domenica 1 settembre 2019

Wrap Up delle letture di Agosto.

Siamo finalmente  Settembre lettori di passaggio e come vi avevo preannunciato il blog riapre con un piccolo aggiornamento delle mie ultime letture. In verità si tratterà di un post davvero breve perché ad Agosto, come forse saprete, sono stata piuttosto impegnata e le cose da fare non mancheranno nemmeno nei prossimi mesi, tra lavori di ristrutturazione in casa ed altre faccende. Le letture di questa estate sono state quindi piuttosto esigue e in particolare nel mese appena trascorso ho portato a termine appena tre romanzi.

  • Il racconto dell'ancella di Margaret Atwood: Finalmente mi sono decisa a leggere questo titolo estremamente conosciuto e sono contenta di averlo fatto anche se ammetto non sia stata una lettura particolarmente facile. Il mondo futuristico creato dall'autrice è quanto mai angosciante e la situazione in cui versano le varie categorie in cui la popolazione è stata suddivisa è tanto assurda quanto spaventosa, in particolar modo per le donne e non mi riferisco solo alle Ancelle, ma a tutte le donne in generale. I fatti che ci vengono raccontati dalla voce di Offred sono spesso in bilico tra una sorta di grottesca quotidianità e la delirante efferatezza prodotto del regime autoritario di Gilead. Conoscendo già in parte la storia , mi sarei aspettata un pizzico di azione in più, mentre invece il romanzo è costituito per lo più dalle riflessioni, dai ricordi e dalle considerazioni di una protagonista con cui non sempre sono riuscita ad entrare in empatia perché nonostante la caratterizzazione data dall'autrice e la forte componente introspettiva, rimane arduo comprendere cosa possa provocare nella mente e nell'animo di una donna una forza sopraffattrice che le ha tolto tutto, la famiglia, i diritti, la libertà di disporre del proprio corpo, perfino il nome. Un romanzo che fa riflettere sui pericoli di ogni forma di autoritarismo, sul valore dell'autodeterminazione e sull'importanza fondamentale dei diritti e delle libertà. VOTO: 8.
  •  Omicidi per signorine. Miss Detective volume 1 di Robin Stevens: Era da un po' che meditavo di dare una possibilità a questa serie per ragazzi con protagoniste due ragazzine appassionate di crimini e di indagini. Daisy e Hazel frequentano entrambe la Deapdeen, una scuola per signorine della buona società inglese degli anni '30 e hanno fondato la Wells & Wong, la loro società investigativa segreta. In questo primo volume si ritroveranno ad indagare sull'omicidio e la sparizione del cadavere della signorina Bell, l'insegnante di scienze e i loro sospetti non possono far altro che ricadere sugli altri adulti che frequentano la scuola, ovvero tutti gli altri insegnanti. L'ambientazione è davvero molto carina e anche i personaggi sono ben caratterizzati. Daisy risulta spesso un po' irritante, ma il rapporto di amicizia e di cooperazione che la lega ad Hazel funziona e risulta credibile. Il giallo di per sé non è particolarmente complesso e intrigante, ma è comunque ben ideato soprattutto tenendo conto della fascia di età a cui la serie è rivolta. Una piacevole lettura di intrattenimento. VOTO: 7+.
  • Dillo tu a mammà di Pierpaolo Mandetta: Anche in questo caso si tratta di un romanzo che puntavo da parecchio e di cui avevo letto ottime recensioni. Il protagonista, Samuele, è un blogger trentenne che scrive di relazioni e sentimenti e ha da poco ottenuto un contratto per redigere la posta del cuore di un noto settimanale. Durante le ferie estive torna a Trentinara, il suo paese natale in provincia di Salerno, per annunciare alla famiglia di essere gay e di stare per sposare il proprio compagno Gilberto. Questa è solo il pretesto utilizzato dall'autore per trattare diversi temi, principalmente i legami familiari, le difficoltà che si incontrano nel diventare adulti, la presa di coscienza di quello che si è, quanto sia arduo a volte conciliare i valori, le tradizioni e le aspettative altrui con le proprie necessità e aspirazioni. L'autore racconta fatti ed episodi con uno stile fresco e scorrevole e spesso regala belle descrizioni della natura e dei piccoli paesi in cui si muovono i personaggi. Non mancano gli stereotipi, ma da persona che vive in un paese di campagna, anche se non del Sud Italia, mi sono ritrovata in alcune dinamiche che sembrano comuni a tutti i piccoli centri, così come ho sentito vicine certe tematiche nell'ambito dei rapporti familiari. I principali difetti del libro invece, a mio parere sono il protagonista, eccessivamente concentrato su sé stesso, troppo ansioso e spesso irrispettoso nei confronti di familiari e compaesani a cui spesso si rivolge con tono di sufficienza e la descrizione del suo rapporto con Gilberto, che secondo me è troppo scarna e non rende minimamente l'idea di un legame profondo tra i due come l'autore vuole suggerire. Rimane comunque una lettura piacevole che contiene un interessante affresco di certe parti dell'Italia di oggi. VOTO: 7 e 1/2.
Queste sono state le mie letture di Agosto, certamente poche, ma comunque soddisfacenti! Fatemi sapere se avete letto questi libri e cosa ne pensate e quali libri vi hanno tenuto compagnia in questo periodo!

6 commenti:

  1. Il racconto dell'ancella sarà una delle mie prossime letture, e sono contenta di leggere che anche a te è piaciuto :) Infatti dopo che lo leggerò anch'io guarderò la serie tv, che dicono sia davvero fatta bene :) Gli altri romanzi invece non li conosco :)

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    1. Anche io sono curiosa di vedere la serie tv. Il romanzo è molto particolare e non so proprio cosa aspettarmi.

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  2. Ciao! Sono Diletta de lacantastoriedeiboschi.blogspot.it
    Mi sono iscritta ai tuoi Lettori fissi e apprezzo molto i tuoi articoli, se ti fa piacere ti aspetto sulla mia pagina. ☺️ Ora vedo se ci sei anche su Instagram e ti aggiungo anche lì

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    1. Ciao Diletta, benvenuta! Ancora non mi sono decisa a aprire una pagina instagram per il blog, ma ci sto pensando. Passerò con piacere da te.

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  3. Miss Detecnive è in wl . è una di quelle serie che vorrei leggere con le mie figlie!

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  4. ho amato moltissimo sia la Atwood che Mandetta, sono contenta che ti siano piaciuti

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