Ben ritrovati lettori di passaggio, oggi parliamo del primo volume di una serie di romanzi per bambini e ragazzi che volevo leggere da tempo.
Titolo: I gialli di Vicolo Voltaire. Un bicchiere di veleno
Autore: Pierdomenico Baccalario-Alessandro Gatti
Casa Editrice: Pickwick
Dati: pp. 198, €9.90
Nonostante il clima novembrino delle ultime settimane, l'estate si avvicina e con essa, per gli studenti, anche le tanto agognate vacanze. Mi capita spesso di ricordare ai ragazzini che vengono a ripetizione di ritagliarsi un po' di tempo per leggere in questi quasi tra mesi di libertà e ho notato con soddisfazione che alcuni miei suggerimenti di lettura sono stato apprezzati, così cerco di tenermi informata sulla narrativa per i più giovani in modo da poter consigliare sempre qualche titolo nuovo.
Tra le serie che mi incuriosivano di più c'era appunto questa de I gialli di Vicolo Voltaire, già edita nella collana de Il battello a vapore come un'altra serie di gialli per ragazzi, Sherlock, Lupin & Io firmata con lo pseudonimo di Irene Adler, ma anche questa scritta da Alessandro Gatti.
In questo caso ci troviamo a Parigi, dove al numero 11 di Vicolo Voltaire abitano i fratelli Annette e Fabrice, rispettivamente di 13 e 12 anni, due ragazzini curiosi figli di un commissario di polizia e di una giornalista e appassionati di investigazioni e dei romanzi gialli con protagonista il leggendario King Ellerton. Il caso vuole che altri condomini del palazzo condividano con i ragazzi queste passioni, come il sedicenne Lalou, il postino Victor, l'anziana signora Barduchon e il figlio antiquario e il famoso avvocato in pensione Janvier. Quando i due fratelli assistono per caso ad un incidente sospetto avvenuto ai danni del signor Deloffre, un curioso ometto dal brutto carattere che poi scoprono essere sospettato di omicidio, il figlio della signora Barduchon coglie la palla al balzo per realizzare un progetto coltivato da tempo, ovvero riunire tutti gli appassionati di gialli e di misteri del palazzo in un club segreto di investigatori dilettanti.
L'idea di base è senz'altro molto carina perché permette al lettore di seguire le vicende non solo dei due protagonisti più giovani, ma anche di altri curiosi personaggi, tutti ben caratterizzati anche se non manca qualche stereotipo,
Ho apprezzato anche l'idea di ambientare la vicenda a Parigi pur riconoscendo che in questo primo volume la città non occupa particolare spazio descrittivo, mentre è molto suggestiva la scelta di far riunire il club nelle stanze vuote del primo piano del palazzo, in particolare nello studio verde una volta appartenuto a Darbon, un vero investigatore privato. Molto carine e particolareggiate sono poi le illustrazioni disseminate tra le pagine.
Il romanzo, nella sua brevità, ha un po' i difetti di quasi tutti i primi volumi di una serie, ovvero è molto introduttivo e concentrato sulla presentazione dei vari personaggi e sulle dinamiche che li legano, mentre la parte di trama che dovrebbe dipanare il mistero da risolvere risulta poco sviluppata.
È anche vero che si tratta di un giallo per ragazzi e che quindi sia lo stile che la trama sono molto semplici e lineari, i colpi di scena sono prevedibili e le situazioni si risolvono con una facilità ai limiti dell'ingenuità, ma se tutte queste caratteristiche sono tuttavia da considerarsi consone al target di riferimento della serie, una vera e propria pecca che ho riscontrato è che, a parer mio, la narrazione è abbastanza statica, manca del tutto l'azione se non nelle ultimissime pagine e quel pizzico di avventura e di tensione che rendono la lettura dei romanzi per ragazzi particolarmente accattivante anche per i lettori adulti. Nonostante questo primo volume non mi abbia del tutto convinta, credo che leggerò anche il secondo, per avere un'idea più chiara della serie che ha comunque un'idea di base interessante e dei personaggi simpatici.
VOTO: 6 e 1/2


Non penso rientri nelle mie corde; purtroppo non amo i gialli.... Anche se questo sembra carino 😊😊
RispondiEliminaLa parte gialla è decisamente blanda, ma anche come romanzo per ragazzi non mi ha convinta molto!
EliminaAnche per chi non ama i gialli forse possono provare con"A come Assassino" è appena uscito, pubblicato da IL FOGLIO LETTERARIO: se vende partirà una collana di romanzi tratti dai miei migliori film thriller e non solo.
RispondiEliminaIl secondo volume sarà "CO2- il terzo anello" col debutto del commissario LUCIO CAMILLERI, in onore del grande scrittore siciliano.
"A come Assassino" lo trovate in rete-
se vi piacciono i gialli DATE UNA MANO, grazie.
https://www.ibs.it/a-come-assassino-libro-ernesto-gastaldi/e/9788876067778