato il suo modo di coinvolgere le allieve nello studio e nelle arti, cercando di far maturare in loro opinioni personali e senso critico, dall'altro il suo attaccamento verso alcune di loro e i conseguenti dissidi tra lei e Mademoiselle Cara, aggravati da rivalità e contrasti tra loro e le altre insegnanti, getta un'ombra di ambiguità sulla vita al collegio. Nonostante una qualsivoglia relazione di tipo sentimentale tra uno studente adolescente e un insegnante adulto debba essere ritenuta del tutto inappropriata, in questo caso si tratta per lo più di una passione intellettuale, niente di troppo sconveniente accade davvero, ma il lettore viene ugualmente colpito dalla profondità dei sentimenti e dalla lucidità con cui sono scandagliati. 
La prosa semplice ed elegante ma allo stesso tempo efficace e potente dell'autrice mi ha assolutamente conquistata ed è un vero peccato che questo sia il suo solo romanzo. 

VOTO: 8

venerdì 13 luglio 2018

BOOK UNHAULCHALLENGE

Ben ritrovati lettori di passaggio, oggi vi propongo un post particolare a metà tra un book tag e un book unhaul, o mercatino dei libri che dir si voglia. Ho scovato questa sorta di challenge su youtube e ho visto che sono molti i canali sia stranieri che italiani che hanno utilizzato questa idea per liberarsi di un po' di libri. Anche a me questa Book unhaul challenge è sembrata un buon metodo sia per parlare di quei titoli che per un motivo o per l'altro stazionano nella mia libreria da troppo tempo in attesa di essere letti, sia per cercare una nuova sistemazione a quei titoli che non penso rileggerò mai o che non sono più interessata a tenere.

Qui di seguito vi elencherò tutte le 10 domande del Tag e per ogni domanda vi mostrerò una foto del libro prescelto, il motivo per cui non sono più intenzionata a tenerlo e il prezzo a cui vorrei venderlo.
Come per gli altri miei mercatini di libri vi ricordo che:

  • Se siete interessati ad acquistare un libro, basta lasciare un messaggio sotto al post e un indirizzo mail valido a cui contattarvi per definire la vendita.
  • Al prezzo del libro vanno aggiunti €1.30 per il piego di libri ordinario o €4 per il piego libri raccomandato.
  • Per tutti i libri sono disponibili altri foto più dettagliate.
UN LIBRO A CUI HAI DATO UN VOTO BASSO


DOG CRAZY DI MEG DONOHUE.
Si tratta di una lettura carina, a cui ho assegnato un voto medio ( in termini di stelline direi 3), adatto  soprattutto per chi ama i cani e la copertina è bellissima, ma onestamente non credo che lo rileggerò.
Il volume è comunque come nuovo e lo vendo a €3. 

UN LIBRO SU CUI HAI CAMBIATO OPINIONE


FEED DI M.T. ANDERSON.
In questo caso si tratta di uno young adult fantascientifico praticamente introvabile che ero molto contenta di aver recuperato. Poi però mi è completamente passata la voglia di leggerlo ed ormai sono anni che si trova nella mia libreria. Mi sembra quindi giusto dare la possibilità a qualcun altro di leggerlo. Nonostante le pagine siano leggermente ingiallite, vista l'età del volume, il libro è come nuovo e lo vendo a €4.

UNA SERIE CHE NON HAI INTENZIONE DI FINIRE


WOLF DI RYAN GRAUDIN. 
In questo caso ho preso il libro pensando fosse un volume unico e ovviamente mi sono sbagliata... Se deciderò di proseguire con la duologia  credo proprio che la recupererò in ebook. Anche questo libro è come nuovo e lo vendo a €5.

UN LIBRO CHE NON HAI FINITO DI LEGGERE


NOME IN CODICE VERITY DI ELIZABETH WEIN.
Ho iniziato questa lettura due vole, ma nonostante la trama mi interessi molto, non riesco ad entrare in sintonia con lo stile dell'autrice. Il libro è come nuovo e lo vendo a €3.

UN LIBRO DI CUI HAI ALTRE COPIE IN LIBRERIA

  • MANSFIELD PARK DI JANE AUSTEN. Non ne ho due copie bensì tre e quindi, per motivi di spazio, ho deciso di mettere in circolo questa edizione della Garzanti. Il libro è in ottime condizioni e lo vendo a €2.50.
  • LA SIGNORA IN BIANCO DI WILKIE COLLINS E VILLETTE DI CHARLOTTE BRONTE. Anche in questo caso, come per altri classici, ho più di una copia in libreria. Entrambi in ottime condizioni, li vendo a €1.50 ciascuno.
UN LIBRO CHE NON LEGGERAI MAI


FRAGILE COME NOI FORTE COME L'AMICIZIA DI SARA BARNARD.
In questo caso si tratta di un incauto acquisto di mia cugina che ha scambiato questo titolo per uno simile e non essendo interessata a leggerlo lo ha regalato a me lasciandomi carta bianca sul suo destino. Sono ormai diversi mesi che staziona nella mia libreria senza che mi sia mai venuta voglia di leggerlo, quindi lo vendo a €3.

UNA USCITA RECENTE



AGATHA RAISIN.ARRIVA LA SPOSA! DI M.C. BEATON.
Voi sapete quanto io ami questa serie e di certo non mi libererei mai di uno degli ultimo usciti (il penultimo per la precisione), ma si tratta di un reso che Ibs non ha voluto indietro. Infatti in un ordine di qualche mese fa mi sono arrivati due libri rovinati, questo in particolare presenta delle macchie su un lato e quando ho contattato il sito me li hanno sostituiti. Se non siete fissati come me con la perfezione libraria, per il resto il libro è nuovo e lo vendo a €4.

UN LIBRO CHE HAI COMPRATO PER LA COVER



LA LETTRICE DI TRACI CHEE.
La trama e la copertina mi ispirano molto, tuttavia quando l'ho preso pensavo si trattasse di uno stand-alone ed invece è il primo di una trilogia e ho deciso che, per motivi di spazio e di risparmio, recupererò in ebook. Il libro è come nuovo e lo vendo a €2.50.

UN LIBRO DI CUI NON SAI NULLA





VENDUTO

JAMAICA INN  DI DAPHNE DU MAURIER.
Questo è l'altro libro arrivato rovinato dell'ordine di cui ho parlato sopra e come vedete il problema è l'incollatura della costa che presenta delle pieghe. Questo acquisto è stato dettato soprattutto dalla fama dell'autrice, della quale sto collezionando tutti i volumi, anche se ancora non ne ho letto nessuno... Vergognose confessioni a parte, se siete interessati lo vendo a €2.50.

UN LIBRO CHE NON HAI COMPRATO.



VENUTO AL MONDO DI MARGARET MAZZANTINI.
Questo è probabilmente uno dei libri non letti che staziona nella mia libreria da più tempo e si tratta di un regalo che non ho potuto cambiare. Ammetto di essere stata un po' prevenuta riguardo questo romanzo, ma non sento nessun feeling né verso l'autrice né verso la trama di questo romanzo, quindi lo vendo a €3.

Bene lettori, questa è la mia BOOK UNHAUL CHALLENGE. Siete tutti invitati a riproporla anche voi e se siete interessati a qualcosa lasciatemi un commento qui sotto o mandatemi una mail a libraiainsoffitta@libero.it

martedì 10 luglio 2018

Sul comodino della Libraia # 9


Ben ritrovati lettori di passaggio, scusatemi per la latitanza, ma ultimamente, un po' per vari impegni, un po' per il caldo, ho dedicato davvero poco tempo al blog e ne approfitto per ricapitolare con voi le mie ultime letture.

LE MIE LETTURE RECENTI



Oltre ai romanzi di cui vi ho parlato negli ultimi post, in questa estate ormai inoltrata ho recuperato finalmente un libro che volevo leggere da tantissimo tempo e che, essendo ormai di difficile reperibilità, ho preso in prestito. Si tratta di 84, Charing Cross Road di Helene Hanff, un epistolario che raccoglie venti anni di corrispondenza tra l'autrice, una giovane sceneggiatrice e scrittrice americana e Frank Doel, un signore inglese che lavora in una libreria antiquaria londinese. Il libro è molto interessante dal punto di vista storico perché racconta della Londra dal dopoguerra agli anni Settanta, ma anche da un punto di vista letterario perché pieno di curiosità e di autori ed opere poco note, almeno per me. Molto bello è anche il rapporto a distanza che si crea tra Helene e Frank, ma anche con la famiglia di lui e con gli altri impiegati della libreria. Una lettura decisamente promossa a cui darei un bel 8. Ho poi recuperato un saggio divenuto molto famoso negli ultimi anni, Dovremmo essere tutti femministi di Chimamanda  Ngozi Adichie. Anche questo è un titolo che ho apprezzato per le tematiche trattate e per le informazioni su particolari della cultura nigeriana che non conoscevo, ma l'eccessiva brevità mi ha lasciato un po' di insoddisfazione a fine lettura, quindi il mio voto sarebbe un 7 e 1/2. Infine ho recuperato in formato ebook un altro romanzo di Chiara Moscardelli, Quando meno te lo aspetti. La protagonista, Penelope Stregatti ha diverse caratteristiche in comune con la Teresa Papavero del romanzo di cui vi ho parlato in un precedente post, ma ho trovato la trama e le situazioni simpatiche, ma un po' inverosimili, quindi non posso assegnare più di un 7-. Sono comunque curiosa di recuperare altro di questa autrice che è riuscita anche stavolta a farmi sorridere più volte durante la lettura.

LE LETTURE SUL COMODINO


Attualmente sto leggendo Memoria di ragazza di Annie Ernaux, autrice francese di cui ho sentito molto parlare, ma che in questa prima lettura mi sta creando qualche problema riguardo allo stile e a certe scelte narrative. Visto che questa lettura si sta rivelando piuttosto ostica, ho pensato di accompagnarla ad una completamente diversa e molto più semplice e ho iniziato un altro romanzo di Bianca Pitzorno ambientato proprio in estate, Speciale Violante.

Come sempre fatemi sapere se avete letto questi libri e che cosa ne pensate e quali sono le vostre attuali letture!