venerdì 16 marzo 2018

5 Scrittrici per 5 Protagoniste


Ben ritrovati lettori di passaggio, qualche giorno fa festeggiavamo l'8 Marzo, ma io, come saprete, non sono solita rispettare programmi e scadenze qui sul blog, neanche se sono in bella evidenza sul calendario, ma in questi giorni ho pensato un po' alle mie letture recenti e passate e ho selezionato cinque libri che vorrei consigliare a tutti i lettori, ma in special modo alle lettrici, perché hanno per protagoniste delle donne e sono scritti tutti da autrici.
I cinque volumi che ho scelto non sono obbligatoriamente i miei romanzi preferiti in assoluto (infatti noterete che per non ripetermi fino alla nausea ho evitato di citare le opere della Austen o di altre autrici che vi ho già caldamente consigliato), ma in ognuno ho incontrato dei personaggi femminili che mi hanno colpita in modo particolare, che mi hanno insegnato qualcosa o che semplicemente mi hanno fatta sorridere. Se vi va andate anche voi a conoscere queste signore della narrativa e le loro protagoniste.

Donne eccellenti di Barbara Pym


Trama: Un bell'uomo un po' sciocco segretamente ammirato da una donna che del proprio non avere speranza non solo non si cruccia, ma addirittura ne fa un punto di forza; un ecclesiastico in balia delle circostanze; un antropologo terribilmente impegnato nelle sue ricerche che nell'altro sesso cerca, come del resto tutti i maschi, solo una donna eccellente, disposta a semplificargli la vita: una commedia romantica che suggerisce in modo molto poco romantico che probabilmente il matrimonio non è la meta sognata da tutte le donne. Lo spirito e l'indipendenza di Mildred non solo sovvertono lo stereotipo delle "donne eccellenti" come persone noiose, ma fanno anche pensare che la loro vita sia piena in modo del tutto soddisfacente. Ambientato nella Londra postbellica, una città ancora alle prese con gli edifici devastati dai bombardamenti, l'inizio del femminismo e la fine del colonialismo, il romanzo offre attraverso un umorismo derisorio e leggermente perfido una critica sociale che al tempo stesso illumina e intrattiene.

Lo consiglio perché la protagonista, Mildred, al di là dell'apparenza di donna dimessa e convenzionale, è una donna più indipendente e moderna di tante protagoniste dei romanzi di oggi.

Ascolta il mio cuore di Bianca Pitzorno


Trama: Quando la nuova maestra viene soprannominata Arpia Sferza e quando ogni giorno di scuola si trasforma in una battaglia, potete ben credere che in IV D ne succedono davvero di tutti i colori! Tra scheletri da rimontare e motociclette, generali austriaci e fantasmi in cornice, lettrici di fotoromanzi e pantere di velluto, tre eroine come Elisa, Prisca, Rosalba condurranno la loro lotta contro l'ingiustizia, a costo di aspettare che la vittoria arrivi lenta ma inesorabile come una tartaruga... 

Lo consiglio perché tutte le bambine dovrebbero essere libere di scegliere il proprio futuro e perché non è mai troppo presto per imparare a combattere le ingiustizie proprio come fanno Prisca Puntoni e le sue amiche.

Il risveglio di Kate Chopin


TramaDurante una vacanza estiva a Grande Isle (Louisiana), Edna Pontellier, giovane madre di famiglia sposata a un facoltoso uomo d'affari di New Orleans, si accorge di aver vissuto un'esistenza lontana dalle sue aspirazioni più autentiche e s'innamora di un uomo più giovane di lei. Al rientro in città, rifiutando per sempre le convenzioni sociali e culturali che hanno soffocato la sua personalità e i suoi desideri, Edna intraprende un solitario cammino di rinascita interiore che culminerà in un risveglio dei sensi e dello spirito.

Lo consiglio perché il desiderio di libertà e di autodeterminazione della protagonista è più forte di ogni regola sociale.

Romanzo rosa di Stefania Bertola


Trama: Olimpia fa la bibliotecaria, è un'amante del cappuccino al bar, e la vera passione - la passione che tutto travolge - l'ha provata solo per tre giorni, nel 1977. Paola è avvocato, si è lasciata un matrimonio alle spalle e indossa vistosi giubbotti da aviatore. Manuela, poi, ha quarant'anni ed è disoccupata, ma investe i cento euro di un Gratta e Vinci per partecipare al corso in cui tutti questi personaggi s'incrociano: Come scrivere un romanzo rosa in una settimana, che Leonora Forneris, insegnante spinosa e scrittrice di fama, tiene al Circolo dei Lettori. Con la ricetta giusta e i trucchi del mestiere per confezionare, lezione dopo lezione, pagina dopo pagina, giorno per giorno, un Melody di sicuro successo. Tra passioni di carta e flirt reali, marmellate alle arance amare e misteriose limousine, uomini che amano i cani e donne che amano i gatti, Stefania Bertola ci trasporta con ironia e intelligenza in un universo dalle tinte pastello, creando un romanzo che sa di rosa. In ogni senso. 

Lo consiglio perché anche donne come Olimpia, una bibliotecaria di quasi sessant'anni dalla vita monotona, una zitella un po' impicciona, come lei stessa si definisce, possono avere molto da raccontare.

Miss Charity di Marie-Aude Murail


Trama: Charity è una bambina. È come tutti i bambini, piena di curiosità, assetata di contatti umani, di parole e di scambi. Vuole creare e partecipare alla vita del mondo. Purtroppo, però, una ragazzina della buona società inglese dell'800 deve tacere, non mostrarsi troppo, salvo che in chiesa. Gli adulti che la circondano non fanno attenzione a lei, le sue sorelline sono morte. Allora Charity si rifugia al terzo piano del suo palazzo borghese in compagnia della servitù. Per non morire di noia, alleva dei topini nella nursery, veste un coniglietto, studia dei funghi al microscopio, impara Shakespeare e disegna incessantemente dei corvi, con la speranza che un giorno succeda qualcosa. Così comincia la vita di Charity Tiddler, ragazzina prima e donna poi che fa della libertà un principio di vita e in nome di questa sovverte tutte le regole borghesi della vita vittoriana. 

Lo consiglio perché il coraggio e la determinazione nel coltivare le proprie passioni regalano più di quanto non facciano agiatezza e bell'aspetto.

Questi sono i romanzi che ho scelto in questa occasione, ma sono tantissime le protagoniste o anche solo le presenze femminili indimenticabili della narrativa, quindi fatemi sapere quali sono le vostre eroine preferite.