Ben ritrovati lettori di passaggio, in questo, piovoso, periodo le mie letture languono un pochino e sono orientate prevalentemente su raccolte di racconti o volumi brevi, ma vorrei comunque fare con voi il punto della situazione.
LE MIE LETTURE RECENTI.
In cerca di una lettura leggerissima ho scovato nel pozzo senza fondo della mia libreria digitale l'ebook di Tutte le volte che ho scritto Ti amo di Jenny Han, il primo volume di una trilogia young adult da cui è stato tratto anche un film. Molti di voi conosceranno la storia di Lara Jean e delle lettere d'amore che scrive e conserva gelosamente quando vuole porre fine alle sue cotte adolescenziali e dei guai che derivano dopo che qualcuno spedisce queste lettere a sua insaputa.
Devo ammettere che è stata esattamente la lettura che cercavo, simpatica e scacciapensieri, una commedia rosa infarcita di equivoci ambientata durante gli anni del liceo. I personaggi sono abbastanza superficiali, Lara Jean è piuttosto svampita e Peter è il classico bello della scuola, ma almeno non ci sono scene di bullismo o violenza gratuita e in generale non avrei problemi a far leggere questa storia anche ai miei ragazzini delle ripetizioni. L'unica nota negativa che mi sento di sottolineare è lo stile dell'autrice che, almeno per come è reso nella traduzione italiana, risulta davvero basico per non dire elementare. VOTO: 7-
Ho poi ricevuto a sorpresa un omaggio da parte dell'autrice Guia Risari che, nonostante io difficilmente ormai faccia collaborazioni di qualsiasi genere, mi ha inviato senza impegno il suo nuovo libro. Ada al contrario è un breve volume illustrato pensato per i bambini dai 4 anni in poi che racconta la vita di Ada, una bambina che fin dalla nascita fa tutto al contrario, dal parlare al camminare, dal mangiare allo scrivere. Ada vive questa sua particolarità con totale serenità, è una bambina allegra e piena di vita, ma la sua peculiarità ha comunque un certo impatto sulla sua famiglia e sui compagni di scuola. A mio parere l'autrice ha trovato un modo tenero e semplice per spiegare anche ai più piccoli il concetto di diversità e come rapportarsi con chi è diverso, ma anche come riconoscere ed accettare le proprie peculiarità. Ho apprezzato moltissimo anche le illustrazioni di Federica Buonanno. VOTO: 7 e 1/2.
Infine mi sono di nuovo rifugiata in una raccolta di racconti di Shirley Jackson da poco pubblicata.
La ragazza scomparsa, il racconto che dà il titolo al volume, è quello che ho preferito e mi ha lasciata con una sensazione di forte amarezza che non mi è nuova leggendo le opere dell'autrice. Il secondo racconto invece, Viaggio con signora, mi ha tenuta in allarme senza un reale motivo. Il terzo infine, Incubo, l'ho trovato in un certo senso claustrofobico e molto moderno. VOTO 7 e 1/2.
LE LETTURE SUL COMODINO
Attualmente invece sto leggendo due volumi completamente diversi l'uno dall'altro, ma sul primo ho parecchie riserve. Incuriosita (lo sapete ormai che sono curiosa come una scimmia vero?) dal successo del genere romance M/M ho pensato di dare una possibilità a Fidanzato di scorta di River James, che per trama ricorda un po' il romanzo di Jenny Han, con i due protagonisti che fingono di avere una storia per poi finire con il provare dei veri sentimenti, il tutto ovviamente in un contesto diverso in cui i protagonisti sono due uomini adulti.
Purtroppo il mio scarso feeling con il genere romance non è stato smentito neanche questa volta e sto seriamente meditando di lasciare il libro a metà. L'idea di base è carina, anche se non originale, i personaggi sono discretamente caratterizzati, ma io non riesco proprio ad appassionarmi ad un libro interamente incentrato sulle schermaglie amorose tra due protagonisti, senza che ci sia nient'altro ad arricchire la lettura. In questo caso in particolare i personaggi hanno un background che sembrava promettente e vengono in contatto tramite un amico comune caro ad entrambi per ragioni diverse, ma in qualche modo collegate. Il problema è che come in tutti i romance (pochi in verità) che mi è capitato di leggere, che fossero contemporanei, storici... il contesto è semplicemente uno sfondo intercambiabile alle dinamiche tra i personaggi che invece sono pressoché sempre le stesse, non c'è pressoché approfondimento e si susseguono pagine e pagine di siparietti romantici o sexy e questo schema fatto di incontro-battibecchi-attrazione-ostacoli-amore ripetuto in ogni romance fa scemare in me qualsiasi interesse nella storia.
L'altro libro è invece un romanzo per ragazzi, Un bicchiere di veleno di Pierdomenico Baccalario e Alessandro Gatti, il primo volume della serie I gialli di Vicolo Voltaire. Non posso ancora esprimermi compiutamente, ma finora lo trovo una lettura adatta ai lettori dai 9-10 anni in poi che apprezzino un pizzico di mistero, infatti si seguono le avventure di due fratelli francesi, Annette e Fabò, e dei loro vicini di casa tutti appassionati di gialli e investigazioni.
Queste sono le mie letture del periodo, avete consigli da darmi in merito? Fatemi sapere e al prossimo post.







Anche io ho La ragazza scomparsa sul Kobo, e nonostante la mia esperienza con la Jackson non è stata eclatante questo racconto mi incuriosisce ☺️ il tuo voto ancor di più 😊
RispondiEliminaA me la Jackson riesce sempre a coinvolgere e inquietare e poi questa raccolta è brevissima quindi ti consiglio assolutamente di provare!
Eliminaa me il libro della Han non era piaciuto, gli altri non li conosco, ma avevo mezza idea su Fidanzato di scorta che è diventata un quarto
RispondiEliminaIo il romance non riesco proprio a farmelo piacere, ma non mi sento di sconsigliartelo perché a chi piace il genere magari può piacere. Insomma, la mia opinione in questo caso è meno attendibile che mai!
EliminaCiao, non so se ti ricordi di me ero Menta di Scribacchiando in soffitta, sono riapprodata da poco nella blogsfera. Mi ispirano il libro della Han e Fidanzato di scorta, anche io in questo periodo faccio fatica con le letture impegnative. Ci potrei fare un pensierino
RispondiEliminaCiao carissima, bentornata! Io ultimamente non ho proprio la testa per cose impegnative, ma Fidanzato di scorta l'ho abbandonato perché purtroppo non riesco proprio a leggere i romance. Ormai credo di aver provato tutti i generi, ma proprio non mi piacciono.
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