lunedì 15 gennaio 2018

Il libro del giorno # Il colore dei fiori d'estate di Anna Jean Mayhew

Salve lettori di passaggio, oggi torno per parlarvi della mia prima lettura del 2018. Si tratta di un romanzo che avevo acquistato un paio di anni fa, scovandolo tra i Remainders di Ibs e che avevo pagato davvero pochissimo. Ad attrarmi era stata la trama che mi faceva venire in mente i luoghi e le atmosfere di The Help di Kathryn Stockett, romanzo che non ho letto, ma di cui ho visto più volte il film che ne è stato tratto. Anche la cover mi piaceva molto ed è per quella che finalmente mi sono decisa a tirarlo fuori dallo scaffale e leggerlo, infatti stavo cercando proprio un romanzo con un fiore in copertina per inaugurare anche la mia partecipazione alla Visual Challenge di lettura 2018 e questo romanzo mi sembrava assolutamente perfetto.


Titolo: Il colore dei fiori d'estate
Autrice: Anna Jean Mayhew
Casa editrice: Newton Compton
Traduttore: V. Galassi
Dati: pp. 349, €9.90.

I Watts sono una famiglia della buona borghesia americana degli anni Cinquanta; il padre, Bill, ha una ditta di costruzioni stimata e redditizia, la madre, Paula, è una donna bella e sofisticata. La coppia ha quattro figli, Stell Ann che ha sedici anni, è graziosa e molto devota, Jubie di tredici anni e i più piccoli Puddin e Davie. A prendersi cura di tutta la famiglia è Mary, la domestica di colore che lavora per loro da anni. A raccontarci la storia della famiglia Watts e del viaggio che cambierà per sempre le loro vite è Jubie, la figlia un po' ribelle, quella che ha fretta di crescere, di fare nuove esperienze, quella che si pone domande e che osserva le cose con occhio critico nonostante la giovane età.
Jubie infatti ci racconta fatti ed episodi che mostrano pagina dopo pagina com'è la sua famiglia sotto la superficie impeccabile e come le cose siano andate complicandosi anno dopo anno, la crisi matrimoniale tra i genitori, la tendenza sempre più frequente del padre a bere e a punire con la violenza soprattutto lei, che è considerata troppo ribelle, le gelosie tra sorelle, i comportamenti spesso sgarbati rivolti verso Mary da amici e conoscenti. Attraverso la voce di Jubie conosciamo i sentimenti contrastanti che lei nutre verso i suoi familiari, il desiderio di vedere la sua famiglia unita contrapposto alla diffidenza verso quel padre spesso violento e quella madre troppo interessata alle apparenze. L'unico affetto senza ombre è proprio Mary, una donna intelligente, dignitosa, ma anche affettuosa che ha a sua volta un attaccamento particolare per la ragazzina.
Quando la famiglia parte per la Florida per una vacanza a casa dello zio Taylor, comincia ad emergere una realtà consolidata in molti stati dell'America degli anni Cinquanta e fino ad allora solo percepita in modo poco definito. Oltre i confini della loro città e inoltrandosi in stati sempre più a sud, Jubie comincia ad avvertire che la situazione delle persone di colore non è la stessa che lei conosce. Le persone come Mary non ricevono quel trattamento di distaccata sufficienza a cui è da sempre abituata ad assistere, ma sono oggetto di un disprezzo e di una crudeltà che la sorprendono e la amareggiano, ma contro i quali si sente impotente. Inebriata dalla bellezza dei luoghi e dal senso di libertà provato durante la vacanza, Jubie accantona le preoccupazioni e le amarezze derivanti dal comportamento dei suoi familiari per immergersi in nuove esperienze, per fare nuove conoscenze e per ascoltare i primi fremiti del suo cuore di adolescente, ma quando la famiglia intraprende la strada del ritorno a casa diviene inevitabilmente consapevole del clima di intolleranza e pericolo che incombe su Mary.
Proprio la graduale presa di coscienza di Jubie su quale sia la vera condizione delle persone di colore in gran parte dell'America dell'epoca e di quante e quali facce abbia il razzismo, è il cuore del romanzo, che è una storia di formazione e di crescita, ma anche un memoriale romanzato di quello che l'autrice ha visto e conosciuto da ragazzina. Forse qualche passaggio della narrazione risulta un po' frettoloso e in certi punti si insiste un po' troppo sulle fantasie romantiche della protagonista, ma tutto sommato questi si sono rivelati dettagli trascurabili. L'autrice infatti alterna momenti di assoluta leggerezza con scene decisamente forti e commoventi e nonostante non si possa parlare di veri e propri colpi di scena nella trama, la vicenda prenderà delle svolte che inevitabilmente concentreranno la narrazione sulle tematiche più serie e dolorose del romanzo. Mi è dispiaciuto un po' che negli ultimissimi capitoli la vicenda di Mary venisse in qualche modo adombrata da altri avvenimenti, ma capisco che l'intenzione dell'autrice fosse quella di dare una determinata chiusura anche alle vicende familiari della protagonista.
Sono comunque decisamente soddisfatta di questa prima lettura del 2018 e non posso non consigliarvi questo romanzo se desiderate leggere qualcosa di coinvolgente, che tratti temi importanti e sempre attuali, raccontati attraverso la voce fresca e diretta dell'adolescenza.

VOTO: 8-


mercoledì 10 gennaio 2018

I buoni propositi letterari per il 2018

Ben ritrovati lettori di passaggio, anche se Gennaio è ormai inoltrato vorrei proporvi, con il consueto ritardo, il post dedicato ai buoni propositi riguardanti la lettura che mi sono prefissata per il 2018.
Solitamente non stilo liste di progetti o propositi riguardanti la mia vita in generale, anche perché, come vi ho già detto altre volte, non sono una persona particolarmente organizzata e tendo a seguire l'istinto in diversi ambiti, ma per quanto riguarda la lettura e i libri mi sembrava carino darmi degli obbiettivi da poter commentare e condividere con voi.


I buoni propositi in questione sono cinque e adesso cercherò di spiegarveli nel dettaglio:

  1. Leggere almeno 20 libri cartacei già presenti nella mia libreria: attualmente nelle mie tre librerie ho circa 150 volumi ancora da leggere, ma non allarmatevi perché non sono tutti acquisti, alcuni di questi volumi sono regali e molti altri sono libri che potremmo definire vintage e che mi sono stati regalati da diverse zie che non erano più interessate a tenerli, nel corso degli anni, ma arrivando in grandi quantità e non essendo esattamente letture che avrei scelto personalmente, sono andati accumulandosi e aspettano ancora di essere letti.
  2. Leggere almeno 10 ebooks presenti nella mia libreria digitale: ebbene sì, tra sconti e offerte lampo sono riuscita ad accumulare anche un bel po' di libri in formato ebook, alcuni dei quali sono davvero curiosa di leggere.
  3. Accumulare meno volumi possibili limitando gli acquisti di libri cartacei, ma anche regalando o vendendo i libri che non sono intenzionata a rileggere, che non sono più interessata a leggere o che preferisco sostituire con l'edizione digitale: parole d'ordine dell'anno dovrebbero essere ordine e risparmio!
  4. Partecipare alla Challenge di lettura che ho scelto per questo 2018, la Visual Challenge ideata da Baba del blog Desperate Bookswife e da Daniela del blog Un libro per amico, cercando di leggere almeno un libro al mese che risponda ai requisiti richiesti.
  5. Portare a termine la lettura di almeno 2 titoli iniziati nel 2017 e poi accantonati per qualsivoglia motivo a favore di altre letture: ebbene sì, lo scorso anno ho iniziato e abbandonato una decina di titoli, alcuni dei quali vorrei assolutamente riprendere.
Bene, questi sono i miei buoni propositi di lettura per l'anno appena iniziato. Se anche voi vi siete dati qualche regola o traguardo da raggiungere fatemelo sapere nei commenti. Al prossimo post!

domenica 7 gennaio 2018

Acquisti letterari invernali #1

Ben ritrovati lettori di passaggio, questo è il primo post del 2018 e quindi ne approfitto per farvi i miei auguri di buon anno!
Le festività sono ufficialmente concluse e si torna agli impegni di sempre. Quest'anno mi piacerebbe essere più presente qui sul blog, nella speranza che faccia piacere anche a voi, e ho pensato di ricominciare a scrivere nel mio angolo virtuale in leggerezza con un post che non pubblicavo da un po', ovvero quello sulle nuove entrate nella mia libreria.


Questi sono tutti i volumi che sono andati ad abitare nelle mie librerie nell'ultimo periodo e comprendono sia volumi presi sul finire dell'autunno approfittando degli sconti Ibs, sia libri che mi sono comprata grazie ad un sostanzioso buono che mi è stato regalato da mio fratello e mia cognata per Natale. Andiamo a vederli nel dettaglio:


Anche quest'anno non ho saputo resistere e ho approfittato del buono regalo per prendere Harry Potter e il prigioniero di Azkaban di J.K. Rowling nell'edizione illustrata da Jim Kay. Mi rendo conto che questi volumi sono una rovina sia per il portafogli sia perché occupano parecchio spazio, ma sono così belli!



Prima di Natale invece avevo ricevuto un codice sconto da parte di Ibs, con cui avrei potuto acquistare i Remainders con il 70% di sconto e mi sono precipitata a dare un'occhiata ai libri in catalogo, trovando due volumi interessanti. Entrambi sono editi dalla Elliot, una casa editrice che in genere mi piace molto; il primo è Lo scapolo di Stella Gibbons, autrice che ancora non ho avuto modo di conoscere, ma di cui ho sentito parlare bene, mentre l'altro è stato un acquisto a scatola chiusa e si tratta di Le sorelle Inviernas di Cristina Sànchez-Andrade. Nell'ordine ho aggiunto anche due acquisti a prezzo pieno che avevo in wish list da parecchio, Le streghe di Smirne di Mara Mimaridi e Scritti, poesie, lettere di Dante Gabriel Rossetti.


Sempre approfittando del buono ricevuto per Natale non mi sono fatta scappare l'ultimo volume della serie di M.C. Beaton pubblicato in Italia, Agatha Raisin e una cucchiaiata di veleno e un volume che non è un romanzo, ma come dice il titolo stesso è più una guida per amanti della lettura che contiene informazioni interessanti e curiosità e soprattutto tanti nuovi spunti per future letture.
Infine in edicola ho trovato la prima uscita di una collana interamente dedicata ai romanzi per ragazzi di Bianca Pitzorno, Ascolta il mio cuore, e  ho deciso di portarmelo a casa, visto il prezzo contenuto e la curiosità di provare ad affrontare questa famosissima autrice di cui non ho mai letto nulla.

Questi sono gli acquisti del primo book haul dell'anno, fatemi sapere cosa ne pensate, se li avete letti e come li avete trovati, o se vi ho incuriosito con qualche titolo. Al prossimo post!