sabato 17 febbraio 2018

Il libro del giorno # Un cuore XXL di Sara D'Amario

Buon pomeriggio lettori di passaggio, oggi vi parlo di un libro che ho terminato di leggere recentemente e che, nonostante non avessi grandi aspettative, mi ha piacevolmente sorpresa.
Ho poi scoperto che l'autrice è un'attrice di fiction piuttosto nota e vedendo la foto, io stessa mi sono resa conto di averla vista decine di volte in televisione.


Titolo: Un cuore XXL
Autrice: Sara D'Amario
Editore: Fanucci
Dati: pp. 293, €13.

Questo romanzo giaceva ormai da tempo immemore nei meandri della mia libreria digitale, da quando approfittando delle offerte lampo, ho cominciato a collezionare ebooks senza soffermarmi troppo su trame e recensioni. In effetti la prima impressione su questo romanzo, dovuta ad una cover e ad un titolo un po' fuorvianti, era quella di trovarmi di fronte ad un romanzo rosa leggero, magari un chick lit, invece si tratta di tutt'altro, uno young adult che a tratti è anche un romanzo di formazione che affronta principalmente il tema dell'amicizia, della difficoltà di crescere e di accettare il proprio corpo. Il protagonista infatti è Zucchero, un ragazzo molto in carne che insieme ai suoi amici Gas e Soda affronta il primo anno di liceo con tutti i problemi che questo comporta. Conoscere nuovi insegnanti e nuovi compagni, sopportare le angherie degli studenti più grandi e vedere il proprio migliore amico cambiare ed allontanarsi non sarà facile per Zucchero, che deve questo soprannome non solo al fatto di mangiare quantità spropositate di dolci, ma anche al fatto di avere un carattere tenero, di essere molto sensibile e di nascondersi agli altri e al dolore dietro una morbida corazza di ciccia. Come per molti suoi compagni anche la sua situazione familiare è piuttosto complicata, infatti vive con una madre molto indaffarata, un padre che è sparito quando lui era bambino e che poi si è ripresentato dopo anni e con cui non riesce a comunicare e con un fratello maggiore che non sapeva neppure di avere fino a qualche mese prima. Ad ascoltare i suoi problemi e a dare buoni consigli c'è Barabba, un contadino che vive in solitudine con i suoi animali, ma che sembra conoscere la vita ed il valore delle cose importanti. Ed in questo momento Zucchero ha più che mai bisogno di qualcuno con cui confidarsi perché Gas, il suo migliore amico, quasi un gemello visto che è grosso quanto lui, sembra cambiato, è diventato aggressivo, ha iniziato una dieta ferrea e ha progetti per la sua vita che sembrano allontanarlo da lui. Zucchero invece a dimagrire non ci pensa nemmeno, il suo corpo gli va bene così com'è perché da un lato lo protegge dai legami con le altre persone che spesso lo ignorano perché in lui vedono solo un ragazzino grasso, dall'altro lo rende più sicuro perché gli dà la sensazione di occupare uno spazio nel mondo. E l'universo circoscritto di Zucchero si allargherà piano piano, con l'ingresso di nuovi amici con cui creare una sorta di gruppo speciale all'interno della classe, con nuove esperienze e con la progressiva conoscenza di Isabella, la compagna di classe scostante e taciturna con gli occhi da serpente. Ad ogni capitolo si alternano infatti pagine del diario di Isabella che scrive lettere ad un misterioso fidanzato, ma se all'inizio sono pagine piene di ingenuo sentimentalismo, con il passare dei mesi anche la ragazza sembra maturare e prendere coscienza di tante cose, di non essere poi così sola e così diversa dai suoi compagni, di avere anche lei bisogno di amici ed in particolare di avere trovato in Zucchero un amico speciale.
La struttura del romanzo è estremamente semplice e i temi trattati, dall'obesità, al bullismo, dai primi amori alla malattia sono raccontati con un linguaggio altrettanto semplice, adatto anche ai lettori più giovani a cui il romanzo sembra principalmente rivolto. Nell'ultima parte mi è sembrato che la storia si sfilacciasse un po', che l'autrice inserendo altre tematiche perdesse un po' il filo centrale della narrazione. I personaggi secondari sono tutti abbastanza stereotipati, c'è ad esempio la secchiona, il bulletto, la sportiva e così via, però mi è piaciuta molto la costruzione del personaggio di Zucchero che è sicuramente un protagonista originale per un romanzo young adult e anche Isabella pur non essendomi particolarmente simpatica effettua una crescita ed una maturazione evidenti.
Alcune tematiche sono forse state affrontate con un po' di superficialità, ma visto il target a cui il romanzo è destinato, forse un approfondimento ulteriore avrebbe reso il racconto meno fruibile.
In sostanza, anche se non si tratta di una lettura indimenticabile non fatevi fuorviare dal titolo o dalla copertina, ma vi consiglio di dare una possibilità a questo romanzo e di conoscere Zucchero e il suo grande cuore.

VOTO: 7