sabato 29 ottobre 2016

L'ANGOLO DELLA LIBRAIA # Chick lit all'italiana


Buon pomeriggio lettori di passaggio, oggi vi propongo un post di pure chiacchiere su un argomento di cui non parlo spesso e più precisamente di un genere di narrativa che fa parte del grande mare della narrativa rosa, ma che punta soprattutto sull'ironia.
Come ormai saprete non amo molto leggere il genere romance e quando penso alle parole "romanzo rosa" mi vengono subito in mente improbabili storie d'amore tra ingenue e procaci fanciulle e uomini alpha dai muscoli guizzanti, tutti elementi che di solito mi fanno fuggire a gambe levate. Lo stesso non vale per il genere Chick lit che, a dispetto della denominazione, spesso è meno superficiale di quanto si  potrebbe pensare e che vanta autrici di tutto rispetto. Se i primi nomi che vengono alla mente sono quelli di Helen Fielding, di Sophie Kinsella, di Jane Heller, in questo post vorrei parlarvi anche di alcune autrici italiane che non hanno nulla da invidiare alle loro colleghe inglesi o americane.

La prima autrice che vi consiglio è anche la mia preferita riguardo questo genere di romanzi, Stefania Bertola, scrittrice, ma anche traduttrice e sceneggiatrice, che ha all'attivo diversi romanzi in cui personaggi e vicende comuni si intrecciano ad accadimenti al limite dell'assurdo e rocamboleschi, il tutto condito con un grande senso dell'umorismo e trovate spesso geniali.




Un'idea davvero buona per quel che riguarda il genere Chick lit è quella avuta dalla casa editrice Cento Autori che nella collana A cuor leggero pubblica i romanzi di diverse scrittrici italiane.
Mi è capitato di parlare qui sul blog dei primi tre volumi della collana, Mi vuoi sposare? di Elisabetta Belotti, Non voglio essere famosa! di Elena DePaoli e Cocktail di cuori di Chiara Santoianni, che è anche la direttrice della collana, ma da allora sono usciti altri romanzi che mi piacerebbe recuperare: Tra le stelle e le onde di Luce Loi, Scherzi del destino di Chiara Gilly e Missione a Manhattan di Chiara Santoianni, il seguito di Cocktail di cuori che riprende le vicende di Penelope nella sua nuova vita da scrittrice. Quello che mi piace di questa collana, oltre al fatto che sia dato spazio a diverse penne italiane, è la scelta di pubblicare brevi romanzi ad un prezzo accessibile e in un formato tascabile molto carino e curato, il che rende questi romanzi perfetti per essere portati in giro e per passare qualche ora simpatica compagnia.




Un discorso a parte sono invece i romanzi di Alessia Gazzola riguardanti la serie che ha come protagonista Alice Allevi, infatti L'allieva e i seguenti volumi mescolano diversi generi, ma ho deciso di menzionarli perché accanto alle indagini di polizia e alle attività da medico legale della protagonista, buona parte della narrazione in questi romanzi è incentrata sulle vicende personali e sentimentali di Alice, un personaggio che nella sua disarmante goffaggine si ritrova spesso in situazioni tragicomiche.



Infine vorrei concludere nominando altre due autrici che conosco solo di fama, ma che so avere molto riscontro soprattutto tra le lettrici. Federica Bosco, autrice tra gli altri di Cercasi amore disperatamente, L'amore non fa per me e L'amore mi perseguita e Anna Premoli, che con Ti prego lasciati odiare ha vinto il Premio Bancarella nel 2013 e da allora ha pubblicato diversi altri romanzi.

Con le mie chiacchiere sul Chick lit italiano ho concluso, ma aspetto i vostri pareri su queste autrici e soprattutto consigli sui titoli che preferite in questo genere di narrativa!