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venerdì 15 novembre 2019

Sul comodino della Libraia # 18

Ben ritrovati lettori di passaggio, scusate la prolungata assenza, ma contro i mali di stagione non si può fare niente! Oggi torno a farvi il punto della situazione sulle mie letture con la rubrica Sul comodino della Libraia.


LE MIE LETTURE RECENTI


Questo piovoso Novembre è iniziato in modo altalenante anche per quanto riguarda le mie letture, infatti mi sono finalmente decisa a proseguire con le lettura della serie "Diario vittoriano" di Laura Costantini e ho letto Lord Kiran di Lennox. Il primo volume della serie mi era piaciuto molto, lo avevo trovato avventuroso, coinvolgente e pieno di quel fascino tipico dei romanzi d'appendice e questo secondo volume è stato per certi versi una lettura ancora più soddisfacente, sicuramente tra le migliori letture del 2019 tanto da aggiudicarsi le 5 stelle su Goodreads, che se anche non fossero del tutto meritate, ho assegnato d'istinto e chi mi segue da un po' sa quanto sia difficile che io attribuisca ad un qualsivoglia libro il massimo dei voti VOTO: 8 e 1/2. Dopodiché ho avuto la brutta idea di leggere l'ultimo romanzo di Chiara Moscardelli, Extravergine, che avevo preso in prestito e ne sono rimasta davvero delusa. La storia di Dafne, ventinovenne pugliese trapiantata a Milano, insicura, vissuta nell'ombra ingombrante della bellissima madre e senza aver mai conosciuto il padre, goffa e ancora vergine, appassionata di letteratura rosa, che si ritroverà suo malgrado a vivere una avventura all'estero, tra criminali e agenti segreti, poteva essere sicuramente sviluppata in modo simpatico, invece il risultato è stato davvero modesto, la trama perlopiù inverosimile, il personaggio maschile stereotipato, la protagonista davvero sciocca e con poca personalità, neanche il finale è riuscito a risollevare le sorti di una delle peggiori letture dell'anno. VOTO: 5-
Dopo un'esperienza di lettura così deludente e deciso di rifarmi gli occhi e ho letto la novella Amanti. Quello che il diario non dice di Laura Costantini, un breve libro che fa da collegamento tra il secondo e il terzo volume della serie e anche questa storia mi è piaciuta molto, anche se rispetto al volumi veri e propri ci si concentra più sugli aspetti sentimentali della storia. VOTO: 7 e 1/2 e 8.

LE LETTURE SUL COMODINO


Attualmente ho in lettura Vacanza con delitto. I gialli di Vicolo Voltaire di Pierdomenico Baccalario e Alessandro Gatti e ho scelto di continuare con il quarto volume di questa serie di gialli per ragazzi, sia perché mi è stato prestato e quindi ci tengo a restituirlo a breve, sia perché nelle ultime settimane non ho avuto molta voglia di leggere e questa è una di quelle letture leggerissime che scorrono via senza pesare affatto.

Bene lettori di passaggio, fatemi sapere cosa ne pensate di questi libri, se avete letto o pensate di leggere una di queste serie e quali letture vi stanno tenendo compagnia in questi giorni!

lunedì 30 settembre 2019

Sul comodino della Libraia #17

Buon inizio settimana lettori di passaggio! Oggi torna la rubrica con cui facciamo il punto sulle mie letture del momento.


LE MIE LETTURE RECENTI

  • Dylan Dog. Viaggio nell'incubo volume 1. C'era una volta un serial killer. Per pura curiosità ho acquistato in edicola il primo numero di una collana che raccoglie le migliori storie di Dylan Dog in volumi tematici e mi sono approcciata per la prima volta a questo personaggio. Non essendo mai stata una gran lettrice di fumetti, non avevo nessuna aspettativa riguardo a questa lettura e invece ne sono rimasta molto soddisfatta. Si tratta di due storie collegate tra loro in cui il protagonista si trova ad avere a che fare con dei serial killers senza scrupoli, ma anche con problemi di tipo personale. Ho apprezzato le atmosfere cupe e i disegni dettagliati, le trame che mescolano il thriller con elementi horror e fantascientifici, la malinconia, ma anche l'ironia dei personaggi. A fine lettura mi sono rammaricata di non aver acquistato anche gli altri volumi della collana perché questo primo incontro con Dylan Dog è stata una piacevole scoperta.  VOTO: 8
  • L'uomo seme di Vilette Ailhaud. Si tratta più di un racconto che di un vero e proprio romanzo, ma è stata comunque una lettura interessante. Innanzitutto permette al lettore di conoscere meglio una pagina della storia francese poco nota, quando Luigi Napoleone Bonaparte, a metà del 1800, abolì la costituzione per rimanere al potere e da inizio ad una spietata repressione dei repubblicani lasciando interi villaggi senza uomini. In questo contesto si sviluppa il fulcro della narrazione in cui le donne si trovano a fronteggiare una situazione impensabile cercando di mediare tra necessità fisiche, istinto di sopravvivenza, sentimento e interrogativi morali. VOTO: 7 e 1/2.
  • Le sorelle Medusa. Scuola media Lovecraft di Charles Gilman. In questo secondo volume ci si immerge da subito nel vivo della storia con il protagonista, il tredicenne Robert e i suoi amici Glenn e Karina, che si trovano ancora una volta ad affrontare gli oscuri segreti celati nella loro scuola, tra portali per altre dimensioni, scienziati pazzi e mostruose creature mitologiche. È un vero peccato che i seguenti volumi della serie non siano stati tradotti in Italia perché io trovo questa serie una lettura simpatica e d avvincente, perfetta per bambini  a partire dai nove/dieci anni. VOTO: 7+

LE LETTURE SUL COMODINO


  • Dopo il libro di Gilman ho scelto un altro titolo dalla mia Tbr autunnale e ho iniziato Cinque storie ferraresi. Dentro le mura di Giorgio Bassani, una raccolta di racconti che fa parte del ciclo riunito sotto il nome de Il romanzo di Ferrara e che contiene anche Il giardino dei Finzi-Contini, Gli occhiali d'oro e Dietro la porta, che ho già letto, e L'airone e L'odore del fieno che invece devo ancora recuperare. 
E voi cosa state leggendo di bello? Avete stilato anche voi una Tbr per i prossimi mesi? Fatemi sapere qui sotto e come sempre lasciatemi i vostri consigli di lettura.

domenica 19 maggio 2019

Sul comodino della Libraia #16


Ben ritrovati lettori di passaggio, in questo, piovoso, periodo le mie letture languono un pochino e sono orientate prevalentemente su raccolte di racconti o volumi brevi, ma vorrei comunque fare con voi il punto della situazione.

LE MIE LETTURE RECENTI.


In cerca di una lettura leggerissima ho scovato nel pozzo senza fondo della mia libreria digitale l'ebook di Tutte le volte che ho scritto Ti amo di Jenny Han, il primo volume di una trilogia young adult da cui è stato tratto anche un film. Molti di voi conosceranno la storia di Lara Jean e delle lettere d'amore che scrive e conserva gelosamente quando vuole porre fine alle sue cotte adolescenziali e dei guai che derivano dopo che qualcuno spedisce queste lettere a sua insaputa. 
Devo ammettere che è stata esattamente la lettura che cercavo, simpatica e scacciapensieri, una commedia rosa infarcita di equivoci ambientata durante gli anni del liceo. I personaggi sono abbastanza superficiali, Lara Jean è piuttosto svampita e Peter è il classico bello della scuola, ma almeno non ci sono scene di bullismo o violenza gratuita e in generale non avrei problemi a far leggere questa storia anche ai miei ragazzini delle ripetizioni. L'unica nota negativa che mi sento di sottolineare è lo stile dell'autrice che, almeno per come è reso nella traduzione italiana, risulta davvero basico per non dire elementare. VOTO: 7-
Ho poi ricevuto a sorpresa un omaggio da parte dell'autrice Guia Risari che, nonostante io difficilmente ormai faccia collaborazioni di qualsiasi genere, mi ha inviato senza impegno il suo nuovo libro. Ada al contrario è un breve volume illustrato pensato per i bambini dai 4 anni in poi che racconta la vita di Ada, una bambina che fin dalla nascita fa tutto al contrario, dal parlare al camminare, dal mangiare allo scrivere. Ada vive questa sua particolarità con totale serenità, è una bambina allegra e piena di vita, ma la sua peculiarità ha comunque un certo impatto sulla sua famiglia e sui compagni di scuola. A mio parere l'autrice ha trovato un modo tenero e semplice per spiegare anche ai più piccoli il concetto di diversità e come rapportarsi con chi è diverso, ma anche come riconoscere ed accettare le proprie peculiarità. Ho apprezzato moltissimo anche le illustrazioni di Federica Buonanno. VOTO: 7 e 1/2.
Infine mi sono di nuovo rifugiata in una raccolta di racconti di Shirley Jackson da poco pubblicata.
La ragazza scomparsa, il racconto che dà il titolo al volume, è quello che ho preferito e mi ha lasciata con una sensazione di forte amarezza che non mi è nuova leggendo le opere dell'autrice. Il secondo racconto invece, Viaggio con signora, mi ha tenuta in allarme senza un reale motivo. Il terzo infine, Incubo, l'ho trovato in un certo senso claustrofobico e molto moderno. VOTO 7 e 1/2.

LE LETTURE SUL COMODINO 


Attualmente invece sto leggendo due volumi completamente diversi l'uno dall'altro, ma sul primo ho parecchie riserve. Incuriosita (lo sapete ormai che sono curiosa come una scimmia vero?) dal successo del genere romance M/M ho pensato di dare una possibilità a Fidanzato di scorta di River James, che per trama ricorda un po' il romanzo di Jenny Han, con i due protagonisti che fingono di avere una storia per poi finire con il provare dei veri sentimenti, il tutto ovviamente in un contesto diverso in cui i protagonisti sono due uomini adulti. 
Purtroppo il mio scarso feeling con il genere romance non è stato smentito neanche questa volta e sto seriamente meditando di lasciare il libro a metà. L'idea di base è carina, anche se non originale, i personaggi sono discretamente caratterizzati, ma io non riesco proprio ad appassionarmi ad un libro interamente incentrato sulle schermaglie amorose tra due protagonisti, senza che ci sia nient'altro ad arricchire la lettura. In questo caso in particolare i personaggi hanno un background che sembrava promettente e vengono in contatto tramite un amico comune caro ad entrambi per ragioni diverse, ma in qualche modo collegate. Il problema è che come in tutti i romance (pochi in verità) che mi è capitato di leggere, che fossero contemporanei, storici... il contesto è semplicemente uno sfondo intercambiabile alle dinamiche tra i personaggi che invece sono pressoché sempre le stesse, non c'è pressoché approfondimento e si susseguono pagine e pagine di siparietti romantici o sexy e questo schema fatto di incontro-battibecchi-attrazione-ostacoli-amore ripetuto in ogni romance fa scemare in me qualsiasi interesse nella storia.
L'altro libro è invece un romanzo per ragazzi, Un bicchiere di veleno di Pierdomenico Baccalario e Alessandro Gatti, il primo volume della serie I gialli di Vicolo Voltaire. Non posso ancora esprimermi compiutamente, ma finora lo trovo una lettura adatta ai lettori dai 9-10 anni in poi  che apprezzino un pizzico di mistero, infatti si seguono le avventure di due fratelli francesi, Annette e Fabò, e dei loro vicini di casa tutti appassionati di gialli e investigazioni.

Queste sono le mie letture del periodo, avete consigli da darmi in merito? Fatemi sapere e al prossimo post.

mercoledì 24 aprile 2019

Sul comodino della Libraia #15


Ben ritrovati lettori di passaggio, spero che abbiate passato una Pasqua serena! Io mi sono beccata l'influenza... Vabbé, passiamo oltre e torniamo a parlare delle mie letture del momento. Non so se lo avete notato, ma questa Primavera non è partita esattamente con il piede giusto per quanto riguarda la scelta dei libri, infatti, dopo aver letto con grande soddisfazione Bianco letale, il quarto volume della serie di gialli di Robert Galbraith/J.K. Rowling, ho fatto davvero fatica ad appassionarmi ad altre letture e quelle che ho portato a termine mi hanno per la maggior parte delusa.

LE MIE LETTURE RECENTI


Dopo aver letto un giallo, anche piuttosto corposo, avevo pensato di cambiare completamente genere e di leggere un'avventura per ragazzi, La città senza cioccolato di Lavie Tidhar. L'idea di base del libro è molto carina perché la vicenda si svolge in una cittadina modello in cui però il nuovo sindaco ha vietato da tre anni la vendita e il consumo di qualsiasi dolce, cosicché si è creato un vero mercato nero di cioccolato e caramelle di contrabbando perlopiù gestito da bande di ragazzini. La protagonista, Nelle, è a sua volta una dodicenne che vuole essere un'investigatrice privata e si immischia nei loschi affari che ruotano intorno ai dolci  e che coinvolgono sia adulti che ragazzi.
Per quanto la storia sia estremamente scorrevole e i personaggi siano simpatici, ho trovato la vicenda davvero troppo semplice per appassionare un lettore adulto quindi mi sento di consigliarlo solo ai lettori più giovani. VOTO: 6 e 1/2.
Dopodiché mi sono cimentata nella lettura di un romanzo che avevo recuperato nel reparto Remainders di Ibs per meno di tre euro, ma di cui avevo sempre sentito parlare bene.
Effettivamente Dio odia il Giappone di Douglas Coupland è un romanzo particolare, sia da un punto di vista grafico, grazie alla presenza di molte immagini e anche di pagine a colori nell'ultima parte, si per quanto riguarda il contenuto. Si tratta principalmente di un ritratto generazionale, quello dei ventenni giapponesi degli anni '90, ma anche l'affresco di un paese che dal dopoguerra ha subito grandi cambiamenti e che sembra faticare a trovare un equilibrio tra modernità, progresso e consumismo e i valori della propria storia e tradizione. Mentre certe riflessioni sulla situazione del Giappone mi hanno interessata, la storia vera e propria che riguarda principalmente le vicende di Hiro, il protagonista e voce narrante e dei suoi amici, non mi hanno coinvolta quasi per nulla. 
Credo che si tratti anche in questo caso di una lettura non adatta alla mia età, perché probabilmente se lo avessi letto negli anni subito successivi all'adolescenza lo avrei apprezzato maggiormente, ma ad oggi non riesco proprio ad appassionarmi a pagine intrise di insicurezze, frustrazioni e cinismo giovanile. Nonostante abbia portato avanti la lettura a stento, ho abbastanza apprezzato l'ultima parte, quindi assegno al romanzo un 6 e 1/2.
Mi è andata meglio invece con La lotteria di Shirley Jackson, una breve raccolta di racconti che mi era stata prestata e che invece, nel complesso, ho apprezzato molto. In particolare ho trovato il primo racconto decisamente disturbante e il secondo estremamente amaro. Gli altri due racconti più brevi mi hanno colpita meno, comunque mi sento si assegnare alla raccolta un bel 7.

LE LETTURE SUL COMODINO 


Visto il periodo di letture deludenti, mi sono rifugiata nella mi confort zone, e ho pescato nella vasta bibliografia della zia Agatha Christie, La domatrice, uno dei gialli con protagonista Poirot, ambientato durante un viaggio in Transgiordania.

Spero davvero che le vostre letture recenti siano state più entusiasmanti delle mie! Fatemi sapere cosa ne pensate di questi libri e che cosa state leggendo in questo momento.

lunedì 11 marzo 2019

Sul comodino della Libraia #14


Buon pomeriggio lettori di passaggio, oggi parliamo delle mie letture del periodo. Come vedrete sto andando abbastanza a rilento, in parte perché ho scelto alcuni libri che voluto gustarmi con calma, in parte perché sono incappata nel primo passo falso dell'anno e ho cominciato un libro che poi ho abbandonato. Ma andiamo con ordine:

LE MIE LETTURE RECENTI


Dopo aver letto Le assaggiatrici di Rosella Pastorino, che come saprete mi è piaciuto molto nonostante le iniziali perplessità e di cui vi ho ampiamente parlato in un apposito post, volevo completamente cambiare genere e leggere qualcosa di leggero e magari di ironico, così mi sono lasciata ingannare dalla quarta di copertina di Facciamo che ero morta di Jen Beagin, una uscita recente che ho preso in prestito in biblioteca (diciamo che come primo esperimento bibliotecario dell'anno non è andato troppo bene...) e che erroneamente ho creduto fosse una commedia gialla.
Invece mi sono ritrovata a leggere le vicissitudini di una protagonista affetta da non meglio specificati problemi psicologici, di autolesionismo, di problemi di droga e di degrado e dopo sessanta pagine il senso di angoscia e lo squallore della vicenda mi hanno convinta ad abbandonare la lettura. Quindi NON CLASSIFICATO.
Proprio per cancellare dalla mente l'eco di quella lettura fallimentare, ho recuperato Cinquanta sbavature di Gigio di Rossella Calabrò, un libriccino che ironizza sulla celebre trilogia delle cinquanta sfumature e sul suo protagonista mettendolo a confronto con i comuni mortali con cui abbiamo a che fare. Anche in questo caso non posso dirmi del tutto soddisfatta, perché al di là degli stereotipi non c'è molto in queste pagine, che strappano a malapena qualche sorriso. Probabilmente avrei riso di più leggendo l'originale... VOTO: 6+.
Infine sono tornata all'argomento da cui sono partita e ho letto Il rogo di Berlino, un'altro libro sulla Seconda Guerra Mondiale, anche questo narrato dal punto di vista tedesco, ma in questo caso si tratta del racconto autobiografico dell'infanzia travagliata dell'autrice Helga Schneider principalmente durante i bombardamenti che rasero al suolo Berlino. Una lettura che ho apprezzato molto e che mi ha molto impressionata soprattutto in alcuni parti estremamente drammatiche . VOTO: 8

LE LETTURE SUL COMODINO


Attualmente invece, ho cambiato nuovamente genere e sto leggendo due libri per ragazzi, Sporche bestie di Roald Dahl, che è l'ennesimo recupero degli ultimi anni che faccio di questo autore e che nonostante le poche pagine è molto carino e poi un acquisto dell'ultimo periodo pescato fra i Remainders di IBS e pagato davvero pochissimo, Il professore Gargoyle. Scuola media Lovecraft di Charles Gilman. Si tratta del primo volume di una serie Middle Grade di cui in Italia sono stati pubblicati i primo due volumi, ma che non dovrebbe essere particolarmente complicata da leggere anche in inglese.

Avete letto qualcuno di questo libri? Se qualcuno di voi avesse letto il romanzo che ho abbandonato mi piacerebbe davvero sapere che cosa ne ha pensato. Fatemi sapere le vostre opinioni e quali sono le vostre letture del momento.

venerdì 15 febbraio 2019

Sul comodino della Libraia #13


Ben ritrovati lettori di passaggio, oggi parliamo delle letture che sto affrontando in questo periodo con il primo post dell'anno dedicato alla rubrica Sul comodino della Libraia.

LE MIE LETTURE RECENTI


Negli ultimi giorni ho terminato la lettura de I grandi classici riveduti e scorretti, una raccolta di consigli letterari stilati in chiave comica a cura di Francesco Dominelli e Alessandro Locatelli.
Si tratta di una lettura veloce e d estremamente semplice, ma che è comunque riuscita ad incuriosirmi verso certi classici che ancora devo recuperare. Tuttavia non gli assegnerei più di un 6 e 1/2 perché nonostante le curiosità riportate sui vari volumi fossero interessanti, spesso ho trovato forzata l'ironia con cui sono riportate le sinossi dei romanzi. Ho poi terminato la lettura di uno dei volumi che avevo scelto per la mia TBR 2019 nella categoria Classici per ragazzi, infatti ho finalmente letto Mary Poppins di Pamela Lyndon Travers. Una lettura che mi ha allo stesso tempo sorpresa e interdetta e di cui vorrei parlarvi più approfonditamente in un post dedicato.

LE LETTURE SUL COMODINO


Attualmente invece mi sto dedicando alla lettura di un romanzo di cui si è molto parlato lo scorso anno e che ero molto curiosa di affrontare, Le assaggiatrici di Rosella Pastorino. Spesso mi capita di procrastinare la lettura di libri molto chiacchierati per evitare di essere influenzata dai giudizi altrui, ma anche perché la sovraesposizione di certe storie e di certi autori invece che aumentare il mio interesse riguardo a un libro, ha su di me un effetto deterrente, ma questa volta ha prevalso la curiosità e per adesso posso dire che è ben ripagata. 

Queste sono le mie letture del momento. Fatemi sapere cosa ne pensate e che cosa state leggendo voi in questo periodo!


sabato 10 novembre 2018

Sul comodino della Libraia # 12


Ben ritrovati lettori di passaggio, scusatemi per la prolungata assenza, ma le ultime settimane sono state piuttosto impegnative e a risentirne sono stati sia il blog che le letture, comunque oggi approfitto di un po' di tempo per fare un breve riassunto delle mie letture del momento.

LE MIE LETTURE RECENTI


Siccome durante il periodo di Halloween avevo voglia di leggere qualcosa che fosse ambientato a Londra, ma non necessariamente un horror o un romanzo gotico, ho optato per Oscar Wilde e i delitti a lume di candela di Gyles Brandreth, primo volume di una serie di gialli in cui Oscar Wilde si trova coinvolto in misteriosi delitti e si dedica alle indagini accompagnato dall'amico Robert Sherard. 
Nonostante la trama strettamente gialla si sia rivelata in alcuni punti un po' lenta e farraginosa, il romanzo mi è piaciuto soprattutto per la caratterizzazione di Oscar Wilde e per le informazioni sulla sua vita che l'autore ha inserito nella narrazione. VOTO 7.
Essendo poi alla ricerca di una lettura davvero veloce e poco impegnativa ho letto Nuove perle a nuovi porci di Gianmarco Perboni, che come enuncia il sottotitolo è un nuovo resoconto di un anno scolastico raccontato da un professore piuttosto carogna. Il libro è simpatico e mette in luce molte delle contraddizioni e delle mancanze della scuola moderna, ma conoscendo già gran parte di queste problematiche e pur simpatizzando spesso con l'autore, il libro lascia un po' il tempo che trova. VOTO 6 e 1/2.

LE LETTURE SUL COMODINO


Attualmente ho in lettura Parlare a vanvera di Bianca Pitzorno, una simpatica raccolta di racconti che "spiegano" l'origine di famosi modi di dire. Inoltre ho appena iniziato Destinatario sconosciuto di Kressmann Taylor, un breve romanzo in forma epistolare ambientato durante l'ascesa del nazismo, libro che avevo inserito nella mia TBR autunnale.

Queste sono le mie letture del momento, fatemi sapere che cosa ne pensate e raccontatemi cosa state leggendo voi di interessante!

mercoledì 10 ottobre 2018

Sul comodino della Libraia # 11


Ben ritrovati lettori di passaggio, oggi post della rubrica Sul comodino della Libraia per parlarvi brevemente delle mie letture attuali e recenti.

LE MIE LETTURE RECENTI




Durante il mese di Settembre appena concluso ho terminato il mio primo libro in lingua, Aristotle and Dante discover the secrets of the Universe di Benjamin Alire Sàenz. Il libro non ha certo bisogno di presentazioni visto che si tratta di un romanzo di formazione a tematica LGBT molto famoso, ma quello che posso affermare è che credo di aver fatto la scelta giusta leggendolo in inglese, sia perché il livello di difficoltà era tale da rendermi la lettura tranquillamente affrontabile, sia perché si tratta di una storia che mi è piaciuta davvero molto. Ho trovato questo romanzo delicato e intenso allo stesso tempo, mi sono affezionata ai due protagonisti e nonostante si tratti di un libro rivolto ad un pubblico young adult, vi ho trovato interessanti spunti di riflessione. Un libro consigliato che premierei con un 8 pieno. Per "festeggiare" il rientro a scuola di orde di studenti, ho poi letto Perle ai porci. Diario di un anno in cattedra. Da carogna di Gianmarco Perboni. Si tratta ovviamente di un diario ironico scritto sotto pseudonimo che mette in luce le magagne della scuola italiana degli ultimi vent' anni, oltre ovviamente alla proverbiale asineria di certi studenti. Sicuramente c'è da riflettere, ma per lo più si sorride amaramente. Voto 6 e 1/2.
Non mi dilungherò invece su Aria di neve di Serena Venditto, primo volume della serie sulle indagini de I quattro +1 di Via Atri, una commedia gialla spruzzata di rosa di cui vi ho già parlato in un post dedicato e a cui ho dato un 7- in previsione di dare una possibilità anche al secondo volume della serie. Ho poi cominciato il mese di Ottobre leggendo un romanzo per ragazzi, La magica medicina di Roald Dahl, autore di cui sto piano piano recuperando diversi libri che mi ero completamente persa da bambina. Anche in questo caso l'autore non si smentisce e racconta una storia buffa, scorretta e un po' magica. Non tra i lavori migliori dell'autore, secondo me, ma comunque una lettura simpatica a cui darei un bel 7.

LE LETTURE SUL COMODINO

 

Per quanto riguarda invece le letture in corso, ho praticamente terminato Vox di Christina Dalcher, una lettura abbastanza coinvolgente, ma da cui onestamente ci si poteva aspettare di più, mentre come "lettura della buonanotte" sto leggendo un altro libriccino di Roald Dahl, Versi perversi.

Queste sono le mie letture del periodo, adesso tocca a voi raccontarmi quali libri vi stanno facendo compagnia e come sempre ditemi la vostra opinione sulle letture che vi ho menzionato e se vi ho incuriosito con qualche titolo!