Buon pomeriggio lettori di passaggio, prima di lasciarvi al post di oggi vorrei comunicarvi una piccola disavventura del blog:
E adesso veniamo al post di oggi in cui vi propongo la seconda parte della mia Tbr del 2019 che riguarda i Classici stranieri. In parte ispirata dalla lettura de I grandi classici riveduti e scorretti e in parte consapevole dell'accumulo compulsivo di volumi di questo genere che si protrae ormai da anni nelle mie librerie, ho scelto i titoli che vorrei finalmente leggere quest'anno.
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Forse avrete notato che non sono più visibili i commenti di tutti i post presenti nel blog e questo è dovuto ad una mia disattenzione, ovvero non ricordavo che la funzione commenti del mio blog era impostata tramite G+ e visto che quest'ultimo è in via di disattivazione, i commenti sono tornati sulla piattaforma Blogger, ma quelli già presenti sono andati persi. Mi dispiace molto ovviamente, soprattutto per il tempo e i consigli che mi avete dedicato e siete autorizzati a ritenermi la peggior blogger dell'universo! Comunque è inutile piangere sul latte versato e adesso che le cose dovrebbero essere tornate alla normalità, spero che tornerete a lasciarmi un segno del vostro passaggio qui sul blog!E adesso veniamo al post di oggi in cui vi propongo la seconda parte della mia Tbr del 2019 che riguarda i Classici stranieri. In parte ispirata dalla lettura de I grandi classici riveduti e scorretti e in parte consapevole dell'accumulo compulsivo di volumi di questo genere che si protrae ormai da anni nelle mie librerie, ho scelto i titoli che vorrei finalmente leggere quest'anno.
- Una stanza tutta per sé di Virginia Woolf è un breve saggio di cui ho rimandato fin troppo la lettura, ma che voglio leggere con la dovuta concentrazione.
- La metamorfosi di Franz Kafka l'avevo recuperato ormai anni fa in questa edizione super tascabile della Newton Compton, ma conoscendo già la storia di questo breve romanzo non ho mai avuto finora la giusta spinta per affrontarlo.
- Cuore di tenebra di Joseph Conrad invece è stato un acquisto compulsivo dovuto a qualche offerta a cui non ho saputo resistere, ma ammetto di conoscere ben poco della trama e dell'autore.
- Furore di John Steinbeck è un capolavoro della letteratura che non necessita di presentazioni ed è proprio la fama che lo precede ad avermi fatto esitare per tanto tempo dal leggerlo.
- I misteri di Marsiglia di Emile Zola staziona nella mia libreria da tempo immemore, basti considerare da quanti anni non vengono più stampati i classici Newton Compton con questa veste grafica. Nonostante Zola sia uno dei miei autori preferiti, non ho ancora trovato il momento giusto per leggere questo suo romanzo.
- Belli e dannati di F. Scott Fitgerald lo acquistai invece anni fa sull'onda dell'entusiasmo seguito alla lettura de Il grande Gatsby. Pur non essendo tra i miei romanzi preferiti, mi era piaciuto più di quanto mi aspettassi e mi avevo spinta a leggere altro dell'autore, cosa che per adesso non ho ancora fatto.
- Il Signore delle mosche di William Golding non è stato un acquisto, ma un regalo e nonostante sia molto incuriosita dalla trama, l'idea che si tratti di una lettura tutt'altro che leggera mi ha fatto rimandare finora la lettura.
- Le avventure di Sherlock Holmes di Arthur Conan-Doyle è un altro regalo ricevuto qualche anno fa. Per quanto riguarda il personaggio di Sherlock Holmes per adesso ho letto solo Uno studio in rosso e Il mastino dei Baskerville e insieme a questa raccolta di racconti vorrei recuperare anche gli altri due romanzi con protagonista il celebre investigatore.
Questi sono solo alcuni dei classici che devo ancora recuperare, molti sono conosciutissimi quindi aspetto le vostre opinioni e i vostri consigli!

















