giovedì 22 novembre 2018

Il libro del giorno # Il diavolo nel cassetto di Paolo Maurensig

Ben ritrovati lettori di passaggio, finalmente torno sul blog per parlarvi di una delle mie letture del mese scorso:


Titolo: Il diavolo nel cassetto
Autore: Paolo Maurensig
Casa Editrice: Einaudi
Dati: pp.114  €13.50 cartaceo, €7.90 ebook.

Questo breve romanzo che ho anche inserito nel post sui miei consigli di lettura a tema Halloween è stata una lettura piuttosto curiosa, fin dalla sua struttura narrativa. L'autore infatti racconta direttamente ai suoi lettori come, sgomberando una stanza di casa piena di pile di manoscritti inviategli da autori emergenti, avesse rivenuto un plico anonimo in cui un giovane aspirante scrittore racconta una curiosa ed inquietante vicenda. A questo espediente narrativo piuttosto tradizionale in letteratura si concatena un altro racconto nel racconto.
Durante un viaggio di lavoro in Svizzera il giovane racconta di aver incontrato un misterioso sacerdote il quale, a sua volta, rievoca le vicende accadute molti anni prima in un villaggio di montagna. Inviato a coadiuvare l'anziano parroco del paese, il sacerdote sembra faticare ad inserirsi in questa comunità molto unita e molto chiusa, in cui molti degli abitanti, ispirati dall'ormai leggendario passaggio di Goethe in quelle valli, si dilettano nella scrittura e aspirano ad essere pubblicati senza che i continui rifiuti dalle case editrici scalfiscano la loro determinazione.
Questa ambizione incrollabile sembra attirare nientemeno che il diavolo, sotto le mentite spoglie di un editore crapulone e vanaglorioso che sfrutta le debolezze degli abitanti a suo favore. Ben presto il paese si ritrova diviso da rivalità e malanimo, nonché atterrito dagli attacchi di feroci volpi rabiche che escono dal bosco di notte per attaccare le persone. Solo il sacerdote sembra capire il reale pericolo in cui si trova il villaggio ed è disposto a tutto pur di liberarlo dalla morsa del diavolo.
A conclusione del racconto del sacerdote, non ci aspettano solo le considerazioni del giovane, ma anche dei colpi di scena che permettono al lettore di rileggere tutto da un nuovo punto di vista.
Quello che però potrebbe sembrare ad una prima lettura un semplice racconto dall'atmosfera sinistra, contiene in realtà più di un messaggio interessante.
Innanzi tutto vi è una riflessione sull'importanza e sul valore della letteratura, un'arte da affrontare seriamente perché capace di veicolare con maggiore facilità e capillarità qualsiasi messaggio e quindi sempre in bilico tra bene e male, tra esigenza creativa e ambizione, tra talento e profitto. 
Il male stesso poi, può assumere le forme più diverse e annidarsi nei luoghi e nelle persone più insospettabili. 
A questo si unisce anche una certa ironia con cui l'autore sembra guardare alla commercializzazione moderna della scrittura e dell'essere scrittore.
Un racconto quindi a più livelli anche da un punto di vista dei contenuti, che mi sento di consigliare a che cerca una lettura originale, ma che nella sua semplicità regali spunti di riflessione e che mi ha permesso di conoscere un nuovo autore di cui penso proprio che cercherò di recuperare altro.

VOTO: 7+

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