Visualizzazione post con etichetta Book Tag. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Book Tag. Mostra tutti i post

lunedì 23 settembre 2019

TBR AUTUNNALE BOOK TAG

Ben ritrovati lettori di passaggio, oggi inizia ufficialmente l'Autunno e come ogni anno, per me, questo periodo dell'anno porta con sé nuovi inizi e buoni propositi molto più rispetto al vero e proprio Capodanno. Quindi, nonostante i precedenti esperimenti fallimentari già effettuati di stilare delle Tbr stagionali, sono qui a riprovarci con voi e come se non bastasse, ho pensato di scegliere una lettura da affrontare nei prossimi mesi, abbinandola ad un particolare della stagione in corso, in modo da ottenere una sorta di Tbr tematica come avevo fatto per quella primaverile.


1. Foglie d'Autunno: un libro che abbia in copertina i colori dell'Autunno.


Di Barbara Pym ho letto già quattro romanzi che mi sono piaciuti, anche se non tutti allo stesso modo,  ma siccome trovo le sue storie sempre molto rilassanti ho deciso di recuperare quasi tutti i suoi lavori, compreso questo Un po' meno che angeli che ho pescato tra i Remainders di Ibs, ma che è stato recentemente ripubblicato anche dalla casa editrice Astoria.

2. Le temperature si abbassano: un libro che promette di darvi i brividi.


Ultimamente ho fatto un po' fatica a trovare dei thriller che potessero intrigarmi, ma de L'uomo di gesso di C.J. Tudor ho sentito parlare talmente bene da avere davvero voglia di immergermi in questa lettura.

3. Ricomincia la scuola: un libro per ragazzi o ad ambientazione scolastica.


Le sorelle Medusa di Charles Gilman è il secondo volume della serie Scuola media Lovecraft e ottempera ad entrambi i requisiti richiesti, infatti si tratta di una serie middle grade ambientata appunto in una scuola molto particolare.

4. Una castagna tira l'altra: una raccolta di racconti.


Cinque storie ferraresi. Dentro le mura è la raccolta di racconti con cui Giorgio Bassani vinse il Premio Strega nel 1956 ed è l'unico titolo di questo autore che possiedo che sia ancora da leggere, quindi non vedo l'ora di affrontarlo per poi recuperare tutto quello che ancora mi manca di questo autore straordinario.

5. Halloween si avvicina: un "classico" dell'horror.


Di Stephen King ho letto solo Le notti di Salem, ma sono curiosa di affrontare qualche altro romanzo della sua sterminata produzione e l'unico che attualmente sia già in mio possesso è una vecchia copia di un altro suo titolo famosissimo, Pet sematary.

6. È tempo di vendemmia: un libro molto atteso.


Nel mese di Agosto ho finalmente letto Il racconto dell'ancella di Margaret Atwood, un classico della distopia che avevo in wish list da anni e adesso che è uscito questo sequel, I Testamenti, sono molto curiosa di affrontarlo.

7. Pioggia a catinelle: un libro che vi faccia sorridere anche con il brutto tempo.


Chi meglio della mia amata Agatha Raisin può farmi tornare il sorriso anche in un giorno di pioggia? 
Ho appena acquistato Il prestito fatale, il 24° volume della serie ideata da M.C. Beaton e già non vedo l'ora che esca il prossimo.

8. Tè bollente o tisana: un libro che promette di scaldarvi il cuore.


La stanza delle meraviglie di Brian Selznick è il mio secondo incontro con l'autore de La straordinaria invenzione di Hugo Cabret e spero di ritrovare anche qui la dolcezza, la malinconia e le bellissime illustrazioni  che erano presenti nel suo primo lavoro.

Questa, salvo cambiamenti, ampliamenti o stravolgimenti, è la mia Tbr Autunnale. Se vi và rispondete anche voi a questo Book Tag stilando la vostra lista di lettura e come sempre raccontatemi cosa ne pensate di questi libri.

domenica 16 giugno 2019

NOPE BOOK TAG

Ben ritrovati lettori di passaggio, sarà che il caldo è arrivato troppo repentinamente e mi sta abbattendo, sarà che negli ultimo mesi il mio umore non è particolarmente buono, fatto sta che oggi vi propongo un Book Tag in cui ci si concentra sui lati peggiori delle nostre letture.
Non so chi lo abbia ideato, ma io l'ho visto in diversi canali di booktubers e dato che si tratta di parecchie domande, alcune simili tra loro, mi sono permessa abbreviarlo un po', nella speranza che il risultato vi piaccia comunque e che decidiate di rispondere anche voi!


1) NOPE ENDING: Un finale che ti ha fatto arrabbiare, ti ha deluso o era semplicemente brutto.


Nel tentativo di non parlare sempre degli stessi libri e di non dare risposte troppo ovvie, ho scelto di non nominare né un classico né un titolo particolarmente popolare, ma Jane e i fantasmi di Netley di Stephanie Barron, settimo volume de Le indagini di Jane Austen, una serie di cui vi ho parlato altre volte e che mescola fatti reali della vita dell'autrice con situazioni e personaggi di fantasia. Il finale di questo settimo volume per me non è stata una delusione, ma accade qualcosa che non mi aspettavo e che è stato un vero colpo al cuore letterario.

2) PROTAGONISTA NOPE: Un personaggio principale che detesti.


Ammetto che se i personaggi principali di un libro mi risultano intollerabili, ci sono buone probabilità che io abbandoni la lettura e passi ad altro, ma ripensando ai romanzi letti qualche tempo fa, mi sono ricordata di aver mal digerito Margo, la protagonista femminile di Città di carta di John Green, libro che mi ha lasciata abbastanza tiepida e che poi infatti ho deciso di non tenere.

3) SERIE NOPE: Una serie che si è rivelata una delusione o che hai abbandonato perché non valeva più la pena andare avanti.


Non sono mai stata particolarmente attratta dai mondi creati da Cassandra Clare, ma dopo aver visto il film tratto qualche anno fa dal primo volume della serie The mortal instruments, Città di ossa, ho pensato di dare una possibilità alla serie ambientata in epoca vittoriana The infernal devices, ma dopo aver letto L'angelo e Il principe e essere incappata in parecchi spoilers sulla conclusione della trilogia, ho pensato che non valesse la pena di leggere anche La principessa, sia perché non avevo più la curiosità su come sarebbero andate a finire le cose, ma soprattutto perché ho trovato lo stile della Clare poco consono ai miei gusti, molto lento, farraginoso nelle descrizioni e perché non ho mai provato durante la lettura il benché minimo attaccamento verso i personaggi. 

4) COPPIA NOPE: Una coppia che secondo te non dovrebbe stare insieme.


Uno dei personaggi secondari che più mi hanno irritata negli ultimi anni è senza dubbio il fidanzato di Robin Ellacott, la socia in affari di Cormoran Strike, protagonisti della serie di gialli di Roberth Galbraith, per cui detesto vederla in coppia con Matthew.

5) PLOT TWIST NOPE: Un colpo di scena che non ti aspettavi o che non hai apprezzato.


A volte anche io che non amo molto il romance mi avventuro nella lettura di qualche titolo di cui ho sentito parlare bene, ma raramente ne rimango soddisfatta e nel caso di Scusa ma ti amo troppo di Loretta Tarducci e Elisa Trodella ho trovato il colpo di scena finale una vera scempiaggine, un becero tentativo di riabilitare agli occhi del lettore una protagonista veramente pessima che mi ha infastidita per tutta la lettura.

6) AZIONE O DECISIONE NOPE DI UN PROTAGONISTA.


Evie, la protagonista de Le ragazze di Emma Cline, compie ben più di una azione sbagliata ed è abbastanza difficile per il lettore assistere al coinvolgimento sempre più intenso e dannoso di una ragazzina nella vita della comune da cui si è lasciata attirare.

7) GENERE NOPE: Un genere letterario che non ti piace.


Per questa risposta ho scelto il nuovo romanzo di E.L. James, The Mister, come esempio lampante di un genere, il romance che abbonda di scene di sesso, che proprio non mi piace.

8) CLICHÉ NOPE.

Francamente non sopporto più le relazioni sentimentali tossiche che infestano soprattutto i romanzi young adult, qui esemplificati da After di Anna Todd, in cui il personaggio maschile è quasi sempre un bad boy con evidenti problemi psichici, incline alla violenza, alla prevaricazione e alla possessività, mentre la protagonista femminile invece è sempre una ragazza dai sani principi che lo redimerà con il suo amore. Basta, basta, basta! Oltre al fatto che tra amore e ormoni in subbuglio c'è una bella differenza, l'amore non guarisce ogni cosa e incarnare lo stereotipo della crocerossina che salverà il suo uomo è, non solo ridicolo, ma anche pericoloso.

9) CONSIGLIO NOPE: Un libro molto consigliato o chiacchierato che non hai nessuna voglia di leggere.


Ho sentito parlare fino alla nausea di questa trilogia, ma come mi è già successo con la serie de Il trono di ghiaccio di Sarah J. Mass, non sono attratta né dalla trama né dalle recensioni che ho letto a riguardo e quindi credo che me ne starò ben lontana da La corte di rose e spine.

10) INTERESSE AMOROSO NOPE.


Nei romanzi di Barbara Pym ci sono spesso coppie o innamoramenti piuttosto bislacchi e non fa eccezione Qualcuno da amare, in cui la pratica e mite Belinda custodisce nel cuore da decenni il proprio amore e la propria devozione per l'arcidiacono Henry, che invece non solo ha sposato un'altra, ma è un uomo decisamente mediocre, pigro e vanesio.

11) VILLAIN NOPE: Un cattivo che fa davvero paura o che semplicemente non sopporti.


Nonostante abbia letto I pilastri della terra di Ken Follett parecchi anni fa, il cattivo della storia, l'odioso William, è rimasto nella mia memoria come uno dei villain più carogna che abbia mai letto.

12) AUTORE O AUTRICE NOPE.


Mi dispiace un po' fare proprio questo nome perché capisco che Rupi Kaur sia apprezzata da molti, ma la lettura di Milk and honey a me ha deluso molto. Nonostante l'importanza dei temi trattati e non entrando nel merito del vissuto dell'autrice, io non riesco a considerare poesia una raccolta di pensieri, aforismi e considerazioni che potrebbero benissimo essere presentate sotto forma di prosa con lo stesso medesimo risultato. Ho dato un'occhiata anche al secondo libro dell'autrice  e ho visto che la formula è più o meno la stessa, quindi non so se lo leggerò effettivamente in futuro. Per me la poesia è decisamente un'altra cosa.

Bene lettori di passaggio, questo erano le mie risposte. Sono stata troppo cattiva?. Fatemelo sapere nei commenti e, se vi va, rispondete anche voi al Tag!

lunedì 13 maggio 2019

Sei una lettrice maleducata? Book Tag

Buon inizio settimana lettori di passaggio, dopo qualche giorno di assenza torno con un Book Tag molto carino che ho visto sul canale booktube di Helen in Bookland e che riguarda la vita da lettori.


1) Orecchie alle pagine – Un libro che ti ha fatto svisionare a ogni pagina
Premesso che io non faccio orecchie alle pagine, ma ho sempre usato segnalibri, a volte di fortuna come biglietti del'autobus o scontrini, questa domanda si potrebbe intendere in due modi opposti, quindi ho pensato di nominare due libri, uno di cui avrei voluto annotare pagine intere per la bellezza della prosa e la genialità della storia e un altro di cui invece non mi sono piaciute talmente tante cose che lo avrei riempito di annotazioni negative. Il primo è uno dei miei classici preferiti, Il ritratto di Dorian Grey di Oscar Wilde, mentre il secondo è Buonanotte amore mio di Daniela Volonté.


2) Sottolineature a penna - Un libro che ti è rimasto impresso e a cui hai pensato per molto tempo
Una scrittrice di cui ho letto storie più o meno brevi, ma che mi hanno tutte lasciata con un senso di inquietudine ed una irrequietezza che mi fa tornare, per parecchi tempo, anche dopo lungo tempo, a quelle pagine, è senza dubbio Shirley Jackson e in particolare il suo romanzo più famoso, Abbiamo sempre vissuto nel castello.


3) Saltapagine – Un libro che ‘nanoia
In generale sono arrivata alla consapevolezza che se una lettura mi annoia profondamente non è necessaria che io la porti a termine per forza e quindi preferisco accantonare quel libro e dedicare il mio tempo ad altro piuttosto che saltare le pagine, cosa che non riesco proprio a fare, ma tra i romanzi che non mi hanno entusiasmata e che al contrario mi hanno fatta sbadigliare qualche volta c'è Silver. L'ultimo segreto di Kerstin Gier, che ho voluto finire perché si tratta del volume conclusivo di una trilogia che trovo comunque abbastanza carina. Un altro titolo che mi ha molto delusa, anche perché trattandosi di una giallo il fatto che mi abbia molto annoiata è forse ancora più negativo, è il primo volume della serie di romanzi di Fred Vargas con protagonista il commissario Adamsberg, L'uomo dei cerchi azzurri.


4) Libraccio – Un libro che hai regalato o hai venduto perché non ti è piaciuto
Anche in questo caso potremmo aprire una parentesi davvero lunga visto che accumulando libri da anni e anni e avendo a disposizione uno spazio limitato, tendo a non tenere tutto quello che leggo, ma solo i libri che ho davvero apprezzato e quindi scambio, vendo e spesso regalo libri che non ho amato molto o che so non rileggerò in futuro. Tra i romanzi che proprio non mi sono piaciuti, solo per citarne alcuni, ho regalato L'ultima traccia di Charlotte Link e ho venduto Obsidian di Jennifer Armentrout.

5) Wikipedia - Un libro che avresti voluto leggere come riassunto su Wikipedia e basta
In questo caso voglio rispondere con un romanzo su cui avevo grandi aspettative visto che si tratta di una sorta di rivisitazione di Orgoglio e pregiudizio, ma narrato dal punto di vista dell servitù di casa Bennet. In realtà Longbourn House di Jo Baker ha davvero poco a che fare con il romanzo di Jane Austen, ma si concentra quasi completamente sull'incontro tra una giovane cameriera e uno stalliere dal passato misterioso. Se già la vicenda principale non mi aveva coinvolta granché, a peggiorare la situazione è stata la scarsa simpatia della protagonista, ma soprattutto l'intento dell'autrice di inserire un segreto nella vita della famiglia Bennet del tutto campato per aria e direi quasi offensivo per gli amanti dell'opera originale.


6) Spoiler - Un libro che ti è piaciuto talmente tanto che lo hai raccontato troppo.
Un romanzo che mi ha talmente coinvolta nella lettura da indurmi a parlarne e a sfogarmi con chiunque avesse minimamente interesse ad ascoltarmi è stato Drood di Dan Simmons.


7) Wishlist eterna – Un libro che hai in wishlist da troppo tempo e che ancora non hai letto
Un romanzo celeberrimo che ho in libreria da ormai parecchio tempo, ma a cui non sono ancora riuscita ad avvicinarmi è 1984 di George Orwell, mentre un libro che è presente nella mia wishlist da non so più quanto tempo, ma che non mi decido mai ad acquistare è Tess dei d'Urberville di Thomas Hardy.


8) Acquisto compulsivo – L’ultimo libro che hai comprato
Nell'ultimo periodo ho cercato di limitarmi un po' negli acquisti, ma questo non vuol dire che non ne abbia fatti, tanto che a breve dovrei pubblicare un post proprio dedicato alle nuove entrate nella mia libreria e tra queste, la più recente è un romanzo giallo di ambientazione storica che desideravo da tempo e che ho scovato tra i Remainders di Ibs al 65% di sconto e si tratta e I sonnambuli di Paul Grossman.


9) Pregiudizio – Un libro che non credevi all’altezza e che invece ti ha stupito
Come spesso mi accade con i casi editoriali e libri molto chiacchierati, mi avvicino alla lettura con aspettative piuttosto basse perché in passato le delusioni sono state molteplici, ma la lettura de Le assaggiatrici di Rosella Pastorino, sorprendentemente, mi ha colpita in modo positivo.


10) Macchia di caffè sulle pagine – Un libro che avresti scritto in modo diverso
In questo caso non si tratta di un romanzo, ma di una sorta di memoire in cui il proprietario di una nota libreria dell'usato in Scozia racconta la propria vita lavorativa inframmezzandola con aneddoti di quella privata sua e dei suoi amici e collaboratori. Nonostante Una vita da libraio di Shaun Bythell sia stata una lettura leggera e per certi versi interessante, avrei preferito che l'autore si soffermasse meno sulla routine instaurata per mandare avanti il negozio e più sui libri, sulla clientela e sulle iniziative ideate per incentivare la lettura.

Bene lettori, questo sono le mie risposte! Consideratevi tutti taggati e se deciderete di rispondere anche voi a queste domande, fatemelo sapere qui sotto con un commento!

mercoledì 27 marzo 2019

Spulciando nella mia wish list Book Tag

Ben ritrovati lettori di passaggio, era da davvero tanto tempo che non portavo un Tag qui sul blog e ho pensato di proporvi questo in cui ci si addentra nella propria lista desideri letteraria, che nel mio caso, ma credo anche per molti di voi, è piuttosto affollata. Non so esattamente chi abbia ideato questo Book Tag, ma io l'ho visto sul canale youtube di Viky, Che libro mi (s)consigli?
Prima di cominciare però vi faccio una piccola precisazione, ho modificato due delle domande, i punti 3 e 8 perché  ritenevo di poter dare risposte poco interessanti e li ho sostituiti con due quesiti ideati da me. Spero che l'autore o gli autori del Boot Tag non me ne vogliano per questo!


1) Un libro che avevi in wish list e che è appena entrato a far parte della tua libreria.


Avete visto questo libro nel mio ultimo book haul perché finalmente, approfittando del mio compleanno, mi sono portata a casa il quarto volume della serie con protagonista Cormoran Strike che è anche la mia attuale lettura. Vista la mole immagino che mi ci vorrà un po' per terminare questo romanzo, ma per adesso sono molto soddisfatta, anche perché avevo inserito Bianco letale di Robert Galbraith in wish list non appena era uscito in lingua e non vedevo l'ora di metterci sopra le mani!

2) Dove aggiorni la tua wish list?
Da brava lettrice d'antiquariato come mi definisco, sono molto all'antica e uso semplicemente un quaderno per annotare le letture terminate e i libri in Tbr e un altro per stilare la mia wish list.

3) Il libro che hai aggiunto alla wish list più di recente.


Come vedete sono due titoli editi da Neri Pozza, una casa editrice che mi piace molto, ma che non compro spesso a causa dei prezzi piuttosto elevati delle sue pubblicazioni. Tuttavia La notte delle beghine di Aline Kiner e Le sette morti di Evelyn Hardcastle di Stuart Turton mi interessano molto sia per trama che per ambientazione e sono tra le uscite recenti che mi mi incuriosiscono maggiormente.

4) Ti ricordi sempre di cancellare dalla wish list i libri che hai comprato o che ti hanno regalato?
In generale sì, quando un nuovo libro entra a far parte della mia libreria lo inserisco subito nell'elenco (luuungo elenco) che costituisce la mia Tbr e automaticamente lo depenno dalla wish list. 

5) Quanti libri hai in wish list?
Difficile da determinare con precisione perché la mia wish list è in continuo mutamento, tra nuove annotazioni, volumi acquistati e volumi cancellati perché non ritenuti più così indispensabili, ma più o meno dovrebbe aggirarsi sui quaranta titoli.

6) Un libro che desideri da tanto, ma che non hai ancora acquistato.


Il conte di Montecristo di Alexandre Dumas desidero averlo davvero da tanto tempo, in special modo proprio in questa edizione Bur, che per quanta riguarda i classici è la mia casa editrice di riferimento, tuttavia sono abbastanza spaventata da quest'opera e ne rimando sempre l'acquisto anche per dare la precedenza alla lettura di altri classici che ho già in libreria da tempo in attesa di essere incominciati. L'altro titolo che vi mostro è un altro Neri Pozza, Il serpente dell'Essex di Sarah Perry, che da un lato mi attira moltissimo, dall'altro mi lascia perplessa perché ne ho lette opinioni contrastanti. 

7) Un libro che hai inserito in wish list dopo che ne hai sentito parlare su youtube/blog.


Non ho ancora letto La canzone di Achille di Madleine Miller e non sono neanche certa di volerlo recuperare, ma da quando è uscito questo nuovo romanzo dell'autrice, Circe, ne ho sentito parlare con così tanto entusiasmo da non poter fare a meno di inserirlo in wish list.

8) Un libro che hai inserito in wish list soprattutto per la copertina.


Oltre il bosco di Melissa Albert è un romanzo per ragazzi che mescola fantasia e mistero e che ha una delle più belle copertine che abbia visto negli ultimi tempi, ma le recensioni spesso poco positive che ho letto, per adesso, mi hanno dissuasa dall'acquistarlo. 

9) Un libro che non riesci proprio ad eliminare dalla wish list.


Più che un singolo libro è un'ossessione librosa, infatti ogni volta che viene annunciata l'uscita se pur imprecisata di un nuovo romanzo della serie su Agatha Raisin di M.C. Beaton, finisce immediatamente in wish list!

10) Un libro che hanno tutti, ma che tu hai ancora in wish list.


L'amica geniale di Elena Ferrante è l'esempio lampante di un romanzo che hanno letto tutti o quasi, ma a cui io non mi sono ancora avvicinata. Forse è dipeso dal fatto che di questa serie e della sua autrice si è parlato fin troppo, in parte è dipeso dal fatto che la trama non mi ha mai attratta particolarmente, tuttavia avevo inserito in wish list il primo volume pensando di recuperarlo e di farmene una mia idea, ma ancora la spinta decisiva all'acquisto non c'è stata e non è detto che questo libro finisca definitivamente depennato dalla wish list.

Cari lettori di passaggio il Book Tag è finito! Io sono contenta di avervi fatto dare un'occhiata più da vicino alla mia Wish List e, se vorrete, siete tutti invitati a rispondere al Tag!